Bonus vacanze 2021: da quando l’estate è iniziata, è cresciuto a dismisura l’interessa verso questa misura, introdotta già a partire dal 2020 dall’ex governo Conte, con il noto Decreto Rilancio (decreto-legge n. 34/2020).

Gli italiani che vorrebbero concedersi una vacanza, infatti, vorrebbero poterlo fare utilizzando il tax credit vacanze, altro nome con il quale il bonus vacanze 2021 è conosciuto. 

La misura prevede uno sconto, che può raggiungere anche i 500 euro a famiglia, da sfruttare per soggiorni nel nostro Paese.

Ma se tutti si aspettavano una proroga del bonus vacanze, che concedesse anche a chi non l’ha ancora richiesto la possibilità di presentare la domanda, il governo guidato da Mario Draghi non sembrerebbe affatto intenzionato a concederla.

Anzi, il bonus vacanze 2021 sembrerebbe addirittura arrivato al capolinea.

Ecco cosa sta succedendo.

Bonus vacanze 2021, dobbiamo dirgli addio?

Purtroppo, secondo una notizia da poco riportata dal quotidiano il Sole 24 Ore, il bonus vacanze 2021 potrebbe essere giunto al capolinea. Il governo, infatti, non ha parlato assolutamente di riaperture delle domande per il bonus, né sembra intenzionato a concedere ulteriori proroghe.

Questo perché l’agevolazione introdotta nel 2020 non sembrerebbe aver avuto il successo sperato e, soprattutto, non avrebbe affatto incentivato il turismo nel nostro Paese. Questo, sia perché molte strutture ricettive hanno deciso di non accettare il bonus vacanze per le prenotazioni dello scorso anno, sia perché anche coloro che avevano richiesto il bonus non lo hanno utilizzato.

Su più di 1,8 milioni di bonus vacanze richiesti nel 2020, infatti, ne sono attualmente stati utilizzati meno della metà. Ed è questa, probabilmente, la ragione che ha convinto il governo a dare lo stop al bonus vacanze 2021.

Bonus vacanze 2021, cosa succede adesso

Chi si aspettava una proroga del bonus vacanze 2021 tramite il tanto atteso Decreto Sostegni Bis, dunque, rischia di restare molto deluso: le domande non verranno riaperte.

O almeno, ad oggi il governo Draghi non ha fatto sapere nulla in merito alla riapertura delle domande.

Chi non ha richiesto il bonus vacanze entro il 31 dicembre 2020, quindi, non potrà al momento richiederlo (e, con molta probabilità, non avrà modo di farlo neppure in futuro, visto che non sembrerebbero esserci i presupposti per una nuova proroga).

Ma i fortunati che hanno richiesto il bonus vacanze lo scorso anno, entro il 31 dicembre, possono tirare un sospiro di sollievo: il bonus potrà essere speso anche durante le vacanze 2021.

Quindi il bonus vacanze 2021 esiste ancora e non è stato sospeso, nel senso che chi possiede il voucher è libero di utilizzarlo.

Purtroppo, però, anche in questo caso le notizie non sono particolarmente confortanti, in quanto il termine ultimo per utilizzare il bonus è fissato al 31 dicembre 2021.

Anche se si parlava di una possibile proroga per l’utilizzo del bonus vacanze 2021, che avrebbe dovuto rendere possibile l’utilizzo fino a giugno 2022, la proroga di fatto non è avvenuta. Il voucher va dunque utilizzato entro la fine dell’anno corrente, per evitare di rischiare di perderlo.

Bonus vacanze 2021, come funziona

Introdotto nel maggio dello scorso grazie al decreto Rilancio e rimasto attivo fino alla fine del 2021 grazie al decreto Milleproroghe, il tax credit vacanze, altro nome per il bonus vacanze 2021, può essere utilizzato da chi ha già richiesto il voucher per il pagamento di soggiorni alberghieri, purché la struttura turistica scelta:

  • abbia sede in Italia
  • sia aderente all’iniziativa

È possibile sfruttare il voucher del bonus vacanze 2021 solo una volta, in formula unica. Non è infatti possibile frammentare il bonus vacanze e, se dovesse restare del credito, questo verrebbe perduto.

Il bonus vacanze raggiunge delle cifre interessanti, soprattutto per le famiglie più numerose. Infatti, se il nucleo familiare richiedente raggiunge i tre componenti, il bonus vacanze è pari a 500 euro.

In caso di famiglie composte da due soggetti, il bonus scende a 300 euro. Anche i single possono comunque fruire del bonus vacanze 2021, che sarà in questo caso pari a 150 euro.

Specifichiamo che il voucher può essere richiesto da un membro della famiglia, ma utilizzato anche dagli altri componenti della stessa famiglia: questo vuol dire che, anche se il titolare del bonus vacanze 2021 non dovesse partecipare al soggiorno, un altro componente della famiglia potrebbe utilizzarlo.

In ogni caso, è possibile richiedere un unico voucher per ogni nucleo familiare.

Come fruire del bonus vacanze 2021 se si possiede il voucher

Il bonus vacanze 2021 prevede uno sconto, suddiviso come segue: un primo 80% della cifra spettante viene direttamente scontato, in quanto l’albergatore lo sottrarrà all’importo totale del soggiorno o servizio acquistato dal titolare del bonus.

Ciò che resta del bonus, ovvero il 20% della cifra spettante, verrà restituito tramite la dichiarazione dei redditi, in forma di detrazione di imposta.

I possessori del voucher,  comunque, dovranno prestare particolare attenzione: non tutte le strutture ricettive italiane, infatti, hanno intenzione di accettare il bonus vacanze 2021. Anzi, lo scorso anno moltissimi hotel hanno deciso di non accettare i voucher.

È dunque necessario, prima di procedere alla prenotazione ed al soggiorno, verificare in anticipo se la struttura accetterà o meno il voucher del bonus vacanze 2021 al momento del saldo.

Le strutture ricettive non hanno infatti alcun obbligo: chi deciderà di accettare il voucher, comunque, verrà rimborsato in forma di credito di imposta.

Dove posso usare il bonus vacanze 2021?

Per chi possiede il voucher relativo al bonus vacanze 2021, le opzioni di utilizzo restano comunque moltissime; il bonus può infatti essere fruito, almeno potenzialmente, in tutte le strutture con codice ATECO 55 e situate in Italia. Questo, ovviamente, a patto che la struttura sia disponibile ad accettare il voucher.

Le strutture ammesse sono: alberghi, villaggi turistici, resort, motel, aparthotel, pensioni e ostelli, rifugi, colonie, case vacanze, b&b, bungalow e cottage.

Utilizzare il voucher, poi, non è affatto difficile. Il voucher viene fruito tramite l’app IO, tramite la quale sarà possibile scaricare il QR code univoco, assegnato al richiedente. Al momento del saldo, il richiedente o un componente del nucleo familiare mostrerà all’albergatore tale codice QR.

Il seguente video, tratto dal canale YouTube dell'app IO, illustra con estrema chiarezza come usufruire in maniera corretta del voucher vacanze:

L’albergatore, per mezzo dell’apposita sezione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, potrà verificare la validità del voucher e, in caso di validità, potrà applicare lo sconto spettante alla famiglia.

Oltre al codice QR univoco, poi, sarà necessario fornire all’albergatore anche il codice fiscale del titolare del bonus: questo dovrà essere inserito sul sito dell’Agenzia delle Entrate, per permettere all’ente di effettuare i controlli e consentire di confermare la validità del voucher.

La verifica del voucher è un momento delicato per il bonus vacanze 2021, perché in caso di errori, il bonus potrebbe venire perso. Ad esempio, si consiglia di fornire il codice QR solo al momento del pagamento, perché se per errore l’albergatore dovesse confermare il codice prima del pagamento, il bonus risulterebbe fruito e non potrà essere richiesto un secondo voucher.

Dunque, è bene utilizzare il codice QR solamente nella fase di pagamento, evitando di fornirlo durante le fasi di prenotazione e check-in.

Bonus vacanze 2021 per le prenotazioni online

Rispetto allo scorso anno, il bonus vacanze 2021 ha subito delle modifiche anche abbastanza importanti; quella che ha allettato maggiormente gli italiani è stata la modifica relativa alla possibilità di utilizzare il voucher anche online.

È dunque possibile utilizzare il bonus vacanze anche su piattaforme quali Booking e AirB&B?

Si, così come è possibile utilizzarlo in agenzia di viaggi e se si prenotano soggiorni tramite tour operator.

L’utilizzo del bonus vacanze 2021 per prenotazioni online su portali telematici, tramite agenzia di viaggio e tour operator è stato reso possibile dalle modifiche introdotte con la Legge n.126/2020.

Ovviamente, come nel caso della prenotazione avvenuta tramite la struttura ricettiva stessa, è bene accertarsi che le strutture scelte stiano attualmente aderendo all’iniziativa. Molte strutture che sfruttano le piattaforme di prenotazione online, comunque, hanno provveduto a modificare le proprie descrizioni, per non lasciare spazio ad eventuali dubbi: forse per cercare di attirare maggiori clienti, sono infatti tantissimi gli albergatori che hanno provveduto ad aggiungere le parole “bonus vacanze” sulla propria descrizione, in modo da rassicurare gli utenti circa l’accettazione del voucher in struttura.

Bonus vacanze 2021: attenzione alle truffe online

Chi deciderà di sfruttare il bonus vacanze 2021 online, comunque, dovrà prestare particolare attenzione: sono infatti molto frequenti delle truffe legate a questo bonus; truffe che, tra l’altro, sono aumentate dall’inizio dell’estate 2021 e che stanno mettendo a rischio i voucher dei fortunati che hanno ancora a disposizione il voucher.

Molte di queste truffe sono molto diffuse sui social media: si tratta di account creati da truffatori di proposito, per poter mettere in atto la truffa ai danni dei possessori del bonus vacanze 2021.

I truffatori promettono di solito del denaro in cambio del voucher: in pratica, coloro che non avranno la possibilità di utilizzare il bonus quest’estate, vengono allettati con la promessa di scambiarlo con del denaro.

Purtroppo, essendo il voucher in scadenza a fine 2021, la proposta ha allettato molti italiani che, purtroppo sono diventati facili vittime dei truffatori.

Di fatto, una volta ricevuto il codice QR univoco e il codice fiscale del povero malcapitato, il truffatore sparisce disattivando l’account, senza corrispondere alla vittima il denaro promesso.

Si consiglia dunque di spendere il proprio bonus vacanze 2021 utilizzando siti verificati, o prenotando direttamente tramite la struttura interessata, onde evitare di diventare vittime di possibili truffe.