Sei ancora indeciso se prenotare la vaccinazione contro il Covid-19? Devi sapere che, oltre alla tua salute e a quella degli altri, ricevere le due dosi ti permetterà anche di accedere a dei particolari bonus vaccino che sono stati introdotti ormai in moltissimi Stati del mondo e anche in Italia.

Per esempio, negli Usa il Presidente Biden ha annunciato un premio da 100 dollari per tutti i cittadini, ancora indecisi, che decideranno di vaccinarsi. Non solo: in Italia si discute da alcuni giorni sulla proposta di introdurre un bonus vacanze da 1.000 euro per tutti i vaccinati (oltre al bonus vacanza attuale fino a 500 euro). E ancora: Codacons ha lanciato una polizza assicurativa nel caso di malattia dopo l’iniezione, con la previsione di diversi importi di indennizzo.

Al di là del bonus vaccino, comunque, il premier Mario Draghi ha voluto sottolineare l’importanza della vaccinazione. Nella conferenza stampa di presentazione degli ambiti di utilizzo del Green Pass, Draghi ha spiegato chiaramente come:

L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire, senza vaccinazione si richiude tutto, di nuovo.

E per tale motivo, a partire dal 6 agosto, si renderà necessario l’obbligo di presentazione del Green Pass per poter accedere a moltissimi luoghi del nostro quotidiano, compresi i bar e i ristoranti al chiuso.

Vediamo, quindi, quali sono i premi per coloro che scelgono di vaccinarsi, quanti e quali sono i bonus vaccino, e cosa prevede la proposta italiana del bonus vacanze da 1.000 euro.

Bonus vaccino, premi per tutti gli immunizzati

L’idea di introdurre un bonus vaccino da concedere a tutti coloro che riceveranno le dosi è un po’ particolare, ma ha un obiettivo nobile: spingere anche gli indecisi a prenotare la propria vaccinazione, invitando a rispettare sé stessi e gli altri. Non sottoporsi al vaccino, come ha ricordato il premier Draghi, non solo è un danno per sé stessi, ma anche per gli altri.

Se io non mi vaccino posso contagiare gli altri e possono addirittura morire. “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”, è la frase che ha reso popolare la conferenza stampa del Presidente del Consiglio, quando quest’ultimo si è rivolto ai no vax.

Se, quindi, si sceglie di sottoporsi al vaccino, non solo si otterrà un beneficio per la propria salute e per quella dei propri cari, ma si sceglierà di tutelare il diritto alla salute di tutti, come previsto dall’articolo 32 della nostra Costituzione.

Per incentivare le persone a sottoporsi al vaccino, quindi, gli Stati del mondo – tra i quali anche l’Italia – hanno proposto e introdotto dei bonus vaccino per i loro cittadini immunizzati. Vediamo quali sono e come funzionano.

Bonus vaccino negli Usa: 100 dollari a chi riceve le dosi

Il Presidente americano Joe Biden ha rilanciato un bonus vaccino proposto e introdotto a New York dal sindaco Bill de Blasio. Tutti i cittadini che si sottopongono alla vaccinazione, dopo la prima dose, possono ottenere un premio di 100 dollari. L’iniziativa partita dalla città della Mela, potrebbe presto estendersi in tutti gli Stati della nazione a stelle e strisce, per volere del Presidente stesso.

Infatti, anche se si tratta di un’iniziativa molto discussa e criticata, questa agevolazione sta spingendo anche i più indecisi a sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19, raggiungendo quindi gli effetti preventivati.

La diffusione della variante Delta sta spaventando gli Usa e la necessità di estendere la vaccinazione al maggior numero di persone è, ora quanto mai, importante. Di qui il monito di Biden, che ha spinto tutti gli Stati a introdurre l’iniziativa promossa dal sindaco di New York: 100 dollari a chi si vaccina.

I fondi per finanziare questo bonus vaccino deriverebbero dal tesoretto di 1.900 miliardi dell’American Rescue Plan, ad oggi scarsamente utilizzato.

Green Pass obbligatorio: boom di prenotazioni del vaccino

Anche in Italia, a causa della diffusione della variante Delta, il Governo si sta interrogando sulla possibile introduzione di regole più restrittive o di bonus che possano spingere i cittadini indecisi a vaccinarsi.

Per prima cosa, il premier Draghi ha voluto estendere l’utilizzo del Green Pass ai cinema, ai teatri, alle palestre, alle piscine, ai parchi divertimento e ai centri termali. Non solo: occorre sfruttare il Green Pass anche per pranzare o cenare al ristorante, o solo per sedersi all’interno di un bar al chiuso. Tra i luoghi in cui il Green Pass non è obbligatorio rimangono – al momento – i dehors dei bar e dei ristoranti, il caffè al bancone del bar e i mezzi di trasporto.

Proprio su questi ultimi, però, è aperta la discussione: il Governo potrebbe presto estendere la certificazione verde anche ai treni, agli aerei e alle navi. In vista della ripresa della scuola, inoltre, l’obbligo vaccinale potrebbe essere esteso anche al personale scolastico, agli insegnanti e agli alunni. Infine, si valuta la possibilità di utilizzare il Green Pass anche per accedere agli autobus o alle metropolitane.

Insomma, l’invito è chiaro: o ti vaccini o fai il tampone. Ma eseguire un tampone ogni due giorni (la validità del tampone ai fini del Green Pass è limitata infatti alla sole 48 ore) potrebbe diventare oneroso per i cittadini. Si va verso la spinta all’obbligo vaccinale?

Bonus vacanze da 1.000 euro per i vaccinati: la proposta italiana

Sempre nel nostro Paese, un deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, ha sollevato una proposta alquanto interessante: introdurre un bonus vacanze da 1.000 euro per tutti i cittadini che intendono vaccinarsi contro il Covid-19.

Nel dettaglio, la sua proposta riguarda l’introduzione di un voucher dal valore di mille euro da spendere per trascorrere le proprie vacanze in Italia. L’unico requisito necessario per ottenere questo bonus vaccino è l’aver completato il ciclo di vaccinazione con entrambe le dosi.

In tal modo, quindi, non solo si spingerebbero gli italiani a vaccinarsi, ma si proverebbe a dare un’ulteriore spinta all’ambito turistico-ricettivo, invitando gli italiani a trascorrere le proprie meritate vacanze in Italia.

Bonus vaccino Codacons: indennizzi giornalieri per tutti

Tra la miriade di proposte che arrivano da tutto il mondo, c’è anche chi si rivolge ai consumatori e avanza loro l’idea di un bonus vaccino molto particolare. Codacons, infatti, ha proposto l’introduzione di un indennizzo che somiglia molto a una polizza assicurativa destinata ai nuovi vaccinati. 

In sostanza, se coloro che si vaccinano si ammalano dopo l’iniezione, possono ottenere un bonus assicurativo offerto ed erogato da Codacons in collaborazione con Intesa Sanpaolo Rbm Salute. Le assicurazioni offerte da Intesa Sanpaolo Rbm Salute prevedono tre differenti tipologie di assicurazione:

  • Diaria per reazione avversa senza ricovero;
  • Diaria per reazione avversa con ricovero;
  • Diaria per reazione avversa con contagio da coronavirus.

Inoltre, a queste possibilità si aggiungono due ulteriori indennità in caso di ricovero in terapia sub-intensiva o intensiva. Previa effettuazione dell’iscrizione a Codacons come socio, e il pagamento del contributo di 10 euro (al posto dei consueti 50 euro per il tesseramento), è possibile avere accesso ai seguenti indennizzi:

  • in caso di malattia dopo il vaccino, si ottengono 30 euro al giorno, dal quinto al 15esimo giorno;
  • in caso di ricovero dopo il vaccino, si ha diritto a 130 euro al giorno dal terzo al trentesimo giorno di degenza.
  • in caso di contagio da Covid-19 dopo l’iniezione del vaccino, si ottengono 150 euro al giorno, per un massimo di 15 giorni di degenza;
  • indennità per il ricovero in terapia sub-intensiva, pari a 1.200 euro;
  • indennità per ricovero in terapia intensiva, pari a 2.000 euro.

Da sottolineare che la copertura assicurativa è valida soltanto fino al 31 dicembre 2021 e prevede un limite massimo di età fissato a 74 anni: per tutte le informazioni aggiuntive è possibile leggere il volantino Codacons.

Bonus vaccino: premi “bizzarri” in tutto il mondo

Il bonus vaccino non è una novità: già moltissimi Stati del mondo con elevate percentuali di cittadini scettici contro il vaccino hanno pensato di introdurre premi e agevolazioni per i cittadini. L’obiettivo è quello di ottenere “l’effetto Macron”: dopo l’annuncio dell’obbligatorietà del Green Pass oltralpe, infatti, 4,3 milioni di francesi hanno prenotato la somministrazione. Con gli stessi obiettivi anche altri Stati del mondo stanno provando a combattere contro gli scettici.

Basti pensare a diversi Stati degli Usa, all’interno dei quali sono stati introdotti dei bonus soprattutto per spingere i giovani a immunizzarsi. Questo è il caso della lotteria da un milione di dollari prevista dallo stato dell'Ohio, oppure dei buoni da 500 dollari introdotti ì in Alaska. E ancora: il West Virginia ha proposto ai giovani vaccinati l’assegnazione di un buono risparmio di 100 dollari, mentre altre zone degli USA hanno provato a combattere contro gli scettici offrendo loro birre o spinelli in omaggio. Anche in California, di fronte alla difficoltà di milioni di famiglie, sono stati introdotti buoni spesa per 2 milioni di dollari.

Anche in Giappone alcune aziende, preoccupate per una prossima chiusura, hanno messo in palio (contro il volere del Governo nazionale) 15 milioni di dollari di premi: tra questi, un appartamento del valore di quasi 2 milioni di dollari, dei lingotti d’oro e diverse auto elettriche.

In Russia, a Mosca, sono stati estratti i vincitori di ben cinque automobili ogni settimana per un mese. In Romania, invece, i vaccinati hanno potuto accedere gratuitamente alla visita del castello di “Dracula”. In Israele i vaccinati hanno ottenuto una birra e una fetta di pizza, mentre in Cina gli immunizzati hanno ricevuto due dozzine di uova e una gallina

I risultati? Promettenti, ma modesti. Perciò in Italia lo scetticismo di fronte all’introduzione del bonus vaccino è alto: il Governo preferisce introdurre obblighi diversi, per esempio quello del Green Pass adottato anche dalla Francia e da gran parte degli Stati europei. I risultati li potremmo vedere soltanto nelle prossime settimane.