Bonus TV 2021, ancora novità sul tanto atteso incentivo che permetterà agli italiani di ottenere uno sconto sull’acquisto di un televisore di ultima generazione.

E se quest’anno molti cittadini italiani potranno festeggiare, in quanto il Governo ha ampliato la platea dei beneficiari, concedendo il bonus TV anche senza ISEE se si accede al bonus tramite rottamazione del vecchio dispositivo, c’è una seconda notizia che lascerà moltissimi altri italiani davvero scontenti.

Il Governo Draghi ha infatti cambiato gli importi del bonus TV.

Dunque, adesso, moltissimi potenziali beneficiari rischiano di ricevere un’agevolazione inferiore a quanto sperato.

In ogni caso, il bonus TV con rottamazione resta comunque cumulabile col bonus TV dello scorso anno, che risulta ancora attivo.

Ecco, dunque, come sono cambiate esattamente le cose.

Bonus TV, ecco come sono cambiate le cifre dell’agevolazione

Quindi, è ufficialmente possibile accedere al nuovo bonus rottamazione TV attivato e confermato di recente, ma anche al bonus TV 2020 ancora attivo, così come si configurava lo scorso anno.

Tuttavia, è proprio il bonus TV attivo dallo scorso anno ad aver cambiato le proprie cifre: se infatti, al momento dell’introduzione ad opera del vecchio Governo Conte, il bonus TV aveva un importo massimo di 50,00 euro, purtroppo quest’anno la cifra è stata ridotta.

Nello specifico, il vecchio bonus TV che può essere ancora richiesto (e cumulato col bonus rottamazione TV) per quest’anno sarà pari ad un massimo di 30 euro.

Come infatti possiamo leggere sul sito ufficiale del MiSE

“Il Bonus TV - Decoder, con valore fino a 30 euro, è un'agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi”.

L’importo ufficiale dello sconto è dunque stato ridotto, ai danni di coloro che avevano sperato nell’ottenimento di uno sconto fino a 150,00 euro, cumulando i due bonus attualmente attivi.

Resta comunque valida la possibilità di acquistare, usufruendo di questo bonus TV 2020, anche un decoder: col bonus rottamazione TV, invece, gli unici dispositivi acquistabili sono i televisori.

Bonus TV senza rottamazione e bonus rottamazione TV: le differenze

Passiamo adesso ad analizzare le differenze dei due bonus TV attualmente attivi e scopriamo come cumularli.

Il bonus TV senza rottamazione, che permette di ottenere fino ad un massimo di 30 euro di agevolazione, non prevede la consegna del vecchio televisore non adeguato alla ricezione del nuovo segnale digitale terrestre.

Sono però necessari alcuni requisiti per potervi accedere. Il bonus TV da 30 euro, infatti, è riservato soltanto a quei cittadini che presentino un ISEE familiare non superiore ai 20.000,00 euro annui.

Inoltre, per l’accesso al bonus TV da 30 euro, l’interessato dovrà munirsi del modulo ufficiale del MiSE, che si può scaricare a questo indirizzo, e che andrà consegnato al rivenditore, ovviamente previa corretta compilazione in ogni sua parte.

Diversa è invece la situazione del bonus TV con rottamazione.

Bonus TV senza ISEE, come ottenerlo? Ecco il bonus rottamazione TV

Per quanto riguarda il nuovo bonus TV introdotto quest’anno (e richiedibile dal 23 di agosto 2021), i requisiti sono leggermente differenti.

Il bonus prende infatti il nome ufficiale di bonus rottamazione TV e, per ottenerlo, come suggerisce lo stesso nome ufficiale, è necessario rottamare il proprio televisore non idoneo alla ricezione del nuovo segnale.

La rottamazione è uno dei pochi requisiti richiesti per potervi accedere, senza alcuna limitazione di ISEE. Tutti i cittadini potranno richiederlo, a patto di:

  • rottamare un vecchio televisore
  • essere regolarmente residenti in territorio italiano
  • risultare regolari pagatori del canone RAI

Per via di quest’ultimo requisito, sono sorti alcuni interrogativi: cosa succede se il cittadino dovesse essere regolarmente esente dal pagamento del canone RAI (come accade, per esempio, nel caso di cittadini over 75)?

In questo caso, niente paura: trattandosi di un’esenzione regolare, il bonus TV con rottamazione può essere richiesto ugualmente, senza particolari problemi.

Questo bonus TV che prevede rottamazione del vecchio televisore ha una cifra più elevata rispetto al bonus TV con ISEE.

Il bonus rottamazione TV permette infatti di ricevere uno sconto che può raggiungere un importo massimo pari a 100,00 euro sul prezzo del nuovo dispositivo.

Come rottamare il vecchio televisore e ottenere il nuovo bonus TV?

Abbiamo insistito sul fatto che, per accedere al bonus TV con rottamazione ed ottenere fino ad un massimo di 100,00 euro senza dover presentare ISEE, è necessario rottamare un vecchio televisore non idoneo.

Cerchiamo di capire quindi come si deve rottamare il vecchio dispositivo, al fine di ottenere questo bonus TV senza alcun problema.

Il cittadino ha a disposizione due modi per rottamare il dispositivo, ed entrambi gli daranno regolarmente accesso al bonus TV.

Innanzitutto, la prima opzione consiste nello scegliere il rivenditore dove si acquisterà il nuovo dispositivo idoneo alla ricezione del nuovo segnale digitale terreste, e consegnare al rivenditore stesso il proprio televisore da smaltire. In questo primo caso, saranno i rivenditori ad occuparsi di rottamare e smaltire correttamente i televisori non più idonei; lo sconto fino a 100 euro, che verrà calcolato sul 20% dell’importo totale del nuovo dispositivo, verrà applicato immediatamente, ed il cittadino potrà dunque portarsi a casa un dispositivo con uno sconto pari al 20% del prezzo senza dover fare altro.

Il secondo metodo, invece, prevede a coloro che lo preferiscano di consegnare il proprio vecchio televisore ad un’isola ecologica, che si occuperà della rottamazione del dispositivo. In questo caso, comunque, è necessario che il cittadino richieda all’isola ecologica un modulo che attesti lo smaltimento, modulo che andrà consegnato al rivenditore per poter poi richiedere il proprio bonus TV con rottamazione.

Bonus TV e nuovi importi di Draghi: non più 150 euro, 130 euro il massimo importo cumulabile

Si ribadisce che i due bonus TV attualmente attivi sono cumulabili: chi presenterà un ISEE non superiore ai 20.000,00 euro avrà diritto ad ottenere entrambi i bonus, a patto di rottamare un vecchio televisore per poter accedere al bonus TV con rottamazione.

Purtroppo, però gli importi, come abbiamo già detto, sono cambiati: il bonus TV senza rottamazione è sceso a soli 30 euro.

Dunque, chi sperava di poter ottenere uno sconto pari a 150 euro, purtroppo, avrà una brutta notizia.

L’importo massimo ottenibile, dal 23 agosto 2021, è infatti non superiore ai 130 euro.

Importo che, ovviamente, è riservato a coloro che presenteranno certificazione ISEE che non superi i 20.000 euro; per coloro che, invece, non presentano certificazione e vogliono accedere al bonus TV senza ISEE, l’importo massimo raggiungibile resta fissato ad uno sconto massimo pari a 100 euro.

Bonus TV, quando scade e fino a quando si potrà richiedere?

Passiamo adesso alle scadenze legate ai bonus TV attualmente attivi.

Innanzitutto, è bene ricordare che questi bonus, così come la maggior parte dei bonus attualmente attivi nel nostro Paese, sono strettamente legati ai fondi stanziati dallo Stato: questo significa che, se i fondi dovessero finire, il bonus TV verrebbe automaticamente sospeso.

Questo è il motivo per cui conviene affrettarsi e richiederlo al più presto, per non rischiare di venire tagliati fuori a causa dell’esaurimento dei fondi, anche qualora si rispettino i requisiti.

In ogni caso, la norma fissa come data ufficiale di scadenza dei due bonus TV il 31 dicembre 2022: si ha ancora più di un anno per poter accedere alla misura, sempre che (come già detto) i fondi non vengano esauriti prima, cosa molto probabile.

Il nuovo segnale digitale terreste e il bonus TV: come si collegano

Ma perché il bonus TV è stato creato e introdotto nel nostro Paese? Come si ricollega questo bonus alla nuova tecnologia digitale terrestre?

Sono domande lecite, a cui cercheremo di dare risposta.

A breve, il nostro Paese dovrà adeguarsi ai nuovi standard tecnologici importi dall’Unione Europea che, per dar maggiore spazio al 5G, ha imposto un cambio delle frequenze di trasmissione, in favore della tecnologia DVB-T2.

Si tratta però di una tecnologia alla quale moltissimi televisori attualmente in possesso degli italiani non saranno preparati, rendendo quindi di fatto impossibile la ricezione del segnale televisivo per molte famiglie del nostro Paese.

Per questo il vecchio Governo Conte ha creato un bonus TV per incentivare gli acquisti di nuovi televisori idonei e, sempre per la medesima ragione, l’attuale Governo Draghi ha deciso di creare un nuovo bonus TV (con rottamazione), estendendo la platea dei beneficiari e permettendo l’accesso all’agevolazione anche senza ISEE.

Bonus TV: la lista ufficiale dei dispositivi idonei

Analizziamo infine come possiamo capire se il nostro dispositivo è idoneo alla ricezione del nuovo segnale, o se possiamo rottamarlo per ottenere il bonus TV.

Il MiSE, per agevolare la ricerca, ha messo a disposizione una lista dei televisori (e dei decoder) idonei alla ricezione del segnale DVB-T2: 

Elenco ufficiale del MiSE – dispositivi idonei

Oltre alla consultazione di questo elenco ufficiale messo a disposizione dal Ministero, comunque, ci sono altri due metodi per verificare l’idoneità o meno del proprio televisore.

Innanzitutto, Rai e Mediaset hanno creato degli appositi canali di prova, rispettivamente ai canali 100 e 200: collegandosi a queste frequenze, sarà necessario leggere il testo Test HEVC Main10. In caso contrario, significa che il dispositivo non è idoneo alla ricezione del nuovo segnale.

Infine, è possibile attuare una verifica manuale, cercando sul proprio dispositivo le diciture “DVB T2” o “H265/HEVC”: se una di queste due scritte dovesse essere presente sul corpo del dispositivo, non occorrerà cambiarlo.

Se invece il dispositivo in uso non riporta nessuno dei due testi, è il momento di cambiare televisore, sfruttando lo sconto garantito dal bonus TV.