Il Bonus vacanze è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021! Ci sono ancora circa quattro mesi di tempo per poter beneficiare di un contributo fino a 500 euro!

La scadenza ancora è lontana, ma l’Agenzia delle entrate ha pubblicato una guida molto utile che spiega per bene come funziona il bonus e dove è possibile spenderlo.

L’estensione per poter utilizzare il bonus è prevista fino al mese di dicembre. Attenzione, si tratta di una proroga per poterlo spendere, non per richiederlo. Infatti, i tempi per poter fare domanda sono terminati lo scorso 31 dicembre 2020.

Analizziamo cos’è questo bonus, dove è possibile spenderlo e la sua validità.

Bonus vacanze: verso la scadenza

Per poter beneficiare del Bonus vacanze, richiesto fino al 31 dicembre 2020, ormai, mancano pochi mesi. Si tratta di un bonus istituito nel 2020, utilizzabile anche nel 2021, così come ha previsto il Decreto Rilancio e prorogato ulteriormente fino al 31 dicembre 2021.

Un bonus molto interessante che permette ai beneficiari di usufruire di ben 500 euro di contributo per godere di una vacanza in Italia: ma solo per i nuclei familiari composti da più di due persone. Invece, per i nuclei familiari con due persone sono previsti 300 euro e, infine, per quelli composti da una sola persona, l’importo spettante scende a 150 euro.

Anche se l'estate è ormai quasi finita, nulla toglie di organizzarsi e partire per godersi una bella vacanza autunnale o invernale. Il bonus vacanze è, infatti, spendibile fino al 31 dicembre del 2021: circa altri quattro mesi di tempo per non perdere questo interessante incentivo!

Per il momento, sembrerebbero non esserci ulteriori proroghe e neppure rinnovi; pertanto, potrebbe essere l'ultima occasione, per chi ne aveva fatto richiesta di poterlo utilizzare.

Analizziamo, quindi, di cosa si tratta.

Bonus vacanze: ma in cosa consiste?

Innanzitutto, è bene fare chiarezza sui natali del Bonus vacanze. È stato istituito dal Decreto Rilancio: conosciuto come Tax credit vacanze, riconosce, appunto, un’agevolazione fino a 500 euro da spendere per andare in vacanza, in Italia, presso le strutture ricettive che hanno aderito all’iniziativa.

Si tratta di un Bonus molto interessante per tutte le famiglie che desiderano andare in vacanza, ma che non possono permetterselo. Ovviamente, il Bonus vacanze gioca un doppio ruolo importante: da una parte è pensato per sostenere le famiglie meno abbienti per concedersi una vacanza, ma dall’altra funge da deterrente alla precaria situazione economica comportata dal coronavirus, per tutte le attività turistiche che hanno risentito maggiormente i contraccolpi della crisi.

Il Bonus vacanze, richiesto da 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2020, può essere utilizzato solo una volta, nel periodo dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre di quest’anno, per pagare i servizi e i pacchetti turistici scelti, presso le strutture ricettive presenti sul territorio italiano.

Anche se l’estate, ormai, è arrivata al crepuscolo, nulla toglie agli italiani di godersi qualche giorno di vacanza autunnale o invernale. Ma non è solo l’estensione temporale la novità. Infatti, come si legge sul sito informazionefiscale.it:

“Negli ultimi mesi a disposizione per utilizzare il bonus vacanze, si ampliano le opportunità offerte ai beneficiari. Già dalla fine del mese di luglio, per effetto della conversione in legge del decreto Sostegni bis, il voucher concesso può essere speso anche per pacchetti turistici”.

Quindi, i beneficiari della misura hanno a disposizione una più vasta scelta sulle possibilità di spesa del contributo spettatogli dal Bonus. Naturalmente, come tutti i bonus, anche questo richiede dei requisiti da soddisfare. Andiamo ad analizzare chi sono i beneficiari di questa misura.

Bonus vacanze: chi sono i beneficiari

Risulta ben chiaro che, ormai, non è più possibile richiedere il Bonus vacanze. Invece, per chi lo ha richiesto e ancora non lo ha utilizzato, è bene che si sbrighi perché ha tempo fino al 31 dicembre 2021.

Ricordiamo lo stesso, però, chi sono i beneficiari di questa misura.

Si legge sulla guida dell’Agenzia delle entrate che:

“Possono fruire dell’agevolazione i nuclei familiari con indicatore ISEE in corso di validità - ordinario o corrente - non superiore a 40.000 euro”.

Inoltre, il bonus deve essere usato da un solo membro del nucleo familiare. Non deve trattarsi necessariamente di chi ha richiesto il bonus: l’importante è che sia l’intestatario della fattura, perché sarà lui a beneficiare della detrazione spettante, in sede di dichiarazione dei redditi.

È bene sottolineare che l’importo deve essere speso in una sola volta. Detto altrimenti, non può essere suddiviso in più tranches e in più servizi turistici.

Analizziamo quali sono le fasi per poter usufruire del contributo entro il 31 dicembre 2021:

  • L’80% del bonus verrà utilizzato sotto forma di sconto applicato dall'esercente del servizio scelto;
  • Il 20% rimanente verrà detratto, in sede di dichiarazione dei redditi.

Su investireoggi.it si legge anche che:

“Il pagamento del servizio turistico può avvenire in anticipo rispetto al soggiorno da effettuarsi o anche a fine soggiorno. Dunque, ciò significa che il voucher riferito al bonus vacanze, sarà utilizzato rispettivamente prima di partire per la vacanza oppure a fine vacanza”.

Bonus vacanze: dove bisogna spendere il voucher?

Come già detto, l’aspetto importante da tenere ben presente è che l’importo dovrà essere speso in un’unica soluzione e solo presso un ente. Quindi, non si potrà dimezzare in più tranches da spendere in diversi luoghi di villeggiatura.

Il bonus potrà essere utilizzato presso:

  • Attività turistiche ricettive;
  • Agriturismi;
  • Bed and Breakfast;
  • Agenzie di viaggio;
  • Tour operator.

Agenzie di viaggio e tour operator sono stati aggiunti alla lista con il Decreto-legge n. 73/2021.

È bene sottolineare che le strutture devono sempre trovarsi in territorio italianio e devono possedere licenza e abilitazione allo svolgimento dell’esercizio.

Una volta ottenuto il Bonus – richiedibile solo fino al 31 dicembre 2020 – il soggetto beneficiario non deve fare altro che recarsi presso la struttura prescelta e, al momento del pagamento, può scegliere tra due possibili alternative: può decidere di mostrare il proprio codice fiscale e il codice univoco che gli è stato assegnato; in alternativa, può mostrare il Qr code direttamente dal proprio dispositivo mobile.

Una raccomandazione sul Qr code. Si ricorda di mostrarlo solo al momento del pagamento, perché potrebbe capitare di usarlo erroneamente e, perciò, perdere il beneficio ricevuto.

Per quanto riguarda l’importo del bonus abbiamo già detto che varia a seconda nel numero dei membri del nucleo familiare, da un minimo di 150 euro a un massimo di 500 euro. Resta però da specificare un altro aspetto importante.

Gli sconti effettuati dalla struttura, presso la quale si intende spendere il contributo spettante del bonus, sono sempre commisurati al pagamento dovuto. Che cosa vuol dire? Qualora la somma dovuta dovesse essere minore rispetto all’entità della misura ricevuta, la rimanenza non sarà più utilizzabile.

Bonus vacanze: l’esercente cosa deve fare?

È arrivato il momento di capire come si deve comportare l’esercente per applicare lo sconto previsto del Bonus vacanze al momento del pagamento. Deve entrare sul sito dell’Agenzia delle entrate, accedendo usando le credenziali Entratel/Fisconline, oppure tramite Spid, Cie o Cns.

I dati che dovrà inserire nel sistema sono i seguenti:

  • Codice univo o Qr code, fornito dal cliente;
  • Codice fiscale del cliente;
  • Importo del pagamento dovuto.

Se il processo darà esito positivo, il sistema fornirà l’entità dello sconto e l’importo della detrazione. 

Una volta avuta conferma dello scontro, l’esercente può recuperare lo sconto effettuato come credito di imposta. Potrà usare il credito di imposta solo a pareggiamento con altri tributi utilizzando il modello F24, da presentare attraverso i servizi dell’Agenzia delle entrate.

Come si usa il credito di imposta? Sulla guida dell’Agenzia delle entrate si legge che:

“Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai fini del pagamento di tutti i tributi e contributi che possono essere versati tramite modello F24 (per esempio, ritenute alla fonte, Iva, contributi Inps, premi Inail, imposte sui redditi e Irap, Imu, tassa rifiuti e altri tributi locali)”.

C’è anche un’altra possibilità. Il fornitore del servizio può anche decidere di optare di cedere totalmente o parzialmente il credito di imposta a terzi, comunicandolo sempre all’Agenzia delle entrate.

Bonus vacanze: obiettivo raggiunto o flop?

Una proroga del Bonus vacanze sembrerebbe, per il momento, solo un lontano miraggio. Le ragioni possono essere tante, una di queste si può rintracciare nello scarso numero di voucher non solo richiesti, ma anche utilizzati.

Sul sito informativo tg24.sky.it si legge qualche numero che può darci una stima del successo del Bonus:

"[...] sono stati richiesti solo 1,8 milioni di voucher bonus vacanze, la maggior parte dei quali non è stata investita come sconto per le proprie ferie".

Proprio questa è una delle ragioni del perchè quest'anno non sono state riaperte le finestre per nuove domande, ma piuttosto è stato optato e concesso a chi ancora non ha usufruito del Bonus richiesto, di spenderlo fino alla fine di quest'anno.

Ma quali sono stati i motivi del flop di questa misura? Probabilmente, essendo una richiesta che andava fatta completamente telematicamente, non tutti sono stati in grado di portarla a compimento. Ma, ovviamente, non si può additare lo scarso successo di una misura solo a questo. 

Si può pensare anche alla difficoltà a ricercare le strutture ricettive aderenti all'iniziativa o, in altri casi, quelle trovate non hanno rispecchiato le prospettive di vacanza dei beneficiari del Bonus.

Queste e altre potrebbero essere le ragioni di un addio ad altre proroghe del Bonus vacanze. Nonostante ciò, per tutti coloro che hanno richiesto l'incentivo e non lo hanno ancora utilizzato ci sono altri quattro mesi di tempo per preparare le valigie e partire, prima della scadenza del Bonus, previsto alla data termine del 31 dicembre 2021.