Di bonus senza ISEE, durante l’anno corrente, ne avrai sentito parlare tantissime volte.

E ce ne sono tantissimi davvero curiosi: pensa ad esempio al bonus condizionatori e pompe di calore, o al bonus tende da sole.

Si tratta di agevolazioni, che sono ancora attive e lo saranno almeno fino a fine anno, che sono state pensate dal vecchio Governo Conte per dare un concreto aiuto economico agli italiani messi in difficoltà dal Covid-19.

Bonus che, tra l’altro, sono stati mantenuti dall’attuale Premier ed ex Governatore della BCE Mario Draghi. 

Tra le tante agevolazioni ancora disponibili, c’è un bonus senza ISEE che ti permetterà di regalarti delle nuove zanzariere da installare in casa, purché rispettino determinati requisiti.

E viene chiamato proprio bonus zanzariere questo incentivo che verrà mantenuto da Draghi almeno fino allo scadere della Legge di Bilancio 2021.

Bonus senza ISEE: l’agevolazione economica per le zanzariere

Sembra quasi incredibile, ma è così: grazie a questo bonus senza ISEE potrai ottenere un risparmio notevole sull’acquisto delle zanzariere.

In realtà, molti cittadini mettono ancora in dubbio l’esistenza di questa agevolazione, che invece esiste sul serio. Se cercherai informazioni su questa misura utilizzando il termine esatto “bonus zanzariere”, però, troverai sicuramente pochissimi dati.

Questo perché il bonus zanzariere rientra nel più ampio Ecobonus, la celebre agevolazione che consente ai beneficiari di ottenere uno sconto pari al 50% sulle spese necessarie alle opere che vengono definite di “efficientamento energetico”.

Il che significa, in altre parole, che se vorrai richiedere il bonus zanzariere dovrai occuparti di migliorare l’efficienza energetica della tua casa.

Ti starai sicuramente chiedendo cosa lega l’Ecobonus ad un bonus senza ISEE legato all’acquisto delle zanzariere.

Lo chiariamo subito: le zanzariere che ti faranno ottenere il bonus devono essere atte a garantire un miglioramento dell’efficienza energetica dell’appartamento o immobile dove provvederai a farle installare.

In questo caso le zanzariere vengono equiparate alle tende da sole: si tratterà di zanzariere fisse, che abbiano il potere di schermare l’immobile dove intendi installarle.

Senza un comprovato efficientamento ottenuto grazie all’installazione delle zanzariere, purtroppo, non avrai diritto ad ottenere questo incentivo.

Altro dettaglio relativo al bonus zanzariere che devi assolutamente conoscere riguarda la sua modalità di concessione.

Sfortunatamente, non si tratterà di uno sconto diretto sulla spesa che dovrai sostenere per pagare le tue zanzariere a schermatura solare, ma di un credito d’imposta: questo significa che riceverai una detrazione IRPEF alla prossima dichiarazione dei redditi.

Bonus zanzariere senza ISEE: le caratteristiche richieste

In base a quanto detto al paragrafo precedente lo avrai già capito: non tutte le zanzariere sono idonee; soltanto quelle che consentono un migliore efficientamento energetico ti consentiranno di ottenere il credito d’imposta previsto dal bonus zanzariere.

Solo in questo modo il tuo nuovo acquisto rientrerà a pieno titolo nei requisiti dell’Ecobonus e avrai diritto alla detrazione IRPEF.

Dato che non è semplice stabilire quali siano le zanzariere che permettono di ottenere il bonus, possiamo far riferimento a quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate, che è intervenuta proprio al fine di chiarire ogni dubbio in merito.

Per dare diritto al bonus zanzariere, secondo quanto stabilito dall’AdE, 

le zanzariere scelte devono fare da schermatura solare, rispettare le esigenze di trasmittanza termica U e avere un valore Gtot (definito come fattore solare) maggiore di 0.35. 

Ovviamente, dovrai scegliere solamente zanzariere che riportino il marchio CE e che, dunque, siano a norma di legge.

Le zanzariere che danno diritto al bonus senza ISEE sono solamente quelle fisse: se sceglierai di acquistare delle zanzariere che possono essere smontate, non avrai diritto al bonus legato all’efficientamento energetico.

Bonus senza ISEE: caratteristiche dell’immobile dove le zanzariere verranno installate

Finora abbiamo parlato solamente dei requisiti relativi alle zanzariere, ma per ottenere il bonus zanzariere anche l’immobile, che sia casa singola o appartamento in condominio, dovrà rispettare determinate caratteristiche.

Non potrai innanzitutto richiedere questo bonus senza ISEE per immobili in nuova costruzione, in quanto questi non hanno bisogno di migliorare l’efficienza energetica.

A parte questo dettaglio, non vi sono altre indicazioni particolari: l’Agenzia delle Entrate non ha indicato particolari categorie di immobili escluse.

Questo significa che, se hai un immobile regolarmente catastato, qualunque sia la categoria catastale di riferimento potrai ottenere il bonus zanzariere.

Anche se le zanzariere saranno destinate a locale di natura commerciale potrai richiedere la detrazione: il bonus senza ISEE è infatti concesso qualunque sia la destinazione d’uso dell’immobile.

E per i condomini?

Anche le zanzariere installare in locale comune ai condomini possono essere oggetto di detrazione.

In questo caso, comunque, è assolutamente necessario indire un’assemblea condominiale; occorre infatti l’approvazione dell’intero condominio e di un progetto per poter accedere al bonus zanzariere per i condomini.

Bonus senza ISEE: i beneficiari delle zanzariere a schermatura

In questo paragrafo cercheremo di capire se questo bonus senza ISEE ti spetta di diritto, approfondendo le caratteristiche dei beneficiari del bonus zanzariere

Se sei il regolare proprietario dell’immobile, non c’è alcun dubbio: puoi richiedere il bonus zanzariere senza la necessità di alcun permesso.

Se invece vuoi installare le zanzariere a schermatura in un immobile che non è di tua proprietà in quanto sei in affitto, potrai comunque richiedere l’agevolazione.

Chiaramente, bisognerà innanzitutto ottenere il permesso dal reale proprietario dell’appartamento o immobile; in secondo luogo, dovrai accettare di sostenere le spese di acquisto. Solo se queste condizioni sussistono entrambe, potrai richiedere la detrazione in sede di dichiarazione dei redditi.

Bonus zanzariere senza ISEE: quali spese inserire in elenco

Per ottenere la detrazione IRPEF, dovrai elencare tutte le spese sostenute e ammissibili per il bonus zanzariere; tali spese ammissibili sono state elencate all’art. 5 del D.M. 6 agosto 2020.

Chiaramente, tra le spese che potrai inserire troveremo quelle relative alle zanzariere, se ovviamente rispetteranno i requisiti di cui abbiamo già ampiamente parlato nel paragrafo apposito.

Ma le spese di acquisto delle zanzariere non sono le uniche che ti daranno diritto ad accedere alla detrazione prevista da questo bonus senza ISEE.

Potrai anche portare in detrazione anche i corrispettivi richiesti dalle ditte che si occuperanno del montaggio, oltre che tutte le altre spese accessorie, se strettamente legate all’installazione delle zanzariere nuove.

Quando parliamo dei compensi dei professionisti, ricorda che potrai includere anche quelli relativi ad eventuali consulenze per ottenere i documenti che attestino l’idoneità delle zanzariere: tali documenti saranno infatti necessari per l’ottenimento del bonus zanzariere.

Bonus senza ISEE: quanto è possibile ottenere grazie al bonus zanzariere?

Adesso occupiamoci degli importi garantiti da questo bonus senza ISEE.

Il bonus zanzariere ha come suo limite di spesa una cifra fissa, pari a 60.000 euro; questo vuol dire che potrai ricevere un credito di imposta che andrà calcolato su una spesa massima che non dovrà superare i 60.000 euro.

Dato che abbiamo detto già che la percentuale concessa dal bonus zanzariere è pari, come previsto dall’Ecobonus, al 50% delle spese, il tetto massimo che potrai portare in detrazione è pari a ben 30.000 euro di bonus.

Ovviamente, se spenderai meno di 60.000 euro, le cifre scenderanno: basterà calcolare la metà di quanto hai speso per capire a quanto ammonta esattamente il tuo bonus zanzariere.

Ad ogni modo, non riceverai tutto l’importo in un'unica concessione: il tuo bonus zanzariere verrà suddiviso in dieci rate uguali, che ti verranno sottratte in dichiarazione dei redditi per un periodo di dieci anni totali.

Come richiedere il bonus zanzariere senza ISEE?

Analizziamo adesso l’intera procedura che ti consentirà di inviare la tua domanda per il bonus zanzariere.

Dato che si tratta di un bonus senza ISEE, non avrai bisogno di allegare alcun documento che attesti la tua situazione reddituale. Dovrai però inoltrare dei documenti all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ossia l’ENEA.

Nella comunicazione all’ente andranno inoltrati sia il bonifico che attesti il pagamento sul quale si richiede la detrazione, sia tutta la documentazione di idoneità dei prodotti che hai acquistato.

Bisogna poi inviare all’ENEA la copia dei documenti di chi risulterà intestatario del bonus zanzariere.

Ovviamente, per poter accedere alla sezione che ti permetterà di inviare le domande per questo bonus senza ISEE, dovrai registrarti al sito dell’ENEA, compilando in ogni sua parte la scheda anagrafica.

Qualora avessi ancora dubbi in merito a questo bonus senza ISEE, ti segnaliamo comunque che esiste un’area specifica del sito dell’ENEA dove vengono analizzati dettagliatamente requisiti e documentazione richiesta per il bonus zanzariere.

Bonus senza ISEE zanzariere: quando scade?

In ultimo, occupiamoci della scadenza del bonus zanzariere.

Per prima cosa, indipendentemente dalla data di scadenza ufficiale prevista dal Governo, è bene ricordare che questo bonus senza ISEE potrà essere richiesto solo entro novanta giorni dall’installazione di zanzariere documentate come idonee.

In secondo luogo, dovrai tenere a mente che, attualmente, il bonus zanzariere potrà essere richiesto fino alla data del 31 dicembre 2021.

Non è ancora chiaro, infatti, se Draghi renderà questo bonus senza ISEE ancora disponibile per il 2022: è quindi preferibile acquistare le tue nuove zanzariere prima delle festività natalizie. Solo in questo modo sarai certo di ottenere il bonus zanzariere.