Sono tantissimi gli italiani che stanno già pianificando le vacanze dell’estate 2021, e in tanti sperano di poterlo fare utilizzando il bonus vacanze 2021. La curva dei contagi da nuovo Coronavirus lascia infatti ben sperare (almeno per il momento), dunque sembrerebbe il momento giusto per programmare le vacanze estive.

Come accaduto anche lo scorso anno 2020, anche quest’anno sarà possibile usufruire del Bonus Vacanze 2021. Chi, infatti, deciderà di passare la propria estate entro i confini italiani, potrà sfruttare questo bonus concesso agli italiani per cercare di favorire la ripresa del turismo in Italia.

Al momento, gli italiani che decideranno di passare le vacanze in Italia, potranno usufruire di 500 euro di bonus vacanze se partiranno con la famiglia al seguito, mentre per i single sono previsti fino ad un massimo di 150 euro. 

Purtroppo, però, ci sono delle limitazioni: il bonus vacanze 2021 non è spendibile da tutti.

Scopriamo a chi è riservato, come e (soprattutto) dove è possibile utilizzarlo.

Bonus vacanze 2021: di cosa si tratta?

Il tax credit vacanze, che sarebbe il nome ufficiale dell’agevolazione meglio conosciuta come bonus vacanze, è un incentivo riservato alle famiglie con ISEE non superiore ai 40.000 euro annui; il bonus può essere sfruttato per i pagamenti inerenti servizi turistici e strutture ricettive, purché situati in territorio italiano.

Il bonus vacanze è in realtà stato introdotto nel 2020 con il Decreto-legge 34/2020 (Decreto Rilancio), tanto che l’estate scorsa molti italiani sono già riusciti ad utilizzarlo. Tuttavia, grazie al Decreto Milleproroghe, il bonus vacanze 2021 è stato confermato anche per quest’anno: è infatti stato fissato come termine ultimo per utilizzare il bonus il 31 dicembre 2021.

Dunque, almeno per il momento, non è possibile richiedere un nuovo bonus vacanze: chi, però, l’ha richiesto nel 2020 e non è ancora riuscito a spenderlo, avrà tempo fino a fine anno per utilizzare il bonus vacanze 2021 che gli spetta.

Bonus vacanze 2021, le cifre

Il bonus vacanze prevede un unico utilizzo, da spendere in servizi turistico-alberghieri localizzati rigorosamente in territorio nazionale.

Vengono concessi 500 euro per famiglie composte da tre o più elementi, 300 euro nel caso di coppie, 150 euro se la richiesta è effettuata da cittadino single.

Il bonus vacanze 2021 viene corrisposto a singolo membro della famiglia, ma può essere fruito da qualunque membro del nucleo familiare: questo vuol dire che, se la richiesta è stata effettuata da un membro della famiglia che non ha intenzione di usufruirne, l’agevolazione potrà essere sfruttata da un altro dei membri dello stesso nucleo familiare.

Come fruire del bonus vacanze 2021

Chi vorrà usufruire del bonus vacanze 2021, potrà farlo secondo precise modalità: l’80% del bonus vacanze è infatti concesso come uno sconto diretto, che viene effettuato sul totale dell’importo dovuto alla struttura turistica. Il restante 20% verrà invece concesso in forma di detrazione d’imposta, mediante dichiarazione dei redditi dell’anno 2021.

Il fruitore del bonus vacanze 2021 ha un compito molto importante: deve verificare preventivamente che la struttura turistica scelta sia una delle strutture che aderiscono all’iniziativa.

L’Agenzia delle Entrate ha più volte ricordato infatti che non tutte le strutture alberghiere italiane hanno deciso di aderire all’iniziativa; dunque, per evitare di vedersi rifiutare il bonus al momento del pagamento, è necessario verificare prima di prenotare in struttura.

Il bonus vacanze, inoltre, non può essere suddiviso per soggiornare in differenti strutture, ma viene concesso in un’unica soluzione: dunque è bene ricordare che, se in struttura si spenderà una quota inferiore al bonus stesso, la somma restante viene perduta.

Per quanto riguarda invece gli alberghi e le strutture turistiche, il bonus vacanze 2021 verrà ovviamente rimborsato dallo Stato, sotto forma di credito d’imposta: è previsto che questo credito possa essere utilizzato o ceduto (anche a istituti di credito).

Requisiti per il bonus vacanze

Come abbiamo già detto, il bonus vacanze 2021 non spetta a tutti ma, per poterlo utilizzare, vanno rispettati dei requisiti che sono necessari per la fruizione.

Nello specifico, l’ISEE familiare non deve essere superiore ai 40.000 euro annui; ovviamente l’ISEE deve essere in corso di validità; per calcolarlo, ci si può rivolgere all’INPS presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (o DSU), contenente i dati del nucleo familiare che sono necessari al calcolo dell’ISEE. Prima di richiedere l’utilizzo del bonus vacanze, se la situazione del nucleo familiare è cambiata, occorrerà presentare una nuova DSU e aggiornare l’ISEE.

Il bonus vacanze non è nominale, dunque anche se verrà richiesto da un componente del nucleo familiare, potrà essere usato da un altro componente, a patto che le fatture emesse dalla struttura ricettiva vengano compilate a nome del soggetto che ha richiesto il bonus vacanze 2021.

La verità dietro la proroga del bonus vacanze 2021

Viene comunque spontaneo chiederselo: perché il Governo italiano, anche se non ha di fatto rese possibili altre richieste per il bonus vacanze 2021 (almeno per il momento), ha deciso di prorogarne la spendibilità fino a dicembre?

La risposta a questa domanda è molto semplice: il bonus vacanze non ha avuto il successo sperato.

Lo ha dimostrato già da solo il fatto che, all’epoca della sua introduzione, solo una struttura ricettiva su quattro ha deciso di aderire all’iniziativa. Inoltre, dei 2,6 miliardi stanziati per il finanziamento dell’agevolazione, ne sono stati spesi solamente 820 milioni circa.

I motivi dietro questo fallimento sono presto spiegati: le numerose restrizioni, l’Italia divisa “a colori” per mesi e la situazione della pandemia non hanno di certo aiutato il bonus vacanze; molti italiani che avrebbero voluto fruire del bonus in periodo natalizio o pasquale sono di fatto stato costretti a rinunciarvi.

Tra l’altro l’attuale situazione economica del Paese non ha di certo aiutato gli italiani: anche chi aveva già effettuato la richiesta per il bonus, di fatto non è quindi riuscito a spenderlo.

Bonus vacanze, le novità Expedia, Booking e agenzie

Un’altra delle motivazioni che, molto probabilmente, ha influito in maniera negativa sul successo del bonus vacanze è quella legata al fatto che l’agevolazione non era utilizzabile per le prenotazioni di soggiorni realizzate tramite portali online quali Expedia, Booking, Trivago, AirB&B. Questa limitazione ha, di fatto, convinto moltissime persone a rinunciare al bonus vacanze 2021.

Ma il Governo ha deciso di modificare le modalità di fruizione del bonus, modificando la normativa grazie alla legge 126 del 2020.

Di fatto adesso è possibile utilizzare il bonus vacanze 2021 anche per le prenotazioni che verranno effettuate tramite questi portali; altra modifica riguarda i tour operator e le agenzie di viaggi, entrambi precedentemente esclusi. Adesso, invece, è possibile usare il bonus anche prenotando tramite queste modalità.

Coloro che si chiedono se è possibile sfruttare il bonus vacanze 2021 per le prenotazioni di viaggi online, possono tirare un sospiro di sollievo: la loro vacanza non è a rischio, in quando per il 2021 sarà possibile fruire del bonus anche per le prenotazioni online o su piattaforme di prenotazione telematiche. Ovviamente, a patto che la struttura prescelta risulti nell’elenco delle strutture aderenti al bonus vacanze 2021.

Bonus vacanze 2021: una nuova proroga?

Dunque, almeno per il momento, la proroga concessa rispetto al bonus vacanze 2021 riguarda la sua fruizione, ma nulla si sa per certo circa le nuove richieste da poter effettuare da coloro i quali, nel 2020, non sono riusciti a presentare la propria domanda.

Molto probabilmente, comunque, il Governo sta semplicemente prendendo tempo per cercare di comprendere se coloro i quali possiedono il bonus vacanze riusciranno a spenderlo o meno.

Sarà dunque possibile richiedere il bonus vacanze 2021 anche per chi non ha ancora presentato domanda?

Dal Ministero del Turismo arrivano in realtà notizie confortanti: l’attuale Ministro del Turismo Garavaglia, infatti, è intervenuto più volte ricordando che sono ancora disponibili moltissimi fondi per il bonus vacanze attualmente inutilizzati.

Non possiamo quindi escludere a priori la possibilità che, molto presto, vengano riaperte le domande per richiedere il bonus vacanze nel 2021.

Gli eventuali interessati dovrebbero dunque munirsi per tempo di SPID e App IO, entrambi necessari per effettuare la richiesta:

Dove si utilizza il bonus vacanze 2021

Chi ha già richiesto ed ottenuto il bonus, potrà spenderlo entro il 31 dicembre 2021, presso le strutture nazionali con codice ATECO 55 aderenti all’iniziativa; si consiglia, nuovamente, di verificare in maniera preventiva l’adesione da parte della struttura prima della prenotazione.

Fanno parte delle strutture ricettive in cui il bonus è spendibile le seguenti tipologie:

  • alberghi, resort, motel, aparthotel
  • pensioni
  • villaggi turistici
  • ostelli della gioventù
  • rifugi di montagna
  • colonie marine e montane
  • affittacamere
  • case e appartamenti per vacanze
  • bed and breakfast
  • alloggio connesso alle aziende agricole
  • chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze
  • cottage senza servizi di pulizia

Chi ha già richiesto il bonus vacanze, sarà già attualmente in possesso di un codice QR, che va presentato alla struttura alberghiera al momento del pagamento. La struttura stessa, poi, verificata la validità del codice fornito dal cittadino, potrà applicare il bonus vacanze 2021.

Vanno anche inseriti, contestualmente al codice QR, il codice fiscale del richiedente, l’importo totale dovuto alla struttura ricettiva ed il codice associato al bonus vacanze, anche questo in possesso del cittadino richiedente.

Prima di recarsi in struttura, quindi, occorre munirsi sia del codice QR, sia del codice univoco ad esso associato, in quanto la struttura ospitante ne avrà bisogno per applicare lo sconto.

È importante che la struttura ricettiva inserisca e confermi tali codici solo al momento del pagamento: se la conferma dovesse partire erroneamente, l’applicazione sarebbe immediata ed il bonus vacanze potrebbe essere perso in quanto risulterebbe come già utilizzato.