Ci sono in realtà due bonus. Il bonus TV e quello Rottamazione TV. Entrambi prevedono la televisione, ma uno ti permette di acquistarlo con uno sconto, con la possibilità di avere anche un decoder. L'altro invece prevede di averlo se lo rottami presso un centro di raccolta rifiuti o presso il proprio rivenditore.

Si parla di uno sconto sostanzioso, che può arrivare fino a 130 euro. Ma dipende non solo da quello che vuoi avere, ma anche dai requisiti che richiedono, tra cui l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per l'uno, e un tipo di televisore che puoi rottamare.

Cosa è il Bonus TV e perché la Rottamazione?

Per Bonus TV si intende un incentivo economico per l'acquisto di un nuovo televisore o decoder, a patto che sia in linea con i nuovi standard tecnologici previsti entro fine anno 2021. Come accaduto già nel 2012, il nostro paese sta attraversando un nuovo passaggio per le frequenze, già accaduto a sua volta per le linee telefoniche mobile coll'arrivo del 5G. 

Nel caso della televisione parlo dei nuovi codici di trasmissione televisiva con sistema DVB-T2 – HEVC Main10:

  • il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting for Terrestrial television, versione 2), o meglio chiamato "digitale terrestre"; 
  • lo standard HEVC Main 10 è la versione nuova del HEVC (High-Efficiency Video Coding).

In pratica sono entrambi digitali terrestri, e da ottobre 2021 diventeranno l'unico accesso alla visione dei canali televisivi.

Per questo, oltre questo, c'è anche il bonus Rottamazione TV. Entrambi sono supportati dal Governo Draghi per incentivare la digitalizzazione nel nostro paese, e in particolare contribuire allo smaltimento dei rifiuti, anche facendo pagare meno alle casse dello Stato. Anche perché già si parla di almeno 200.000 tonnellate di RAEE che lo Stato negli ultimi mesi deve smaltire.

In pratica una misura digitale ed ecologica al tempo stesso. Ma se nella prima devi solo comprare un nuovo dispositivo, nel secondo caso verrà richiesta la rottamazione.

Se volete saperne di più, vi suggerisco questo video di Manuel Agostini.

E su questo punto vorrei soffermarmi.

Ecco dove si può richiedere il Bonus TV per la rottamazione

Il bonus TV e Decoder può essere richiesto in tutti i rivenditori che hanno aderito all'iniziativa. Già nei propri siti di vendita online i rivenditori segnalano la loro adesione e quali elettrodomestici sono disponibili allo sconto. 

Mentre per il Bonus Rottamazione prevede che la richiesta possa essere fatta presso:

Per la cronaca, RAEE è acronimo di Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sono appunto i rifiuti come PC, TV, decoder, frullatori o altri elettrodomestici che non possono di certo essere smaltiti come una bottiglia di vetro o di plastica.

Il centro di raccolta ti permetterà di poter avere, una volta consegnato il televisore, un certificato che confermerà l'avvenuta rottamazione.

Con questo certificato potrai andare dal rivenditore e farti fare lo sconto, altrimenti potrai farlo direttamente da lui, dato che quest'ultimo riceverà dallo Stato il riscatto del credito fiscale.

Ricordati però che, alla consegna del televisore al rivenditore, dovrai presentare:

  • il codice fiscale e gli estremi del documento di identità dell’utente finale;
  • i dati identificativi dell’apparecchio per la verifica di idoneità;
  • il prezzo finale di vendita, comprensivo dell’Iva.

Però non basterebbe presentarsi o optare il televisore. Ci sono dei requisiti specifici da rispettare.

Chi ha diritto al Bonus TV e alla Rottamazione?

Nel caso del Bonus TV Rottamazione è richiesto soltanto avere un televisore obsoleto, cioè avente una tecnologia che non permetterebbe la visione dei canali televisivo col sistema DVB-T2 – HEVC Main10

Inoltre questo televisore deve essere stato acquistato prima del prima del 22 dicembre 2018, data dopo la quale invece i televisori acquistati permettono la trasmissione e la visione di queste due frequenze.

Inoltre richiede che sia stato pagato il canone RAI, quello attualmente disponibile in una delle voci della bolletta della luce. Sei esentato dal pagamento del canone solo se hai compiuto più di 75 anni, altrimenti non è possibile evitarla.

C'era una tecnica anni fa, anche se al limite del penale, che prevedeva la segnalazione della rottamazione del televisore per avere la disdetta del Canone Rai. In realtà non solo oggi non è più possibile, perché dal 2015 si trova sulla bolletta della luce come addebito di 90 euro annui (Legge di Stabilità del 2016), ma qualora tu segnalassi la disdetta per un motivo del genere, rischieresti una sanzione, se non una responsabilità penale. Perché solo chi ha 75 anni può avere l'esenzione per il Canone RAI.

Comunque, a parte Canone Rai, questo è ben poco rispetto al Bonus TV e Decoder, che richiede un requisito non molto amichevole: l'ISEE.

Quale ISEE serve per avere il Bonus Rottamazione TV?

Per il bonus TV e Decoder è requisito obbligatorio quello di avere un ISEE inferiore a 20.000 euro. E' una richiesta, quella di avere un ISEE valido, abbastanza comune anche in altri sconti o ammortizzatori sociali, come quello per le Vacanze o il Bonus PC (anche se quest'ultimo non è più disponibile dal 1° ottobre 2021).

Fortuna vuole che, oltre a questo sconto, esiste anche un altro che non richiede l'ISEE, cioè quello per le Terme, che da fine ottobre e inizi novembre sarà disponibile per tutti coloro che vogliono fare una vacanza in un centro termale e non spendere più di 200 euro

Infatti, a causa di questo limite dovuto all'ISEE, molti hanno tentato di accorpare i due sconti, anche se la misura non lo prevede affatto.

Il problema è che quello TV e Decoder ti permette di avere uno sconto fino a 50 euro, ma solo se decidi per uno di loro. Qualora tu volessi accorparli, arriveresti a 130 euro, ma solo perché:

  • con quello Rottamazione ottieni fino al 20% di sconto, cioè 100 euro massimo;
  • con quello TV e Decoder, causa accorpamento, potrai beneficiare di 30 euro.

Se ancora sei interessato, puoi ancora fare domanda. Basta andare dal tuo rivenditore o presso un centro di raccolta RAEE. Anche perché non c'è ancora una scadenza ufficiale per questi sconti, come invece è accaduto per quello PC. Semmai c'è per l'uso che puoi fare ancora della tua televisione.

Quando scade il Bonus Rottamazione TV?

La scadenza del Bonus Rottamazione TV e per quello TV e Decoder è prevista per il prossimo anno, anche perché il problema è più nello switch off che in un eventuale esaurimento fondi.

Per switch off si intende il passaggio di funzionalità tra due tecnologie, in questo caso la trasmissione televisiva ai due sistemi accennati, DVBT-2/Hevc Main.

Già dal 15 ottobre 2021 comincerà il cambio della codifica, e solo i televisori non HD non vedranno più. Ma sarà poi graduale, e prenderà di volta in volta le regioni italiane fino a raggiungere la totale copertura entro il 1° gennaio 2023, quando  tutti i canali saranno passati al DVB-T2 e alla codifica in HEVC Main10.

La sola transizione permetterà di avere da una parte:

  • l'aumento della qualità video; 
  • un maggior numero di televisori connessi a Internet; 
  • maggiori servizi esclusivi; 
  • nuovi contenuti on-demand.

E dall'altra il fatto che entro gennaio 2023 tutte le trasmissioni non si potranno più vedere col tuo attuale televisore. Le principali date ad esempio sono:

La prima fase dello switch off avverrà, oltre a quello parziale del 15 ottobre, tra il 15 novembre e il 18 dicembre 2021, e riguarderà l'Area 1A, cioè la Regione:

  • Sardegna.

La seconda fase dello switch off avverrà tra il 3 gennaio e il 15 marzo 2022, e riguarderà l'Area 2, che corrisponde alle principali regioni nordiche, come la Regione:

  • Valle d'Aosta, 
  • Piemonte,
  • Lombardia. 

Mentre non è prevista all'interno di questa zona, per quel che riguarda questa seconda fase, nella provincia di:

  • Mantova, 
  • Piacenza, 
  • Trento,
  • Bolzano.

Sempre in questa seconda fase, cioè tra il 3 gennaio e il 15 marzo 2022, sarà coinvolta anche l'area 3, cioè la regione:

  • Veneto,
  • Friuli Venezia Giulia,
  • Emilia Romagna.

Ovviamente con le esclusioni sopra citate.

La terza fase invece partirà tra il 1 marzo e il 15 maggio 2022, e riguarderà l'Area 4, cioè la Regione:

  • Sicilia, 
  • Calabria, 
  • Puglia, 
  • Basilicata, 
  • Abruzzo, 
  • Molise, 
  • Marche. 

La quarta fase invece partirà tra il 1 maggio e il 30 giugno 2022, e riguarderà l'Area 1B, cioè la Regione:

  • Liguria, 
  • Toscana, 
  • Umbria, 
  • Lazio, 
  • Campania.

E poi dal 1 gennaio 2023 non ci saranno più esclusioni: tutti dovranno essere a norma. Però, se vuoi essere sicuro prima di andare a rottamarlo o a comprare uno nuovo, puoi fare questo testo.

Bonus TV: prima della Rottamazione fai questo test!

Se prima di tentare il Bonus Tv o Rottamazione vuoi vedere se il tuo canale, almeno dal 15 ottobre, riuscirà a vedere i canali che passeranno dall'MPEG2 all'MPEG4, puoi sintonizzarti sugli attuali canali HD. 

Ecco, sono questi i canali che dal 15 ottobre saranno visibili, altrimenti ti tocca già dal 15 andare a vedere di un nuovo televisore HD. 

Nel caso dello switch off, e quindi il passaggio finale al DVB-T2 e alla codifica in HEVCMain10, puoi fare un test andando sui canali 100 e 200, quelli che per primi avranno il passaggio all'HEVCMain10. Se il tuo televisore già supporta questa tecnologia, vedrai comparire il segnale “Test HEVC Main10”. Oppure la comparsa di questi due bollini:

  • DVB-T2 (Digital Video Broadcasting Terrestrial 2);
  • DVB-S2 (Digital Video Broadcasting Satellite 2).

Se sei un abbonato SKY, in realtà puoi già vedere se è già avventuo il passaggio, perché i decoder SkyQ sono ditati di tuner DVB-T2, che permette già la trasmissione con queste nuove frequenze.

Se questo non succede, ti tocca entro fine 2022 andare a vedere di un nuovo televisore HD.