Ce ne sono circa 250 mila in palio, voucher senza Isee, subito spendibili, disponibili per molti ma non per tutti. Il bonus vacanze terme arriva ad ottobre e permetterà a ogni adulto del nucleo familiare di avere 200 euro da utilizzare in un centro termale, per usufruire dei vari servizi a disposizione.

Ecco come funziona e il click day per ottenere il buono.

Terme e Spa convenzionate accettano anche il bonus vacanze, per chi lo ha richiesto entro il 31 dicembre 2020 e ora è alla ricerca del posto migliore per spenderlo. Ma per tutti coloro che ne hanno già usufruito o non hanno fatto in tempo a riceverlo, c’è un’altra opportunità da sfruttare.

Se infatti il bonus vacanze 2021 prevede fino a un massimo di 500 euro a nucleo familiare (ma a specifiche condizioni economiche, in base all’Isee), grazie al bonus vacanze terme è possibile avere a disposizione fino a 400 euro a coppia (i bambini non possono ottenerlo), per trascorrere qualche giorno presso un rilassante centro termale.

Non c’è più bisogno dunque di cercare centri benessere che accettano bonus vacanze. L’elenco delle strutture convenzionate con il nuovo bonus terme infatti, sarà molto più nutrito e, verosimilmente, ci saranno molte più opzioni tra cui scegliere la struttura più vicina a sé o comunque preferita.

L’elenco verrà reso noto sul sito del Mise e di Invitalia. È proprio quest’ultima che il Ministero dello Sviluppo Economico ha incaricato di gestire il programma e i rimborsi per gli esercenti.

Infatti, sulla pagina del sito leggiamo

Gli istituti termali potranno accreditarsi registrandosi all’apposita piattaforma on line che verrà predisposta. A partire da quel momento, i cittadini potranno rivolgersi direttamente agli istituti termali per prenotare il bonus e per ricevere supporto e indicazioni sul suo utilizzo.

I milioni stanziati sono 53, che servono a coprire le spese per circa 250 mila voucher. Per molti ma non per tutti dunque, motivo per cui è bene mantenersi aggiornati sul click day ed essere pronti a richiedere l’agevolazione.

Vediamo nei dettagli come funziona e cosa occorre per ottenere il bonus vacanze terme.

Bonus vacanze terme 2021: cos’è?

È l’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, con decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021, che contempla il bonus terme 2021.

È riservato agli adulti residenti in Italia, è accessibile senza limitazioni dal punto di vista dell’Isee e, per poterne usufruire, bisogna munirsi di green pass.

Nessuna delle strutture a carico del Servizio Sanitario Nazionale potrà aderire all’iniziativa, né

altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Non ci sarà dunque bisogno di presentare una prescrizione del proprio medico curante per l’accesso in struttura e il godimento dei servizi.

Bonus vacanze terme, come funziona il click day?

A ottobre conosceremo la data del cosiddetto click day, ipotesi di prenotazione che appare ormai accreditata. Infatti, probabilmente proprio perché le risorse a disposizione risultano essere limitate, il governo ha deciso di propendere, nella fase iniziale, per una prenotazione telematica. Saranno il sito ministeriale e quello di Invitalia a gestire la procedura e a comunicare la giornata designata per prenotarsi online.

Fino a una settimana fa, l’iter più plausibile prevedeva un contatto diretto con la struttura convenzionata, da parte del cliente, che quindi poteva prenotare la propria presenza e ottenere un voucher da spendere senza fretta, nell’arco di due mesi.

Ma conti alla mano, il rischio è che il numero delle prenotazioni dirette presso i vari centri termali italiani, si ritrovi al di fuori di ogni possibilità di controllo. Proprio perché la quantità di voucher disponibili è limitata, ecco allora che la decisione governativa protende ora per l’istituzione di un click day nella primissima fase.

La novità però, rispetto a quanto già avvenuto per altre tipologie di bonus, sta nel fatto che è la struttura termale a dover inserire le richieste nel sistema. Una fase operativa iniziale che appare alquanto ingarbugliata: quale criterio si rispetterà per l’inserimento?

Gli operatori impegnati nel corso del click day, accetteranno quel giorno anche le altre prenotazioni?

Uno stress test non indifferente anche per il portale Invitalia che, ovviamente, verrà invaso dalle richieste in simultanea da parte di tutti i cittadini interessati.

Se tutto fila liscio, allora il cittadino si vedrà recapitare, via mail verosimilmente, il voucher e potrà finalmente iniziare a programmare le sue giornate di riposo presso il centro termale selezionato.

Bonus terme, cosa comprende

Il bonus vacanze terme copre il costo dei trattamenti termali, al 100% se questi restano contenuti al di sotto dei 200 euro a persona. 

Ad esempio, cicli terapeutici specifici per alleviare dolori o migliorare alcune patologie. Dai fanghi alle inalazioni, dai trattamenti in grotta alla balneoterapia, sono tanti i benefici che è possibile trarre a livello muscolare, articolare, respiratorio, dermatologico, ginecologico e via di seguito.

Restano escluse quindi le spese per eventuali pernottamenti oppure per il ristorante. Se quindi il centro termale è distante dal proprio domicilio, è bene tenere conto anche di questo aspetto, prima di partire.

Motivo per cui può risultare utile passare al vaglio le offerte delle strutture più vicine alla propria abitazione, se non si ha la possibilità di pernottare, per motivi di lavoro o di disponibilità (sia della struttura che economiche).

Una volta scelti i servizi più graditi, o più indicati alla propria persona, in base ai consigli del personale esperto, ecco che si calcola il prezzo complessivo delle prestazioni. Se queste risultano coperte al 100% dal bonus vacanze terme, allora il cliente non deve nulla. In caso il conto ecceda il voucher disponibile, invece, si dovrà versare la differenza di tasca propria

Ovviamente il bonus terme copre le spese per i servizi termali fino a un massimo di 200 euro. Questo significa che si può spendere anche meno, ma senza aver diritto ad alcun rimborso in denaro.

A questo punto, sarà compito del centro termale inserire nel programma di Invitalia, il voucher utilizzato dal cliente e attendere dunque il rimborso sul proprio conto corrente, per quanto speso in favore del cliente.

Bonus vacanze terme: validità e scadenza

Nel momento in cui il cliente riceve conferma di avvenuto ottenimento del voucher, allora ha a disposizione 60 giorni per poter prenotare la propria presenza presso la struttura termale prescelta.

Il voucher prevede dunque una data di scadenza, trascorsa la quale non sarà più possibile utilizzarlo.

Così è più agevole gestire le risorse economiche messe a disposizione. Infatti al momento della prenotazione, il sistema “scala” 200,00 euro a richiedente dal plafond generale. Se non si usufruisce del bonus, allora quelle risorse tornano a disposizione, giustamente, di chi invece è in attesa.

La validità del voucher è riferita a un solo acquisto, che deve avvenire in un’unica soluzione. Motivo per cui non è possibile suddividerlo in più parti, da spendere ad esempio in momenti differenti. Inoltre il bonus vacanze terme è personale, con nome e cognome, quindi non cedibile né ovviamente vendibile a terzi.

Senza dubbio resta una buona opportunità per concedersi qualche ora di relax e in tutta sicurezza (è obbligatorio il green pass). 

E questo soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un buono spendibile a vista, come il bonus vacanze, e non in maniera differita come accade con il credito d’imposta. Quindi non c’è alcuna necessità di dover anticipare il denaro nei confronti della struttura ospitante.

Bonus vacanze terme: strutture convenzionate

Ancora non è disponibile l’elenco ufficiale dei centri termali che aderiranno all’iniziativa. Bisogna quindi pazientare ancora un mesetto, prima di potersi rendere conto di quali strutture risultano più agevolmente raggiungibili, in base alle proprie esigenze.

Solo nel momento in cui l’elenco verrà pubblicato sul sito di Invitalia oppure del Mise, allora il centro delle terme potrà iniziare ad accogliere le richieste di prenotazione da parte della clientela.

Abbiamo già avuto modo di illustrare quale sarà poi l’iter da seguire per ottenere il bonus vacanze terme, soprattutto in vista del click day. L’attesa per l’esito della propria domanda rischia di rimanere costellata da punti interrogativi, ai quali al momento risulta difficile fornire una risposta univoca.

Questo per il semplice motivo che è prematuro poter avanzare ipotesi su quale sarà la mole di richieste che perverrà da parte dei privati cittadini. Ad esempio, per quanto concerne il bonus vacanze, l’impatto iniziale si è rivelato decisamente un flop. Infatti, sia la paura per la pandemia appena arrivata, sia l’assenza di soluzioni come il vaccino, hanno fatto sì che l’estate 2020 non abbia invogliato molto le persone ad andare in vacanza (al contrario del boom di questa estate 2021!).

Alla luce della situazione attuale invece, le cose potrebbero rivelarsi ben differenti nel richiedere il bonus vacanze terme.

Green pass, obbligatorio per il bonus vacanze terme

Ebbene sì, occorre dotarsi di una certificazione verde per accedere alle terme. I servizi termali aprono le porte dunque soltanto a coloro che si sono sottoposti a ciclo vaccinale. In alternativa è possibile presentare un green pass ottenuto con tampone di esito negativo, valido per 48 ore (si esegue anche in farmacia).

Infine la certificazione è valida anche se attesta di aver avuto il Covid-19 e di esserne guariti.

Per tutti coloro che desiderano rimanere aggiornati su questo argomento si comunica che sarà possibile trovare informazioni in real time, nonché assistenza alla clientela, direttamente sul sito di Federterme. In particolare, bisognerà attendere la data di pubblicazione dell’annuncio che avverrà a ottobre 2021.