Bonus Vacanze 2021: si sta sempre più avvicinando la stagione estiva. In tante persone c'è il desiderio di girare pagina, di cercare di mettersi alle spalle un periodo molto complicato per i noti motivi legati alla pandemia. C'è un diffuso legittimo desiderio di staccare e godersi un periodo di vacanza.

Il Governo italiano guidato da Mario Draghi, ex presidente della Banca Centrale Europea, sembra volere puntare molto sul turismo. Un comparto che più di tanti altri ha sofferto per via delle note limitazioni agli spostamenti che sono state in vigore per tanti mesi. Ora con i dati dei contagi e dei ricoveri finalmente in calo, con la campagna di vaccinazione che procede e l'allentamento di alcuni divieti, il settore del turismo torna a respirare.

Ci sono prenotazioni, la gente sta iniziando a programmare e di conseguenza il Governo punta ad aiutare anche con incentivi economici questa voglia di turismo che esiste. Ovviamente turismo con mete e destinazioni nel nostro paese. 

Bonus Vacanze 2021: le novità e le ultime decisioni del governo Draghi

Nei giorni scorsi il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha fatto sapere nel corso di un'intervista che sul Bonus Vacanze ci sono novità importanti.

“Il Bonus c'era anche l'anno scorso – ha affermato il ministro – ma tante risorse non sono state utilizzate. Noi non vogliamo che nessun centesimo stanziato resti non utilizzato. Con il Bonus vogliamo aiutare le famiglie, quelle con reddito più basso, ad andare comunque in vacanza. Per fare questo abbiamo studiato alcune modifiche al Bonus che era stato progettato dal precedente Governo. Prima il Bonus era spendibile solo negli alberghi, ora invece sarà spendibile in maniera più semplice anche presso le agenzie di viaggio”. 

Garavaglia ha anche specificato che si lavorerà per fare tornare i turisti americani con importanti progetti sulla promozione e esiste un fondo da 50 milioni di euro per le città d'arte italiane

Bonus Vacanze 2021: come funziona?

Il Bonus Vacanze era una misura nata nel corso del 2020 dal Governo guidato da Giuseppe Conte. Il desiderio era quello di cercare di rilanciare il settore turismo in un'estate 2020 caratterizzata dalla pandemia e si era reduci da un lungo periodo di lockdown. La misura - anche comprensibilmente - non riscontrò enorme successo anche per il fatto che molte persone erano ancora restie a mettersi in viaggio.

Molti hanno scelto prudenzialmente di rimanere a casa. Ora però con l'approvazione del Decreto Sostegni Bis arrivano nuove importanti decisioni da parte del Governo guidato da Mario Draghi con l'intento di rilanciare il settore del turismo. E facilitare la fruizione da parte delle persone della promozione.

In primo luogo il Bonus Vacanze non sarà più utilizzabile solamente in hotel, alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast ma potrà essere utilizzato anche nelle agenzie di viaggio o presso tour operator.

Il Decreto Milleproroghe in precedenza aveva già prorogato la possibilità di usare qusta agevolazione non più con scadenza al 31 dicembre 2021 ma allungando il periodo al 30 giugno 2022

Un'altra delle decisioni è la seguente: il Bonus non dovrebbe essere più usufruibile solamente in un unico viaggio, in un unico periodo e in un'unica struttura. Dovrebbe incede essere consentito “spezzettare” il periodo. Usufruire dell'incentivo in più periodi diversi e in diverse strutture turistiche. Mantenendo ovviamente una condizione: ovvero che la vacanza e il soggiorno devono avvenire in Italia. Visto che è una misura che intende agevolare la ripresa del turismo del nostro paese.

Bonus Vacanze, gli aspetti di criticità

Innanzitutto va evidenziato che al momento può utilizzare il Bonus Vacanze nel 2021 solamente chi ha effettuato richiesta entro la fine del 2020 e non lo ha ancora utilizzato.

Al momento non c'è una possibilità di richiedere nuove agevolazioni. Questo è un aspetto di criticità perchè da più parti si spinge affinché si apra la possibilità anche di consentire di fare alle persone nuove domande in modo da rilanciare ancora di più il comparto del turismo.

C'è anche chi si chiede se avendo già usufruito del Bonus nel 2020, nel caso verranno riaperti i termini per fare domanda, anche queste persone potranno nuovamente presentare domanda e usufruire di un nuovo incentivo?

Tutte domande legittime alle quali in questo momento si attendono risposte. Viste le intenzioni del Governo di puntare sul settore è possibile che avranno entrambe risposta affermativa ma occorre fare presto perchè il mese di giugno ormai è davvero molto vicino

Bonus vacanze, che cosa prevede la norma

Il bonus vacanze viene assegnato sulla base delle norme attuali a tutte le famiglie che hanno un Indicatore Isee sotto ai 40.000 euro che deve essere certificato attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Il Bonus Vacanze parte da un minimo di 150 euro quando la richiesta viene fatta da una persona singola, spettano invece 300 euro alle famiglie composte da due persone, si tocca invece il massimo di 500 euro se la richiesta proviene da una famiglia di 3 persone. 

Il Bonus Vacanze lo si usufruisce in questa maniera: c'è un 80%  di sconto immediato che viene effettuato al momento in cui si pagano i servizi avuti. Il restante 20% viene scaricato come detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi del componente del nucleo familiare a cui è stato intestato il documento di spesa del soggiorno o del servizio ricevuto. 

Per fare un facile esempio legato a una famiglia di 3 persone che ha un Bonus Vacanze di 500 euro: 400 saranno di sconto immediato al momento di pagare il soggiorno e 100 euro saranno detratti nella successiva dichiarazione dei redditi. 

Bonus Vacanze 2021, le strutture ricettive

Lo sconto applicato come “Bonus vacanze” sarà poi rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

Naturalmente c'è una verifica importante da fare a monte per l'utente: è importante verificare che la struttura alberghiera prescelta per la propria vacanza aderisca all’iniziativa.

Ricordiamo infatti che non tutte le strutture alberghiere accettano il bonus vacanze e quindi prima di agire in tal senso è meglio documentarsi in maniera preventiva. 

I gestori delle strutture ricettive non devono fare nulla di particolare se non fare sapere a chi sceglie la propria struttura per la vacanza che la realtà aderisce all'iniziativa del Bonus Vacanze. Fino al momento dell’effettivo pagamento da parte del cliente non si deve confermare, nella specifica procedura web, l’applicazione dello sconto. In caso di conferma, infatti, il bonus si intende utilizzato e non potrà più essere speso dalla famiglia, anche in caso di mancata fruizione del soggiorno.

Bonus Vacanze 2021: l'accesso digitale

Intanto occorre sottolineare che il Bonus può essere richiesto e viene erogato solo in un modo ovvero in forma digitale. Per ottenerlo, nel momento eventuale in cui i termini verrranno riaperti, occorre che la persona singola o uno dei componenti del nucleo familiare possieda una identità digitale Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure Cie 3.0 (Carta d'Identità Elettronica).

Nel momento in cui si fa richiesta del Bonus occorre inserire le credenziali e bisogna successivamente fornire il proprio Isee. Il Bonus lo si può richiedere attraverso l'App Io, applicazione dei servizi pubblici all'indirizzo: https://io.italia.it/bonus-vacanze/.

A ogni richiesta di Bonus che viene effettuata viene assegnato un codice univoco al quale verrà associato un QR code. Occorrerà poi averlo a disposizione o nella versione stampata per comunicarlo all'albergatore o al titolare della struttura ricettiva scelta insieme al codice fiscale nel momento nel quale si dovrà effettuarre il pagamento.