Tra i numerosi incentivi che sono stati emanati nel corso del periodo recente, il bonus tv è sicuramente uno dei più propositivi. Infatti, questo aiuto economico esteso a livello generale, ha delle finalità ben precise e mirate nello specifico ad un futuro migliore.

Futuro che, in ambito digitale, è destinato ad essere sempre meno attendista. Da un report emerso di recente, sono state comunicate solamente brutte notizie per l'Italia. Il tasso di digitalizzazione del nostro Bel Paese, risulta essere sfortunatamente tra i meno elevati di tutta Europa, il che ci fa guadagnare un'infelice terzultima posizione tra le gerarchie principali.

A tal proposito, il bonus tv è nato proprio con l'intento di colmare questo divario. I dispositivi non eccelsi e oramai datati sono presenti in numerose famiglie. Di conseguenza, è stato dato loro un incentivo per poter fare il passo in avanti definitivo, concedendo una cifra ben precisa da poter destinare all'acquisto di apparecchiature di maggiore qualità. Ad affermare e confermare l'intento progressista di questa iniziativa, è il sito di Lavoro e Diritti, con un articolo dedicato a questa tematica:

A causa di questa rivoluzione, da Auditel – Ipsos è stato recentemente stimato che ben 9 milioni di italiani dovranno cambiare la propria televisione. Ecco allora lo sconto, per venire incontro a determinate fasce di popolazione.

Il fatto che ci siano così tanti dispositivi di data non proprio recente, è evidente e sotto gli occhi di tutti. L'attenzione delle autorità competenti, di fatti, si è immediatamente riversata proprio su questa problematica, la quale va immediatamente arginata per poter garantire un futuro più sostenibile.

Con la crisi del periodo attuale, inoltre, un contributo economico da dedicare a certe spese non può che far tirare alle famiglie un vero e proprio sospiro di sollievo. Nonostante l'importo non sia ingente, è sicuramente una grossa mano d'aiuto per tutte quelle persone che vogliono contribuire alla causa, magari anche cogliendo l'occasione di fare un upgrade sostanzioso per la propria televisione o decoder. Prima di procedere con l'approfondimento riguardante il bonus tv, consigliamo fortemente la visione di un contenuto appositamente pubblicato sul canale di Manuel Agostini.

Bonus tv: ecco cos'è e in cosa consiste

Il bonus tv, come detto in precedenza, è un incentivo che vuole porsi l'obiettivo concreto di contribuire al progresso tecnologico di ogni singolo cittadino italiano. Considerando il livello molto poco incoraggiante di digitalizzazione presente in Italia, urge senza ombra di dubbio un intervento che sia concreto e ben accurato in ogni minimo dettaglio.

Un piccolo passo nettamente in avanti, è stato fatto proprio dal bonus tv. A sottolineare l'importanza di un intervento di simile portata e caratura, a tal proposito, è il sito di Agenda Digitale, il quale ha preso in esame proprio questa caratteristica ben precisa riguardante l'incentivo. Citando quanto segue:

È un’iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico lanciata con la Legge di bilancio 2018 per favorire il passaggio dei cittadini a televisori e decoder di nuova generazione.

Il fatto che un problema del genere sia arrivato agli occhi degli addetti ai lavori, è sintomo di un intervento dalla priorità assoluta. Il contributo in questione, dunque, può essere utilizzato per destinare le proprie spese a decoder e televisioni di nuova generazione.

Questo, in modo tale da poter fornire del supporto ingente a quello che è il progresso tecnologico. Progresso che, man mano che il tempo trascorre, diverrà sempre meno controllabile e prevedibile. Di conseguenza, questa condizione porta inevitabilmente ad adattarsi nella migliore delle maniere possibili. Le nuove tendenze del settore televisivo, subiranno dei cambiamenti radicali a partire dal periodo inoltrato del 2021 e gli inizi del 2022.

Queste tendenze, saranno di fatti supportate dalle nuove apparecchiature in arrivo sul mercato. Discorso inapplicabile per dei dispositivi maggiormente datati, i quali tra non molto dovranno essere sostituiti per forza di cose. Il bonus in questione, esprimendosi in termini pratici, consiste in un corrispettivo di natura economico di circa 100 euro. Come vedremo nel corso del prossimo paragrafo, vi sono delle categorie ben precise di richiedenti del bonus tv.

Bonus tv: chi può richiederlo? Vediamo insieme i requisiti!

I requisiti per i quali è possibile accedere al bonus tv, non sono poi così tanto poco permissivi come si potrebbe (erroneamente) pensare. Infatti, a differenza di altri incentivi visti in precedenza, questo bonus è di manica larga rispetto ai predecessori.

Il contributo previsto, a livello generale, corrisponde a 100 euro. Nulla che non sapessimo già, sostanzialmente. Un dettaglio che in pochi conosceranno, probabilmente, è la presenza di un altro bonus appartenente alla stessa categoria di utilizzo. Decoder e televisioni, per capirci meglio. Infatti, l'importo iniziale corrisponde ad un totale di circa 50 euro.

La rottamazione ufficiale del proprio dispositivo televisivo, dunque, è ufficialmente possibile. Un'informazione che viene riportata dal sito web di Adnkronos, in maniera più leggera di quanto anticipato inizialmente, potrebbe sconvolgere radicalmente il pensiero di alcuni utenti. Citando quanto segue:

Il beneficio, che prevede uno sconto sul prezzo d’acquisto per sostituire i vecchi televisori non più idonei, si rivolge a tutti i cittadini, senza alcun limite di reddito.

L'imposizione dettata da questo bonus, riguarda proprio un fattore relativo all'adattamento. Sottoscrivere questo incentivo, non rappresenta in alcun modo un obbligo o un vincolo da seguire onde evitare chissà quali conseguenze.

Tuttavia, per continuare a usufruire dei propri programmi televisivi preferiti, è doveroso quantomeno provvedere all'acquisto di un decoder apposito. Qualche requisito, nonostante il reddito non sia contemplato tra questi, a dirla tutta è presente. Bisogna infatti rispettare le seguenti normative disposte:

  • Avere la propria residenza in Italia
  • Sottoporre alla rottamazione un dispositivo acquistato entro la fine del 2018
  • Pagare il canone Rai (requisito universalmente riconosciuto)

Nel prossimo paragrafo, avremo modo di approfondire l'aspetto riguardante le strutture disposte ad accettare il bonus tv.

Bonus tv: ecco chi accetta l'incentivo!

La domanda cruciale alla quale questo articolo vuole rispondere, riguarda in realtà un altro aspetto del bonus tv. Infatti, a livello generale l'incentivo in questione è supportato bene o male da qualsiasi rivenditore. Tuttavia, onde evitare situazioni poco piacevoli, è doveroso ed essenziale informarsi a dovere.

Ebbene, a venire in nostro soccorso è il sito web ufficiale de Il Sole 24 Ore, con un articolo apposito. Nel corso di questo approfondimento, vi è infatti un paragrafo interamente dedicato alla risposta rivolta a questo quesito. Solitamente, i principali negozi di elettronica specificano nell'apparecchio in questione se è valido o meno il supporto del bonus tv.

Di conseguenza, il margine di errore in tal senso è veramente basso, per non dire vicino allo zero. Per coloro che decidono di procedere con l'acquisto in un negozio fisico, lo sconto viene garantito proprio nell'esatto momento in cui il dispositivo in questione viene acquistato.

Per il resto, la verifica del supporto apposito va effettuata anche a livello di caratteristiche tecniche. A livello di componenti, infatti, le nuove televisioni presentano delle sigle ben definite nelle quali è possibile stabilirne il reale stato di modernità. Il nuovo digitale terrestre, presenta infatti la denominazione "db-t2", specificando l'apposita targa chiamata "hevc main 10". Una volta appurata l'esistenza di queste condizioni insindacabili, è possibile procedere con l'acquisto del dispositivo in maniera formale, e secondo le normative imposte.

Bonus tv: ecco quali sono i principali vantaggi

Nel corso di questo articolo incentrato sul bonus tv, abbiamo avuto modo di concentrarci in particolar modo per quanto riguarda gli aspetti tecnici dell'incentivo in questione. Tuttavia, una cosa che è stata ingiustamente non considerata, è quella dei vantaggi riguardanti la sottoscrizione di questo aiuto di natura economica.

Per i consumatori, in effetti, il nuovo bonus tv mette in evidenza numerosi vantaggi. A ricordarci questo aspetto, è il sito di HD Blog, con una serie di punti a favore del bonus. Su tutti, indubbiamente lo spirito di adattamento che riguarda l'accettazione di questo incentivo.

Considerando il fatto che a partire dal 2023 ci saranno dei cambiamenti concreti, munirsi di dispositivi adeguati e in grado di "reggere l'urto" è di fondamentale importanza. Grazie a questo passaggio fortemente volto al progresso tecnologico, sarà possibile continuare a vedere in tutta tranquillità i propri programmi preferiti.

Sintonizzarsi sarà un gioco da ragazzi, considerando la nuova tecnologia in arrivo. Un altro vantaggio considerevole, è quello della prevenzione di ogni rischio inerente all'inquinamento. La potenza che è in grado di sprigionare il segnale, è infatti notoriamente più bassa e meno "letale", rispetto ai dispositivi visti in precedenza. La qualità che aumenta, inoltre, è un altro dei molteplici vantaggi riguardanti l'accettazione di questo incentivo dedicato a decoder e televisioni.

Bonus tv: le conclusioni finali

Le conclusioni finali riguardanti il nuovo bonus tv, sono incentrate su tutti i lati benefici che possono comprendere l'adesione a questa iniziativa. Infatti, il progresso tecnologico è un tema che è sempre stato a cuore degli addetti ai lavori, i quali hanno sempre cercato di pensare a delle soluzioni pratiche per incentivare questo meccanismo.

Il punto nevralgico riguardante la situazione italiana, è quello di un basso livello di digitalizzazione a livello generale. Essere in possesso di dispositivi aggiornati, è uno dei primi passi da compiere per partecipare in maniera attiva al processo evolutivo della tecnologia.