Se avete un TV da dare via, tipo uno di quei televisori preistorici ormai cimelio di famiglia, vi avviso che da diversi giorni è disponibile il Bonus Rottamazione TV, il nuovo incentivo sostenuto dall'attuale governo in carica, presieduto dall'ex presidente della Banca Centrale Europea, il professor Mario Draghi.

Ma state attenti, io ho detto "Bonus Rottamazione TV", non "Bonus TV", o tantomeno "Bonus TV e Decoder". Esiste anche questo incentivo, ma funziona diversamente. Ma come? Per lo stesso elettrodomestico ci sono due bonus diversi? Non sarebbe la prima volta: questo paese è colmo di bonus, tutti sotto forma di sgravi fiscali, che costano alla collettività una roba tipo 68 miliardi di euro, secondo i dati dell'Osservatorio dei Conti Pubblici diretto dall'economista Carlo Cottarelli.

Ma se ci sono due bonus, quale conviene prendere? Bella domanda! Per evitare di finire come l'asino di Buridano, ecco come funzionano entrambi i bonus, e quale dei due alla fine ti conviene.

Bouns Rottamazione TV: come funziona dal 23 agosto

Il Bonus Rottamazione TV è un incentivo che, sì, è dipsonibile col Governo Draghi, ma in realtà non è stata una loro creazione. Il merito va al precedente governo, il Governo Conte II, che l'ha fortemente voluto al punto da essere stato inserito nella Legge di Bilancio 2021

Successivamente, passato il governo all'ex N°1 della BCE, Mario Draghi, è stato reso operativo grazie all'emanazione del decreto attuativo del 7 luglio 2021 del MISE.

Come funziona? Come detto sopra:

  • hai un televisore vecchio? Prendilo e portalo al tuo rivenditore
  • il rivenditore valuterà la rottamazione e ti proporrà un nuovo televisore
  • tu prenderai il nuovo televisore, scontato, mentre il vecchio cimelio "scomparirà".

Così è facile, in realtà è un poco più complesso. Tanto per cominciare, è uno sconto sull'acquisto di un nuovo televisore, nuovo perché deve risultare compatibile con le nuove disposizioni tecnologiche per la ricezione del Nuovo Digitale Terrestre. 

Lo sconto verterà su due possibili limiti:

  • 20% di sconto sul valore d'acquisto,
  • 100 euro massimo di spesa prevista.

Questo è il bonus a livello di "profitto". Mentre la parte della rottamazione è più complicata, ma riguarderà prevalentemente due soggetti: il rivenditore o l'addetto all'isola ecologica.

Bonus Rottamazione TV: come e perché rottamare il televisore

Il Bonus Rottamazione TV prevede che la sua fase di rimozione inizi con te che consegni il vecchio apparecchio a uno dei seguenti soggetti:

  • il tuo rivenditore;
  • l'addetto all'isola ecologica.

Il primo si premurrà di rottamarlo e di garantirti lo sconto per l'acquisto in sede, dato che, nel rottamarlo, riceverà dallo Stato il riscatto del credito fiscale (cioè l'importo dello sconto per il cliente).

Il secondo dovrà rilasciarti una ricevuta, o meglio la certificazione di avvenuta rottamazione. Vorrei precisare anche che tale isola ecologica deve essere anche un centro di raccolta RAEE (acronimo per Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). 

Alla fine di entrambe le opzioni, avrai un televisore nuovo. Ma va detto che non hai solo guadagnato un televisore nuovo. Hai comunque contributo, seppur con poco, allo smaltimento di rifiuti RAEE a rischio obsolescenza.

Questo bonus nasce anche nell'interesse di contribuire allo smaltimento facendo in modo che sia il cittadino a prendersi carico di una parte dell'operazione. Anche perché uno smaltimento tradizionale costerebbe non poco alle casse dello Stato. Forse questa operazione risulterà meno costosa, e a maggior beneficio della collettività.

Già si conta che 200.000 tonnellate di RAEE in più dovranno essere smaltite, stando all'articolo di Elison Savoia. E non è poco.

Inoltre, in maniera più prosaica, devi rottamare anche perché tra pochi mesi ci sarà il cambio tecnologico.

Bonus Rottamazione TV: ecco il Nuovo Digitale Terrestre da ottobre 2021

In merito al Digitale Terrestre, va detto che il Bonus Rottamazione garantirà anche di avere in casa un nuovo televisore dotato della ricezione agli standard tecnologici di trasmissione, cioè i codici Dvbt-2/Hevc Main 10

  • il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting for Terrestrial television, versione 2), o meglio chiamato "digitale terrestre"; 
  • lo standard HEVC Main 10 è la versione nuova del HEVC (High-Efficiency Video Coding).

Il primo lo abbiamo in Italia, dal 2012. Fu anche il periodo in cui tutti dovevano dotarsi di un nuovo decoder. (Deja-vù? Se state sentendo questa sensazione da inizio articolo, mi dispiace ma i vostri sensi hanno ragione.) Anche per questa occasione, a breve tutte le trasmissioni passerranno in ultra alta definizione (UHDTV), grazie alla (suo malgrado) celebre rete 5G. 

La seconda è simile a livello pratico, seppur con una struttura tecnologica diversa, ma nessuno v'ha fatto caso, dato che è dal 2013 che è disponibile, proprio un anno dopo il digitale terrestre. 

Sicché, questi due acronomi simili ad una malattia esantematica diventeranno il Futuro. E anche il fatto che da ottobre le trasmissioni nazionali e locali passeranno a queste due nuove codifiche.

Perchè se il tuo televisore è stato acquistato prima del 22 dicembre 2018, mi spiace ma è incompatibile con queste due frequenze.

E se non voglio un televisore? Beh, c'è sempre il Bonus Tv e Decoder.

Bonus TV e Decoder: come funziona rispetto a quello Rottamazione TV

Ecco il punto principale: come funzionano i due bonus, TV e Rottamazione TV. Tanto per cominciare, uno die due prevede l'ISEE. Indovinate quale? Sì, il primo.

Per avere accesso al Bonus TV e Decoder è necessario presentare un'ISEE (il fantastico Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ai 20.000 euro.

E cosa ottieni? 100 euro? No, la metà. 50 euro. E questo se ti interessa o l'uno o l'altro.

Mentre per quello Rottamazione TV, non serve l'ISEE. E questo è un bene. Ma il tuo televisore deve avere il canone RAI pagato. E questo è un male, a meno che tu non abbia più di 75 anni, così sei almeno esentato.

Inoltre, quando consegni il tuo vecchio televisore al rivenditore ti chiederà questi documenti:

  • il codice fiscale del venditore;
  • il codice fiscale e gli estremi del documento di identità dell’utente finale;
  • i dati identificativi dell’apparecchio per la verifica di idoneità;
  • il prezzo finale di vendita, comprensivo dell’Iva.

E questo per la rottamazione. Aggiungi il fatto che quello che va rottamato deve rientrare in una specifica lista rilasciata dal MISE, in cui autorizza l'uso del bonus solo per tali televisori. 

Allora torno al Bonus TV e Decoder! Benissimo. Se vuoi comprare un televisore col bonus, il televisore in questione deve rientrare in una specifica lista rilasciata dal MISE, in cui autorizza l'uso del bonus solo per tali televisori. Non c'è scampo.

Se volete altre informazioni, c'è il video di Nicolò Cumerlato

Allora che fare? Cosa optare?

Bonus TV o Rottamazione TV? Ecco quale dei due conviene!

Quale conviene? Tutti e due, sia il Bonus TV, sia quello Rottamazione TV. Perchè? Per il fatto che sono cumulabili.

Se te la senti di fare l'ISEE, almeno puoi ottenere questi vantaggi:

  • cambi il televisore potendo avere accesso ai 100 euro per la rottamazione e ai 30 euro del bonus tradizionale;
  • rottami un RAEE a rischio obsolescenza;
  • ti sei fatto l'ISEE e potrai usarlo per avere accesso a ulteriori benefici, tipo RDC o altri Bonus.

Avrai notato che ho scritto "30", e non "50". Non è un refuso, purtroppo. Il cumulo purtroppo ha un costo. Se vuoi fare l'accumulo dei due bonus, dovrai cedere 20 euro, così non hai più 150 euro, ma 130

La loss avversion dà fastidio a tutti, ma parliamoci chiaro, si parla sempre di un bonus per avere un televisore (rottamato o meno) comunque relativo agli standard tecnologici citati sopra, e con tanto di opzione per l'acquisto di un decoder. Butta via... 

Altrimenti al diavolo il televisore e avanti di decoder. Il che va bene. Anche perché, come segnala Alda Moleti nel suo articolo, che per quel che concerne il decoder, già chi è abbonato Sky può controllare se ha disponibilità del segnale, essendo dotato di tuner Dvb-T2 aggiornato con il codec Hevc-Main10. Sempre se si parla di abbonato Sky Q. E per gli altri? Leggete il suo articolo.

Semmai ricordati che per la Rottamazione serve che il televisore, oltre ad essere relativo a quelli denunciati nella lista governativa sopra citata, deve avere il Canone RAI pagato. Quello che dal 2015 è sulla bolletta della luce come addebito di 90 euro annui, grazie alla Legge di Stabilità del 2016, da parte del Governo Renzi.

E non t'azzardare a sperare di non pagarlo! Perché tanto lo pagherai anche dopo. Non è che se rottami, puoi fare la disdetta. Se rottami, è perché ne compri uno nuovo, in questo caso. La disdetta è quando dici addio alla TV per sempre. Altrimenti dovrai dire addio ai soldi, perché rischi una sanzione, o peggio una responsabilità penale.

Comunque, una volta tutto apposto, l'unico nemico che ti rimarrà sarà il tempo.

Bonus Rottamazione TV: attento alle scadenze e allo switch off

Dopo requisiti, confronti, differenze e Canone Rai, l'ultimo appunto da prendere sul Bonus Rottamazione TV è sulle scadenze: sia del bonus sia dello switch off.

Per chi non sia molto pratico d'inglese, lo switch off è il passaggio di funzionalità tra due tecnologie, in questo caso i due segnali di trasmissione televisiva. E in questo caso specifico dal fatto che dal tuo televisore ante-dicembre 2018 non vedrai più nulla (salvo nuovo decoder fiammante).

In Italia si prevede il seguente calendario delle scadenze:

  • 15 ottobre 2021: cambio della codifica video, da MPEG-2 a MPEG-4, (solo le tv che supportano l’HD potranno continuare a trasmettere). 
  • 1 gennaio 2023: da quel momento tutti quanti saranno passati al DVB-T2 e alla codifica in HEVC Main10.

In particolare, già dopo un mese la Sardegna (area 1A - Sardegna) sarà la prima ad essere colpita dal riassetto delle frequenze, cioè dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021. Perché avverrà comunque in maniera graduale.

Da cosa lo capirai quando non prenderai più il segnale? Già visitando questo sito troverai tutte le date disponibili, mentre visivamente potrai trovare uno di questi due bollini:

  • DVB-T2 (Digital Video Broadcasting Terrestrial 2);
  • DVB-S2 (Digital Video Broadcasting Satellite 2).

O il digitale terrestre o (anche) il digitale satellitare. Uno dei due basta e avanza.

Altrimenti prova a vedere sul canale 100 (Mediaset) o 200 (Rai). Se appare sullo schermo la scritta “Test HEVC Main10”, il televisore è compatibile

Così eviti di rottamare il televisore. Non sia mai che tu vada a buttare un televisore buono per averne un altro. Questo sì che sarebbe poco ecologico.