Doppio binario per non pagare il Canone Rai. Il primo dettato dalla normativa oggi esistente su questa tassa oltre a quanto il decreto Sostegni porta con sè. L'altro è una promozione commerciale di uno degli operatori di utilities nel settore luce, gas, telefonia ed internet. Con il decreto Sostegni si è deciso di porre in essere una pace fiscale, che riguarda anche il canone RAI non pagato tra il 2000 e 2010 per chi ha redditi sotto i 30.000 euro nel 2019. Per costoro il Canone Rai non si paga più. Inoltre per i locali pubblici, solo per il 2021 c'è anche una esenzione in più. Invece per tutti coloro che vorranno sottoscrivere un'offerta con l'operatore WithU, il canone Rai è completamente scontato, dunque non si paga più.

Il Canone Rai del 2000-2010 non si paga più

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto Sostegni da 32 miliardi è effettivo. Ora passa al Parlamento che potrà migliorarlo nell'iter che lo vedrà nei prossimi 60 giorni essere oggetto di discussione grazie anche a possibili scostamenti di bilancio già nel mese di aprile.

Sul tema condono fiscale, nonostante il principio che ha mosso l'intero decreto sostegni è stato quello di dare soldi e non di richiederli, il primo ministro, Mario Draghi, ha raggiunto un equilibrio sui criteri di ammissibilità dello stralcio del debito fiscale. L'asticella temporale è stata fissata tra il 2000 ed il 2010 e non più fino al 2015 come chiedevano alcuni partiti dell'attuale maggioranza; mentre il requisito reddituale per vedersi cancellare i debiti con il fisco è fissato a 30.000 euro come reddito imponibile nel 2019. Chi ha un debito con il fisco, come il canone Rai non pagato tra il 2000 e 2010, e rispetta il vincolo reddituale, si vedrà cancellare le cartelle esattoriali se l'importo non supera i 5.000 euro. 

Canone Rai: chi non paga più

Sfuggire al pagamento del canone Rai è pressochè impossibile, perchè dal 2016 a farlo pagare ci pensa il tuo fornitore di energia elettrica. Infatti da cinque l'importo del Canone Rai è addebitato direttamente nella bolletta dell'energia elettrica. Questo per due motivi. Il primo era quello di trovare un modo per ridurre il numero di coloro che non pagavano il Canone Rai, la cui riscossione era demandata all'ex Equitalia. Il secondo motivo risiede nel principio che chiunque possieda un'utenza elettrica domestica, presumibilmente ha anche un dispositivo per ricevere le frequenze televisive. A partire da gennaio e per 10 mesi, ogni titolare di un'utenza elettrica domestica si vede addebitare nella bolletta elettrica 9 euro al mese.

Tuttavia, chi, pur avendo un'utenza elettrica, non possiede un televisore o altro apparecchio abilitato a ricevere le frequenze radio-televisive può non pagare per sempre (a meno che non compri un televisore) il Canone Rai. Tra i dispositivi che sono paragonati al televisore ci sono il tablet, pc o smartphone che ricevono frequenze di ricezione dei canali tv. Per dichiarare di non possedere alcuno di questi dispositvi oltre alla tv, si deve compilare ed inviare una certificazione che attesti l'assenza del possesso della tv. Attenzione però. Perchè se l'utenza è intestata alla moglie o al figlio, o ad un soggetto che faccia parte dello stesso stato di famiglia, l'intestatario dell'utenza elettrica domestica dovrà pagare il canone Rai. La dichiarazione quindi è personale e non collegata alla propria famiglia. 

Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dal contribuente o dall’erede tramite l’applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, o Spid oppure tramite gli intermediari abilitati. 

Se la dichiarazione è presentata dal 1° febbraio al 30 giugno, l'esonero dall’obbligo di pagamento scatta per il secondo semestre dello stesso anno.

Se la dichiarazione è presentata dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo, l'esonero dall’obbligo del pagamento vige per l’intero anno successivo.

Canone Rai: gli over 75 anni non pagano più

Per chi ha oltre 75 anni, già compiuti, e rispetta alcuni requisiti economici non paga più il Canone Rai. Per prima cosa il titolare dell'utenza elettrica, che presumibilmente ha anche un televisore, deve aver compiuto i 75 anni. L'altro requisito è che non sia titolare di reddito proprio e coniugale superiore a 8.000 euro.

Con queste due condizioni, gli over 75 non pagano più il Canone Rai.

Se hai compiuto i 75 anni a gennaio 2021, ed hai fatto richiesta di esenzione dal pagamento, non dovrai pagare il canone RAI per l'intero anno. Se invece gli anni si compiono tra febbraio e luglio, l'esenzione decorre da giungo 2021.

I soggetti che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva, se le condizioni di esenzione permangono, possono continuare a beneficiare dell’agevolazione anche nelle annualità successive, senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Se, invece, si perdono i requisiti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, ad esempio perché si supera il limite di reddito previsto, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti (sezione II del modello di dichiarazione sostitutiva).

Militari e diplomatici non pagano più il Canone

La richiesta di esenzione deve essere presentata direttamente dal titolare dell'esenzione; nel caso fosse presentata da un terzo convivente, nella dichiarazione vanno riportati i dati del titolare esente. Sono esenti

  • gli agenti diplomatici (articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961)
  • i funzionari o gli impiegati consolari (articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963)
  • i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile
  • i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia (articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).

Il modulo va inviato per raccomandata in qualunque giorno dell'anno e produce i suoi effetti dal giorno di decorrenza della condizione di esenzione e fino alla data di scadenza della stessa.

Con WithU il Canone Rai non si paga più

In questi giorni, molti di noi avranno visto in TV la pubblicità dell'operatore multiutilties WithU, che sconta il Canone Rai in bolletta. Ma come poter fare per non pagare più il Canone Rai con questa offerta? Aderendo al piano Family, si usufruirà di uno sconto nella bolletta dell'energia elettrica pari al Canone Rai da pagare. L'offerta Family consiste in un piano che include luce, gas, internet, 4 SIM per telefonia mobile, e telefonia fissa. Il costo del piano luce e gas è definito nelle relative condizioni. La condizione essenziale è conservare l'attivazione dell'offerta per 24 mesi o comunque non recedere per qualsiasi motiva prima che siano trascorsi due anni.

Lo sconto Canone Rai verrà applicato per tutta la durata del contratto e si perderà il diritto a riceverlo nel caso sia cessata e/o mai attivata la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale e/o internet con WITHU.

Nuova esenzione Canone Rai 2021: hotel e locali pubblici

Il decreto Sostegni va in aiuto delle strutture ricettive e dei locali pubblici o locali aperti al pubblico, fortemente danneggiati dalle misure restrittive. Basti ricordare che gli albergatori di montagna hanno visto saltare la stagione invernale. Mentre bar e ristoranti sono chiusi al pubblico. Per loro, oltre al bonus a fondo perduto, in percentuale delle perdite realizzate nel 2020 sul 2019, c'è anche una novità.

Per tutto l'anno 2021 sono esentati dal pagamento del Canone Rai.

Le strutture ricettive e i locali pubblici o aperti al pubblico sono esentati dal pagamento del canone Rai nel 2021. A chi lo avesse già pagato sarà riconosciuto un credito di imposta pari all’importo versato che non concorre alla formazione del reddito imponibile. Lo dice in una nota il deputato Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture e commissario regionale Lega Liguria.

Per albergatori e gestori di locali pubblici o aperti al pubblico, l'onere del canone Rai è uno dei costi più importanti in quanto si paga in base al numero dei televisori installati. Ad esempio per un hotel a 5 stelle con numero di camere pari a o superiore a cento il canone annuale è di Euro 6.789,40, mentre per un albergo a tre stelle con più di 10 televisori si pagherà Euro 1.018,40. Un provvedimento che arriva subito dopo che invece la stessa televisione di Stato aveva inviato nei giorni scorsi una comunicazione con cui in realtà posticipava al 31 marzo il pagamento sel canone Rai, senza invece prevedere l'esenzione. Ora in realtà, l'esenzione è arrivata, almeno per il 2021.