Il Bonus TV è un affare! Con 130 euro ti rinnovi la TV e il decoder, e senza ISEE puoi anche fare la rottamazione del tuo vecchio televisore, così sei pronto pure per lo switch off.

Dopo il 20 ottobre 2021 i principali canali televisivi cominceranno, uno dopo l'altro, a passare ad una nuova frequenza per la visione dei programmi in alta definizione.

Ma tranquillo! C'è ancora tempo per richiedere lo sconto! Non serve aver fretta!

A meno di non avere un nuovo televisore o decoder che decripti, intanto, il codice MPEG-4, in uso per alcuni canali nazionali come Rai 4 o Mediaset Italia 2, ti servirà, perché non ci sono altri modi per decriptarlo senza avere un decoder o televisore di ultima generazione.

La scadenza dello switch off è prevista entro il 31 dicembre 2022.

Dopo quella data i codici DVB-T2 e MPEG-4 saranno d'obbligo per tutti i televisori in Italia. Senza nessuna esclusione.

Il passaggio al Nuovo Digitale Terrestre è un'attività che ci portiamo appresso da ormai un decennio, con la prima fase accaduta nel 2012. E anche lì erano necessari o un nuovo televisore o un nuovo decoder.

Se non altro in questo caso ci sono gli sconti per l'acquisto, così puoi ammortizzare al meglio questa spesa. Imprevista, sì, ma comunque governabile entro il 1 gennaio 2023.

Però sta attento, perché i 130 euro corrispondono ad un accorpamento di ben due sconti, uno dei quali richiederebbe la rottamazione del vecchio televisore e il pagamento del Canone RAI.

Ma per l'esenzione del Canone RAI è possibile ricorrere ad alcune esenzioni, come racconta Nicholas Ghigo nel suo video. 

Però vediamo insieme come funzionano questi due bonus, cioè il Bonus TV e il Bonus Rottamazione.

Bonus TV: 130 euro e senza ISEE! Ecco come

Il Bonus Tv prevede uno sconto per l'acquisto per:

  • un nuovo televisore,
  • un nuovo decoder,
  • un televisore in sostituzione di uno in rottamazione.

 

Si parla dunque di 30 euro per i primi due, e di 100 euro per l'ultimo. Cioè 130, ma in questo caso si parla di Bonus Rottamazione TV.

Per la rottamazione basta andare presso:

  • un centro di raccolta RAEE,
  • il rivenditore aderente all'iniziativa.

L'iniziativa serve sia per stimolare un maggior coinvolgimento del consumatore e cittadino italiano alle buone pratiche della raccolta differenziata, in più dà una mano allo Stato a risparmiare sulla raccolta dei rifiuti, dato che comunque al paese non mancano le migliaia di tonnellate di rifiuti RAEE da smaltire.

Quindi, riassumendo, l'accorpamento è disposto in questa maniera:

  • 100 euro per il bonus Rottamazione TV;
  • 30 euro per il bonus TV Decoder.

Fortunatamente, se per il primo non è richiesto l'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), per il secondo invece è richiesto, ma puoi accedervi se lo hai inferiore a 20.000 euro

Se vuoi sapere come fare l'ISEE, ti suggerisco di dare un'occhiata ai miei articoli in merito alla nuova documentazione richiesta e ai moduli DSU che occorrono.

Purtroppo il limite massimo di 20.000 euro è tale che, anche solo di 100 euro, ti priverebbe dei 30 euro del bonus TV e Decoder. Poco male, hai comunque quello per la rottamazione.

E richiede comunque alcuni requisiti.

Bonus TV senza ISEE ma serve la rottamazione! Ecco come

Il bonus TV la rottamazione ti garantisce lo sconto, ma solo se il televisore è:

Questa lista è disponibile presso il sito del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), che riassume tutti i dispositivi che, per lo smaltimento, hanno una tecnologia obsoleta.

Perché se il televisore è stato acquistato prima del 22 dicembre 2018 (o più genericamente, che è stato prodotto prima del 22 dicembre 2018) non sarebbe idoneo alle nuove tecnologie per il Nuovo Digitale Terrestre, cioè:

  • il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting for Terrestrial television, versione 2), o meglio chiamato "digitale terrestre"; 
  • lo standard HEVC Main 10 è la versione nuova del HEVC (High-Efficiency Video Coding).

A sua volta è richiesto che per la rottamazione del televisore si debba fare richiesta presso:

  • l'addetto del centro di raccolta RAEE;
  • il rivenditore aderente all'iniziativa.

Non ti chiederanno mai l'ISEE, a meno che tu non voglia optare per il bonus TV Decoder. Al massimo ti verrà chiesto il certificato di avvenuta rottamazione, rilasciato dall'addetto RAEE, ma lo puoi fare dal rivenditore. 

Al massimo ti chiederà se hai pagato il Canone Rai.

Bonus TV: 130 euro e senza ISEE, ma non senza Canone RAI

Il Canone RAI va pagato, altrimenti non puoi accedere al bonus TV da 130 euro. 

Lo so, è strano, non richiedono l'ISEE per un bonus del genere (se per questo nemmeno col bonus Terme), però richiedono il pagamento del Canone Rai.

Purtroppo bisogna avere in attivo tutti i pagamenti del Canone, altrimenti l'Agenzia delle Entrate non potrà accettare lo sconto da parte del rivenditore.

Perché funziona così: tu fai richiesta dello sconto, e il rivenditore te lo garantisce. Ma all'atto della dichiarazione dovrai confermare di avere il Canone pagato.

Altrimenti l'Agenzia delle Entrate, in caso di accertamento ed esito negativo, si presenterà a casa tua con una sanzione amministrativa. O peggio una denuncia.

Puoi beneficiare di un'esenzione, vero, ma questa esenzione è predisposta solo in questa unica circostanza.

Il Canone Rai è esentato a chi ha più di 75 anni e un reddito ISEE inferiore a 8.000 euro.

In questo caso basta un'autocertificazione di esenzione dal Canone Rai.

Già costoro potranno confermare, qualora abbiano entrambi i requisiti, di non avere nella propria bolletta della luca il Canone, così previsto dalla Legge di Stabilità 2016

Per la cronaca, con la Legge di Stabilità del 2016 il Canone è fisso nella bolletta, ma prevede una spesa annuale di 90 euro, oppure una quota minima mensile tale da raggiungere comunque i 90 euro citati. 

Se questa parte non ti riguarda, né per l'età, né per eventuali ritardi nel pagamento del Canone, allora passiamo a come richiedere il bonus TV.

Bonus TV senza ISEE: ecco come averlo

Il Bonus TV è facile da richiedere, perché quasi tutto il lavoro lo fa il rivenditore alla fine. Un po' come il Bonus Terme, che il grosso della registrazione è in mano all'esercente del servizio termale.

Nel caso si voglia procedere anche alla rottamazione, bisogna essere sicuri che il televisore sia tra quelli previsti dal MISE, o che sia stato acquistato prima del 22 dicembre 2018

Fatto questo, si può procedere alla consegna presso il centro RAEE o il rivenditore.

Ti verrà consegnato dall'addetto RAEE il certificato di avvenuta rottamazione. Questo dovrà essere consegnate al rivenditore, assieme a:

  • scontrino di acquisto, 
  • fattura/ricevuta fiscale.

E questo se ancora possiedi uno dei due, che accerti l'acquisto a prima del 22 dicembre 2018, sennò toccherà l'autocertificazione col Modulo MISE.

Inoltre dovrai rendere disponibile il codice EAN e la marca/modello del televisore in smaltimento.

Per la cronaca, il codice EAN è l'European Article Number. E' il classico codice a barre utilizzato per l'identificazione univoca di prodotti destinati al consumatore finale, cioè tutti i prodotto che si compra da un esercente qualsiasi. Lo trovi dietro alla tua televisione.

Ricordati sempre che devi segnalare il Canone RAI, sia che tu l'abbia pagato, sia che tu sia esentato per età e basso reddito.

E ricordati anche di fare in fretta, perché lo switch off è per il 2023, ma per le regioni le date cambiano.

Bonus TV: switch off in arrivo! Ecco le date

Il bonus TV è l'unica possibilità per ridurre i costi della spesa che ti spetterà a causa dello switch off, cioè il passaggio delle frequenze tramite le due nuove tecnologie citate sopra, cioè i nuovi codici DVB-T2 e MPEG-4.

Le date per lo switch off sono di due tipi:

  • quella nazionale è già partita dal 20 ottobre, con i primi passaggi per alcuni programmi RAI e Mediaset (per esempio RAI 4 o Mediaset Italia 2);
  • quella regionale inizierà dal 15 novembre 2021 fino al 1 gennaio 2023.

Le aree che riguarderanno il passaggio sono cinque, e prevede:

  • Area 1 (Sardegna) tra il 15 novembre e il 18 dicembre 2021,
  • Area 2 (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia) tra il 3 gennaio 2022 e il 15 marzo 2022,
  • Area 3 (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna) tra il 3 gennaio e il 15 marzo 2022,
  • Area 4 (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche) tra il 1 marzo 2022 e il 15 maggio 2022,
  • Area 5 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania) tra il 1 maggio 2022 e il 30 giugno 2022.

E poi tutte le altre dal 1 gennaio 2023. Questa scelta, di fare ad aree lo switch off è dovuto al fatto che, ragionevolmente, per preparare psicologicamente ed economicamente le famiglie italiane, s'è preferito fare lentamente, così da impedire una situazione in stile Green Pass.

Però va detto che forse non ti servirà cambiare il televisore, o comprare un nuovo decoder, se superi questo test.

Bonus TV: ecco il test contro lo switch off!

Se vuoi capire se sarai uno dei tanti che entro il 1 gennaio 2023 dovranno avere un nuovo televisore o decoder per vedere i canali di prima, puoi fare questo semplice test.

Prova a sintonizzarti ora su uno di questi canali: 501, 502, 505. Sono tutti e tre i canali nazionali che dal 20 ottobre 2021 sono ora visibili con le nuove tecnologie accennate. 

Se entrambi sono visibili dal tuo schermo del televisore, significa che non dovrai comprare nessun televisore col Bonus TV.

Altrimenti tenta stavolta sul canale 100 e 200, ma in questo caso dovrai vedere la scritta "Test HEVC Main10", che indica che quel canale a breve diventerà attivo ma solo con quella speciale tecnologia.

Se lo vedi, sei apposto. Sennò, dovrai rottamare la TV prima del 2023. O prima del 2022 se abiti per esempio in Sardegna.

Attento! Il televisore va comprato. Cioè lo sconto di 100 euro per il bonus TV rottamazione indica che comunque dovrai spendere almeno 500 euro.

Se vuoi, puoi tentare col decoder, ma avrai solo 30 euro dei 130 previsti. Più dovrai presentare l'ISEE. 

Troverai tutte le informazioni sul sito del MISE, compresa la lista aggiornata.