A far felici tutti i futuri vacanzieri, è l’Agenzia delle Entrate che con un aggiornamento pubblicato sul proprio sito ha confermato il posticipo della dara di scadenza del Bonus Vacanze 2021 al 31 dicembre 2021.

Una boccata di ossigeno per chi ha dovuto subire i contraccolpi più forti del lockdown causato dalla pandemia e che, almeno in questi mesi estivi, potrà tirare il fiato e andare in vacanza.

Ma scopriamo insieme cos’è il Bonus vacanza, chi può richiederlo e a quanto ammonta.

Bonus vacanza 2021: cos’è

Introdotto come riforma l’estate scorsa, il Bonus Vacanze 2021 ha subito un aggiornamento ed è entrato tra le riforme previste dal Decreto Rilancio a favore della ripresa economica italiana dopo la pandemia da Covid19. Come si legge all’articolo 176 art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020, inizialmente la data di scadenza del Tax Credit Vacanze era stato previsto per fine dicembre 2020.

Il decreto legge n. 34/2020 (decreto “Rilancio”) ha istituito il “tax credit vacanze”, un bonus da richiedere entro il 31 dicembre 2020.

A dare la notizia della proroga in questi giorni, invece, è stata proprio l’Agenzia delle Entrate che non solo ha pubblicato un aggiornamento della pagina dedicata ma ha anche pubblicato un vademecum destinato a esercenti e vacanzieri, su come richiedere e usufruire del bonus.

A beneficiarne, potranno essere coloro che hanno fatto richiesta nell’arco temporale dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 ma che ancora non ne hanno usufruito e che potranno riceverlo sino al 31 dicembre di quest’anno.

Chi può beneficiare del Bonus Vacanze 2021

Come abbiamo visto, la novità del Bonus Vacanza 2021 di quest’anno riguarda solo la data di scadenza entro la quale si può usufruire dell’agevolazione. Resta valido l’arco temporale entro il quale si poteva fare richiesta, ovvero tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020.

Come è specificato dall’Agenzia delle Entrate resta medesima anche la platea di riferimento e gli importi richiedibili. Per quanto concerne il primo punto, il Bonus Vacanza 2021 può essere richiesto dalle persone fisiche o dai nuclei familiari il cui Valore ISEE non supera la soglia di 40mila euro l’anno. 

Il beneficio, inoltre, può essere speso solo sul territorio nazionale e in strutture convenzionate, ovvero aderenti all’iniziativa e ritrovabili sull’app governativa IO. Il bonus può anche essere impiegato presso tour operator e agenzie di viaggio, a patto che anch’esse rientrino nelle specifiche viste poc’anzi.

Si ricorda che il valore dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) viene calcolato in automatico dall’Ente di Previdenza Sociale sulla base delle dichiarazioni relative all’anno precedente rispetto al quale si fa domanda. In particolare, per ottenere l’attestazione occorre presentare all’Inps la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), contenente tutti i dati riguardanti il richiedenti, compresi i dati riferiti al patrimonio immobiliare e mobiliare. l’Isee ha valore solo sino al 31 dicembre dell’anno in cui si è richiesto, pertanto bisogna presentare sempre la versione aggiornata; nel caso in cui non fosse possibile, viene presa in considerazione quella più recente. 

Bonus Vacanze 2021: a quanto ammonta

Anche per quanto riguarda gli importi, quest’ultimi non hanno subito alcuna modifica e si attestano su:

500 euro, se il richiedente fa parte di un nucleo familiare composto da 3 o più membri;

300 euro per le famiglie composte da 2 membri

150 euro per una sola persona che compone nucleo familiare.

Come specificato dall’Agenzia, il bonus va speso in un’unica soluzione da un solo membro della famiglia.

Inoltre, non è possibile dividerlo in più occasioni né fare domanda per due membri dello stesso nucleo familiare, mentre nel caso in cui si spenda una sola parte della somma, il restante non sarà poi più disponibile.

Si sottolinea, inoltre, che sempre all’interno dei limiti che abbiamo visto in precedenza il bonus è spendibile senza alcun vincolo: ovvero può essere adoperato indifferentemente presso una agenzia o direttamente in struttura convenzionata. Fondamentale è comunicare all’esercente, nel momento del pagamento, la volontà di usufruire dell’agevolazione per poi poter ottenere lo sconto previsto.

Inoltre, il bonus non è vincolato alla presenza – durante il soggiorno – della persona che ha fatto materialmente richiesta; possono beneficiarne anche solo alcuni dei membri della famiglia e non l’intero gruppo familiare.

A livello pratico, il bonus viene poi erogato nella forma di 80% come sconto sul servizio goduto e del 20% come detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta in funzione del periodo in cui si è beneficiato del bonus (quindi 2020 o 2021). Inoltre, come più volte ha sottolineato la Stessa Agenzia delle Entrate, il Bonus non è cedibile a terzi nè può essere convertito in denaro.



Bonus Vacanze 2021: i documenti necessari al fine dell’erogazione

Come abbiamo visto, il Bonus Vacanze 2021 - al pari degli altri bonus statali - è vincolato a determinate condizioni non derogabili. Oltre alla non possibilità di cessione del buono a terzi, il Bonus Vacanze 2021 è erogabile solo in maniera digitale ragione per cui è necessario, sia per l’esercente che per chi ne fa richiesta, avere delle credenziali SPID e aver installato l’applicazione digitale governativa IO.

Nel caso in cui non si fosse in possesso di una identità digitale, è possibile richiederla in maniera gratuita o a pagamento (il costo è previsto in base al provider scelto); per poter attivare il proprio SPID bisogna avere la propria carta d'identità in corso di validità, il proprio codice fiscale e una mail e un numero di cellulare validi.

Inoltre, come viene spiegato dall’Agenzia delle Entrate, il corrispettivo della spesa affrontata presso un tour operator o presso una struttura ricettiva deve essere dimostrabile. Pertanto, fondamentale è la fattura digitale o un documento digitale dove siano riportati i dati riferiti al soggetto beneficiario.

A contraddistinguere la versione digitale da quella cartacea, è la presenza nella fattura digitale del Sdl, ovvero del Sistema di Interscambio che verifica la presenza e la correttezza dei dati fiscali inseriti e controllare la Partita Iva del fornitore, ovvero di chi emette fattura. Solo dopo l'avvenuto controllo dei dati e la loro correttezza, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una “ricevuta di recapito”, a chi ha trasmesso la fattura la data e l’ora di consegna del documento.

APP IO: cos’è e come scaricarla

Nata da poco più di un anno, come si legge sulla pagina del Governo dedicata, l'APP Io si è posta 

l’obiettivo di mettere a disposizione di Enti e cittadini un unico canale da cui fruire di tutti i servizi pubblici digitali, quale pilastro della strategia del Governo italiano per la cittadinanza digitale.

Un modo per rendere, da un lato la Pubblica Amministrazione più vicina e a portata di mano del cittadino e dall'altro di fornire, attraverso un unico canale, tutta la documentazione necessaria. Al momento, secondo quanto riportato dallo stesso Governo, sono oltre 12mila i servizi presenti sull'Applicazione e oltre 5mila le strutture affiliate alla Pubblica Amministrazione che hanno scelto IO come canale preferenziale.

In particolare, per quanto concerne il Bonus Vacanze 2021, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum su come poter inoltrare la domanda. L'applicazione è disponibile in tutti gli store ed è scaricabile sia se si è in possesso di un apparecchio elettronico con un sistema Android che con sistema iOs.



Una volta che si è entrati nella propria area personale presente sull'APP, basta inserire il proprio ISEE aggiornato; in contemporanea, il sistema controlla la validità dei dati inseriti e la possibilità di poter accedere all'agevolazione.

Il controllo avviene in maniera simultanea. Se risultano idonei tutti i parametri inseriti – valore ISEE, richiesta fatta per la prima volta – il richiedente può confermare la richiesta e automaticamente l’app IO attiva il bonus.

Inserito nella funzione “portafoglio”, è possibile visualizzare il QR code associato al bonus; quest’ultimo è condivisibile anche con gli altri membri del nucleo familiare, nel caso in cui chi abbia fatto domanda non vada materialmente in vacanza.

È opportuno sottolineare che la medesima APP, alla voce pagamenti riporta anche le informazioni in merito a:

Il valore massimo del bonus a cui si ha diritto, stabilito sulla base dell’ISEE presentato e della DSU; l’importo viene calcolato nella sua interezza, ovvero mostrando sia lo sconto dell’80% e il 20% da poter detrarre;

Coloro che possono usufruire del bonus, all’interno del nucleo familiare (si ricorda che il bonus è spendibile una sola volta per un solo nucleo familiare)

La data entro la quale il bonus è spendibile (dalla data di attivazione sino al 31 dicembre 2021).

Si sottolinea che sulla medesima applicazione è possibile scaricare anche il proprio Certificato Verde che permette la partecipazione a eventi e cerimonie e per mette un più fluido movimento all'interno dell'Europa, nell'ottica di un più rapido ritorno alla mobilità extra nazionale.