Per la maggior parte delle borse di studio, c’è tempo fino a settembre per richiederle e i bandi aprono tra il mese di luglio e quello di agosto. Molti lettori però ci segnalano che alcuni bandi sono già prossimi a chiudersi, essendo il 30 giugno l’ultimo giorno utile.

Ecco dunque che dedichiamo questo articolo proprio a queste opportunità da cogliere al volo, al più presto.

Ogni aiuto economico, per quanto piccolo possa sembrare in sé, va richiesto, nel momento in cui è prevista la possibilità di averlo! Le borse di studio fanno parte degli aiuti finanziari previsti per gli studenti e rappresentano un aiuto per i genitori che hanno non pochi costi da affrontare, per permettere ai propri figli di proseguire nel percorso accademico intrapreso.

La borsa di studio per eccellenza è quella che premia lo studente meritevole. Quest’anno però il Governo ha previsto anche contributi in base al valore dell’Isee, per coprire le spese per i libri degli studenti fino alle superiori.

È tempo dunque di affrettarsi, per l’invio delle domande. Ecco informazioni più dettagliate in merito soprattutto alla prossima scadenza del 30 giugno.

Ecco quali sono le borse di studio che scadono il prossimo 30 giugno

Una delle regioni i cui bandi per le borse di studio chiudono il 30 giugno è il Lazio.

Cliccando sul collegamento qui riportato, si accede alla pagina informativa, in cui si legge chiaramente che la domanda va trasmessa entro e non oltre il 30 giugno 2022  (segue indirizzo di riferimento). In questo caso specifico, ISEE non deve essere superiore ad € 15.748,78 e occorre la residenza nel comune di Ladispoli.

Anche molti altri comuni della città metropolitana di Roma Capitale, chiudono i bandi il 30 giugno, come ad esempio Guidonia Montecelio.

In scadenza al 30 giugno, anche le borse di studio nella città di Trieste.

Restano aperte invece fino al 12 luglio, le borse destinate agli studenti lombardi, grazie alla Dote scuola della Regione Lombardia

Inoltre altre regioni hanno già dato il via alla presentazione delle domande. Nelle Marche, resteranno aperti fino al 31 agosto, i bandi per gli studenti delle scuole superiori.

Ovviamente è bene ribadire che le borse di studio sono disponibili in ogni Regione! Non c’è una data uguale per tutti, a livello nazionale, anzi in alcuni casi, i bandi risultano già chiusi.

Si tratta di contributi che spettano di diritto, è bene mantenere alta l’attenzione, quando il periodo giusto si avvicina, in modo da non lasciarsi sfuggire il bando di proprio interesse.

Per completezza di informazioni, rimandiamo alla lettura di questo articolo già pubblicato sul tema, con indicazioni più approfondite su chi sono i beneficiari delle borse di studio, quali voti bisogna avere per accedervi e le modalità da seguire per ottenerle.

Scuole superiori e medie, ecco i nuovi contributi in arrivo per le famiglie

Sono note le borse di studio che l’Inps eroga ai figli dei dipendenti statali e dei pensionati.

Le borse di studio partono da 750 euro fino a 1.300 euro e il loro ammontare dipende dall’ISEE dichiarato dal richiedente e dall’età.

Una buona media scolastica è certamente fondamentale per accedere a questo tipo di aiuto economico: il minimo previsto è di 8/10.

Tali borse di studio sono previste sia per le superiori che per le medie. In particolare, è possibile beneficiare di una borsa di studio per gli esami di terza media, erogata sempre dall’Inps e che per quest’anno ammonta a 750 euro.

Ovviamente, tutti coloro che non sono dipendenti statali, si stanno chiedendo cosa possa spettare a loro, invece. La novità che siamo in grado di dare è che, all’interno del pacchetto di provvedimenti adottati con il Family Act, il Governo ha previsto buoni libri anche per tutte le altre famiglie con figli in età scolare.

In tal caso però è il reddito Isee a fare da discriminante. Gli importi oscillano tra 250€ e 400€, a seconda del grado di istruzione della scuola frequentata.

Infatti,il contributo di 250€ va agli studenti delle scuole medie mentre quello da 400€ a chi frequenta le scuole superiori. In questo articolo, ecco tutti i dettagli relativi al bonus libri 2022.

Chi ha diritto a una borsa di studio universitaria e come averla

La possibilità di partecipare alla selezione dei bandi per le borse di studio è aperta anche agli studenti universitari. Anche in questo caso però, è bene ribadirlo, ogni Ateneo e Regione predispongono i propri piani di assegnazione, nonché le date entro cui inoltrare la richiesta. 

Inoltre, esistono diverse tipologie di agevolazioni. Ad esempio, nella maggior parte degli Atenei le matricole (cioè gli iscritti al primo anno) sono esenti dal pagamento della prima rata di tasse, se il voto del diploma è pari a 100/100. 

Generalmente, per il primo anno si tiene conto dell’Isee e poi dal secondo, dopo aver iniziato quindi a sostenere i primi esami, si tiene in considerazione anche il criterio del merito.

È importante richiedere la borsa di studio e mantenere una buona media, nel percorso accademico, potendo accedere anche alla possibilità della mensa gratuita ad esempio oppure di un posto letto presso la Casa dello Studente.

Concludiamo ricordando che la borsa di studio non è un prestito, pertanto il contributo non va restituito ma concorre alla formazione del reddito Irpef, nella maggior parte dei casi.

La domanda si rinnova ogni anno, pertanto è bene annotare in agenda la data di interesse.