Il Governo Draghi ci ha messo sicuramente più del previsto ad approvare il Decreto Sostegni Bis: va detto che le questioni in discussione erano (e sono) davvero tante. Sono arrivate diverse conferme, ma anche qualche smentita e soprattutto qualche novità… proviamo a vedere insieme cosa si dice sul bonus vacanze, il sostegno che dovrebbe aiutare le famiglie più in difficoltà ad andare appunto in vacanza nel 2021.

Tra le tante questioni c’è l’utilizzo ancora possibile per chi ne ha fatto domanda del bonus del 2020, perché diverse fonti ministeriali hanno più volte confermato che non tutti i soggetti che avevano ottenuto il bonus lo hanno poi effettivamente utilizzato.

Questo ha portato anche ad una serie di questioni sul senso del bonus stesso, per qualcuno ritenuto uno spreco di risorse con una misura non necessaria. La questione è però più tempistica che altro, perché tante famiglie non hanno materialmente fatto in tempo ad usufruirne anche a causa dei continui apri e chiudi dovuti alle diverse ondate della pandemia.

È chiaro che quel dibattito ritorna fortemente attuale, ma non è tutto qui: vediamo anche cosa cambia nell’utilizzo del bonus e per quali soggetti è effettivamente più conveniente (e per quali meno).

Se fossi interessato ad approfondire la tematica del bonus vacanze e del Decreto Sostegni Bis in generale, ti suggeriamo il seguente video del canale “Redazione The Wam”, molto chiaro e preciso:

Bonus vacanze 2021: arriva la conferma

Partiamo innanzitutto dalle notizie positive, cosa è successo al bonus vacanze con il Decreto Sostegni Bis?

È stato prorogato, è vero. Bisogna però fare attenzione a cosa è stato prorogato: la possibilità di utilizzare il bonus ottenuto nel 2020.

Chi potrà richiederlo, quindi? Nessuno. NON c’è ad ora la possibilità di richiedere nuovamente il bonus vacanze per le famiglie italiane, c’è semplicemente la possibilità di spendere fino a giugno 2022 il bonus già ottenuto lo scorso anno grazie alla misura stanziata dal Governo Conte II.

Le novità non finiscono qui: si potrà anche spendere il suddetto bonus nelle agenzie viaggi e nei tour operator. Una novità preannunciata e fortemente voluta per rendere il tutto più “agile”, secondo il principio per cui più sono i modi per spenderlo più i beneficiari ne possono giovare.

Sicuramente buone notizie, per carità, ma c’è da fare anche una approfondita analisi sui numeri del bonus vacanze, anche in funzione della possibilità di riaprire le domande e quindi di aiutare concretamente gli italiani durante l’estate di quest’anno e del prossimo.

Bonus vacanze: che flop!

Un vero e proprio flop, se si guardano i numeri. In breve, sono stati stanziati circa 2,6 miliardi per finanziare questa misura, ma sono stati spesi ad ora circa 820 milioni (la cifra potrebbe essere leggermente diversa, ma la sostanza rimane invariata).

Stando a questi numeri, è impossibile usare un termine diverso da questo: flop.

In realtà non è esattamente così ed il Governo lo sa bene. Molte famiglie non sono concretamente riuscite ad utilizzare il bonus a causa delle restrizioni che, tra ottobre 2020 ed aprile 2021, si sono alternate ed hanno causato vari problemi. Le vacanze, per molte famiglie, erano l’ultimo dei pensieri, nonostante avessero già in mano questo “voucher” spendibile in vari modi.

Dunque, più che altro un problema di tempistica, motivo per cui il bonus è stato man mano prorogato, fino appunto a quest’ultimo colpo, in cui è stato spinto in avanti di altri sei mesi, fino al giugno 2022 appunto. Insomma, alla luce di quest’analisi è difficile esprimersi sul bonus vacanze ed è probabile che il Governo stesso stia temporeggiando in attesa di capire quanti italiani che l’hanno già ottenuto lo utilizzeranno a breve.

Italiani dunque in attesa di novità e Governo “alla finestra” in attesa di capire come si evolve la situazione.

Bonus vacanze 2021: le richieste per il “nuovo” bonus

Se dovessero riaprire le domande per un nuovo bonus vacanze, quali sono le novità che il Governo potrebbe introdurre? Ovviamente rimarrebbe quanto detto su tour operator e agenzie, ma proviamo a vedere cosa ne pensano Codacons ed Assoutenti, che sostengono che le novità possano (e debbano, in un certo senso) essere le seguenti:

  • Obbligo di accettazione da parte delle strutture ricettive (dunque non c’è più la possibilità di accettare il bonus, semplicemente si è costretti ad accettarlo);
  • Utilizzo del bonus senza limiti di spesa, ma soprattutto in maniera divisibile (cioè in breve poterlo usare in diverse strutture, frazionandolo a proprio piacimento in base alle esigenze);
  • Una nuova apertura delle domande, ovviamente;
  • Possibilità di ricevere lo sconto direttamente in agenzia.

Su questo fronte si è espresso Furio Truzzi, presidente di Assoutenti: “se si vuole incentivare il bonus vacanze servono misure più efficaci. Lo scorso anno l’incentivo si è dimostrato un flop a causa degli elevati margini di scelta lasciati alle strutture ricettive e agli operatori, che di fatto hanno impedito alle famiglie di sfruttare il sussidio, attraverso limiti e vincoli inaccettabili -  continua quindi il presidente – chiediamo al Governo di rendere obbligatoria l’accettazione del bonus per agenzie di viaggio, tour operator (come avvenuto effettivamente, ndr), albergatori e strutture ricettive, eliminando qualsiasi paletto o limite alla fruizione dell’incentivo”.

Una posizione chiara ed anche di severo giudizio di quanto fatto l’anno scorso, quando il bonus fu concepito. “Se si vuole salvare il turismo e sostenere le spese delle famiglie, il bonus deve poter essere utilizzato anche in forma disaggregata, trasformandoli in carnet da usare per i più disparati servizi: abbonamento agli stabilimenti balneari, ingressi in piscina, trattamenti termali ed anche per l’acquisto di biglietti di treni e aerei per raggiungere le località di villeggiatura”, conclude il presidente.

Bonus vacanze 2021: ma la vacanza è a costo zero?

Tanti, quando il bonus è stato promosso l’anno scorso, si sono affrettati a definire le vacanze come “a costo zero”. Ma è così?

Facile dire di no per una moltitudine di motivi: ad ora non sono compresi tutti i costi collaterali di viaggio, come i trasporti. Se e quando lo saranno, come suggerito da Truzzi, probabilmente ci sarà modo di definire diversamente il bonus, ma ad ora è praticamente impossibile viaggiare “gratis”.

Infatti, ricordiamo che il bonus ha un importo massimo di 500 euro per le famiglie, 300 euro per le coppie e 150 euro per chi viaggia solo. Facendo qualche conto, comunque indicativo, una famiglia potrebbe viaggiare a costo zero solo per una breve vacanza ed altrettanto coppie e single (con ancora più difficoltà, perché non possono ottimizzare i costi essendo soli). Una misura che ancora oggi appare più simbolica che concreta, anche se è evidente la propensione del Governo a voler capire come andrà nei prossimi mesi per poi, eventualmente, riproporla.

Magari migliorata, ovviamente.

Bonus vacanze 2021: come funziona

Piccola specifica in conclusione sul bonus vacanze per come è concepito ad oggi. Esso, infatti, permette uno sconto dell’80% nel momento in cui si deve pagare nella struttura, ovviamente fornendo quanto ricevuto per l’utilizzo del bonus. Il restante 20% è invece un credito d’imposta, dunque al momento del pagamento questa parte andrà anticipata, anche se poi si potrà appunto detrarre dalle tasse.

Questa modalità è stata vista come svantaggiosa dai proprietari delle strutture ricettive, un po’ malfidenti nei confronti di quell’80% di sconto immediato (che avrebbero poi dovuto “recuperare” dallo stato), motivo per cui alcuni hanno deliberatamente boicottato il bonus vacanze.

Un’altra sfaccettatura che dice molto del buco nell’acqua fatto dal bonus nella scorsa estate, anche se come suddetto rimane il margine per capire cosa accadrà quest’estate.

In ultimo, rimane qualche domanda anche per quanto riguarda l’utilizzo di portali come Booking ed Airbnb, giganti di questo settore, per usufruire del bonus (ne abbiamo parlato qui), altro fronte su cui tenere gli occhi aperti ed aspettarsi novità nel prossimo futuro.