La sensazione che le vacanze stiano finendo giunge dopo il giorno di Ferragosto.

Le giornate si fanno più fresche, la frenesia di settembre comincia a farsi sentire e le belle spiagge dorate diventano solo un ricordo.

Fortunatamente, ad assordire questa nostalgia ci pensa il bonus vacanze che conosce un’importante cambiamento sulla tempistica di fruizione, ma non solo!

In questo articolo trovere le ultime news introdotte dal Decreto Sostegni bis .

Buona lettura!

Bonus vacanze: cos'é, i requisiti e quanto spetta

Il bonus vacanze fa parte di tutta quella schiera di agevolazioni messe a disposizione dal governo, conseguentemente al periodo Covid-19 che ha messo in ginocchio economia e turismo.

Introdotto dal Decreto Rilancio, è una misura pensata in un’ottica di risollevamento  esostegno, pensata sia per i promotori del turismo sia per le famiglie.

Consiste in un contributo disposto dallo Stato che può essere utilizzato per soggiorni alberghieri, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia.

La definizione dell’importo spendibile si basa sul numero di componenti del nucleo familiare che lo richiede e viene modulato in questo modo:

  • 150,00 euro per una sola persona
  • 300,00 euro per nucleo familiare composto da due persone
  • 500,00 euro per nucleo familiare composta da tre o più persone

I requisiti per ottenerlo rimangono invariati, ovvero è necessario che il nucleo familiare che lo richiede presenti un ISEE fino a 40.000 euro.

Inoltre, spiega quifinanza.it:

“ può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto e deve essere speso in un unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia.”

Lo sconto può essere utilizzato sotto forma di credito d’imposta o di sconto immediato al momento del pagamento dei servizi, per una percentuale dell’80%.

Il 20% restante può essere scaricato come detrazione d’imposta quando l’intestatario del documento di spesa del soggiorno, procede alla compilazione della dichiarazione dei redditi.

È importante ricordare che ai fini di conseguire il diritto di godimento del bonus vacanze, il richiedente deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica in grado di accertare:

  • i dati anagrafici
  • i dati reddituali 
  • i dati patrimoniali 

del nucleo familiare.

Bonus vacanze: quando fare domanda e come richiederlo?

Poiché il bonus vacanze si tratta di una misura erogata telematicamente, il richiedente deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’app IO.

A ragione di ciò, ad ogni nucleo familiare viene concesso un codice univoco con tanto di QR code.

Una volta fatto l’accesso all’applicazione sarà necessario impostare un PIN e, successivamente, accedere all’are dedicata “Bonus e sconti”.

Una volta cliccato qui si dovrà accedere alla pagina “Bonus vacanze- Agenzia delle entrate”, cliccare su “Richiedere Bonus” e attivare l’agevolazione.

Non bisogna mai scordarsi di dimenticare il codice perché servirà ad identificare il godimento del bonus una volta giunti all’albergatore o all’operatore turistico.

Insieme a questo tipo di “identificazione digitale” vi verrà chiesto anche il codice fiscale.

La domanda del bonus vacanze si può presentare dal 1° luglio 2020.

Il video tutorial di AllegraLu vi spiega per filo e per segno come fare per godervi il bonus vacanze al meglio:

Bonus vacanze: proroga a dicembre 2021

Tra le novità proposte in tema di bonus vacanze, il governo e il Decreto Milleproroghe ha deciso di non rinnovare l’agevolazione per il 2022, bensì di prorogarla fino al 31 dicembre 2021.

Si continuerà, quindi, ad incentivare l’utilizzo del bonus a tutte le famiglie che ne hanno diritto.

A giustificazione di questa mossa, il fatto che tale misura non abbia riscosso molto successo, sebbene fosse partita alla grande l’estate scorsa.

Purtroppo sono ancora pochissime le famiglie che scelgono di adottare lo sconto per le proprie vacanze.

Rispetto ai quasi 1,9 milioni di bonus richiesti, infatti, solo meno della metà sono stati effettivamente utilizzati.

Oltre a questa proroga fino a fine anno, il Decreto Sostegni bis offre la possibilità di spendere il bonus presso agenzie e tour operator, sin da prima escluse.

Anche le strutture turistiche possono godere del bonus vacanze e il rimborso dello sconto può essere da loro recuperato così:

  • con modello F24 senza limiti di importo ( codice tributo 6915), nella sezione "Erario"
  • mediante cessione a terzi ( banche, istituti di credito, intermediari finanziari) comunicando preventivamente questa scelta all’Agenzia delle entrate.

Per approfondire, vi lascio l'articolo scritto da Sharon Sanfilippo Tabò per trend-online in cui spiega come sfruttare questa proroga interessante.

Bonus vacanze 2022, addio!:

La proroga al 2022 è stata ufficialmente eliminata, mentre il godimento del bonus vacanze fino a fine dicembre 2021 rimane per milioni di famiglie italiane.

Nessuna possibilità di fare nuova domanda.

Questo bonus rimane a chi l'ha già richiesto e ottenut,o nei tempi stabiliti in precedenza!!!