La novità principale rappresentata dal bonus vacanze 2021 è la proroga dell'incentivo fino al 31 dicembre 2021, ma solo per chi aveva richiesto il bonus nell'anno 2020 senza averlo utilizzato. 

Ciò significa che non sarà possibile inoltrare nuove domande di richiesta nel 2021 si tratta dunque di una proroga del vecchio bonus 2020. 

Questo è ciò che si legge nel decreto 183 del 2020 poi modificato dalla legge numero 21 del 2021 estendendo cosi' il bonus vacanze fino a fine 2021.

Bonus vacanze: cosa è

Il bonus vacanze è l'incentivo introdotto dal governo Conte nel 2020 per incentivare e far ripartire il turismo dopo l'emergenza Covid-19, provvedimento introdotto nel decreto rilancio e che offre un contributo spendibile in una delle strutture turistiche convenzionate presenti sul suolo italiano che vanno da alberghi a bed&breakfast, hotel, agriturismi.

L'incentivo fornito dal bonus vacanze, che approfondiremo nelle prossime sezioni dell'articolo, potrà essere speso direttamente nella struttura in cui si alloggia o tramite l'acquisto di un soggiorno vacanze presso un'agenzia viaggi o nei tour operator possibilità quest'ultima aggiunta con una modifica all'interno del decreto Sostegni-bis.

Di seguito un video tratto dal canale Youtube "Prova a Prendermi" in cui l'esperto di viaggi e surf, ci spiega in modo semplice ed efficace tutto ciò che c'è da sapere sul bonus vacanze dalle novità per il 2021.

Come e dove poterlo spendere oltre che tutte le procedure di richiesta ed utilizzo.

Nel video si parlerà anche di come fare per aprire lo Spid utile anche per altri bonus così come per l'ISEE e dell'app IO utile per interagire facilmente con diverse Pubbliche Amministrazioni, locali o nazionali, raccogliendo tutti i loro servizi.

Bonus vacanze: come funziona

Il bonus vacanze, l'incentivo che ti permetterà di usufruire di un sostanzioso sconto sull'acquisto del tuo soggiorno vacanze, se sei tra i fortunati ad averlo richiesto tra il 1 luglio 2020 ed il 31 dicembre 2020 e non ne hai ancora beneficiato potrai ancora farlo in questo 2021 per l'esattezza fino al 31 dicembre.

Avrai la possibilità di trascorrere le tue vacanze beneficiando dell'incentivo fornito dallo Stato spendendolo in agenzie viaggio o strutture turistiche convenzionate presenti in Italia.

Ora che abbiamo capito il funzionamento del bonus vacanze andiamo ad occuparci degli importi e capiamo a quanto ammontano gli incentivi.

Gli importi per il bonus vacanze variano a seconda di alcune condizioni:

500 euro rappresenta l'importo massimo richiedibile e spetta alle famiglie con tre o più persone;

300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;

150 euro per quelli composti da una sola persona.

Bonus vacanze utili e rimborso

La richiesta per il bonus vacanze deve essere fatta da una sola persona per nucleo famigliare, per quanto riguarda l'utilizzo invece c'è massima libertà, ovvero, il bonus può essere utilizzato per una vacanza in cui sia presente l'intera famiglia, parte del nucleo famigliare o anche parte della famiglia senza la presenza obbligatoria del soggetto richiedente purché risulti intestatario della fattura o del documento commerciale emesso dall'esercente.

Come già scritto più volte il bonus è utilizzabile in strutture convenzionate, lo sconto sul soggiorno acquistato avviene in questo in modo:

  • per l'80% si tratta di uno sconto al momento del pagamento, nella struttura o in agenzia viaggi;
  • il restante 20% si recupera sotto forma di detrazione d'imposta nella dichiarazione dei redditi successiva all'anno di utilizzo, procedura quest'ultima che dovrà essere eseguita per la richiesta del rimborso dal soggetto che ha richiesto il bonus vacanze.

In denuncia dei redditi per ottenere il rimborso si dovrà per la precisione presentare la fattura, lo scontrino o l al ricevuta fiscale.

Nello stesso modo lo sconto effettuato dall'esercente come "bonus vacanze" verrà recuperato dal titolare dell'attività sotto forma di credito d'imposta, senza limiti di importo in compensazione attraverso il modello F24  con facoltà di successive cessioni a terzi, anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, nonché a istituti di credito o intermediari finanziari. 

Il credito d’imposta non ulteriormente ceduto è usufruito dal cessionario con le modalità previste per il soggetto cedente.

Bonus vacanze: i requisiti 

Per poter usufruire del bonus vacanze, incentivo che garantisce al beneficiario uno sconto massimo di 500 euro sulla spesa del proprio soggiorno vacanza occorre però avere un requisito fondamentale, requisito legato al reddito e più precisamente alla presentazione dell'ISEE.

Il nucleo famigliare che richiede il bonus vacanze per poterne beneficiare deve avere un ISEE che non vada oltre i 40.000 euro.

L'ISEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente ) deve essere presentato all'Inps attraverso il modello DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).

La DSU non è nient'altro che un documento che attesta il proprio stato patrimoniale in cui sono presenti dati riguardanti lo stato patrimoniale, mobiliare, immobiliare ed economico dell'intero nucleo famigliare.

Il modulo DSU si può trovare sul sito Inps dove si puo' scaricare la versione precompilata o non compilata, per la corretta compilazione del modulo comunque si puo' far sempre riferimento e chiedere assistenza a titolo gratuito ai Caf di zona (Centri di assistenza fiscale).

Da sottolineare che la DSU ha validità dal momento in cui viene eseguita fino al 31 dicembre dello stesso anno.

Il bonus vacanze ricordo che può essere utilizzato anche da uno o più soggetti facenti parte del nucleo famigliare del richiedente senza la presenza del suddetto  purché risulti intestatario della fattura o del documento commerciale emesso dal fornitore.

Inseguito il richiedente del bonus potrà recuperare il 20% del de bonus presentando la fattura o lo scontrino emesso dall'esercente a lui intestato nella successiva denuncia dei redditi.

Non potrà utilizzare il bonus vacanze nel 2021  chi lo ha già richiesto e sfruttato lo scorso anno per chi ha già usato il voucher resta quindi preclusa la possibilità di accedervi nuovamente.

Impossibile fare richiesta anche per chi, pur avendone i requisiti, non ha inoltrato la domanda per il bonus entro il 31 dicembre 2020.

Bonus vacanze: come richiederlo e come spenderlo

L'importo del bonus vacanze è erogato in forma digitale, il richiedente, beneficiario del bonus riceverà un Qr code scaricabile su dispositivi mobili, smartphone o tablet che nel momento del pagamento in struttura o in agenzia viaggio per l'acquisto del soggiorno dovrà essere mostrato accompagnato dal proprio codice fiscale, una volta utilizzato non sarà più possibile per quel nucleo famigliare richiederlo nuovamente.

E' importante sapere che il bonus non puo' essere frazionato, ma che deve essere spesso interamente in un'unica soluzione ed in un unica struttura ( albergo, hotel, bed&breakfast, villaggio turistico ) o agenzia viaggi presenti sul territorio italiano.

La non frazionabilità presuppone il fatto che se il costo del soggiorno dovesse risultare inferiore all'importo del bonus l'eventuale credito residuo sarebbe inutilizzabile, si azzererebbe.

Il bonus può anche speso servendosi di intermediari on-line che gestiscono siti e piattaforme viaggi nonchè come già scritto dalle agenzie viaggi e tour operator, questo è ciò che è stato riportato dalla legge n. 126/2020.

Bonus vacanze: niente nuove domande nel 2021

Il Bonus vacanze è stato riconfermato, ma solo in parte, infatti tramite la legge 26 febbraio 2021, n. 21 di conversione del c.d. decreto Milleproroghe ha prorogato l'incentivo fino al 31 dicembre 2021, ma solo per chi aveva richiesto il bonus nell'anno 2020 senza averlo utilizzato. 

Ciò significa che non sarà possibile inoltrare nuove domande di richiesta nel 2021 la proroga fino a fine anno riguarda soltanto i buoni già richiesti entro quella data e i beneficiari che hanno fatto domanda entro la scadenza prevista.

Allo stato dei fatti quindi il bonus vacanze 2021 non è per niente un nuovo bonus, ma è semplicemente una proroga del vecchio bonus 2020 per quei cittadini che nell'anno passo lo hanno richiesto, ma che non hanno avuto la possibilità di utilizzarlo per ragioni personali o a causa di tutte le restrizioni e chiusure dovute dall'emergenza Covid-19.

Visti i numerosi bonus richiesti, ma inutilizzati il governo ha pensato bene quindi di renderli validi anche per l'anno corrente 2021 permettendone l'utilizzo a tutti i beneficiari.

Bonus vacanze niente proroghe per il 2022

All'interno  primo decreto Sostegni emanato dal governo Conte ci sarebbe dovuta essere la conferma nonchè la proroga del bonus vacanze anche per l'anno 2022, provvedimento però che non è poi stato confermato dal governo in carica poichè non si è trovata l'intesa tra le varie forze politiche che hanno quindi decretato la fine del bonus vacanze in data 31 dicembre 2021.

Ad oggi quindi possiamo dire che non ci saranno incentivi per l'acquisto di pacchetti vacanze per l'anno 2022 la decisione potrebbe scaturire dal fatto:

  • a causa del sostanziale insuccesso avuto nel 2020, le richieste infatti si sono attestate al di sotto delle aspettative;
  • si spera che nel estate 2022 la ripresa economica sia già in uno stato avanzato.

Nulla toglie che in futuro il bonus possa tornare preso nuovamente in considerazione dal governo una volta che si avranno i dati su come sarà andato nel 2021 e casomai riconsiderato con l'apporto di nuove sostanziali modifiche, sono solo ipotesi,  la testata di Trend online sarà pronta a segnalare eventuale aggiornamenti.