Il DL Sostegni bis è stato finalmente approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 maggio e contiene la novità che tutti volevamo sentire riguardo al bonus vacanze 2021.

Il bonus infatti che era già stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 dal decreto Milleproroghe ha avuto un nuovo rinnovo e i voucher saranno così utilizzabili fino al 30 giugno 2022.

Inoltre, un’altra importante modifica al contributo riguarda la possibilità adesso di usare il voucher anche presso agenzie di viaggi e tour operator. Purtroppo non è ancora prevista la possibilità di inviare nuove domande e la proroga riguarda solo i buoni già emessi.

Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ha spiegato l'introduzione di una nuova proroga del bonus vacanze e l’estensione del suo utilizzo anche alle agenzie di viaggio e i tour operator, nella necessità di impiegare tutti i fondi già stanziati senza lasciare residui.

Proprio per questo, non è da escludere che il governo allo scopo di utilizzare eventuali altri fondi residui decida di riaprire anche la presentazione delle domande per il bonus vacanze 2021.

Il bonus vacanze è valido fino al 30 giugno 2022!

Il bonus vacanze 2021 è quindi adesso spendibile non solo direttamente presso le strutture dove si intende pernottare, ma può essere usato anche per le agenzie di viaggio e i tour operator.

Il bonus assegna un importo variabile a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare, ma solo a quelli il cui ISEE superi i 40.000 euro l’anno. 

Una persona singola può richiedere un voucher da 150 euro, mentre i nuclei composti da due persone avranno a disposizione 300 euro. Infine, le famiglie con tre o più membri avranno diritto al bonus pieno da 500 euro.

Si faccia attenzione però perché la cifra totale del voucher non verrà applicata tutta come sconto al momento dell’acquisto. Dell’importo complessivo, l’80% percento sarà effettivamente applicato come sconto al momento del pagamento, mentre il restante 20% sarà riscuotibile come detrazione IRPEF. Per avere però questo 20% è importante che nel nucleo familiare a presentare la dichiarazione dei redditi e ad essere il titolare del bonus vacanze 2021 sia la stessa persona.

Per farla semplice, se avete diritto ad esempio al voucher da 500 euro, avrete 400 euro di sconto sul costo del pernottamento e gli altri 100 euro vi saranno corrisposti come detrazione IRPEF. 

Si era parlato anche di una possibile modifica al bonus che permettesse l’utilizzo del buono per più di un acquisto. Tuttavia, il DL Sostegni bis non ha previsto al momento tale norma e quindi il bonus vacanze 2021 deve essere per forza speso in un’unica soluzione.

Guida all’utilizzo del bonus vacanze 2021

Il bonus vacanze doveva essere richiesto utilizzando il proprio smartphone e scaricando la App IO, qui effettuato l’accesso con la SPID, o CIE 3.0 si poteva completare la procedura di richiesta per il bonus.

Accetta la domanda la stessa App rilascia un voucher, che consiste in un codice QR che dovrà essere presentato alla struttura al momento del pagamento, così da essere scannerizzato, registrato e inviato all’Agenzia delle Entrate. Il voucher può essere stampato o mostrato direttamente con lo smartphone.

Il buono può essere poi usato anche per prenotazioni on-line, effettuando il pagamento in un secondo momento presso la struttura ricettiva. Dovete solo essere certi al momento di prenotare che la struttura che avete scelto aderisca effettivamente all’iniziativa.

In realtà la App IO ha molte funzionalità oltre quella di richiedere il bonus vacanza, perché permette ai cittadini la gestione e i pagamenti di molte tasse e tributi attraverso lo smartphone, tra questi il bollo auto.

Una utile guida all’utilizza del bonus vacanze 2021 è contenuta nel video YouTube di TheWam.net:

Come possono aderire gli albergatori all’iniziativa del bonus vacanze 2021

Per quanto riguarda invece gli albergatori, si è già detto che adesso all’iniziativa del bonus vacanze 2021 possono partecipare non solo le strutture turistiche sotto il codice Ateco 55, ma anche agenzie di viaggio e tour operator.

Chi è interessato a partecipare dovrà recarsi sul sito dell’Agenzia dell’Entrate ed effettuare l’accesso nell’area riservata dove troverà una sezione dedicata al bonus vacanze su cui registrarsi per l’iniziativa.

Una volta fatto questo e ricevuta conferma dall’Agenzia, sul portale dovrà essere caricato ogni singolo bonus, il cui importo sarà anticipato dalla struttura ricettiva e poi restituito dallo Stato mediante credito di imposta. Rimborso che dovrà essere richiesto usando il modello F24.

L’Agenzia però avverte di inviare e confermare i bonus solo quando i clienti abbiano effettivamente pagato e non al momento della prenotazione, questo perché quando si invia conferma il voucher risulta automaticamente utilizzato. Perciò, se il cliente decide di annullare la prenotazione non potrà mai più usare il voucher, che per l’Agenzia si considera speso.

Bonus vacanze 2021 e bonus spesa due novità del DL Sostegni bis 

Ad ogni modo, il bonus vacanze 2021 è solo uno degli incentivi pensati e rinnovati a sostegno delle famiglie con redditi bassi. Il DL Sostegni bis ha ampliato i fondi utili a stanziare i bonus spesa 2021.

Questi contributi sono finanziati dallo Stato ma la gestione e l’erogazione è affidata ai Comuni, i quali hanno facoltà di imporre e stabilire importi e requisiti, entro certi limiti.

Ci sono infatti delle modalità comuni e dei requisiti fissi, uno è quello dell’ISEE che determina sempre gli importi e la possibilità di accedere al beneficio.

Gli importi sono poi stabiliti anche sulla base della composizione del nucleo familiare, dove la cifra sale per le famiglie più numerose.

Per quanto riguarda le modalità di erogazione queste sono completamente diverse da provincia a provincia, ma in ogni caso gli importi del bonus spesa possono essere usati solo per generi alimentari e beni di prima necessità.

I bonus spesa del comune di Roma sono forse i più comodi da spendere, poiché l’importo viene accreditato su una PostePay intestata al richiedente e spedita direttamente a casa.

Mentre, la modalità più comune è l’erogazione attraverso voucher, cartacei o digitali, che vanno presentati al negoziante al momento dell'acquisto.

Per sapere se e quando il bando per i bonus spesa 2021 sarà attivo nella vostra provincia, il modo più semplice è verificare periodicamente gli aggiornamenti sul sito del vostro comune.