Le vacanze, per gli italiani, sono sempre sacre. Non solo le vacanze estive, ma anche durante l'anno gli italiani non si lasciano sfuggire l'opportunità di una piccola fuga in qualche città d'arte.

Che servano per staccare dalla vita di tutti i giorni, frenetica e lavorativa, per visitare nuove mete lontane o vicine a casa, la parola è sempre vacanze.

Ma in questi mesi, in cui l'economia ha subito profondi danni causa pandemia da Covid-19, quanti possono effettivamente permettersi il giusto riposo?

Il Governo per questo è venuto in soccorso col Bonus Vacanze, sia per i cittadini ma anche per dar respiro alle imprese turistiche così gravemente colpite dalla crisi.

Ma cos'è questo Bonus Vacanze di cui tanto si è sentito parlare, come funziona e come richiederlo?

Questo e molto altro, in questo articolo di oggi!

Bonus Vacanze: Cos'è?

Il "Bonus Vacanze" rientra tra tutte quelle iniziative e decisioni previste dal "Decreto Rilancio" all'art. 176 del DL. 34 del 19 maggio 2020 e si tratta di un contributo fino a 500 euro utilizzabile per il pagamento di servizi e di pacchetti turistici offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico recettive, dalle agenzie di viaggi, dai tour operator nonchè da agriturismi, bed and breakfast.

Il comparto del turismo, da solo, vale circa il 13% del Pil Italiano e i 2,6 miliardi stanziati per questo bonus, che in realtà è più che altro una tax credit sono serviti a risollevare un comparto tanto importante quanto colpito nel periodo della pandemia.

Ottenere questo Bonus Vacanze è semplice: 

Gli aventi diritto sono nuclei familiari con ISEE fino a 40,000 euro.

Per il calcolo dell'ISEE è necessario essere in possesso della Dichiarazione sostitutiva Unica, anche conosciuta come DSU.

L'ISEE è un documento che serve per ottenere tantissimi Bonus e agevolazioni fiscali quindi è bene ogni anno farlo calcolare per il proprio nucleo familiare, essendo anche facilissimo ottenerlo grazie all'aiuto dei CAF competenti.

Questo indicatore serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie ed è basato su due componenti:

  • redditi
  • patrimonio

che vengono poi rapportati al numero dei soggetti che fanno parte dello stesso nucleo familiare.

Il conteggio è effettuato direttamente dall'INPS in base a quanto dichiarato nella DSU presentata dagli interessati.

Su molti siti è possibile fare una simulazione per capire sommariamente in che range di ISEE si trova il proprio nucleo familiare e valutare se ne vale la pena fare la richiesta.

Tornando al Bonus Vacanze, ovviamente, abbiamo detto che l'importo è fino a 500 euro, ciò vuol dire che dipenderà dalla numerosità del nucleo stesso.

Ciò vuol dire che un nucleo con un grosso patrimonio ma che sia anche numeroso, potrebbe benissimo rientrare in questa agevolazione.

In particolare:

500 euro sono destinati a nuclei composti da tre o più persone, 300 euro da nuclei di due persone e 150 euro da nuclei di una sola persona.

Un bell'aiuto soprattutto per le famiglie più numerose che così potranno coprire buona parte dei costi della loro vacanza in totale tranquillità.

Bonus Vacanze: Come richiederlo?

Dopo aver richiesto ad un CAF di competenza il calcolo del proprio ISEE, avendo il valore a disposizione, il Bonus è richiedibile solo in forma digitale, niente documenti o fogli da stampare, tutto è finalmente digitalizzato!

Per ottenerlo è infatti necessario che almeno un componente del nucleo familiare stesso sia in possesso di un'identità digitale, altre modo detto SPID o della CIE 3.0 che sarebbe la Carta di Identità Elettronica, unica carta di identità che viene ultimamente rilasciata al posto della vecchia cartacea in disuso.

Successivamente, tramite l'app IO, un'applicazione messa a disposizione dal Governo per accedere ad un gran numero di servizi pubblici, scaricabile dai rispettivi store, sarà possibile effettuare la registrazione dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Ecco quindi il primo vero problema. Se non avete fatto richiesta prima della fine dell'anno scorso, il Governo ha scelto di non prorogare il periodo di richiesta, essendo questo un Bonus rientrante in uno stato di emergenza per aiutare le imprese turistiche.

Ma se avete fatto richiesta, potete ancora utilizzarlo!

Successivamente, il bonus attribuito al nucleo familiare sarà identificato da un codice univoco e da un comodissimo QR code,accessibile tramite l'appIO per smartphone, così da poterlo avere sempre a portata di mano in caso di prenotazione.

La procedura di prenotazione sarà molto semplice:

Infatti, basterà comunicare al fornitore del servizio turistico, albergatore o tour operator che sia, il codice  insieme al codice fiscale al momento del pagamento del proprio soggiorno vacanze.

Il Bonus, come tutti, ha però delle limitazioni:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche differente al richiedente;
  • deve essere speso in un'unica soluzione, presso la medesima struttura su territorio italiano;
  • è fruibile come sconto immediato del 80% per il pagamento dei servizi prestati dall'albergatore, mentre il restante 20% sarà scaricato come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi, allegando i documenti di spesa di soggiorno come fattura, scontrino, documento commerciale e ricevuta fiscale;

Bonus Vacanze: e se sono un fornitore di servizi turistici

Coloro i quali si occupato di strutture recettive, non devono fare nient'altro che comunicare a chi è in procinto di prenotare presso la loro struttura che fanno parte dell'iniziativa e vi aderiscono.

Insomma, aderire al Bonus Vacanze è una bella occasione di pubblicità!

Ovviamente, lo sconto per i proprietari delle strutture non sarà un vero e proprio rimborso in denato ma sarà applicato scalato come credito di imposta, utilizzabile senza limiti di importo.

Inoltre, è stato istituito un codice tributo relativo da indicare nel modello F24 per usufruire del credito.

Questo codice è 6915.

Per poter applicare ottenere lo sconto, l'albergatore deve inserire i dati e l'importo nell'apposita area web disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, tramite il percorso "la mia scrivania"- "servizi per"-"comunicare" ma basta informarsi tramite la guida dell'Agenzia dell Entrate che è molto esaustiva.

Seguendo questa procedura è possibile verificare la validità del buono, nel caso in cui non sia stato già usato per esempio e confermare la procedura per applicare lo sconto.

Bonus Vacanze: è possibile usarlo su Booking o AirBnb?

Si sa che ormai molti, in cerca di un super risparmio, si affidano alle piattaforme online per prenotare le proprie vacanze.

Ma è possibile usare il Bonus Vacanze su queste piattaforme?

Bisogna far riferimento per trovare risposta alla legge n. 126/2020 che ha modificato la norma istitutiva dell'agevolazione, prevedendo che il pagamento possa passare tramite anche

l'ausilio, l'intervento o l'intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici

oltre le agenzie di viaggio e di tour operator.

Quindi la risposta è si! Gli affezionati delle vacanze fai da te possono sfruttare anche questa ghiotta opportunità.

Per poterne usufruire è necessario che il servizio che fa da intermediario per la prenotazione comunichi all'albergatore scelto il codice univoco o il QR code, oltre che il codice fiscale del cliente e l'importo corrispettivo dovuto, ai fini dell'inserimento di questi dati mediante apposita procedura web.

Questo in teoria, ma nella pratica in questi portali manca una sezione dedicata e bisogna preventivamente accertarsi che la struttura scelta effettivamente accetti il Bonus Vacanze.

Quindi, il consiglio è quello di accordarsi comunque con la struttura direttamente, visto che spesso propongono anche sconti rispetto ai prezzi di Booking, poichè si evitano le commissioni sulle prenotazioni.

Per maggiori informazioni e per seguire le procedure passo passo per questo Bonus Vacanze, lasciamo un video di AllegraLu che ci spiega come usufruire al meglio di questa opportunità unica per fare delle vacanze quasi gratis:

 
 

Bonus Vacanze: Ma quando scade?

Ecco la nota dolente. La richiesta del Bonus è già scaduta il 31 dicembre 2020 ma la buona notizia è che non è ancora scaduta la possibilità di prenotare!

Infatti, fino al 31 dicembre 2021 è possibile prenotare soggiorni, anche successivi alla data di scadenza, l'importante è che la prenotazione sia confermata prima della fine dell'anno, così da inserirla nel database e poter sfruttare il bonus fino all'ultimo centesimo.

Via quindi alla prenotazione delle vacanze estive, perdere questo Bonus sarebbe da pazzi!

Insomma, chi ha fatto questa richiesta è ancora in tempo per usufruire del proprio Bonus e non perdere l'occasione di visitare i posti più belli del nostro paese, sia per rifiatare visto il momento difficile che tutti stiamo vivendo, sia per aiutare l'economia a girare e a far riprendere uno dei settori economici fondamentali per lo stato italiano.

Delle mete più gettonate in cui utilizzare al meglio il bonus ne parleremo in un prossimo articolo, così da aiutarvi a sfruttare al meglio questa opportunità e scoprire i piccoli gioielli della nostra penisola.