Ecco la notizia che tutti stavano aspettando: Mario Draghi ha firmato il primo provvedimento economico del suo Governo. L’articolo 6 del Decreto Sostegni introduce importanti riduzioni sulle bollette elettriche e sul Canone Rai, ma solo per alcune categorie di soggetti. Pagare meno è possibile nel 2021, ma a parità di alcune condizioni.

Con l’imperversare della crisi economica causa Covid-19, molti lavoratori, imprese, attività commerciali, ma anche molte famiglie, sono state costrette a subire un calo dei ricavi e dei redditi tale per cui si è reso necessario l’intervento del Governo, che con vari bonus e indennizzi ha cercato di sostenere tutte le categorie sociali colpite dalle chiusure legate al Covid.

L’ultima mossa di Draghi è la riduzione del 30% del Canone Rai per tutto il 2021 (e il possibile rimborso per tutti coloro che lo hanno versato prima dell’entrata in vigore del decreto legge), oltre a una riduzione dei prezzi delle bollette elettriche. Ma gli sconti non saranno per tutti: ecco chi sono i fortunati che godranno di riduzione del 30% sul Canone Rai e delle agevolazioni relative alle bollette dell’energia elettrica.

Dl Sostegni, canone Rai e bollette: ecco gli sconti!

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Decreto Sostegni che è pronto per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, mentre la sua entrata in vigore sarà il giorno seguente. Mentre si attendono i passaggi alle Camere per la conversione in legge (si parte da Palazzo Madama per poi passare a Montecitorio), ci sono alcuni sconti sul canone Rai e sulle bollette che qualcuno non aveva notato.

In particolare, nel Decreto Sostegni è prevista la riduzione del 30% sul pagamento del canone Rai, ma riservata soltanto ai soggetti che pagano i cosiddetti “canoni speciali”. Per quanto riguarda le bollette, invece, è previsto un periodo di tre mesi di sconto sull’energia elettrica (da aprile a giugno 2021) per un ammontare complessivo di 600 milioni di euro.

Chi sono i beneficiari di queste misure? Ecco a chi spettano le riduzioni sul canone Rai e gli sconti sulla bolletta elettrica previsti dal Decreto Sostegni.

Canone Rai, riduzione del 30%

Nella relazione tecnica che accompagna il testo del primo provvedimento economico del Governo di Mario Draghi è stata inserita una riduzione del 30% sul canone Rai per tutto il 2021. Ma per poterne beneficiare occorre rientrare tra i soggetti che pagano il cosiddetto “canone speciale”.

Inoltre, per lo stesso anno è previsto un ammontare di 25 milioni di euro che verranno erogati dall’Agenzia delle Entrate a tutti i soggetti – riconosciuti dall’Agenzia stessa – che hanno già versato le rate del canone 2021 prima dell’entrata in vigore del decreto legge.

Il rimborso per coloro che hanno già pagato avverrà sottoforma di credito di imposta e non entrerà nel calcolo del reddito imponibile. Ma vediamo tutti i fortunati destinatari di queste misure.

Taglio del canone Rai 2021: ecco per chi!

Veniamo al dunque: chi ha diritto alla riduzione del 30% del canone Rai nel 2021? Il testo del Dl Sostegni riporta la seguente indicazione: “per le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico il canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880 è ridotto del 30 per cento”.

La stessa disposizione, quindi, indica quali sono i beneficiari del taglio del canone Rai:

  • strutture ricettive (quindi hotel, alberghi e bed&breakfast);
  • strutture di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico (ovvero i bar, i pub, le enoteche e i ristoranti).

Canone Rai, esenzioni: chi non paga nel 2021?

Esistono poi dei particolari casi di esenzione per i quali non è richiesto il pagamento del canone Rai. Ricordiamo che questa tassa si applica indistintamente a tutti i titolari di un’utenza domestica, alla quale si associa implicitamente anche il possesso di un televisore o di un dispositivo che permette la ricezione delle frequenze televisive.

Il canone Rai è una tassa annuale che si paga – dal 2016 – direttamente nella bolletta elettrica: l’ammontare complessivo è di 90 euro, dilazionati in rate di 9 euro per 10 mesi.

Qualora un soggetto ritenga di non dover pagare il canone in quanto non titolare di alcuna utenza domestica e nemmeno in possesso di dispositivi tecnologici (come sono televisori, computer o tablet) in grado di ricevere le frequenze televisive, può compilare l’apposito certificato di esenzione. Per non pagare il canone occorre, però, essere in grado di dimostrare quanto appena descritto.

Bollette elettriche: si paga di meno con il Dl Sostegni

Le novità e le sorprese non finiscono qui: nel Decreto Sostegni è stata inserita anche una riduzione delle bollette dell’energia elettrica per un periodo di tre mesi, compreso tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021. Anche in questo caso, comunque, il beneficio è riservato solo a negozi, locali ed altre attività particolarmente colpite dalla crisi economica causa Covid-19.

Queste nuove riduzioni previste dal Dl Sostegni, lo ricordiamo, vanno a sostituire i precedenti oneri delle bollette elettriche previsti dal precedente Decreto Ristori.

Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, quindi le attività commerciali beneficiarie potranno godere di una riduzione sulle bollette elettriche connesse in bassa tensione, che siano diverse da quelle di uso domestico. Gli sconti andranno applicati alle seguenti voci in bolletta: “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”.

Sconto sulle bollette elettriche: come funziona

Il Decreto Sostegni prevede che l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente disponga, con propri provvedimenti, “la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici, con riferimento alle codi della bolletta identificate come ‘trasporto e gestione del contatore’ e ‘oneri generali di sistema’”.

L’ARERA, quindi, dovrà ridefinire “in via transitoria le tariffe di distribuzione di misure dell'energia elettrica e le componenti a copertura degli oneri generali di sistema”. Le riduzioni si applicano per tre mesi, dal 1° aprile a 30 giugno 2021.

Occorre rimodulare le tariffe affinché si verifichino le seguenti condizioni:

  • un effettivo risparmio rispetto ai primi mesi dell’anno;
  • per le utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa a ‘trasporto e gestione del contatore’ e ‘oneri generali di sistema’ non superi quella che si otterrebbe (applicando le tariffe relative al primo trimestre dell’anno) assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.

Bollette elettriche: a chi spetta la riduzione del 30%

Come precisato, le riduzioni e gli sconti sulle bollette elettriche non spetteranno indistintamente a tutti i soggetti titolari di utenze, ma soltanto a particolari categorie produttive. 

Nel dettaglio, i beneficiari degli sconti in bolletta saranno:

  • negozi,
  • locali pubblici e strutture di somministrazione e consumo di bevande;
  • strutture ricettive.

Ma dal 1° gennaio 2021 ci saranno anche molte famiglie italiane che potranno ottenere lo sconto automatico in bolletta: come funziona il bonus sociale e quanto si risparmia?

Bonus bollette 2021: sconto automatico su acqua, luce e gas

Dal 1° gennaio 2021 il bonus bollette cambia: lo sconto su acqua, luce e gas diventa automatico e non occorre, quindi, presentare alcuna richiesta per beneficiarne. L’ARERA avrà accesso al portale INPS per verificare le DSU presentate dai contribuenti e stabilire chi di loro ha diritto allo sconto.

Sono 2,6 milioni le potenziali famiglie beneficiarie: il meccanismo di applicazione automatica dello sconto è stato pensato per facilitare l’accesso al bonus che non veniva richiesto nemmeno dalla metà dei potenziali beneficiari.

Come precisato dalla circolare emessa da ARERA il 25 febbraio 2021, la verifica dei requisiti e gli sconti verranno applicati a partire dal 1° luglio 2021. Il bonus avrà validità pari a 12 mesi.

Bonus luce e gas 2021: a chi spetta

Per beneficiare del bonus bollette 2021, che dal 1° gennaio è automatico, occorre soddisfare alcuni requisiti:

  • possedere un reddito ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • appartenere a un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico (famiglia numerosa) e possedere un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • essere titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza (in questo caso non occorre presentare l’ISEE).

Chiaramente, per poter beneficiare del bonus, un componente del nucleo familiare deve essere titolare di un’utenza elettrica, gas o idrica. Lo sconto viene applicato direttamente sulla bolletta e non è possibile beneficiare di più di un bonus per tipologia (luce, gas o acqua).

Bonus sociale: quanto si risparmia davvero?

Grazie all’introduzione dello sconto automatico in bolletta, aumenta la platea delle famiglie beneficiarie degli sconti sulle utenze di luce, gas e acqua. Per poter ottenere le agevolazioni sarà sufficiente presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ottenere l’ISEE, che verrà valutato direttamente da ARERA. 

Se la famiglia rispetterà i requisiti sopra descritti, i dati verranno trasmessi alla piattaforma SII, Sistema Informatico Generato. L’incrocio tra la banca dati SII e le informazioni relative alle forniture di gas, energia elettrica e acqua permetterà di erogare automaticamente il bonus a tutti i beneficiari. Ma quanto si risparmia davvero?

Il valore del bonus sociale varia al variare del numero di componenti di ciascun nucleo familiare, come dalla tabella che segue:

  • fino a 125 euro per un nucleo familiare composto da 1 o 2 persone;
  • fino a 148 euro per le famiglie composte da 3 o 4 persone;
  • fino a 173 euro per i nuclei familiari composti da più di 4 persone.

In totale i potenziali beneficiari dello sconto automatico in bolletta saranno 2 milioni e mezzo di nuclei familiari