Con l’arrivo della stagione estiva, moltissimi italiani hanno richiesto il bonus vacanze. Nonostante le restrizioni imposte dal virus Covid-19 e in seguito dal Green Pass, le vacanze non hanno subito una battuta di arresto, anzi. Un articolo di Repubblica mostra come moltissimi italiani siano partiti per le vacanze soprattutto nel mese di agosto:

“A prevederlo una indagine condotta da Cna Turismo e Commercio tra i propri associati di tutta Italia secondo cui saranno 13 milioni i turisti italiani: tre milioni in più rispetto al 2019 e 2,4 milioni sull'agosto 2020”. 

In merito a quest'argomento, orizzontescuola.it scrive che Forza Italia ha proposto di regalare un bonus vacanze dal valore di 1000 euro a chi si vaccina. Naturalmente non è possibile tradurre in azione questa proposta perché non sarebbe sostenibile da un punto di vista economico.

Ad ogni modo, è evidente che gli italiani non hanno avuto alcuna intenzione di rinunciare alle loro vacanze. A questo proposito, molti cittadini hanno fatto richiesta del bonus vacanze, un argomento che ha fatto molto discutere. In quest’articolo parleremo di qual è stata la procedura per richiederlo ma anche di quali sono state le conseguenze.

Cerchiamo adesso di capire innanzitutto che cos’è esattamente il bonus vacanze

Bonus vacanze: cos’è e come richiederlo

Come prima cosa è necessario fare un passo indietro e capire che cos’è il bonus vacanzeIl bonus vacanze rientra nelle proposte realizzate dal cosiddetto “Decreto Rilancio” e offre fino a 500 euro da spendere in uno dei seguenti luoghi:

  • alberghi
  • campeggi
  • villaggi turistici
  • agriturismi
  • bed&breakfast

Tra le strutture rientrano tranquillamente anche gli alberghi che svolgono un’attività lavorativa stagionale. Maggiori informazioni le potete trovare qui.  

Il decreto “Sostegni bis” ha esteso l’utilizzo del buono anche presso le agenzie di viaggi e tour operator. È importante precisare però che il bonus vacanze si può utilizzare solo ed esclusivamente in Italia! Il decreto-legge n. 183 del 2020, convertito, con modifiche, dalla legge n. 21 del 2021, ha prorogato l’utilizzo del bonus vacanze fino al 31 dicembre 2021.

Per poter beneficiare della proroga è necessario aver richiesto il bonus vacanze tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020.

Per poter richiedere il bonus vacanze, il nucleo famigliare deve possedere un ISEE che non superi i 40mila euro. Ecco gli importi disponibili:

  • 500 euro per un nucleo famigliare composto da tre o più membri
  • 300 euro per un nucleo famigliare composto da due persone
  • 150 euro per un nucleo famigliare composto da una persona

Bisogna precisare che è possibile richiedere il bonus solamente online tramite queste tre piattaforme:

  • identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE 3.0 (Carta d’Identità Elettronica)
  • app IO

Dopo essersi infatti autenticati con le proprie credenziali SPID è necessario fornire il valore dell’ISEE del proprio nucleo famigliare. Se non possedete l'ISEE, ovvero l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, sul sito dell'inps troverete tutte le informazioni utili su come ottenerlo.

Una volta presentati tutti i documenti necessari e fatto la richiesta, il bonus vacanze verrà erogato in pochi secondi.

Vediamo adesso come si utilizza il bonus vacanze!

Bonus vacanze: come utilizzarlo

Chi ha fatto richiesta del bonus vacanze dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2020 può utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021. Il bonus presenta un codice associato ad un QR code che verranno mostrati insieme al codice fiscale all’albergatore della struttura in cui il nucleo famigliare ha scelto di trascorrere le proprie vacanze.

È importante però tenere presente che ci sono delle regole importanti da seguire per quanto riguarda l’utilizzo del bonus vacanze: innanzitutto il bonus vacanze può essere usato da un solo componente del nucleo familiare. Non è necessario che il membro della famiglia che sceglie di utilizzare il bonus vacanze sia lo stesso che lo ha richiesto. 

Il bonus vacanze deve essere speso tutto in una volta e presso un’unica struttura turistica. Quando si parla di strutture turistiche intendiamo alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast presenti sul territorio italiano.

Non è possibile utilizzare il bonus vacanze presso tutte le strutture turistiche italiane ma solo presso quelle che hanno scelto di aderire all'iniziativa dello sconto. Le varie strutture infatti non sono assolutamente obbligate a prendere parte a questa proposta! Inoltre, come abbiamo già specificato infatti, all’estero non è possibile utilizzare il bonus vacanze.

È possibile utilizzare il bonus vacanze anche presso un’agenzia di viaggi o tour operator per organizzare le proprie vacanze in Italia. In questo caso, è possibile utilizzare il bonus vacanze presso una sola agenzia di viaggi. 

Lo sconto si divide in due percentuali: l’80% dello sconto viene applicato immediatamente una volta effettuato il pagamento presso la struttura turistica scelta per trascorrere le proprie vacanze. Il restante 20% di sconto potrà essere scaricato come detrazione di imposta al momento della  dichiarazione dei redditi. Ad usufruire di questo 20% di sconto sarà il membro del nucleo famigliare che ha pagato per le vacanze. 

L’importo del bonus vacanze verrà poi restituito all’albergatore o eventualmente ai gestori dell’agenzia di viaggi o al tour operator tramite credito d’imposta. È importante sapere che, nell’impossibilità di recarsi presso la struttura turistica scelta, non sarà previsto alcun rimborso del bonus vacanze

Adesso la domanda sorge spontanea: come si fa a capire dove sarà possibile utilizzare il bonus vacanze in Italia? Scopriamolo subito!

Bonus vacanze: dove utilizzarlo

Ecco tre siti online dove è possibile consultare i nomi delle strutture turistiche che accettano il bonus vacanze:

  • italyhotels.it: sulla pagina dedicata al bonus vacanze è possibile digitare il nome della destinazione o il nome dell’hotel, il tipo di struttura, le date di partenza e di arrivo, il numero di camere, quanti sono gli adulti e i bambini ed inserire il codice dello sconto ed effettuare successivamente la prenotazione. 
  • www.ihotels.it e www.bed-and-breakfast.it: sulla pagina dedicata al bonus vacanze è possibile consultare la lista di tutte le strutture aderenti all’iniziativa. 

Come è possibile notare consultando queste liste, le strutture turistiche che hanno scelto di aderire al bonus vacanze sono abbastanza numerose. È possibile utilizzare il bonus vacanze anche su Booking? Scopriamolo subito!

Bonus vacanze: valido anche per Booking?

La risposta è sì! Si può utilizzare il bonus vacanze anche su Booking. L’ultimo decreto-legge n. 126/2020 ha permesso infatti l’utilizzo del bonus vacanze anche presso le piattaforme online. 

Questi sono i consigli che propone ideeviaggio.it in merito all’utilizzo del bonus vacanze su Booking:

  • accedere al sito di Booking
  • scegliere la destinazione e il periodo avendo cura di selezionare delle strutture turistiche che non richiedono un pagamento anticipato e che prevedano la cancellazione gratuita. Dopo aver prenotato presso la struttura scelta, contattare il proprietario per chiedere se il bonus vacanze viene accettato oppure no. Nel caso in cui il bonus vacanze non venisse accettato potrete cancellare la vostra prenotazione gratuitamente e senza spreco di denaro. 

Tuttavia però il bonus vacanze non ha ottenuto il successo sperato. Scopriamo perché! 

Bonus vacanze: top o flop?

A causa del lockdown, uno dei settori che ha patito maggiormente la crisi è stato sicuramente quello del turismo. Il Governo, come spiega un articolo di focusicilia.it, ha deciso di creare il bonus vacanze per permettere all’economia turistica di ripartire e di riprendersi dopo le perdite subite durante la pandemia. Tuttavia, il bonus vacanze purtroppo si è rivelato essere un enorme flop innanzitutto perché tutte le procedure burocratiche da seguire per poterlo ottenere erano particolarmente ostiche.

Un articolo di today.it scrive che dei 2,6 miliardi di euro che sono stati messi a disposizione per finanziare il bonus vacanze, solo 840 milioni di euro sono stati invece attivati.

Inoltre, Assoutenti.it spiega che poche strutture turistiche hanno aderito all’iniziativa e coloro che lo hanno fatto hanno imposto dei limiti esagerati. Nonostante infatti il decreto non abbia posto dei limiti in merito al numero delle camere, delle notti oppure altro, la struttura può comunque mettere dei paletti al fine di poter permettere di usufruire del bonus vacanze.

Tra tutti i bonus che sono stati proposti, il bonus vacanze è stato uno di quelli che ha ottenuto il riscontro peggiore.

Inoltre, se il bonus vacanze si rivela essere un potenziale aiuto per le famiglie, non lo è sicuramente per i giovani. I ragazzi infatti sembrano privilegiare le mete estere piuttosto che quelle italiane e non hanno nemmeno la tendenza a frequentare le agenzie turistiche che spesso prevedono dei costi di servizio che non si possono permettere.

Alla luce di questi fatti, il bonus vacanze verrà rinnovato oppure no? Scopriamolo subito.

Bonus vacanze: verrà rinnovato?

Il bonus vacanze, a seguito dell’enorme flop che ha avuto, non verrà rinnovato. Un emendamento al Sostegni bis aveva pensato di estendere l’utilizzo fino al mese di giugno dell’anno 2022.

Dal momento che il bonus vacanze non ha riscosso un grande successo non vi sarà questa proroga e non verrà in alcun modo rinnovato. Sarà perciò possibile utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021.

Al bonus vacanze sono seguiti anche una serie di pernottamenti fasulli. Vediamo di che si tratta. 

Bonus vacanze: arrivano le truffe

Quando vengono creati questi bonus, c’è sempre qualcuno che tenta di fare il furbo per intascarsi i soldi. Striscialanotizia ha già scovato qualcuno che ha tentato di fare uso scorretto del bonus vacanze filmando l’accaduto. Scrive in merito al fatto tgcom24:

“Il meccanismo è molto semplice: si dichiara un pernottamento fasullo e il contributo, una volta erogato, viene diviso a metà tra l'albergatore e il finto turista”.