Terminata l'estate, adesso puntiamo tutti lo sguardo al Natale, o meglio, alle vacanze natalizie, per riprenderci dalla stanchezza accumulata durante l'autunno. Un autunno letteralmente di fuoco, con il ritorno negli uffici, le direttive imposte dal Governo in merito ai vaccini, ai tamponi e ai Green Pass, e le tante tasse bloccate a seguito della crisi epidemiologica e in procinto di ripartire, soffocando ancor di più le famiglie italiane.

E cosa c'è di meglio se non una vacanza relax, tanto per rigenerare lo spirito? Bene, perché non manca poi molto all'inizio dell'inverno e al Natale. Programmato all'interno del Decreto Rilancio, per far ripartire le imprese del settore turistico, colpito fortemente dalla pandemia da Covid19, il Bonus Vacanze 2021 è slittato di continuo a causa delle restrizioni dell'ultimo anno.

Rivolto a tutte le famiglie che aveva già fatto domanda entro il 31 dicembre 2020, il voucher elargito può essere sfruttato entro il 31 dicembre 2021, grazie al Decreto Milleproroghe che ne ha fatto slittare il termine, in precedenza stabilito al 30 giugno 2021.

Si tratta di un contributo destinato alle famiglie, ma anche alle coppie o ai single, che può raggiungere i 500 euro di credito, favorendo il turismo italiano, aiutando sia il vacanziere che la struttura ospitante. Avete Piani per Natale? Continuate a leggere e vi forniremo tutte le spiegazioni su come richiedere il bonus, tenendo presente gli articoli di Idealista.it e del Corriere della Sera.

Bonus Vacanze 2021. In vacanza a Natale

Il Bonus Vacanze 2021 è un'agevolazione economica studiata dal governo per aiutare il settore turistico, in ginocchio dopo un anno e mezzo di pandemia. In campo sono stati messi 2,4 miliardi di euro per sostenere il turismo italiano, ciò significa che il buono è spendibile soltanto in Italia, nelle strutture del nostro territorio.

"E cosa c'è di meglio se non una vacanza relax, tanto per rigenerare lo spirito? Bene, perché non manca poi molto all'inizio dell'inverno e al Natale. Programmato all'interno del Decreto Rilancio, per far ripartire le imprese del settore turistico, colpito fortemente dalla pandemia da Covid19, il Bonus Vacanze 2021 è slittato di continuo a causa delle restrizioni dell'ultimo anno."

Le somme erogate per il Bonus Vacanza, secondo quanto letto sul portale del Corriere della Sera, variano a seconda del nucleo familiare:

  • 150 di buono per i single
  • 300 euro per una coppia
  • 500 euro una famiglia con uno o più figli a carico

Si tratta di somme davvero utili e spendibili per il benessere psicologico dell'individuo, tenendo a mente che è richiedibile soltanto da cittadini e familiari con reddito ISEE inferiore ai 40 mila euro. Per assicurarsi del proprio reddito ISEE e fare il calcolo preciso, consigliamo di consultare il Centro di Assistenza Fiscale 50&Più.

Il bonus può essere richiesto soltanto una volta per nucleo familiare e non può assolutamente essere frammentato e suddiviso in più persone, perciò va speso tutto insieme per un'unica vacanza.

Le strutture che accolgono il Bonus Vacanza 2021

Il Bonus Vacanza può essere sfruttato in tantissime strutture turistiche sparse nel territorio italiano, ovvero tutte quelle che corrispondono al codice Ateco 55, perciò parliamo di alberghi, Bed&Breakfast, campeggi, agriturismi, ostelli, villaggi vacanze e case vacanza. Ce ne sono di ogni tipo, basta solo accertarsi che siano aderenti al codice Ateco 55 e convenzionate con il voucher.

"Si tratta di somme davvero utili e spendibili per il benessere psicologico dell'individuo, tenendo a mente che è richiedibile soltanto da cittadini e familiari con reddito ISEE inferiore ai 40 mila euro."

Per prenotare la vacanza e informarsi sulla spendibilità del buono serve:

  • chiamare la struttura in cui si intende alloggiare
  • oppure recarsi in una agenzia di viaggi
  • o ancora informarsi tramite tour operator

Per ottenere il Bonus Vacanza e scaricarlo direttamente online, come suggerisce il Corriere della Sera, bisogna dotarsi di identità Spid, fornita dall'Agenzia per l'Italia Digitale, connettendosi al portale web https://www.spid.gov.it, oppure registrarsi attraverso la carta d'Identità Elettronica 3.0, o ancora scaricando sul proprio telefono la App IO, gestita dalla società PagoPA SPA.

Come funziona la App IO e ottenere il Bonus Vacanza

La App IO è semplicissima da utilizzare, come sottolinea il sito web Idealista.it, e una volta scaricata sul proprio cellulare, basta inserire le coordinate del reddito ISEE e i dati richiesti e verificare se i requisiti per l'ottenimento del voucher sono corretti.

"Rivolto a tutte le famiglie che aveva già fatto domanda entro il 31 dicembre 2020, il voucher elargito può essere sfruttato entro il 31 dicembre 2021, grazie al Decreto Milleproroghe che ne ha fatto slittare il termine, in precedenza stabilito al 30 giugno 2021."

Nel caso in cui i dati forniti siano corretti, la App rilascia un codice QR da presentare alla struttura vacanziera in cui si intente alloggiare: a questo punto, fatto questo passaggio, l'80% del bonus è fruibile sotto forma di sconto, mentre il 20% restante viene detratto sulla dichiarazione dei redditi del 2021. La App comunque fornisce tutti i dati.

La App IO è una vera rivoluzione tecnologica e digitale arrivata da poco per semplificare la vita del cittadino, garantendo velocità e sicurezza dei movimenti online. Tramite questa App è possibile non scaricare i buoni erogati dal Governo, ma fare un po' di tutto, come pagare le bollette e le multe, le rette di scuole o le imposte del Comune. Supporta carte di credito, bancomat, PayPal, Postamat, inoltre avvisa in tempo reale le direttive prese dai vari Enti pubblici.

Gli imprenditori che accolgono i voucher del Bonus Vacanza

Il Bonus Vacanza è stato studiato non solo per permettere il flusso turistico e agevolare il vacanziere, ma anche per aiutare le singole strutture turistiche a rialzarsi dopo la batosta inferta dal Covid19. Anche i proprietari di alberghi, b&b e villaggi turistici possono richiedere il rimborso sugli sconti concessi ai clienti.

Lo possono fare tramite modello F24, alla voce "Bonus vacanze - recupero dello sconto praticato da imprese turistico/ricettive, b&b, agriturismi, del credito ceduto - articolo 176 del Decreto-Legge 19 maggio 2020 n.34". Nel foglio F24, l'imprenditore deve andare nella sezione "erario" e poi seguire l'iter passando da "importi a credito compensati" fino a "importi a debito versati".

Ogni singola struttura ha la facoltà di non accettare voucher per gli sconti, ciò va chiarito al momento della prenotazione, come mette in evidenza il sito Idealista.it.

"Il Bonus Vacanza è stato studiato non solo per permettere il flusso turistico e agevolare il vacanziere, ma anche per aiutare le singole strutture turistiche a rialzarsi dopo la batosta inferta dal Covid19. Anche i proprietari di alberghi, b&b e villaggi turistici possono richiedere il rimborso sugli sconti concessi ai clienti."

Nell'accogliere il cliente che ha prenotato nella struttura e che intenda usufruire del voucher, alla reception bisogna scansionare il codice QR del vacanziere e inserirlo online insieme al suo Codice Fiscale. Tutto è compilabile direttamente sul portale dell'Agenzia delle Entrate, andando nella sezione "servizi per", poi "comunicare" e infine "Bonus Vacanze", dove inserirà il QR del voucher del cliente e l'importo da pagare con lo sconto.

Proroga sul Bonus Vacanze

Se ne è parlato per diverso tempo ma ancora non è stato confermato. Il Ministro del Turismo Massimo Gravaglia, mesi fa aveva parlato di proroga del Bonu Vacanza fino al giugno 2022, una notizia che poi è rimasta un po' vaga. Ad oggi sappiamo invece che il buono ha scadenza al 31 dicembre 2021, salvo ulteriori proroghe.

"Il requisito essenziale da avere è un reddito ISEE inferiore ai 40 mila euro, per il resto non ci sono troppi limiti. Per il resto, 500 euro di sconto su una vacanza non sono pochi, bisogna approfittarne, dato che il tempo stringe e manca poco alla scadenza dell'incentivo."

Va detto che il beneficiario del buono, qualora non potesse più sfruttare il suo voucher entro i termini stabiliti, potrà richiedere comunque il rimborso. Ma ancora c'è tempo, tra poco più di due mesi sarà Natale, un tempo giusto per fare programmi, o se si hanno già le idee chiare, come scrive Idealista.it, ci sarebbe anche il ponte del 1 novembre.

L'unico rammarico, sinceramente inspiegabile, è l'esclusione di coloro che non hanno fatto in tempo a richiedere il Bonus Vacanza entro il 31 dicembre 2020. Un vero peccato, perché lo slittamento anche delle domande, avrebbe favorito tante partenze e tanti altri vacanzieri, aiutando tutto il sistema economico e turistico italiano.

Va ricordato, inoltre, che per lo sfruttamento del voucher non sono ammesse piattaforme online di prenotazione, come ad esempio Booking o Airbnb. Niente paura, ci sono tour operator, agenzie di viaggio o direttamente le strutture ospitanti a fornire spiegazioni e a provvedere alle prenotazioni di eventuali vacanze.

Bonus Vacanze 2021 per chiudere l'anno in bellezza

Prende il nome di tax credit vacanze, questo incentivo conosciuto come Bonus Vacanza, introdotto nel 2020 dal Governo Conte e poi rilanciato dal Governo Draghi. Un incentivo molto interessante che potrebbe far chiudere l'anno in bellezza per molti cittadini, specialmente quelli in difficoltà economica, permettendo loro di potersi concedere una bella vacanza spendendo poco.

Il requisito essenziale da avere è un reddito ISEE inferiore ai 40 mila euro, per il resto non ci sono troppi limiti. Per il resto, 500 euro di sconto su una vacanza non sono pochi, bisogna approfittarne, dato che il tempo stringe e manca poco alla scadenza dell'incentivo.

Prestate attenzione alle numerose truffe in rete. Già dallo scorso anno, infatti, sono circolate tante frodi relative al Bonus vacanza, e tanti cittadini sono rimasti fregati, pensando di aver ottenuto uno sconto in realtà inesistente. L'Agenzia delle Entrate stessa mette in guardia tutti i vacanzieri che beneficeranno del buono.

Perlopiù le truffe avvenute hanno visto protagonisti truffatori che si sono finti proprietari di strutture alberghiere, sponsorizzando molteplici e inesistenti sconti, oppure fingendosi clienti che mettono in vendita voucher da personalizzare tramite account falsi. Il modo migliore per accertare la veridicità dello sconto e scaricare il voucher con codice QR e poi telefonare alla struttura in cui si intende alloggiare per avere conferma dello sconto sul prezzo.