Bonus Vacanze 2021: l’Agenza delle Entrate torna a parlarne, pubblicando online la sua guida ufficiale, aggiornata a giugno 2021, per poter fruire del beneficio economico legato al turismo.

Anche quest’anno, infatti, il tax credit vacanze potrà essere utilizzato dai cittadini italiani che rientrano tra i requisiti per l’ottenimento: sono previsti sconti sui soggiorni, purché prenotati entro i confini del nostro Paese.

Come sappiamo, non si tratta di una novità: il bonus vacanze è infatti attivo già dal 2020, quando il Governo, con la legge n.34 (conosciuta col ben più noto nome di Decreto Rilancio), nel tentativo di rilanciare il settore del turismo in Italia, ha promosso l’introduzione di un bonus legato alle vacanze estive.

Da allora, il bonus vacanze ha subito alcune modifiche.

Ecco perché l’Agenzia delle Entrate, pochi giorni fa, ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un vademecum per rispondere a tutte le domande degli italiani.

Scopriamo i dettagli della guida dell’Agenzia dell’Entrate (e del bonus vacanze 2021).

Bonus Vacanze 2021: i dettagli forniti dall’Agenzia delle Entrate

Partiamo col dire subito che la guida ufficiale al bonus vacanze 2021, aggiornata a giugno 2021 e a cura dell’Agenzia delle Entrate, è scaricabile al seguente link:

Guida Bonus Vacanze (aggiornamento giugno 2021) – Agenzia delle Entrate

La guida è stata aggiornata in quanto il bonus vacanze è stato oggetto di recente proroga: grazie al decreto Milleproroghe, infatti, è stato stabilito come termine ultimo per poter utilizzare il voucher il 31 dicembre 2021. È quindi possibile spendere il bonus vacanze anche dopo l’estate.

Leggiamo a chiare lettere sulla guida dell’Agenzia delle Entrate:

“chi ha richiesto il bonus dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 ha tempo per utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021. Può usufruirne un solo componente per nucleo familiare, anche diverso da chi ha effettuato la richiesta.”

Dunque, almeno fino ad ora, la proroga del bonus vacanze 2021 riguarda solamente il suo utilizzo, ma non la possibilità di richiederlo nuovamente.

Il bonus vacanze, infatti, non ha avuto il successo sperato e solamente 1,5 milioni di italiani, nel 2020, hanno deciso di presentare la domanda: ma i fondi stanziati avrebbero potuto coprire fino a 5,1 milioni di richieste. Tra l’altro, anche in ragione delle restrizioni che l’estate scorsa erano ancora presenti, moltissime famiglie che hanno richiesto il bonus vacanze, nel 2020 hanno deciso di non spendere il proprio voucher.

Grazie alla proroga, comunque, il bonus vacanze potrà essere speso fino a dicembre, anche se si dovesse decidere di prenotare anticipatamente le vacanze estive del 2022.

Insomma, il bonus di fatto potrà essere speso anche il prossimo anno. L’unico inconveniente è che, dalla fruizione del voucher, sono esclusi coloro che non hanno fatto in tempo ad inoltrare la richiesta nel 2020.

Bonus vacanze: come fruirne

Chi ha provveduto ad effettuare la domanda per il bonus vacanze nel 2020, ma non lo ha ancora speso, potrà fruire di uno sconto sulle vacanze 2021 (o, se lo preferisce, quelle del 2022, almeno fino a giugno) utilizzando l’app IO.

Il voucher legato al bonus vacanze 2021 è infatti disponibile, all’interno dell’app, sottoforma di codice QR, che è univoco, nel senso che è spendibile solo dal nucleo familiare che ha effettuato la richiesta. Per spenderlo, basterà mostrare il codice QR alla struttura ricettiva prescelta.

Il codice QR deve essere fornito all’albergatore al momento del saldo della fattura per il soggiorno; l’albergatore controllerà quindi che il codice QR sia valido, provvedendo ad applicare lo sconto dovuto al nucleo familiare.

L’albergatore, inoltre, avrà bisogno del codice fiscale del titolare del bonus per poter effettuare la conferma.

Non è necessario che il bonus vacanze 2021 venga speso da chi ha effettuato la richiesta: qualunque componente del nucleo familiare del richiedente potrà utilizzate il voucher, a patto che le fatture vengano emesse a nome del titolare del voucher.

È poi importantissimo fornire il codice QR solo al momento del pagamento: il codice può essere infatti utilizzato solamente una volta, e nello sfortunato caso in cui venga inviato erroneamente, il voucher risulterà come utilizzato, e dunque il nucleo familiare proprietario del bonus vacanze potrebbe perderlo.

Requisiti di accesso al bonus vacanze 2021

Il primo requisito, l’abbiamo sottinteso più volte, è aver richiesto il proprio codice QR univoco, tramite app IO, entro al fine del 2020. Per il 2021, infatti, le domande non sono state prorogate.

Specifica inoltre l’Agenzia delle Entrate, tramite la Guida ufficiale giugno 2021 che, per poter fruire del bonus vacanze 2021, il nucleo familiare richiedente deve possedere un ISEE familiare che non superi i 40mila euro

Per poter calcolare l’ISEE, occorre compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU precompilata tramite il sito ufficiale INPS; grazie alla DSU, si potrà risalire alla reale situazione economica e reddituale della famiglia, per capire se ha diritto o meno al bonus.

Un ultimo requisito che va necessariamente rispettato per accedere all’utilizzo del voucher, stando ancora alla Guida ufficiale, è che il bonus vacanze 2021 venga usato per un solo pagamento, senza frazionarlo: eventuali cifre residue del voucher, infatti, verranno perdute se non spese durante il soggiorno.

Bonus vacanze 2021: gli importi

Per quanto riguarda gli importi del bonus vacanze 2021, il voucher assumerà un differente valore a seconda della dimensione del nucleo familiare.

In particolare, nel caso di nucleo composto da un singolo elemento, il voucher vacanze 2021 ha un valore pari a 150 euro. 

Per le coppie, il voucher raddoppia, salendo ad un importo pari a 300 euro.

Per le famiglie numerose, composte cioè da tre elementi (o anche più), il voucher sarà pari a 500 euro.

Ma la cifra spettante non viene concessa semplicemente sottoforma di sconto sul prezzo del soggiorno; il bonus vacanze 2021 prevede infatti che solo l’80% del bonus venga concesso in forma di sconto sul totale da pagare.

Il restante 20% del bonus vacanze 2021, invece, verrà restituito al nucleo familiare, tramite dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, sotto forma di detrazione di imposta.

Quali strutture accettano il bonus vacanze?

Non tutte le strutture ricettive, purtroppo, sono disposte ad accettare il bonus vacanze 2021.

Il proprietario del voucher è tenuto a verificare se la struttura da lui prescelta accetta il bonus, ancor prima di procedere con la prenotazione: molti gestori hanno infatti deciso di non aderire al tax credit vacanze, in quanto l’adesione non è obbligatoria e non è imposto, dunque, di accettare i voucher.

Lo scorso anno, purtroppo, il voucher vacanze era accettato soltanto da una struttura su quattro; è dunque necessario accertarsi prima di procedere alla prenotazione, perché non è escluso che la struttura prescelta rifiuti il bonus vacanze.

In linee generali, comunque, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il bonus vacanze è ipoteticamente spendibile presso le strutture con codice ATECO 55, purché situate all’interno dei confini nazionali.

Figurano tra le strutture con codice ATECO 55 alberghi, aparthotel, resort, motel, pensioni, villaggi turistici, ostello, colonie, rifugi, affittacamere, case vacanze con regolare partita IVA (adibite cioè a strutture ricettive), bed and breakfast, alloggi connessi ad aziende agricole, chalet, villette, bungalow, cottage.

La novità più eclatante in merito al bonus vacanze 2021 è che, da quest’anno, il voucher può essere utilizzato anche per le prenotazioni presso agenzie di viaggio, tour operator e siti internet che si occupano della prenotazione di strutture ricettive.

Posso spendere il bonus vacanze 2021 online?

L’abbiamo accennato appena poco sopra, ma una menzione a parte merita l’utilizzo del bonus vacanze 2021 online, sfruttando piattaforme deputate alla prenotazione di soggiorni online; siti come Booking, AirB&B ed Expedia, infatti, sono ad oggi molto utilizzati in quanto permettono di prenotare pacchetti con tariffe e sconti molto vantaggiosi.

Tra l’altro, fino al 2020, il voucher vacanze non era spendibile online, motivo per il quale molti italiani hanno rinunciato all’utilizzo del bonus già richiesto.

Eppure, nel 2021, sarà possibile utilizzare il bonus anche se si deciderà di prenotare tramite questo genere di piattaforme, così come se si deciderà di acquistare dei pacchetti completi tramite agenzie di viaggi o tour operator.

L’unica accortezza sta nel fatto che, prima di effettuare la prenotazione, l’interessato dovrà provvedere ad accertarsi che l’albergatore presso il quale ha intenzione di soggiornare sia effettivamente disposto ad accettare il bonus vacanze 2021.

Le piattaforme di prenotazione online, comunque, hanno reso semplice individuare quali strutture accettano il bonus o meno: molti albergatori, infatti, hanno provveduto a modificare la descrizione della propria struttura, specificando che accettano il bonus vacanze. In questo caso, è possibile prenotare il proprio soggiorno senza particolari preoccupazioni, in quanto il bonus verrà accettato.

Bonus Vacanze, guida Agenzia delle Entrate: comportamenti non ammessi

L’Agenzia delle Entrate non ha specificato solamente le modalità di fruizione del voucher legato al bonus vacanze 2021, ma ha anche stabilito quali sono i comportamenti non ammessi dai nuclei familiari fruitori.

Ad esempio, come si legge nelle FAQ all’interno della Guida Ufficiale, nel caso in cui, dopo un pagamento anticipato del soggiorno, il cittadino non dovesse riuscire a utilizzare il soggiorno già pagato, non è previsto alcun rimborso del voucher vacanze 2021.

Inoltre, qualora la famiglia richiedente abbia un voucher già ottenuto non riesca ad utilizzarlo per qualsiasi ragione, il bonus vacanze 2021 non può essere ceduto a terzi non facenti parte del nucleo familiare stesso.

Infine, è bene ricordare che il bonus vacanze 2021 non può essere utilizzato per l’affitto di case vacanze private: per poter usufruire del bonus, la casa vacanze scelta deve possedere regolare partita iva, e non essere una casa affittata privatamente.