Il caro bollette ha messo in ginocchio moltissimi cittadini e famiglie italiane. 

Una situazione che si è aggravata in seguito al recente scoppio della guerra in Ucraina e che ha portato gli italiani ad affrontare le conseguenze delle sanzioni alla Russia, dalla quale il nostro Paese dipende sul fronte dell'approvvigionamento di gas naturale. 

Il governo Draghi ha già messo degli strumenti in campo per permettere ai cittadini, specialmente quelli che si trovano in difficili condizioni economiche, di sostenere i rincari. Un esempio è il rafforzamento di strumenti come i bonus sociali, per i quali il governo ha innalzato la soglia ISEE per l’accesso agli sconti sulle bollette. 

Oltre agli aiuti statali, tra bonus e misure mirate, ci sono però anche alcune piccole azioni che, se messe in atto, sono in grado di farci ottenere un ulteriore risparmio. 

Sono queste piccole azioni il fulcro del rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), in collaborazione con la Commissione Europea, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, non sono italiani, ma su un piano europeo. 

 I piccoli passi verso il risparmio evidenziati dall’Agenzia non implicano un grande impegno da parte del singolo cittadino, ma possono avere un grandissimo impatto in ciascun paese, così come sull’intero pianeta. 

I consigli dell’Aie, se seguiti, possono infatti portare diversi vantaggi: non solo un risparmio per contrastare il caro bollette e il caro carburante, ma anche per sostenere l’Ucraina e sostenere l’azione per il clima. 

Inoltre, sono diversi i bonus statali che l’Italia (ma anche altri paesi) mette in campo per sostenere scelte sempre più consapevoli dei propri cittadini. 

Vediamo in cosa consistono e perché, se attuati, possono portare a un risparmio di 450 euro all’anno sulla bolletta energetica. 

Caro bollette, Ucraina, pianeta: perché seguire le raccomandazioni dell’Aie ci aiuta a risparmiare di più

Bonus e misure statali vengono messe in campo dai governi, compreso il governo italiano, per contrastare il caro bollette. 

È pur vero, però, soprattutto nel nostro Paese, che tutto questo non basta per assicurare a tutti i cittadini, in qualsiasi situazione economica si trovino, a tagliare i costi e le spese e ridurre il peso delle bollette e che, oltre all'intervento dello Stato, è importante partire da piccoli, personali cambiamenti perché le cose migliorino. 

È proprio per questo motivo che ci sono alcune azioni che dipendono proprio da noi cittadini e che possono portare numerosi vantaggi. 

Il rapporto dall’Aie va in questa direzione, puntando a informare e sensibilizzare i cittadini verso questi aspetti. 

Secondo l’Agenzia, seguire questi consigli può portare a un risparmio di 450 euro all’anno, in media, per una famiglia tipo che vive in Unione Europea, ma non solo. 

Seguire questi consigli non servirà solo a ottenere un risparmio in bolletta, ma anche a: 

sostenere l’Ucraina, dal momento che, riducendo il consumo di energia, si riduce anche il bisogno e la dipendenza dal gas russo e, di conseguenza, le entrate con le quali la Russia potrebbe finanziare ulteriormente la guerra; sostenere l’ambiente e il pianeta, grazie alla riduzione dei consumi. 

Caro bollette: come risparmiare sulla bolletta in due semplici mosse

Il risparmio in bolletta nasce proprio dal cambiamento di alcune nostre abitudini. Anche se ci facciamo poco caso, infatti, alcune nostre azioni finiscono per aggiungersi alle spese quotidiane. 

Secondo il rapporto dell’Aie, infatti, la temperatura media del riscaldamento nelle case, in Europa, è solitamente 22 gradi. Eppure, basterebbe semplicemente abbassare di un solo grado il termostato per risparmiare il 7% dell’energia. 

Stesso discorso se si alzasse il condizionatore di un grado. Un gesto che ti permetterebbe di risparmiare circa 20 euro l’anno. 

Inoltre, altra piccola attenzione che può aiutare è regolare la temperatura a seconda delle stanze e di quanto vengono utilizzate. 

Le stesse attenzioni possono, poi, essere focalizzate sulla caldaia di casa, andando a regolare diversamente le impostazioni predefinite e andare a risparmiare circa 100 euro l’anno. 

Tutte queste attenzioni, poi, non sono valide solo per le case dei cittadini, ma possono e dovrebbero essere applicate anche ad altri tipi di edifici, dai luoghi di lavoro agli uffici pubblici e privati. 

Caro bollette, come risparmiare sull’energia anche grazie ai bonus dello Stato

Sono diverse le azioni che possiamo effettuare nelle nostre case per renderle maggiormente efficienti. 

Per esempio, per ottenere un risparmio del consumo energetico fino al 15%, una buona idea è istallare termostati digitali o controlli intelligenti. Azione che, inoltre,  permette di esercitare un maggiore controllo sul riscaldamento o raffreddamento della casa. 

Non solo. In tutta Europa, ma specialmente in Italia, i governi si impegnano per mettere a disposizione tutta una serie di bonus e incentivi statali che hanno diversi obiettivi. Alcuni di questi, proprio mirati a una maggiore attenzione ai consumi e all’ambiente. 

Non è un caso, per esempio, che il bonus mobili in Italia sia valido, anche senza ristrutturazione, per interventi come l’installazione di stufe a pellet o altri interventi che utilizzano fonti rinnovabili. 

Ancora, lo Stato italiano sta per dare il via definitivo agli incentivi auto che permettono di acquistare, godendo di un’agevolazione, veicoli maggiormente rispettosi dell’ambiente, come auto elettriche e ibride. 

Non solo caro bollette, anche caro carburante: come risparmiare grazie a mobilità sostenibile e lavoro da casa

Tra i consigli dell’Agenzia non solo soluzioni che permettono di risparmiare sulle bollette, ma anche sul carburante, altro tasto dolente quest’oggi per moltissimi italiani. 

Anche da questo punto di vista esistono molti bonus da richiedere nel nostro Paese. Non solo, come dicevamo, gli incentivi auto 2022, ma anche il bonus benzina per i lavoratori dipendenti di aziende private. 

Risparmiare carburante è possibile, però, anche grazie al lavoro da casa o da altri tipi di azioni che possiamo cambiare di nostra iniziativa, per esempio: 

organizzare viaggi in auto condivise, in modo da evitare di consumare di più sia in carburante che in soldi; ridurre la velocità in autostrada; evitare di utilizzare l’auto la domenica nelle grandi città. 

Contro il caro carburante: più bicicletta e meno auto con questi bonus statali

Tra i consigli fornite dall’Aie ci sono anche camminare di più o utilizzare la bicicletta per tratti brevi, evitando di prendere l’auto, o anche utilizzare di più i trasporti pubblici. 

Obiettivi, questi, che in Italia vengono già perseguiti attraverso alcune agevolazioni messe in campo per incentivare i cittadini a fare sempre più a meno dei mezzi di trasporto individuali e inquinanti come l’auto. 

Ne è un esempio il bonus mobilità, seppure quest’anno in una forma ben diversa rispetto a quello introdotto nel 2020, e che consiste in un credito d’imposta fino a 750 euro per coloro che nel 2020 hanno acquistato non solo bici, biciclette elettriche o monopattini, ma anche servizi di car sharing o abbonamenti al trasporto pubblico. 

Da questo punto di vista, infatti, il bonus premia chi fa a meno di un utilizzo smodato di mezzi di trasporto inquinanti, nell’ottica di una maggiore attenzione all’ambiente. 

Secondo il rapporto Aie, scegliere di camminare o di utilizzare mezzi a zero emissioni di anidride carbonica come la bicicletta, oltre a portare evidenti vantaggi alla salute, permette anche di ottenere un risparmio fino a 55 euro all’anno per nucleo familiare.