Con l’anno nuovo ecco che spunta una nuova scadenza per quanto riguarda il pagamento relativo al canone Rai, il quale dovrà essere pagato da milioni di cittadini italiani. 

Tuttavia, arrivano anche buone notizie per tantissime famiglie italiane che potranno richiedere entro il 31 gennaio l’esenzione per il pagamento del canone, al fine di evitare che venga effettuato l’addebito automatico nella bolletta della luce

È chiaro quindi che la possibilità di evitare di pagare il canone Rai, farà sicuramente piacere a tantissime famiglie e categorie di lavoratori, che recentemente sono state maggiormente colpite dalla crisi economica, conseguente all’arrivo dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, che ha colpito duramente già dallo scorso mese di marzo del 2020 anche la popolazione italiana. 

Tuttavia, per poter accedere all’esenzione del canone Rai, sarà necessario verificare di avere tutte le condizioni e tutti i requisiti necessari previsti dalla legge, per poter avere il diritto all’esonero dei pagamenti relativi al canone Rai. 

Ecco quindi tutti i dettagli in merito alla nuova esenzione per il pagamento della tassa del canone Rai, chi sono i fortunati che potranno accedere all’esonero, quali sono le scadenze da rispettare e come fare la richiesta per non pagare. 

Cos’è la tassa del canone Rai

Il canone Rai, ovvero il canone sulla televisione, rappresenta una vera e propria imposta che riguarda l’intera popolazione nazionale. Il pagamento del canone Rai è dovuto da parte di qualsiasi famiglia italiana che risulta essere in possesso di almeno un apparecchio elettronico che riceve i segnali televisivi. 

Infatti, secondo quanto previsto dalla Legge R.D.L. n. 246 pubblicata il 21/02/1938, chiunque abbia a disposizione uno o più apparecchi che sono in grado di ricevere programmi televisivi, è tenuto a pagare il canone Rai.

In questo senso, il pagamento del canone Rai si configura come un’imposta di possesso. Va quindi da se, che il suo pagamento dovrà essere versato anche da parte di coloro che non utilizzano o che guardano solo determinate emittenti televisive. 

Dunque, il versamento della tassa relativa al canone Rai è dovuta a prescindere dall’utilizzo dell’apparecchio televisivo o dalle emittenti che si visualizzano maggiormente. 

Chi deve pagare il Canone Rai 2021

In seguito alla nota pubblicata da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare dal Dipartimento per le Comunicazioni, il 22 febbraio 2012, è stato precisato quali apparecchi elettronici sono inclusi in quelli il cui possesso implica obbligatoriamente il pagamento del Canone Rai

A questo proposito, rientrano nell’obbligo del versamento della tassa del canone Rai, il possesso di tutte quelle apparecchiature elettroniche che sono dotati di un sintonizzatore che consente la ricezione del segnale, sia di tipo terrestre che satellitare, di una radiodiffusione grazie alla presenta dell’antenna radiotelevisiva. 

Dunque, anche un apparecchio che è originariamente dotato di sintonizzatore, m anche se utilizzato successivamente senza sintonizzatore, ad esempio quando si utilizza per vedere esclusivamente DVD, è comunque assoggettato al pagamento del canone Rai.

Al contrario, per quei dispositivi che permettono la visualizzazione o l’ascolto di programmi radiotelevisivi, tramite la connessione Internet, ma non attraverso il segnale terrestre o satellitare, non sono soggetti al pagamento della tassa relativa al canone Rai. È il caso quindi del personal computer così come anche smartphone e tablet.

Cos’è il canone Rai speciale e quando si paga

In alcuni casi, è previsto il pagamento di un canone Rai speciale, che prevedere un versamento di una quota molto più elevata del canone, rispetto a quella prevista dal canone Rai ordinario.

Infatti, il canone Rai speciale dovrà essere pagato da parte dei quegli esercizi pubblici che fanno utilizzo di quegli parecchi di diffusione televisiva, a scopo di lucro. 

In questo caso, l’imposta sarà incrementata sulla base del numero di dispositivi utilizzati, ed il suo importo è calcolato in riferimento al reddito complessivo dell’impresa che utilizza gli apparecchi televisivi.

Dunque, se ad esempio ci si riferisce ad alberghi con 5 stelle o 5 stelle lusso, aventi circa 100 camere, il canone rai sarà pari a circa 6.700 euro all’anno, iva incluso. Oppure, nei casi di alberghi con 3 o 4 stelle in cui sono presenti meno di dieci televisioni, il canone Rai sarà decisamente diminuito, e sarà pari a circa 400 euro all’anno.

Quali sono le esenzioni per il canone Rai 2021

Secondo quanto previsto dalla legge, sono stati disposti alcuni esoneri che permetteranno a diverse categorie di cittadini italiani di accedere all’esenzione per il pagamento della tassa relativa al canone Rai 2021.

Si tratta in questo caso dei cittadini con un’età anagrafica superiore a 75 anni, diplomatici e militari stranieri; così come anche quei contribuenti italiani che hanno un'utenza elettrica per uso domestico residenziale, sprovvisti di televisore. 

Per quanto riguarda il caso dei cittadini con oltre settantacinque anni, avranno diritto all’esenzione quei cittadini che hanno compiuto 75 anni, che hanno un reddito annuale che non supera il valore di 8.000 euro, che non convivono con altri soggetti diversi dal porporino coniuge che risultano essere titolari di un reddito proprio. 

Inoltre, nei casi in cui vi siano situazioni dove i contribuenti che risultano titolari di un’utenza elettrica non siano in possesso di un televisore, questi potranno richiedere l’esonero del pagamento del Canone rai, dichiarando la mancanza di apparecchi televisivi. 

Come accedere all’esenzione del canone Rai 2021

Per quanto riguarda i cittadini italiani con un’età maggiore di settantacinque anni, poter accedere all’esenzione dal pagamento del Canone Rai 2021 è necessario compilare e presentare una dichiarazione sostitutiva, accessibile alla seguente sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, in cui il cittadino dovrà attestare di essere in possesso dei requisiti necessari per ottenere l’esonero. 

Nel caso in cui a dover chiedere l’esenzione del pagamento del canone rai sono i cittadini sprovvisti di una televisione, è necessario che questi presentino una dichiarazione sostitutiva tramite il seguente modello di dichiarazione sostitutiva (Quadro A)

Questo modello dovrà poi essere presentato direttamente tramite la piattaforma online messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, oppure tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV,  Casella postale 22 – 10121, Torino.

Per presentare la domanda per poter ricevere l’esenzione del pagamento del canone rai già per l’anno 2021, bisognerà rispettare la scadenza obbligatoria del 31 gennaio 2021.

È possibile inoltre richiedere anche un rimborso del pagamento della tassa relativa al canone rai, nei casi in cui si ritiene di aver pagato ingiustamente il canone in quanto si è in possesso dei requisiti specificati

Per poter accedere al rimborso è possibile presentare un modulo predisposto in via telematica, indirizzato al titolare dell’utenza elettrica, oppure tramite raccomandata all’indirizzo dell’Agenzia delle Entrate. 

Come si paga il canone Rai 2021

Per quanto riguarda il pagamento del canone Rai previsto per l’anno 2021, l’importo della tassa di abbonamento alla televisione ad uso privato è rimasto lo stesso, e sarà dunque pari a 90 euro.  

Il pagamento del canone Rai avviene tramite l’addebito automatico sulle fatture che verranno emesse da parte delle aziende elettriche, tramite dieci rate mensili. Tale addebito sarà distribuito durante il periodo compreso tra gennaio ed ottobre 2021.

Nei casi in cui nessun componente della famiglia che deve versare il pagamento relativo al canone Rai, risulta essere titolare di un contratto elettrico domestico di tipo residenziale, il canone televisivo dovrà comunque essere pagato, attraverso il modello F24. Dovranno utilizzare il modello F24 anche coloro, la cui fornitura di energia elettrica non avviene mediante le reti interconnesse con quelle della trasmissione nazionale. A questo proposito, si rimanda al decreto del 13 maggio 2016, n. 94. La scadenza per il pagamento tramite il modello F24 in questo caso è quella del 31 gennaio 2021.

Inoltre, ai pensionati italiani è stata data la possibilità di pagare la tassa del canone Rai anche attraverso l’addebito sull’assegno pensionistico. Tuttavia, per poter accedere a questa tipologia di pagamento, è necessario richiedere esplicitamente l’addebito al proprio ente pensionistico, entro e non oltre il giorno 15 novembre dell’anno precedente.