La notizia bomba che è sulla bocca di tutti: da fine ottobre assisteremo alla cancellazione del bollo auto!

Si tratta della tassa più odiata dai cittadini italiani che è necessario pagare per possedere un veicolo. Attorno a tale misura si sviluppano da sempre numerosi dibattiti politici, alcuni anche molto accesi. 

Ebbene, dal 30 ottobre diremo addio a questa tassa.

Attenzione però: la misura non sarà rivolta a tutti.

Infatti, non tutti i contribuenti potranno beneficiare della cancellazione del bollo auto!

Tale provvedimento è stato sancito dal Governo con il Decreto Sostegni. Infatti, in base a quanto deciso tramite il decreto, è necessario eliminare i carichi pendenti. 

Tra questi carichi pendenti c’è, senza dubbio, quello relativo al bollo auto per alcune categorie di persone. 

Non tutti saremo fortunati a dire addio a tale misura, ma non saranno comunque pochi i beneficiari.

Secondo quanto stabilito dal Decreto Sostegni è prevista una rottamazione, uno stralcio dei debiti e delle multe non pagate fino ad un importo massimo di 5.000 euro.

Ricordiamo che tutto ciò che stiamo dicendo avrà inizio alla fine di ottobre, il 30 ottobre 2021.

Nell’articolo di oggi andiamo ad indagare tutto quello a cui facciamo riferimento quando parliamo di bollo auto e della sua cancellazione. Inoltre, avremo l’obiettivo di chiarire quali saranno i soggetti che potranno beneficiare dell’addio al bollo auto.

Let’s go!

Cancellazione bollo auto: cos’è?

Prima di parlare della cancellazione del bollo auto è bene comprendere di cosa si tratta. 

Innanzitutto facciamo riferimento ad una tassa automobilistica che tutti coloro che sono proprietari di un veicolo sono tenuti a pagare.

Ma proprio tutti?

La risposta è sì.

Tutti coloro che possiedono un veicolo a motore sono obbligati per legge a versare una rata annuale per il pagamento del bollo.

Con il termine “veicoli a motore” è bene sottolineare che non facciamo riferimento alle sole automobili. 

Infatti, sono tenuti al pagamento del bollo auto sia i proprietari di autoveicoli sia coloro che possiedono motoveicoli. 

Ma a chi dev’essere pagata questa tassa automobilistica?

Il bollo auto dev’essere pagato direttamente alla propria Regione o alla propria provincia quando si tratta di province autonome. 

Per capire a quanto ammonta l’imposta relativa al bollo auto è bene fare delle precisazioni. 

Infatti, per capire come viene calcolata tale tassa automobilistica bisogna considerare la potenza del veicolo, la classe e da quanto è stato immatricolato

Ecco, dopo aver preso in considerazione tali parametri il calcolo non è ancora finito.

Infatti, sarà necessario applicare un coefficiente al totale ottenuto.

Attenzione: il coefficiente applicabile è diverso nelle varie Regioni. Di conseguenza, può accadere che due veicoli uguali che si trovano in regioni diverse debbano pagare una tassa automobilistica differente. 

E non abbiamo ancora finito!

È necessario sapere che esiste una categoria di veicoli che è esonerata dal pagamento del bollo auto. Si tratta di tutti i veicoli d’epoca. 

In questi casi o vi è una cancellazione del bollo auto oppure una tassazione agevolata. 

In questo video, realizzato da DriveK, vediamo alcuni consigli relativi al tema del bollo auto:

Cancellazione bollo auto: chi sono i beneficiari di questa misura?

Come abbiamo visto, il Decreto Sostegni ha previsto, a partire dalla fine del mese in corso, l’eliminazione del bollo auto.

Eppure, come abbiamo sottolineato più volte, non tutti potranno beneficiarne. 

Quindi la domanda che è ormai sulla bocca di tutti è “chi potrà usufruire della cancellazione della tassa automobilistica?”.

Per capire a chi ci riferiamo analizziamo un attimo ciò che afferma il Decreto Sostegni.

Infatti, l’obiettivo è quello della cancellazione dei carichi pendenti. Tra questi abbiamo anche quelli relativi al bollo auto.

Eppure, come sembra chiaro, non tutti possono beneficiare di questa misura

Il provvedimento del Decreto Sostegni consiste nella cancellazione del bollo auto e di altri tributi (come IMU, Tari e altre multe) che non sono state pagate dal 1 gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2010.

Di conseguenza, tutti coloro che avranno pagato il bollo per gli anni indicati, non potranno usufruire della sua cancellazione. 

Notizia che ha fatto infuriare molti privati cittadini che rispettano la legge e pagano le tasse. Infatti, dal punto di vista etico sembra assurdo agevolare solo coloro che non hanno pagato le tasse

Tuttavia, la misura è decisa e sarà operativa a partire dalla fine del mese di ottobre. 

Però dobbiamo considerare le motivazioni per le quali è stata istituita tale sanatoria. 

Infatti, l’obiettivo è quello di risollevare, economicamente parlando, tutte quelle persone che sono state duramente colpite dalla pandemia causata dal Coronavirus. 

Inoltre, è bene sottolineare che tale misura è stata approvata dal Governo Draghi, ma imponendo alcune condizioni e limitazioni

Infatti, per quanto riguarda la rottamazione delle cartelle, il loro valore non deve superare i 5.000 euro e, come abbiamo visto, devono riferirsi al decennio compreso tra il 1°gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010

Eppure, non sono finite le limitazioni. 

Infatti, è stato sancito che possono beneficiare di tale rottamazione solo coloro che nel 2019 avevano un reddito ISEE inferiore ai 30.000 euro. 

Per chiarire alcuni dubbi è scesa in campo anche l’Agenzia delle Entrate

Infatti, tale organismo ha dichiarato che quando si intendono 5.000 euro si fa riferimento ad una singola cartella e non al totale dei debiti posseduti dal soggetto. 

Quindi se negli anni previsti (2000-2010) il contribuente ha contratto due debiti da 4.000 euro potrà avere la cancellazione degli interi importi. 

Infatti, nessuno dei due debiti supera la soglia massima prevista di 5.000 euro. 

Cancellazione bollo auto: diremo davvero addio dal 30 ottobre?

Ormai l’abbiamo capito, tale misura non sarà per tutti.

Eppure, saranno molti i fortunati che procederanno alla cancellazione del bollo auto!

Come abbiamo visto, la data del decreto attuativo è fissata tra il 30 ed il 31 ottobre dell’anno in corso.

Infatti, entro tale data l’Agenzia delle Entrate dovrà stralciare tutti i debiti relativi al bollo auto che presentano le caratteristiche che abbiamo visto in precedenza.

Eppure, tale misura non è nuova. Diciamo che ne sentiamo parlare ormai da un bel po’.

Infatti, il 20 agosto di quest’anno è stato stilato un elenco di contribuenti che hanno diritto alla cancellazione relativa alla tassa automobilistica

Ciò significa che da tale data sono iniziati i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate sui contribuenti per capire se essi hanno diritto o meno al condono concesso dal Governo Draghi.

Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate ha controllato se tali contribuenti rientrano nella casistica di coloro che hanno diritto alla cancellazione del bollo auto. 

Per capire se il tuo bollo è stato realmente cancellato bisognerà accedere al portale telematico dell’Agenzia delle Entrate

Infatti, accedendo a tale portale si può visionare il proprio cassetto fiscale dove sono contenute tutte le informazioni relative ai carichi pendenti. 

Ricorda: per accedere a tutti i servizi relativi alla Pubblica Amministrazione, a partire dal 1°ottobre 2021 sarà necessario possedere SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Tessera Sanitaria). 

Cancellazione bollo auto: il condono non è l’unico modo!

C’è chi lo sa già e chi no. Non è necessario basarsi unicamente su tale condono previsto dal Governo Draghi per ottenere la cancellazione del bollo auto.

Infatti, la Regione Lombardia ha deciso di esonerare dal pagamento del bollo auto del 2020 tutti coloro che per lavorare hanno bisogno di possedere un veicolo a motore

Tale provvedimento è stato preso per ridurre il peso fiscale su tutti quei contribuenti che sono stati duramente colpiti dalla pandemia da Covid-19.

Inoltre, sempre la Regione Lombardia ha previsto un rimborso per tutti coloro che avevano già pagato il bollo relativo all’anno 2020

Infatti, se queste persone rientrano nella casistica di coloro che hanno stretta necessità dell’auto per lavorare, hanno diritto ad un rimborso. 

Per beneficiare di questo provvedimento ci sono dei requisiti?

La risposta è sì, ora li vediamo nel dettaglio.

  • Il primo requisito per poter beneficiare della cancellazione del bollo auto nella Regione Lombardia è quello di possedere la residenza nella regione. 
  • Secondo requisito riguarda l’impresa. Infatti, sarà necessaria la registrazione al Registro delle Imprese della regione. 
  • Infine, terzo ed ultimo requisito sancisce che, per poter beneficiare dell’agevolazione, si debba possedere un’impresa con un fatturato non superiore ai 2 milioni di euro e con un massimo di 10 dipendenti.

Cancellazione bollo auto e legge 104: chi non deve pagarlo?

Un’altra categoria di persone per le quali è prevista la cancellazione, o meglio l’esonero, dal bollo auto sono gli invalidi che sono in possesso della legge 104.

Infatti, ci sono alcune categorie di disabili che non sono tenuti a pagare la tassa relativa all’auto. Tali persone sono:

  • Non vedenti, sordi o ipovedenti;
  • Disabili con indennità di accompagnamento a causa di una disabilità mentale;
  • Disabili con ridotte capacità motorie e conseguente difficoltà di deambulazione;
  • Disabili amputati. 

Ovviamente, tali categorie di persone dovranno presentare una documentazione che attesti la disabilità per poter beneficiare della cancellazione del bollo auto. 

Cancellazione bollo auto e legge 104:  come si muovono le Regioni?

Ora che abbiamo capito chi sono coloro che assisteranno alla cancellazione del bollo auto prevista dal Governo Draghi e quali sono le categorie di persone che sono esentate dal pagamento di tale tassa automobilistica, vediamo i provvedimenti regionali. 

Infatti, la questione del bollo auto è stata molto sentita in tempi di Coronavirus e, di conseguenza, ci sono stati numerosi provvedimenti regionali per alleggerire i contribuenti di tale peso.

La decisione presa dalla Regione Lombardia, come abbiamo visto, è stata quella di esentare dal pagamento del bollo tutti coloro che utilizzano l’auto a scopo lavorativo.

Invece, la Regione Veneto ha rimandato al 30 settembre il termine relativo al pagamento del bollo. 

La Campania ha fatto slittare al 31 maggio i pagamenti in scadenza prima del 19 gennaio 2021.

Infine, la Regione Marche ha deciso di esonerare dal pagamento del bollo auto tutti i veicoli ibridi.