Cancellare il canone Rai dalla bolletta dell'energia elettrica: sì si può fare già dal 2022, senza aspettare che venga eliminato definitivamente per legge. Alcuni contribuenti hanno la possibilità di richiedere l'esenzione dal pagamento di quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata come una delle tasse più odiate dagli Italiani, che in molte occasioni si ritrovano a pagare l'abbonamento a Netflix, Sky o a qualche altra piattaforma televisiva digitale e ritengono superfluo il canone Rai.

Non tutti i contribuenti, però, hanno diritto a poter usufruire di questa particolare agevolazione. È possibile, infatti, rientrare tra quanti abbiano la possibilità di richiedere la cancellazione del canone Rai presentando una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.p.r. n. 455/2000, comunicando le motivazioni per le quali si avrebbe diritto ad ottenere l'esenzione dal canone Rai.

Canone Rai: stop dal 2023!

A dare le indicazioni precise e dettagliate su come evitare l'addebito diretto del canone Rai direttamente in bolletta ci ha pensato l'Agenzia delle Entrate, che sul proprio sito ha spiegato che per evitare di pagarlo automaticamente ogni due mesi. I diretti interessati hanno la possibilità di dichiarare che in nessuna delle abitazioni nelle quali sia attivata un'utenza elettrica sia presente un televisore. È possibile presentare la richiesta di cancellazione presentando una dichiarazione sostitutiva utilizzando il modello messo a disposizione dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Utilizzando sempre lo stesso modello, quanti siano titolari di un'utenza elettrica ad uso domestico, avranno la possibilità di certificare il fatto che non detengano, in nessuna delle abitazioni nelle quali sia attiva un'utenza elettrica che sia intestata a loro, un qualsivoglia apparecchio televisivo, oltre a quello per il quale si è presentata in la denuncia di cessazione del canone Rai. Questo modello può essere utilizzato anche dagli eventuali eredi per effettuare la dichiarazione relativamente ad un'utenza temporaneamente intestata ad un soggetto deceduto. Questa documentazione deve essere presentata annualmente.

Il suddetto modello può essere utilizzato anche per:

  • il canone Rai viene regolarmente pagato da un altro componente della famiglia, al quale è intestata la bolletta dell'elettricità. Sarà necessario comunicare anche il codice fiscale del familiare;
  • comunicare che le condizioni, che erano state precedentemente inviate, sono modificate, a seguito dell'acquisto di un televisore.

Questa dichiarazione sostitutiva dovrà necessariamente essere presentata dal contribuente che sia anche titolare dell'utenza elettrica. Nel caso in cui in una famiglia una persona sia il titolare del canone Rai ed un'altra della fornitura elettrica, si procederà alla voltura automatica dell'abbonamento alla Tv al titolare della bolletta di elettricità. La dichiarazione è presentata sotto la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000).

Canone Rai: come presentare il modello di esenzione!

Come anticipato precedentemente, il modello di dichiarazione sostitutiva deve essere necessariamente presentato dal contribuente stesso o da un suo erede sull'apposita applicazione web del sito dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali di accesso richieste. Nel caso in cui non sia possibile inviare telematicamente la richiesta è necessario inviare il modello, unito con un documento di riconoscimento, tramite raccomandata senza busta all'indirizzo:

Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 - 10121 Torino.

La richiesta di esonero dal pagamento del canone Rai ha i seguenti termini di efficacia:

  • esonero di pagamento per il secondo semestre dell'anno, se viene presentata tra il 1° febbraio ed il 30 giugno;
  • esonero di pagamento per l'anno intero, se viene presentata tra il 1° luglio ed il 31 gennaio dell'anno successivo.

Altro discorso, invece, per la dichiarazione sostitutiva contenuta all'interno del Quadro B, che potrà essere presentata in qualsiasi momento dell'anno, ma soprattutto non deve essere ripresentata ogni anno. In questo caso il canone Rai non sarà dovuto dalla data di presentazione.

Over 75 anni: arriva l'esonero!

I contribuenti che abbiano compiuto i 75 anni ed abbiano un reddito annuo proprio e del coniuge inferiore a 8.000 euro l'anno, ma soprattutto non abbiano dei conviventi con un reddito proprio (sono esclusi i collaboratori domestici e le colf), possono presentare una dichiarazione sostitutiva con la quale dichiarino di essere esonerati dal pagamento del canone Rai.

Posso richiedere l'esonero, per effetto di alcune convenzioni internazionali, anche i seguenti soggetti:

  • agenti diplomatici, così come previsto dall'articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961;
  • funzionari od impiegati consolari, ai sensi dell'articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963;
  • i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile;
  • i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia, ai sensi dell'articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951.