Il 20 ottobre è di D-Day, il giorno in cui parte il nuovo digitale terrestre. Dal 20 ottobre si potranno vedere solo programmi in alta definizione, o HD. Si tratta del primo passo verso la nuova teconologia DVB-T2, che invece gradualmente tra la seconda metà del 2022 e l'inizio del 2023 spegnerà i programmi tv visibili con il vecchio segnale del digitale terrestre.

Per ora si tratta solo del passaggio da visione in mpeg-2 a mpeg-4. Detta in termini comuni, chi vede già i programmi in HD, non avrà problemi fino al passaggio al DVB-T2. Infatti non è detto che chi vede i programmi in alta definizione abbia un televisore già adegauto per il nuovo digitale terrestre.

Per non farsi trovare impreparati allora meglio approfittare del bonus TV da 100 euro, utilizzabile fino al 31 dicembre 2022 per rottamare un vecchio televisore. Ma accanto a questo bonus, c'è anche il primo bonus TV-decoder che invece consente, a chi ha un ISEE non superiore a 20.000 euro di poter avere uno sconto sull'acquisto del nuovo televisore o di un decoder DVB-T2, di 30 euro.

Come riportato sul sito del ministero dello sviluppo economico, il bonus tv-decoder ed il bonus tv rottamazione sono cumulabili fino a 130 euro

I due bonus possono anche essere usati senza l'obbligo del pagamento del Canone Rai. Ma solo per alcuni. 

Invece per i titolare della legge 104/1992, chi acquista un televisore, si potrà anche avere il beneficio dell'iva agevolata al 4% e della detrazione fiscale del 19% sul costo di acquisto.

Approfondiamo i due bonus TV, come richiederli e dove spenderli.

Bonus TV rottamazione: 100 euro per il nuovo televisore

Il bonus TV rottamazione è un aiuto economico concesso a tutti i possessori di vecchie televisioni che non sono in grado di consentire di continuare a vedere i canali. Infatti dal 20 ottobre, i canali tv, potranno essere visti solo in HD, anche se alcuni canali come RAI 1, RAI2 e RAI3, ma anche i canali Mediaset più seguiti, Canale5, Rete4 e Itali1 continueranno a poter essere visti ancora con la vecchia tecnologia. Il passaggio all'alta definizione anche per vedere questi canali avverà in modo graduale nei prossimi mesi fino a rendere tutti i canali visibili solo in HD.

Dal 20 ottobre Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport + HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, TgCom24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV, saranno visibili solo in HD.

Come si può verificare se il proprio televisore riceve i canali in HD? Sarà sufficiente digitare sul proprio telecomando ad esempio 501 e se appare il canale di RAI1 il televisore è pronto per ricevere in HD.

Per chi avesse invece un televisore che non riceve in HD, può sfruttare il bonus rottamazione, andando a sostituire il proprio TV, acquistato prima del 22 dicembre 2018 con i nuovi televisori che hanno sia la tecnologia HD che il nuovo digitale DVB-T2.

Il bonus TV in realtà è uno sconto del 20% sul prezzo del televisore, incluso IVA, eventualmente agevolata al 4% per i titolari dei benefici della Legge 104, e non potrà superare i 100 euro. Il bonus si applica anche sui prezzi già scontati proposti dal rivenditore.

Bonus TV: i requisiti per avere 100 euro

Tra i tanti bonus che sono stati proposti dal precedente ed attuale Governo, per far fronte alla grave crisi economica derivante dalla pandemia da Covid-19, la crisi più rilevante dal secondo dopo guerra, il bonus TV rottamazione è quello più semplice nella gestione.

Nessuna domanda, nessun click day, nessun ISEE, nessun vincolo. Ma solo l'intenzione di rottamare il proprio vecchio televisore per comprarne uno nuovo con la tecnologia sia HD (alta definizione) che con il nuovo digitale terrestre, DVB-T2. Il cambio di banda, per ottimizzare il segnale di trasmissione, ha comportato il cambio della tecnologia per vedere i canali e dal 20 ottobre diversi programmi saranno già visibili solo in HD. 

Non tutti i televisori però possono essere rottamati con il bonus 100 euro. Infatti il decreto attutativo del ministero dello sviluppo economico stabilisce che la data di acquisto del televisore deve essere antecedente al 22 dicembre 2018. Ma anche questo vincolo non necessariamente indica che il televisore non sia in grado di ricevere i canali in HD. 

Sul sito del MISE, ministero dello sviluppo economico, esiste la lista dei televisori, in costante aggiornamento, che possono essere rottamati.

Per verificare se anche il televisore acquistato prima del 22 dicembre possa ricevere i canali in HD, è sufficiente selezionare i canali 501, 502 o 505 ad esempio ed assicurarsi che i programmi si vedano. In caso contrario la tv è da rottamare. 

Per invece controllare se il televisore è già predisposto per il nuovo digitale terrestre, selezionando il canale 100 o 200 deve comparire la scritta Test HEVC Main10. In caso contrario la tv non funzionerà più dal 2022.

Bonus TV: il requisito del Canone RAI

Per poter usufruire del bonus tv rottamazione, ma anche del bonus tv decoder, si deve essere in regola con il pagamento del Canone Rai.

Nel modulo di autodichiarazione che si deve compilare prima dell'acquisto del nuovo televisore e che deve essere consegnato al rivenditore, si deve dichiarare di essere intestatario dell'abbonamento del canone RAI. Non si deve autodichiarare la regolarità del pagamento del Canone Rai. Ma i controlli successivi che possono essere effettuati sui beneficiari del bonus tv rottamazione, possono rilevare l'omissione del pagamento del Canone Rai, e di conseguenza si corre il rischio di dover restituire il bonus ricevuto. Tali controlli sono espletati dall'Agenzia delle Entrate. Infatti il rivenditore per poter concedere il bonus, non farà altro che inserire nella sezione dedicata del portale Agenzia delle Entrate per il bonus TV i dati relativi al nuovo acquisto, alla rottamazione e al soggetto che ha presentato l'autodichiarazione. L'Agenzia delle Entrate potrà così verificare a campione che il canone RAI sia stato regolarmente pagato.

Bonus TV: anche senza il pagamento del Canone RAI

Cosa succede se si ha diritto all'esenzione del pagamento del Canone Rai? Il bonus TV può essere comunque richiesto? Sono le domande di alcuni lettori, alle quali tuttavia già le FAQ del ministero dello sviluppo economico hanno dato risposta.

E la risposta è affermativa a determinate condizioni.

Il proprietario di un televisore da rottamare che ha compiuto 75 anni a dicembre 2020 deve essere in regola con il pagamento dell'abbonamento Canone Rai per poter usufruire del bonus rottamazione TV, oltre ad essere cittadino residente in Italia.

La persona che invece ha compiuto 75 anni a fine dicembre 2020, ma che ha un reddito familiare non superiore a 8.000 euro, è esente dal pagamento del canone Rai. In questo caso è comunque possibile godere del bonus TV rottamazione, a condizione di rottamare uno dei televisori indicati nella lista pubblicata sul sito del MISE e comunque acquistata prima del 22 dicembre 2018. 

Per poter beneficiare del bonus TV rottamazione in condizione di esenzione dal pagamento del Canone Rai, si dovrà presentare un'autocertificazione di esenzione dal Canone Rai, per i requisiti di età anagrafica e di reddito.

Bonus TV rottamazione: passi da seguire

Adesso che si è compreso a chi spetta il bonus TV rottamazione, e quali condizioni devono essere soddisfatte, con le relative deroghe o esenzioni, è il caso di affrontare la parte operativa per poter ricevere il 20% di sconto sull'acquisto del televisore fino ad un massimo di 100 euro, per singolo televisore. 

Il bonus TV è utilizzabile una sola volta dal titolare dell'abbonamento del Canone Rai. 

Il primo passo da compiere è verificare che la tv che si intende rottamare sia stata acquistata prima del 22 dicembre 2018. Qualora non si abbia più lo scontrino di acquisto, la fattura o la ricevuta fiscale, è sufficiente autodichiare sul modulo predisposto dal MISE che l'acquisto del televisore è antecente a quella data. Si deve invece inserire il codice EAN, marca e modello della televisione da rottamare. Il codice EAN si può trovare nella parte posteriore della TV.

Il secondo passo è compilare il modulo di autodichiarazione, in cui si attesti la propria residenza in Italia, il corretto smaltimento del televisore, e la titolarità dell'abbonamento TV. Per gli over 75 anni esenti dal pagamento del Canone Rai, si deve aggiungere l'autodichiarazione di questa condizione.

Ultimo passo è rottamare la tv. Si può fare in autonomia portando la TV ad un isola ecologica. L'addetto del centro raccolta RAEE dovrà controfirmare il modulo di smaltimento della televisione compilato dal cittadino. Questo modulo dovrà essere presentato e consegnato al rivenditore tv. La rottamazione può essere fatta anche consegnando direttamente al rivenditore il televisore da rottamare.

Ultimo passo, recarsi dal rivenditore ed acquistare il nuovo televisore portando il vecchio oppure l'autodichiarazione di avvenuto smaltimento.

Bonus TV 100 euro: compatibilità con bonus decoder

Oltre al bonus TV rottamazione fino a 100 euro, esiste anche il bonus decoder di 30 euro. Quest'ultimo però è soggetto al vincolo dell'ISEE. Per poterne beneficiare si deve attestare un ISEE non superiore a 20.000 euro. Se questa condizione è soddisfatta, secondo quanto riportato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, il bonus decoder può anche essere cumulato al bonus tv rottamazione.

Le alternative sono due. Uso indipendente dei due bonus. In un caso quindi si potrà acquistare due televisori oppure un televisore ed un decoder. In questo caso il bonus TV rottamazione avrà un valore massimo di 100 euro, mentre il bonus decoder avrà un valore massimo di 30 euro.

L'altra modalità è cumulare i due bonus per l'acquisto di un solo televisore. In questo caso però il valore massimo è di 130 euro sull'acquisto del solo televisore.

Bonus TV e Legge 104: quali agevolazioni

Per chi è titolare della certificazione ASL che attesti una disabilità grave ai sensi del comma 3, art.3 della legge 104/1992 ci sono altri vantaggi. 

Infatti il titolare della certificazione o il famigliare che l'ha fiscalmente a carico, può beneficiare sia dell'IVA agevolata al 4% che della detrazione Irpef al 19% sul costo di acquisto del televisore, al netto del bonus TV.

Per avere l'IVA agevolata al 4% si deve però essere anche in possesso di una prescrizione di un medico ASL che attesti che la TV sia funzionale alla gestione della disabilità.

Per la detrazione fiscale, nella successiva dichiarazione dei redditi, del 19% della spesa di acquisto del televisore invece sarà sufficiente avere la fattura di acquisto, intestata al titolare del certificato di disabilità o al famigliare convivente che l'ha fiscalmente a carico, e la certificazione ASL che attesti la disabilità o l'invalidità civile, da lavoro, cecità o sordità.