Bonus Tv e Bonus Rottamazione: Migrazione al nuovo digitale terrestre.

Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, ha approvato e firmato il decreto che stabilisce come e in che modo ottenere la nuova agevolazione per l’acquisto di una nuova Televisione idonea in vista della modifica di trasmissione dei canali prevista in tutte le regioni italiane nel 2022.

Una vera e propria rivoluzione della TV, con il passaggio a nuove frequenze per la visione dei canali televisivi, sta portando i cittadini a chiedersi in che modo gestire questa grande novità. 

Infatti molti televisori che utilizzano ad oggi lo standard trasmissivo denominato DVB-T non saranno più compatibili con la trasmissione televisiva del nuovo digitale terrestre (DVB-T2 con il  sistema di codifica HEVC Main10) e perciò dovranno essere sostituti o affiancati da un decoder adatto.

L’utilizzo di questa nuova tecnologia perfezionerà la qualità video/audio di più programmi in Alta definizione (HD) e permetterà di adottare e potenziare la tecnologia 5G, cioè la quinta generazione della telefonia mobile, aumentando addirittura del 30% la banda sfruttabile di trasmissione. Inoltre, da non sottovalutare sarà l’inserimento di servizi tutti nuovi e interattivi nettamente migliorati ed più efficienti. 

La transizione verso il segnale del nuovo digitale terrestre sarà graduale e scaglionato in aree (che vedremo alla fine di questo articolo).

In linea generale, senza passare alla rassegna specifica regione per regione, possiamo semplicemente dire che, soprattutto se si vuole usufruire dei bonus prima che questi scadano, bisognerebbe muoversi in questa direzione il prima possibile. 

A cominciare dal 1 Settembre 2021 nelle case italiane, senza un decoder o una televisione adeguata gli schermi resteranno completamente neri.

Tra i vari Bonus istituiti dal nostro governo nell’ultimo periodo, i più inerenti e utili possiamo dire siano: il Bonus TV – Decoder ed il Bonus rottamazione TV.

Bonus TV – Decoder e Bonus rottamazione TV: cosa cambia?

Per il 2021 è stato deciso di agevolare gli Italiani in due modi differenti, così da accontentare un po tutti. Si è parlato molto su come rendere più accessibile questo “passaggio” ed alla fine è stata introdotta nell’articolo 1 del Bilancio 2018 la decisione finale: sono stati stanziati 250 milioni per far si che ogni cittadino residente in Italia possa, in un modo o in un altro, beneficiare di uno sconto sul prezzo per poter visionare correttamente i nuovi canali televisivi. 

La sostanziale differenza tra i due bonus in questione è che il Bonus TV – Decoder richiede la presentazione dell’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del proprio nucleo familiare, mentre il Bonus rottamazione TV non richiede alcun requisito di reddito e perciò ne possono beneficiare tutti i cittadini italiani.

Un’altra bella notizia arrivata con l’ultimo decreto attuativo è che i due Bonus , Bonus TV – Decoder ed il Bonus rottamazione TV sono Cumulabili e quindi uno non vincola l’altro.  

E’ possibile quest’anno, infatti, usufruire di entrambi i Bonus se idonei ai requisiti necessari.

Vediamo adesso i due Bonus nel dettaglio che il Governo Draghi ha confermato per il 2021, ricordando scadenze e requisiti richiesti per ottenerli.

Bonus Tv – Decoder e Bonus rottamazione TV: cosa sono?

Il Bonus TV – Decoder ed il Bonus rottamazione TV sono agevolazioni per l’acquisto di TV e decoder idonei ai nuovi standard trasmissivi, operativi a partire dal 2022, che ci permetteranno quindi di poter continuare a visionare i programmi televisivi che conosciamo attraverso il nostro vecchio televisore con l’ausilio di un decoder adibito alla ricezione satellitare, o con una nuova e più funzionale TV.

Per prima cosa dobbiamo spiegare e comprendere la differenza dei Bonus attivi al momento:

  • Bonus TV - Decoder di nuova generazione (2020)
  • Bonus Rottamazione TV (2021)

Il Bonus Tv- Decoder di nuova generazione è un bonus attivo e disponibile già dal 2020 fino al 31 dicembre 2022 o alla fine dei proventi stanziati dallo stato.

Ad oggi questo Bonus ha subito varie modifiche arrivando alla cifra massima di agevolazione di 30,00 euro a famiglia.

Il Bonus Rottamazione Tv, invece, sarà disponibile a partire dal 23 Agosto 2021 e fino al 31 dicembre 2022, sempre che le risorse disponibili non si esauriscano prima di questa data.

L’intento principale di questo nuovo Bonus è prettamente a tutela dell’ambiente, infatti vuole favorire la sostituzione ed il corretto smaltimento dei vecchi televisori ormai obsoleti.

Il Bonus Rottamazione Tv, in breve, consiste nel 20% di sconto sul prezzo finale del nuovo televisore, con un massimo sconto di 100,00 euro.

Bonus Tv – Decoder e Bonus rottamazione TV: chi può farne domanda?

Sicuramente il primo requisito comune in entrambi i Bonus è avere residenza in Italia ma, come stiamo per analizzare, sono concrete le differenze per farne richiesta.

Il Bonus TV – Decoder si rivolge SOLAMENTE ai nuclei familiari con attestazione ISEE fino a 20.000 euro. 

Quindi sì, è necessario richiedere e presentare regolare modello ISEE del proprio nucleo familiare per beneficiare di questo primo Bonus. E’ utile ricordare che è possibile rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale o meglio denominato CAF per la compilazione di varie dichiarazioni tra cui anche il modello ISEE.

Al contrario, il Bonus Rottamazione Tv è rivolto a TUTTI i cittadini senza LIMITI DI ISEE.

Quindi chiunque può farne domanda senza dover presentare il modello ISEE. Gli unici tre requisiti, infatti, richiesti per usufruire del contributo sono : 

  •  Avere regolare residenza in Italia
  •  Essere in regola con il pagamento del Canone Tv  (requisito non previsto per i cittadini di età pari o  superiore a settantacinque anni, essendo questi esonerati dal pagamento del canone). 
  •  Rottamare adeguatamente il vecchio televisore acquistato prima del 22 Dicembre 2018.

Per chi richiede questo Bonus è previsto un massimo di 100,00 euro di sconto sul nuovo Televisore.

Bonus rottamazione: COME FUNZIONA?

Il Bonus Rottamazione viene erogato sotto forma di sconto praticato direttamente dal venditore, anche se si tratta di un acquisto online, e a cui il cittadino dovrà presentare una richiesta attraverso la compilazione di un MODULO di AUTOCERTIFICAZIONE, che certifichi il corretto smaltimento della vecchia Tv.

Ma come rottamare correttamente il proprio apparecchio elettrico obsoleto?

Esistono due metodi per poter smaltire il vecchio televisore, ecco quali sono:

E’ possibile consegnare il vecchio Televisore da cestinare direttamente al rivenditore presso cui si sta acquistando il nuovo apparecchio televisivo, che beneficerà di un credito di imposta uguale allo sconto applicato all'acquirente. 

In alternativa bisogna consegnare la vecchia Tv in una isola ecologica Autorizzata che è tenuta a rilasciare l’avvenuto smaltimento tramite un modulo firmato con il quale poi sarà possibile recarsi in un qualsiasi punto vendita aderente e ricevere lo sconto sul prezzo della nuova Tv.

E’ possibile consultare l’elenco dei Rivenditori che aderiscono all’iniziativa direttamente dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico. 

Importante è sapere che non tutti gli apparecchi elettronici sono definiti idonei per usufruire del Bonus, quindi è estremamente necessario verificare prima dell’acquisto di un nuovo Televisore o decoder che sia presente nella lista di tutti i prodotti idonei.

Bonus Tv – Decoder e Bonus rottamazione TV: richiedili entrambi!

Come accennato prima, il Bonus rottamazione può essere richiesto anche se si è già stati beneficiari del Bonus Tv – Decoder, arrivando così ad uno sconto totale fino a 130,00 euro. 

Ovviamente valido per tutti quei cittadini residenti in Italia che hanno un ISEE inferiore ai 20.000 euro, come requisito utile per richiedere il Bonus Tv – Decoder .

I dati di tutti i beneficiari saranno trasmessi direttamente l’Agenzia delle entrate, che potrà così controllare che tutti i dati presentati corrispondano al vero, come regolare pagamento del Canone tv, residenza italiana, rottamazione idonea dell’apparecchio acquistato prima del Dicembre 2018 ed eventuale ISEE idoneo alla richiesta.

Bonus Tv: a Settembre 2021 lo Switch-off. Test per le vecchie Tv!

Non tutte le Televisioni italiane necessitano di essere cambiate, infatti tutte quelle tv acquistate dopo Gennaio 2017 saranno esonerate da questo cambiamento. Come fare allora se non si ricorda la data di acquisto del proprio apparecchio domestico? 

Sul digitale terrestre sono già attivi i canali Test 100 e Test 200 in HD, su cui sarà possibile sintonizzarsi per effettuare un semplice Test. Se almeno uno dei due canali, prima citati, sarà correttamente visibile allora avrete la vostra risposta: il vostro Televisore non deve essere cambiato, almeno per un altro intero anno. Se, al contrario, nessuno dei due canali sarà stato trovato avrete la conferma che a partire dal 1 Settembre 2021 sarà necessario dotarsi di una Tv di ultima generazione oppure un Decoder per il digitale terrestre che permetta di modificare la ricezione dei canali. 

Ancora in fase di decisione è l’utilizzo del formato 10bit, piuttosto che a 8bit. Questo cambierebbe ulteriormente le cose, in quanto molti Televisori acquistati tra il 2016 ed il 2018 non sarebbero allora più compatibili con lo swith-off previsto. Anche questo è possibile verificare, se i canali 100 e 200 vengono trovati ma con lo schermo completamente oscurato allora il vostro Televisore non supporta lo standard HEVC Main10. Questo non vorrà dire per forza che sarete costretti a cambiare l’apparecchio, potrebbero infatti comunque ricevere il segnale.

E’ possibile anche verificare l'idoneità del Decoder, se ne avete uno in casa. In questo caso dovete semplicemente verificare se su di esso sono riportate le scritte DVB T2 oppure H265 HEVC.

Bonus Tv: Date da ricordare dello Switch-off

Le date da ricordare che riguardano lo switch-off sono sostanzialmente due:

  • 1 Settembre 2021, che vede il passaggio di tutte le trasmissioni nazionali alla codifica MPEG-4

  • dal 21 al 30 Giugno 2022 in tutto il territorio Italiano ufficialmente si passerà allo standard trasmissivo DVB-T2.

Per entrare più specificamente nel dettaglio, riportiamo qui di seguito la suddivisione in Aree del territorio italiano:

  • Area 2 e Area 3 (dal 1 Settembre 2021 al 31 Dicembre 2021): Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Trento.
  • Area 1 (dal 1 Gennaio 2022 al 31 Marzo 2022): Umbria, Lazio, Liguria, Toscana, Campania e Sardegna.
  • Area 4 (dal 1 Aprile 2022 al 31 Giugno 2022): Sicilia, Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Basilica e Marche.