Poco meno di 4 mesi ancora per poter sfruttare il bonus vacanze, il tax credit vacanze istituito nel 2020 con il decreto rilancio e poi esteso con il Milleproroghe alla legge di bilancio 2021 fino a dicembre 2021. Per chi ha fatto richiesta tra luglio e dicembre 2020 e non abbia ancora utilizzato il bonus vacanze, ha tempo fino a dicembre. Un bonus che permette di avere fino a 500 euro di contributo per la vacanza, fatta in Italia, di cui l'80% goduto come sconto immediato e diretto sul prezzo della vacanza e l'altro 20% come credito da portare in detrazione d'imposta nella dichiarazione dei redditi successiva all'anno di utilizzo del bonus vacanze.

Possono richiedere il bonus vacanze solo chi ha un ISEE e va da 150 a 500 euro. Un piccolo regalo per fare una vacanza, esclusivamente sul territorio italiano, sia contattando direttamente le strutture ricettive, nonché gli agriturismi e i bed & breakfast che, con il decreto sostegni bis, anche con il supporto di tour operator e agenzie di viaggio, nonchè sfruttando le piattaforme telematiche che offrono pacchetti turistici.

Per le prossime vacanze natalizie non ti resta che leggere l'articolo per sapere come usare il bonus vacanze e sommarlo al bonus terme.

Bonus vacanze: chi può averlo 

Alla data del presente articolo non è più possibile richiedere il bonus vacanze, ma si può ancora usarlo. Il milleproroghe (decreto legge n. 183/2020, convertito con la legge n. 21 del 26 febbraio 2021) alla legge di bilancio, ha di fatto esteso l'uso del bonus vacanze già richiesto dagli italiani, e non utilizzato al 31 dicembre 2020, fino al 31 dicembre 2021. Quindi chi vorrà sfruttare il bonus vacanze, potrà farlo solo se ne è in possesso sull'app IO, che è lo strumento con cui si poteva richiedere il bonus vacanze.

A poterlo avere tutti gli italiani maggiorenni che possono vantare un ISEE. Relativamente a questo, il suo valore non deve superare i 40.000 euro. L'ISEE è richiesto all'inizio di ogni anno, ma se nel 2020, nel corso dell'anno, la situazione economica era cambiata, notevolmente, si poteva richiedere l'ISEE corrente, che fotografa una condizione reddituale e patrimoniale aggiornata ed attuale.

Il nucleo famigliare che ha ottenuto il bonus vacanze potrà spenderlo fino alla fine del 2021, in un'unica soluzione presso un solo fornitore di servizi di villeggiatura e non potrà essere ceduto, ma tuttavia potrà essere usato da qualunque componente del nucleo famigliare, anche se diverso dal richiedente, purchè faccia parte del nucleo dichiarato ai fini ISEE.

L'importo del bonus vacanze è in funzione della composizione del nucleo famigliare ed indipendentemente dall'ISEE. L'importante è che sia sotto i 40.000 euro.

Per famiglie con un solo componente, il bonus vacanze è di 150 euro, sale a 300 euro per un nucleo di due componenti e passa a 500 euro per nuclei di tre o oltre componenti.

Bonus vacanze: dove spendere 500 euro entro Natale

L'importo massimo del bonus vacanze è di 500 euro, per nuclei famigliari composti da 3 persone. All'origine, nella sua iniziale versione, il bonus vacanze poteva essere speso direttamente nella struttura ricettiva, agriturismo o B&B, in un'unica soluzione. 

Con il decreto sostegni bis, al fine di dare rilancio al settore turistico, è stato introdotta la possibilità di usare il bonus vacanze anche presso tour operator, agenzie viaggi ed intermediari che vendono pacchetti turistici anche attraverso piattaforme online.

Rimane invece invariato l'ambito geografico in cui poter usare il bonus vacanze, che è solo il territorio nazionale italiano.

L'utilizzo deve inoltre essere fatto in un'unica soluzione, quindi non si può spezzare per avere una parte da usare per la vacanza al mare ed un'altra parte per la vacanza in montagna, nè per fare due vacanze a distanza di alcune settimane anche se presso la stessa struttura. L'altro requisito è che il bonus vacanze deve essere usato presso un solo fornitore di servizi di vacanza e su un solo ed unico pagamento, senza possibilità di frazionarlo.

Bonus vacanze: come funziona

Il tax credit vacanze, o bonus vacanze, è un contributo concesso alle famiglie residenti in Italia e che hanno un ISEE inferiore a 40.000 euro. Il bonus, che doveva essere richiesto tra luglio e dicembre 2020, può essere speso entro il 31 dicembre del 2021. Per usarlo si deve aver individuato la struttura in Italia che aderisce all'iniziativa e comunicare il codice univoco del voucher solo all'atto del pagamento per evitare il rischio di un'attivazione impropria o incauta, e quindi facendo rischiare al nucleo famigliare di non poterlo più utilizzare.

Il bonus vacanze è caricato sull'app IO nella sezione portafoglio. Ad esso è collegato un codice univoco oppure un QR-code. Questi sono i dati che associati al codice fiscale del richiedente consentiranno l'uso del bonus vacanze senza intoppi. Il bonus potrà essere utilizzato da chiunque appartenga al nucleo famigliare del richiedente. La cosa importante è che la fattura rilasciata dalla struttura ricettiva, o agriturismo o anche dal tour operator o dall'agenzia di viaggio, sia intestata allo stesso codice fiscale riportato sul bonus vacanze. 

All'atto del pagamento dell'importo della vacanza, il possessore del bonus vacanze comunicherà all'atto del check-out il codice univoco del bonus vacanze o mostrerà il QR-code. In questo modo l'esercente potrà verificare sul portale dell'Agenzie delle Entrate la validità del bonus vacanze. Se tutto ok, dell'importo del bonus vacanze, l'80% è scontato sull'importo totale della vacanza, mentre il restante 20% potrà essere portata in dichiarazione dei redditi 2022 sui redditi 2021 come credito d'imposta. Con il rilascio della fattura, il bonus vacanza risulterà utilizzato e quindi non più attivo.  

Bonus vacanza: quali sono gli importi

Il bonus vacanza è strutturato in modo da riconoscere lo stesso importo a nuclei famigliari omogenei, anche se il loro ISEE è diverso. Ad esempio per una famiglia di 4 componenti, una con un ISEE di 25.000 euro e l'altra con 39.000 euro, avranno lo stesso importo del bonus vacanze. Che sia giusto o meno, il bonus vacanze funziona in questo modo. Pe quanto riguarda gli importi, il bonus spetta nella misura massima di:

500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone;

300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;

150 euro per quelli composti da una sola persona.

Può essere fruito da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso da chi ha effettuato la richiesta.

Bonus vacanze: come può usarlo l'esercente

La struttura ricettiva che ha accettato il bonus vacanza, potrà dal giorno dopo, usare il bonus vacanze come meglio crede. Prima però deve aver eseguito correttamente la procedura di inserimento del bonus vacanza. Il fornitore inserisce, sul portale dell'Agenzia delle Entrate nella sezione dedicata al bonus vacanza, i seguenti dati:

  • il codice univoco o il QR-code associato al bonus, fornito dal cliente
  • il codice fiscale del cliente, che sarà indicato nella fattura o nel documento commerciale o nello scontrino/ricevuta fiscale
  • l’importo totale del corrispettivo dovuto (al lordo dello sconto da effettuare).

La procedura verifica lo stato di validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile. In caso di esito positivo, l’applicazione fornisce l’importo dello sconto effettivamente applicabile e l’importo della detrazione. Il fornitore conferma a sistema l’applicazione dello sconto e procede a incassare dal cliente la differenza.

Il giorno dopo potrà usare l'intero credito sotto forma di compensazione con altri tributi o contributi attraverso il modello F24, per esempio, ritenute alla fonte, Iva, contributi Inps, premi Inail, imposte sui redditi e Irap, Imu, tassa rifiuti e altri tributi locali.

L'esercente può decidere di cedere il bonus vacanza anche alla rete dei suoi fornitori, ma anche a terzi come gli istituti bancari. Inoltre potrà decidere se cedere il credito in parte o totalmente. La cessione deve essere comunicata attraverso la piattaforma disponibile in un’apposita sezione dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Bonus terme: altri 200 euro per le vacanze

Se hai deciso di fare una vacanza in una zona termale, oltre al bonus vacanza, dal 1 luglio 2021 si potrà usare anche il bonus terme. Il primo sarà usato presso la struttura ricettiva in cui si alloggia, sempre che la struttura lo accetti. Il secondo invece verrà usato presso una stazione termale. Il bonus terme copre il 100% del costo del servizio termale, fino ad un massimo di 200 euro. Per il bonus terme non è previsto l'ISEE e dunque può esser usato da chiunque. Tuttavia i servizi termali che potranno essere usufruiti sono quello offerti dalle stazioni termali convenzionate e accreditate con il Ministero dello Sviluppo Economico.

La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione.

La prenotazione avrà un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine.

L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.