Presto le televisioni di tutti gli italiani subiranno delle modifiche sulla ricezione dei canali, a causa dell’introduzione della nuova rete 5G. Si tratta di un cambiamento che avverrà a breve, e per cui in molti casi sarà necessario procedere all’acquisto di un nuovo televisore.

Lo stato mette a disposizione dei cittadini un nuovo bonus TV accessibile a tutti, senza ISEE. Si tratta di un aiuto previsto proprio in concomitanza con i cambiamenti di ricezione televisiva che arriveranno a breve, con l’esattezza già a settembre, come spiega Ilsole24ore.com:

“Dal primo settembre, salvo proroghe dell’ultim’ora, cambierà in tutta Italia lo standard di trasmissione del segnale televisivo, passando dall’attuale digitale terrestre allo standard DVB-T2.”

Questo passaggio comporterà di fatto un cambiamento che moltissimi apparecchi televisivi non supporteranno, in quanto saranno obsoleti per la nuova tecnologia. Il passaggio arriva in concomitanza con l’applicazione di un sistema internet più diffuso, e per molti italiani questo vorrà dire dover cambiare apparecchio TV.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l’aiuto dello stato per poter acquistare un nuovo apparecchio, tramite bonus TV. Si tratta di un bonus accessibile senza ISEE, ma con alcune semplici condizioni.

Bonus TV: 100 euro per sostituire la vecchia televisione

Il bonus TV consiste in uno sconto fino a 100 euro sull’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo, un bonus che corrisponde al 20% del prezzo della nuova televisione. Il bonus è accessibile a tutti, e attualmente si attesta sui 50 euro nel caso in cui il valore ISEE sia inferiore a 20.000 euro.

Per tutti gli altri, senza ISEE, è disponibile il bonus fino a 100 euro. Il bonus TV risponde alle esigenze di sostituzione del vecchio apparecchio, soprattutto in concomitanza con i cambiamenti della ricezione dei canali che verranno presto applicati, da settembre.

Il bonus TV tuttavia non si esaurisce in questi mesi, perché si può utilizzare fino alla fine del prossimo anno, cioè fino a dicembre 2022. Questo in linea di massima è applicabile purché non vengano utilizzati tutti i fondi destinati a questo specifico bonus.

In questo caso, si dovranno attendere nuovi fondi, se stanziati, e non si potranno più chiedere nuovi sconti per il bonus TV.

Al momento sono stati stanziati per questa forma di sostegno all’acquisto circa 250 milioni di euro, che copriranno le necessità di acquisto delle famiglie nel caso di rottamazione del vecchio televisore, che diventa obsoleto per la nuova tecnologia.

Bonus TV: le condizioni per chiederlo senza ISEE

Il bonus TV si può chiedere anche senza ISEE, purché vengano rispettate alcune condizioni: prima di tutto è necessario essere residenti in Italia, poi bisogna procedere alla rottamazione della vecchia TV, e provvedere al pagamento della tassa di canone prevista per la ricezione dei canali.

Nonostante tutti possano chiedere lo sconto del bonus TV, come spiega Investireoggi.it il bonus non è ancora del tutto attivo:

“La fatidica data dello swich off è fissata per settembre e ancora mancano alcuni cavilli da superare per ottenere un bonus da 100 euro per l’acquisto di un nuovo televisore compatibile con i nuovi standard.”

Questo perché nonostante siano arrivate le conferme che presto il bonus TV sarà disponibile per tutti, anche senza ISEE, ancora non è arrivata la comunicazione decisiva in Gazzetta Ufficiale.

Quello che si attende è l’avvio della procedura web volta a attivare il bonus per tutti gli italiani. Al momento comunque è attivo il bonus per chi ha un ISEE minore di 20.000 euro, e alcune famiglie possono già beneficiare di questo sconto.

Bonus TV da 50 euro: può aumentare?

Il bonus tv da 50 euro risulta disponibile per chi ha un valore ISEE inferiore a 20.000 euro all’anno. Per utilizzarlo è necessario compilare un modulo indicando il valore ISEE inferiore alla cifra stabilita, per poter accedere allo sconto.

In questo caso si tratta di uno sconto, come viene spiegato all’interno del modulo stesso, che viene applicato sull’acquisto di un apparecchio televisivo valido per ricevere i canali successivamente alla modifica tecnologica che verrà applicata a partire da settembre.

Il bonus tv da 50 euro tuttavia può aumentare, perché si può cumulare con quello che rimane indipendente dal valore ISEE. In questo caso, è necessario rientrare nelle clausole per poter accedere al bonus fino a 100 euro proposto dallo stato, per cui risulta ancora alta l’attesa per l’attivazione.

Risulta a questo scopo indispensabile provvedere al pagamento del canone Rai, essere residenti in Italia e sostituire il vecchio televisore obsoleto con uno nuovo. In questo senso, si può dire che chi intende acquistare un televisore senza la rottamazione di quello precedente, è escluso dall’accesso del nuovo bonus tv.

Bonus TV senza ISEE direttamente al venditore

Il bonus TV da 50 euro per il momento si può richiedere in un modo piuttosto semplice, perché basta procedere, attestando il valore ISEE, chiedendo direttamente al venditore. Basta quindi recarsi in un negozio specializzato nella vendita di apparecchi televisivi per accedere allo sconto direttamente nel momento in cui si acquista.

C’è attesa invece per conoscere le specifiche nel momento in cui sarà attivo il bonus TV senza ISEE che prevede il 20% della copertura della spesa per l’acquisto, con un massimo di 100 euro. Per i venditori di televisioni si prospetta un aumento delle vendite in questo senso, anche se fino ad ora questo ancora non si è registrato.

I rivenditori stanno attendendo da tempo l’attivazione completa del bonus TV, come spiega Tech.everyeye.it in un articolo. Bisogna tenere conto che serviranno 14 giorni almeno, dopo che in Gazzetta Ufficiale verrà comunicata la notizia, per applicare il bonus effettivamente.

Questo ritardo non è ben visto anche perché si avvicina il momento in cui la tecnologia cambierà, e la ricezione dei canali non sarà più garantita. Il cambiamento è previsto a scaglioni nelle diverse regioni italiane, ma si teme comunque che possa arrivare prima del bonus TV.

Passaggio al nuovo digitale terrestre e bonus TV

Il bonus TV dovrebbe arrivare in concomitanza con il passaggio al nuovo digitale terrestre, questo vuol dire che per moltissime regioni italiane sarà necessario adeguarsi al nuovo sistema nei prossimi mesi. Questo passaggio non è il primo, va ricordato il passaggio al digitale terrestre che ha coinvolto i cittadini gli anni scorsi, per cui molti si sono decisi a comprare un nuovo decoder.

Molte regioni vedranno il cambiamento già a settembre, altre invece dovranno aspettare fino al prossimo anno. Si tratta a d esempio di Liguria, Umbria, Campania, Sardegna e Lazio. Per alcune regioni bisognerà aspettare ancora, fino almeno a giugno 2022.

Tuttavia cosa si può fare, in attesa del bonus TV, per non rimanere esclusi dalla possibilità di vedere i canali televisivi a causa del passaggio al nuovo digitale terrestre? Si può prima di tutto verificare se il proprio apparecchio televisivo è compatibile con il cambiamento.

L'applicazione della nuova tecnologia comporta un passaggio che va a modificare la ricezione dei canali tv a livello di frequenza, in quanto la frequenza degli attuali canali televisivi si troverebbe alla stessa frequenza della rete internet. La sovrapposizione comporta uno spostamento dei canali su una frequenza diversa, che non tutti gli apparecchi possono ricevere.

Come verificare se la TV è obsoleta

In attesa dell'arrivo del bonus TV anche senza ISEE, è consigliato capire se il proprio televisore riceverà i canali alla nuova frequenza. Per verificare se la televisione in possesso risulta obsoleta, è possibile provare a fare una nuova risintonizzazione dei canali. Contocorrenteonline.it spiega nel dettaglio la procedura per testare la propria televisione:

“Possiamo andare sui canali 100 o 200 del Digitale Terrestre e vedere se ci appare una scritta. Se non avremo problemi, ci è apparso il segnale che dice: Test HEVC Main10. Se questa non ci appare, possiamo provare a fare la risintonizzazione dei canali, riprovarci e vedere cosa accade.”

Nel momento in cui non appaiono scritte, indubbiamente l’apparecchio televisivo risulta troppo obsoleto, ed è preferibile procedere alla sostituzione, approfittando anche del bonus TV. Nel momento in cui la TV risultasse obsoleta, è necessario optare per un nuovo apparecchio, oppure per un nuovo decoder, anche se al momento non ci sono chiarimenti su questo in merito al bonus tv.

A livello di tecnologia infatti, è possibile anche decidere di cambiare il decoder, se applicato, in alternativa alla sostituzione dell’apparecchio televisivo, ottenendo una ricezione dei canali altrimenti difficile.

Bonus tv per i rivenditori

Al momento l’erogazione del bonus TV è in ritardo, in particolare per il bonus che riguarda l’erogazione senza ISEE con sconto del 20%. I rivenditori non sono soddisfatti, anche perché indubbiamente il passaggio ad un nuovo apparecchio è un’occasione per il settore per guadagnare in termini di fatturato.

I rivenditori sono in attesa, ma nel frattempo risulta disponibile il bonus da 50 euro per chi ha un ISEE inferiore a 20.000 euro. Dato che lo sconto viene applicato direttamente dal rivenditore, nel momento della vendita del nuovo apparecchio, il rivenditore ha un sistema specifico per recuperare lo sconto.

In questo caso basta che presenti nel portale dell’Agenzia delle Entrate l’avvenuto acquisto, con il modulo in cui il cittadino auto dichiara l’attestazione ISEE, per poter ricevere poi la cifra spettante. Ilsole24ore.it spiega in un articolo come funziona la procedura:

“Il rivenditore potrà ottenere l’importo dello sconto come credito di imposta in compensazione.”

Per il cittadino la procedura  semplice, perché basta compilare il modulo che si trova online per accedere allo sconto di 50 euro. Per i rivenditori invece sale l’attesa proprio per il bonus esteso a 100 euro.

I rivenditori infatti che da un lato temono la corsa al televisore, nell’ipotesi in cui il bonus TV venga confermato all’ultimo minuto, e dall’altro sono in attesa di poter vendere molti apparecchi TV.