É accessibile a tutti la possibilitá di acquistare, grazie al bonus rottamazione TV, un nuovo apparecchio tv usufruendo di uno sconto di cento euro, a condizione che sia compatibile con i recenti standard tecnologici di trasmissione. Questo é quanto prevede il decreto a firma del ministro dello sviluppo economico, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ed é proprio qui il problema, dopo una attesa di cinque mesi per la firma del decreto attuativo del MISE, siamo ancora in attesa della pubblicazione in gazzetta ufficiale( per non parlare degli ulteriori 15 giorni di attesa post pubblicazione in GU) e il bonus tv non é ancora utilizzabile e non si sa ancora quanto durerá questostato di incertezza. Cerchiamo di capire cosa blocca questo incentivo cosí tanto pubblicizzato dal Governo con mesi di anticipo.  

Bonus Tv 2021: come funziona 

Dunque, entrando piú in dettaglio, viene riconosciuto un bonus per l’acquisto di un apparecchio tv  per ogni famiglia  fino al 31.12. 2022. Per poter usufruire  del bonus occorre rispettare determinati requisiti come essere residente in Italia, rottamare una tv acquistata prima del 22.12.2018 e, soprattutto,  essere in regola coni pagamenti del canone Rai. Non è richiesta la certificazione ISEE.

Il bonus rottamazione TV é una forma di agevolazione democratica, perché é accessibile a tutti coloro che intendono comprare un apparecchi tv che sia compatibile con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10.

Il decreto a firma del ministro dello sviluppo economico che dará concretezza a questa misura agevolativa, rendendola fattivamente operativa,  è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La nuova tecnologia porterá  ad un miglioramento della qualità del segnale, inoltre regalerá maggiore stazione alle trasmissioni in alta definizione. 

L’obiettivo del bonus TV é, appunto, quello di favorire la sostituzione dei vecchi apparecchi tv ormai obsoleti rispetto all’attuale tecnologia, garantendo cosí il rispetto della tutela ambientale e incentivando la promozione dell’economia circolare attraverso uno smaltimento corretto dei vecchi apparecchi.

L’agevolazione si sostanzia in uno sconto pari al venti per cento sul prezzo finale di acquisto del nuovo televisore, fino al limite massimo previsto per legge di cento euro che si ottiene attraverso la rottamazione di un televisore purché acquistato prima del 22 dicembre 2018.

Da cosa dipende la scelta di questa data? In realtá la risposta é molto semplice. Dopo la data del 22 dicembre 2018 i rivenditori sono stati obbligati alla vendita di apparecchi tv supportati dalla nuova tecnologia DVB-T2 HEVC Main10, quindi tutti gli apparecchi acquistati dopo questa data sicuramente sono compatibili con il nuovo digitale terrestre. 

Ma oltre la data di acquisto, che effettivamente puó non é essere cosí semplice da ricordare o da reperire, un altro modo per scoprire se il proprio televisore é compatibile o meno, é verificare banalmente se a partire dal 1° settembre di quest’anno, data in cui ci sará il primo passaggio dalla codifica MPEG-2 a quella MPEG-4 , si riusciranno a vedere i canali disponibili in HD, come ad esempio, RAI 1 HD  canale 501 o LA7 HD canale 507. se anche un solo canale di questi in versione HD sará visibile vuol dire che il proprio apparecchio tv é compatibile.

Bonus tv 2021: facciamo un passo indietro

Per capire questa misura agevolativa occorre voltare lo sguardo indietro. In principio il bonus tv é stato introdotto dal Governo Conte per un importo pari a cinquanta euro ed era riservato solo a chi aveva un isee inferiore a venti mila euro. Questo criterio cosí stringente ha reso questo incentivo poco attraente, tanto da far fallire l’intera iniziativa per mancanza di richieste del bonus tv. 

In tanti hanno ritenuto che il gioco non valesse la candela, ovvero, iniziare le lungaggini e la trafila per ottenere l’ISEE per soli cinquanta euro non ne valeva la pena. 

Di fronte ad una situazione a di poco fallimentare il Governo é dovuto intervenire e cercare di dare la giusta spinta a questo incentivo al fine di renderlo piú appetibile agli occhi degli italiani. Dopo diverse proposte si é arrivati alla versione definitiva: bonus raddoppiato nell’importo e senza limiti ISEE.

Bonus tv 2021: quali i requisiti per ottenere il bonus

Il decreto individua tre requisiti fondamentali per parte fruire dell’incentivo, ovvero:

  • essere residente in Italia;
  • essere in possesso di un apparecchio tv acquistato prima del 22.12.218 e volerlo rottamare;
  • aver regolarmente pagato il canone Rai.

É importante precisare che il riconoscimento dello sconto é limitato ad un solo apparecchio tv e per ciascun nucleo familiare.

Vediamo in dettaglio cosa fare per ottenere lo sconto. In primo luglio bisogna portare la vecchia tv presso un rivenditore dove si vuole effettuare l’acquisto del nuovo apparecchio. Sará il negoziante stesso ad applicare lo sconto sul presso di acquisto e provvederá lui stesso a smaltire il vecchio televisore ottenendo cosí un credito fiscale di pari importo dello sconto concesso al cliente;

In alternativa si puó seguire una procedura piú complessa ma altrettanto valida. Si puó consegnare il vecchio apparecchio in una isola ecologica ( ovviamente autorizzata). Contestualmente viene rilasciato un modulo attestante la consegna e tutta i documenti necessari per ottenere lo sconto dal rivenditore presso cui si procederá all’acquisto del nuovo apparecchio tv. 

Il modulo attestante l’avvenuto riciclo del vecchio apparecchio, dovrá contenere non solo la firma del beneficiario del bonus ma anche del negoziante ( o dell’addetto alla raccolta in caso si sia scelta la seconda opzione) e dovrá essere consegnato al momento dell’acquisto, allegando anche codice fiscale e carta d’ identitá dell’acquirente .

Bonus TV 2021: abbattuti i limiti di ISEE

Rispetto alla prima versione del bonus tv, la nuova formula non prevede la presentazione dell’ISEE, quindi niente piú vincoli di reddito ne di patrimonio per accedere all’incentivo. Resta peró il vincolo di poter chiedere un solo bonus per famiglia e per unico apparecchio tv. 

Il rivenditore é obbligato a conservare tutta la documentazione e annessa ricevuta di pagamento per consentire i dovuti controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. 

Ricordiamo che lo sconto applicato per effetto del bonus non incide, quindi non riduce la base imponibile IVA.

Bonus TV 2021: quali sono gli importi riconosciuti

Il bonus tv é riconosciuto per un importo pari al 20% del costo sostenuto per l’acquisto, fino ad un limite massimo di 100 euro. 

Il bonus si ottiene a seguito di rottamazione di un apparecchio tv acquistato prima del 22.12.2018, ovvero prima che i rivenditori avessero l’obbligo di  vendere apparecchi tv supportati dalla nuova tecnologia DVB-T2 HEVC Main10.

Facciamo un esempio. se si acquista un televisore spendendo 500 euro si avrá diritto ad uno sconto di 100 euro ( il 20% di 500 euro).
Se optiamo per l’acquisto di una tv dal costo di 800 euro, non avremo diritto allo sconto del 20% del costo (ovvero 160 euro) ma lo sconto sarà sempre di 100 euro che rappresenta il limite massimo previsto dal decreto. 

Bonus TV 2021: come fare per ottenerlo

Per ottenere l’incentivo, in passato, bastava presentare al negoziante un autocertificazione in cui si dichiara di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti (primo tra tutti un ISEE sotto i venti mila euro) per acquistare una tv o un decoder DVB-T2 di qualunque grandezza.

Nella versione riveduta e corretta dell’agevolazione non sono stati ancora forniti ne moduli ne autocertificazioni, ma non c’e’ da stupirsi visto che anche se appaiono le prime scadenze continuano inesorabili i ritardi di questo bonus tanto annunciato dal Governo. 

Bonus tv 2021: ancora ritardi!

Annunciato a gran voce circa venti giorni or sono sono, il ritardo anche per questo incentivo non si é fatto attendere. 

Sono tante le famiglie che attendono l’ingresso effettivo di questo incentivo e i ritardi non agevolano questo bonus su cui ha tanto puntato il Governo, tant’é ne ha riformulato la vecchia versione al fine di renderlo più attraente.

In effetti i lati positivi ci sono a partire dalla cancellazione del limite ISEE che caratterizzava la prima versione dell’incentivo, fino ad arrivare alla cumulabilitá con il bonus entrato in vigore nel 2019 e riservatoselo alle famiglie con ISEE basso. 

Ma aimé ci sono gli aspetti negativi tutt’altro che trascurabili, tra fondi stanziati piuttosto scarsi e i ritardi dell’entrata in vigore di questa misura.

Per questo bonus sono stati stanziati 250 milioni di euro che rischiano di esaurirsi velocemente a fronte delle altissime richieste che potrebbero arrivare. 

Ma il problema che maggiormente complica l’iter di questo incentivo, sono i ritardi che continuano a ostacolare la partenza delle richieste. 

Anche se il Mise ha firmato il decreto attuativo e sono ormai trascorsi i giorni richiesti per la sua entrata in vigore, sembra che ora il problema sia di altra natura, ossia tecnologico, non essendo ancora pronta la piattaforma che consentirebbe ai negozianti di riportate tutti i dati dei beneficiari per ottenere lo sconto. 

A quanto pare fino ad ora l’unica certezza viene dalle date di scadenza. Infatti ricordiamo che é possibile fruire del bonus tv fino al 31.12.2022.

Ma non é questa la data che desta preoccupazione, quanto l’altra data ovvero quella relativa al primo settembre 2021, ossia quando partirá la conversione dei canali in digitale verso la nuova digitalizzazione in HD, cioé in alta definizione. Il problema é che in tanti si troveranno nella condizione di non vedere molti canali.