Dopo il prurito al naso, le unghie sulla lavagna e il veder masticare a bocca aperta, una delle cose più fastidiose al mondo è di gran lunga il ronzio di una zanzara.

D’estate non possiamo evitarlo, ci tiene compagnia mentre cerchiamo di guardare un programma in tv, quando desideriamo tanto dormire o mentre chiacchieramo con qualcuno in giardino.

A differenza dell’ultima situazione, però, per le prime due c’è rimedio: l’amata e ricercata zanzariera.

Questo strumento, inventato dagli antichi Egizi e riproposto in tantissime varianti dal 1939 ad oggi, è la forma di protezione contro insetti e zanzare per eccellenza.

La sua funzione però non si limita a fare da barriera contro gli ospiti indesiderati del mondo animale bensì si dispone come protezione dai raggi solari.

Grazie a questa doppia funzione la zanzariera è diventata il must have per tantissime persone, irrinunciabile e indispensabile accessorio per la propria casa.

Grazie a queste caratteristiche, è diventato oggetto di bonus per tutto il 2021!

La zanzariera perfetta: ecco come sceglierla

Quando arriva l’estate si pensa mediamente a tre cose: le vacanze, comprare una piscina per i figli ( non necessariamente solo per loro) e acquistare la zanzariera perfetta.

Su quest’ultimo punto ci sono delle considerazioni da fare visto la quantità e la varietà dei modelli tra cui scegliere.

Per capire quale zanzariera fa al caso vostro prima di tutto dovete capire l’utilizzo che ne farete e se sarà abitudinario oppure no.

Nel primo caso è necessario adottare una zanzariera comoda ( a rullo o plissettata) mentre nel secondo optare per una magnetica o a molla con catena.

Dovete ricordare anche che, come ogni sistema che consente un’apertura e una chiusura, la zanzariera è dotata di un cassonetto e di guide che devono essere pulite con grande cura.

Al fine di rimuovere batteri ed allungare i tempi di utilizzo, questa è una procedura che va fatta regolarmente.

Dopodiché dovrete valutare la tipologia.

Principalmente le zanzariere si dividono in due categorie:

  • le zanzariere verticali 
  • le zanzariere laterali

Ma ve n’é anche una terza rappresentata dalla zanzariera su misura.

Questa si adopera qualora aveste porte e finestre di misure particolari e non volete correre il rischio di prenderle troppo grandi o troppo piccole.

Scegliere di farle su misura è la soluzione più ragionevole ma anche la più delicata in quanto dovrete essere precisi quando prendete le misure con il metro.

A queste tre categorie si aggiungono altre 5 classificazioni divise in base alla loro meccanica di azionamento:

  • le zanzariere a rullo avvolgibili a molla/ a molla con catenella,
  • le zanzariere elettriche,
  • le zanzariere ad incasso,
  • le zanzariere a battente,
  • le zanzariere plissettate,
  • le zanzariere fisse.

I produttori italiani di zanzariere migliori sul mercato sono:

  1. Bettio Spa,
  2. MVLINE Group,
  3. Palagina,
  4. Primed 
  5. Zanzar Sistem

Bonus zanzariere 2021: i requisiti da rispettare

Nell’Ecobonus al 50% non sono previste detrazioni per quanto rigurda l’acquisto delle zanzariere.

Da poco però, sono state introdotte delle particolarità che fanno sì che le zanzariere possano rientrarvi comunque, a patto che rispettino dei requisiti precisi.

Come abbiamo già detto, lo strumento di protezione oggetto del bonus ha due funzionalità, quella di impedire l’accesso agli insetti in casa e quella di schermare i raggi solari.

Proprio quest’ultima capacità rende la zanzariera un ottimo materiale di utilizzo poiché rispetta gli orientamenti delle superfici vetrate protette e migliora l’efficienza energetica della vostra casa.

Sebbene possano essere installate su qualsiasi tipo di immobile, è fondamentale che la vostra casa sia già esistente e regolamente accatastata più, che voi siate in regola con i pagamenti di oneri e tributi.

Gli altri requisiti da soddisfare seguono questa lista:

  • la zanzariera deve avere la certificazione di conformità agli standard comunitari di salute e sicurezza,
  • deve proteggere una superficie vetrata esposta,
  • deve essere fissata all’esterno di porte e finestre a vetri,
  • deve essere regolabile,
  • deve rispettare le indicazioni di trasmittanza termica U,
  • deve avere un gTot certificato superiore a 0,35

Bonus zanzariere 2021: che cos'è il gTot?

Che cosa vuol dire l’ultimo punto appena visto?

Che cos’è un gTot?

Un gTot non è altro che l’unione di due elementi:

  • il fattore solare (g) 
  • il dispositivo che riceve il calore del sole

La combinazione dei due forma un’unità di misura che vede, come spiega tapparelle.faidacasa.com:

“ il rapporto tra l’energia solare totale trasmessain una stanza attraverso una finestra e l’energia solare incidente sulla finestra”

Non a caso, quando si vuole isolare la casa nei periodi più caldi si fa un calcolo per vedere come e quanto le radiazioni solari si propagano attraverso il vetro di porte e finestre.

Spiega quifinanza.it:

“ Più questo valore gTot è basso, più è difficile per i raggi solari compromettere l’isolamento termico di un edificio.”

per tale ragione viene richiesto il superamento di 0,35 alle zanzariere.

Solo così possono rientrare nell’ecobonus.

Perché acquistare le zanzariere a schermata solare:

Le zanzariere a schermatura solare non proteggono la casa soltanto dalle radiazioni ma costituiscono un vantaggio economico anche dal punto di vista del consumo di energia elettrica.

Questo dispositivo permette infatti di inglobare il calore nei mesi più freddi e disperderlo nei mesi più caldi in modo da mantenere la temperatura ideale senza spreco di energia ed emissione di CO2.

La loro struttura è costituita da una rete a maglie molto fitte, resistente al vento e idrorepellente.

Non è una zanzariera come tutte le altre, lo avete capito!

L’unico svantaggio è rappresentato dal prezzo.

Acquistare ed installare una zanzariera a schermatura solare sono due operaizoni piuttosto onerose ma, se pensate al risparmio energetico che ne deriva, riuscirete ad ammortizzare il costo in pochissimo tempo.

Bonus zanzariere 2021: come funziona?

Prima di entrare nel dettaglio è indispensabile precisare che quando sentiamo parlare di “Bonus zanzariere” in realtà non si tratta di un bonus a sé stante, ma di un’agevolazione contenuta nel già conosciuto Ecobonus 2021.

In cosa consiste, quindi, la detrazione?

Semplicemente si tratta di una riduzione delle imposte del 50% sulle spese effettuate per l’acquisto e l’installazione di zanzariere idonee entro il 31 dicembre 2021.

Il limite massimo previsto è di 60mila euro e se lo si desidera, è possibile unire a questa detrazione anche l’onorario di chi si occupa della pratica oltre che la consulenza con l’ Enea.

Il rimborso viene recuperato in 10 rate annuali di pari importo.

Come per gli altri bonus promossi dal governo, si può decidere se avere la cessione del credito o lo sconto in fattura al posto della detrazione fiscale.

La detrazione per i lavori fatti nel 2020 inizierà, dunque, dalla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Aggiunge pianetadesign.it:

“ nel caso in cui l’importo da detrarre sia maggiore dell’importo Irpef da versare, il contribuente non potrà in alcun modo riportare l’eccedenza all’anno successivo o chiederne il rimborso”

Bonus zanzariere 2021: a chi spetta e come richiederlo

Il Bonus zanzariere è un'agevolazione che si rivolge ad un ampia platea di beneficiari.

Le persone che possono usufruire di questa misura fiscale sono:

  • i proprietari di unità immobili,
  • gli affittuari,
  • i nudi proprietari,
  • le imprese,
  • gli enti pubblici/privati che versano l’Irpef,
  • le case popolari,
  • chiunque goda di diritto reale sull’immobile

È possibile richiedere questa detrazione andando nel sito web dell’Enea e cliccando nella sezione relativa all'Ecobonus.

Lo potete fare voi stessi, un amministratore ( se abitate in un condominio) o l’intermediario.

Ciò che è fondamentale è avere la certificazione della spesa sostenuta tramite copia di pagamento tracciabile, meglio se bonifico parlante in cui sono scritti tutti i dati del compratore.

Per chi fosse titolare di reddito d’impresa, è possibile scegliere un’altro tipo di pagamento purché sia idoneo ai fini pratici della verificazione.

Bonus zanzariere 2021: quali sono le spese detraibili

Le spese detraibili del Bonus zanzariere  interessano principalmente:

  • il costo della zanzariera,
  • lo smontaggio e lo smaltimento delle precedenti zanzariere,
  • la posa in opera,
  • gli oneri e le imposte comunali,
  • le spese tecniche

Dovete sempre ricordare che la detrazione si appoggia a interventi su immobili già esistenti, sono quindi esclusi gli immobili ancora da costruire.

Ovviamente, non solo le zanzariere rientrano nell’ecobonus, anche altri sistemi di riparo fanno il loro lavoro di schermatura solare e possono essere compresi.

I modelli soggetti a detrazione al 50% integrano:

  • tende da sole da interni/esterni,
  • tende in tessuto/con lamelle orientabili,
  • frangisole,
  • veneziane, tapparelle, persiane

Cosa accade se non comunico i lavori all'Enea:

Un’altra cosa importante, è il passaggio dei documenti all’Enea dopo aver terminato i lavori interessati da Bonus zanzariere e aver pagato tutto ciò che c’era da pagare.

La comunicazione deve avvenire entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Ma cosa succede se la faccio in ritardo?

Rischio di perdere il diritto alla detrazione?

Assolutamente no, non essite alcun articolo all'intero della risoluzione n. 46/E del 2019 in cui si parli della possibile perdita del beneficio.

C'é però una clausola, contenuta nella "remissione in bonis"  per la quale, se non viene inviata la comunicazione entro il termine della prima dichiarazione o se non paghi il versamento previsto, puoi perdere il diritto.

Bisogna stare molto attenti alle scadenze e alle modalità previste per non incappare in spiacevol isituazioni che potrebbero portarvi al mancato beneficio della detrazione.

Non appena avrete inviato la comunicazione, dovrete stampare l'email contenente il codice CPID che l'Enea vi invierà.

In questo modo potrete conservare la prova che attesta il corretto svolgimento di tutti i passaggi previsti dal Bonus zanzariere  e tenerlo insieme alle ricevute dei pagamenti.