Sono rimasti meno di tre mesi di tempo per utilizzare il Bonus vacanze 2021. Infatti, per chi lo ha richiesto e, ancora, non lo ha speso, c’è tempo solo fino al 31 dicembre 2021. Proprio per questo motivo, l'Agenzia delle entrate, durante il mese di settembre, ha pubblicato una guida molto utile e aggiornata sul Bonus vacanze.

Si tratta di un bonus molto interessante che permette di godersi di una bella vacanza, beneficiando di un importo che arriva a ben 500 euro

Pertanto, cosa aspettate a partire? In questo articolo analizzeremo il Bonus vacanze, dove e come spenderlo in Italia.

Bonus vacanze 2021: solo pochi mesi per utilizzarlo!

Il Bonus vacanze è un incentivo che è stato possibile richiedere solo fino al 31 dicembre dello scorso anno. Non avendo avuto un grandissimo successo è stato prorogato anche per il 2021, ma soltanto nel suo utilizzo. Per quale motivo? In moltissimi hanno richiesto ed ottenuto il voucher, ma alla fine non sono partiti per le vacanze.

Infatti, tutti coloro che lo hanno richiesto e ancora non lo hanno utilizzato, hanno ancora pochissimi mesi di tempo per poter partire e godersi una vacanza autunnale o natalizia, in Italia. A tal proposito, si legge sul sito viaggi.corriere.it:

“Magari approfittando del ponte dell’1 novembre o per festeggiare fuori casa Natale e Capodanno”.

Bonus vacanze 2021: ecco in cosa consiste

È bene ricordare che il Bonus vacanze è stato istituito dal Decreto Rilancio. Si tratta di una agevolazione che arriva fino ad un importo massimo di 500 euro da spendere per andare in vacanza in Italia, presso tutte le strutture ricettive che hanno aderito all’iniziativa. Ma con il Decreto Sostegni Bis, il suo utilizzo è stato ampliato e, infatti, il Bonus vacanze può essere speso anche presso agenzie di viaggio e tour operator.

La sua ratio è quella di dare un sostegno non solo alle famiglie che versano in condizioni economiche disagiate e, pertanto, non possono permettersi di partire per andare in vacanza, ma anche quella di dare un aiuto alle imprese che sono state colpite dalla situazione epidemiologica del Coronavirus.

Il Bonus vacanze poteva essere richiesto dal 1° luglio fino al 31 dicembre del 2020. Ma il suo utilizzo è stato prorogato per tutto il 2021, per il pagamento dei servizi turistici offerti dalle strutture ricettive, agenzie di viaggio, tour operator e dagli agriturismi, nella penisola italiana.

Pertanto, è bene sottolineare che non è più possibile richiedere l’incentivo, ma possono utilizzarlo solo coloro che lo avevano richiesto l’anno scorso.

Come si può fruire il Bonus vacanze? Sulla guida pubblicata dall’Agenzia delle entrate si legge che:

“Il bonus è fruibile nella misura dell’80% sotto forma di sconto per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi”. 

La dichiarazione dei redditi può essere quella relativa sia all’anno 2020 che all’anno 2021, in base a quando viene utilizzato l’incentivo.

Bonus vacanze 2021: un contributo fino a 500 euro!

Abbiamo già sottolineato che il Bonus vacanze può essere speso entro il 31 dicembre 2021. Infatti, l’Agenzia delle entrate, nel mese di settembre, ha pubblicato una guida molto interessante, proprio in vista della scadenza e contenente al suo interno tutte le novità introdotte dal Decreto Sostegni bis.

Il Bonus concesso ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti può arrivare a 500 euro per le famiglie composte da più di due componenti, scende a 300 euro per le famiglie fino a due componenti e solo 150 euro per quelli composti da solo un membro.

Analizziamo quali sono i requisiti che bisognava rispettare per poter richiedere il Bonus vacanze 2021.

Bonus vacanze 2021: chi poteva richiederlo?

Abbiamo già ribadito più volte che non è più possibile richiedere il Bonus vacanze, ma che possono utilizzarlo entro il 31 dicembre 2021, coloro che lo avevano richiesto lo scorso anno. Tuttavia, è bene lo stesso ricordare chi sono i beneficiari di questo incentivo.

L’aspetto più importante è l’indicatore Isee. Potevano richiederlo solo i nuclei familiari in possesso di un Isee in corso di validità fino a 40.000 euro.

Inoltre, sulla guida aggiornata pubblicata dall’Agenzia delle entrate si legge che:

“Il bonus è utilizzabile da uno (e solo uno) dei componenti del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto richiedente, purché risulti intestatario della fattura o del documento commerciale emesso dal fornitore”.

Pertanto, sarà l’intestatario della fattura a beneficiare della detrazione, in sede di dichiarazione dei redditi.

Ovviamente, l’importo spettante può essere utilizzato solo una volta, quindi, non è possibile dividere il bonus in più tranche.

Bonus vacanze: tempo fino a dicembre per spendere il proprio voucher. Ecco dove!

Il Bonus deve essere speso presso solo un ente e in un’unica soluzione. Ma dove è possibile spendere il proprio voucher? I beneficiari possono scegliere tra:

  • Attività turistiche ricettive;
  • Agriturismi;
  • Bed and Breakfast;
  • Agenzie di viaggio;
  • Tour operator.

Ricordiamo che le ultime due, ovvero le agenzie di viaggio e i tour operator, sono stati aggiunti con il Decreto-legge Sostegni bis.

Il beneficiario del bonus non deve far altro che recarsi presso l’ente scelto e, al momento del pagamento, dovrà mostrare il proprio codice fiscale e il codice univoco ricevuto; oppure, per i più esperti nell’uso della tecnologia, è possibile mostrare il Qr code, direttamente dal proprio smartphone o da qualsiasi altro dispositivo mobile.

Bonus vacanze: perché è stato prorogato di un anno? 

Probabilmente, una ulteriore proroga del Bonus vacanze non arriverà. Ma è bene ragione anche sul perché è stata concessa l’opportunità a tutti coloro che avevano richiesto il bonus e non lo hanno ancora utilizzato, di potersene avvalere fino al 31 dicembre di quest’anno.

Una prima ragione si trova nello scarso numero di voucher richiesti e utilizzati. Si legge sul sito lavoroediritti.com che:

“[…] alla fine dell’anno scorso 1.885.802 erano stati i bonus vacanze richiesti, per un controvalore di 829 milioni, ma poco più di 750mila sfruttati”.

Ma non solo: se ci si aspettava un incremento durante le ferie estive, si sperava male. Sul sito informazionefiscale.it si legge, infatti, che:

“Nei mesi estivi non c’è stato, come invece ipotizzato, un incremento considerevole dei crediti d’imposta spesi, che sono stati soltanto 300.000 circa”.

Pertanto, resta poco da sperare in un considerevole aumento nella stagione autunnale o durante le vacanze natalizie. Anche perché lo scorso anno nei mesi da settembre/ottobre fino a dicembre, i numeri registrati di utilizzo del bonus sono stati piuttosto bassi.

Proprio per questo motivo, ipotizzare un’altra proroga per il 2022 è molto lontano dalla realtà. Poteva essere una spinta in più, la possibilità di richiedere il Bonus anche quest’anno, ma ciò non è avvenuto.

Tuttavia, le famiglie che possono partire e concedersi qualche giorno di relax natalizio oppure godersi una vacanza autunnale e chiudere l'anno nel migliore dei modi sono ancora tante.