Il caro bollette ha messo in ginocchio tantissimi cittadini e famiglie italiane, molte delle quali in una condizione economica già sfavorevole a causa delle conseguenze della pandemia. A questo si aggiunge la fine del periodo emergenziale che significa sì, maggiori libertà e allentamento delle restrizioni, ma allo stesso tempo anche l’impossibilità, da parte del governo Draghi, di mettere a disposizione strumenti straordinari per sostenere gli italiani. 

Ne era un esempio il reddito di emergenza che, dopo diverse proroghe, è stato poi accantonato, benché molti cittadini che ne hanno usufruito non abbiano i requisiti per accedere ad altre forme di sostegno economico come il reddito di cittadinanza

Ma le conseguenze della pandemia, anche dopo la fine dello stato di emergenza, continuano a farsi sentire. Il segnale d’allarme è proprio l’aumento delle materie prime che in Italia ha mostrato i suoi effetti sulle bollette di luce e gas, con aumenti ingenti per tutti. Non solo sulle bollette, ma anche sulla benzina.

Alla situazione, già insostenibile, si sono poi aggiunte le conseguenze del conflitto in Ucraina. In particolare, le sanzioni alla Russia, nel nostro Paese, hanno creato nuovi squilibri e difficoltà, anche nella vita quotidiana. 

Insomma, pagare le bollette, la benzina, così come fare la spesa, gesti quotidiani di tutta la popolazione, hanno preso la forma di una vera e propria impresa. 

Una nuova emergenza che il governo ha già provato ad arginare, mettendo in campo alcuni aiuti rivolti, in particolare, alle famiglie indigenti, con interventi come il taglio delle accise contro il caro carburante, o ampliando la platea dei beneficiari per alcuni bonus. 

In più, ci sono alcuni strumenti, già esistenti da tempo, che possono offrire un aiuto concreto per risparmiare. 

Strumenti che di certo non sono in grado di risolvere la situazione, ma che consentono una boccata d’aria in un periodo che rischia di soffocare. 

Caro bollette, come risparmiare su luce e gas: cosa fa il governo 

Gli aumenti sulle bollette ha messo in crisi moltissime famiglie e cittadini, con incrementi mai registrati e che pesano sulla condizione economica di tutti. 

Mentre si assiste a un primo calo dei prezzi (-10% su gas e luce, come comunicato da Arera), per le famiglie, e in particolare le famiglie numerose, che versano in difficili condizioni economiche servono interventi mirati. 

Ma cosa fa il governo contro il caro bollette? Con il decreto energia, alcuni primi interventi sono stati disposti per venire incontro a famiglie e imprese. In particolare: 

il governo ha abbassato la soglia ISEE per l’accesso ai cosiddetti bonus gas e luce, o bonus sociali. 

Non si tratta di nuove misure, ma di un intervento volto ad aumentare la platea dei beneficiari. I bonus sociali, infatti, sono, in sostanza, degli sconti in bolletta per luce, gas e acqua, riconosciuti a famiglie in disagio economico, con ISEE che non superi gli 8.265 euro (oppure, nel caso di famiglie numerose, i 20.000 euro) o per i nuclei familiari che beneficiano del reddito di cittadinanza. 

La novità, dopo un difficile primo trimestre del 2022, è stato l’innalzamento della soglia ISEE per l’accesso ai bonus: 

il valore dell’ISEE che permette di accedere alla misura è passato da 8.265 euro a 12.000 euro. 

Insomma, a partire da aprile, un maggior numero di famiglie avrà la possibilità di beneficiare degli sconti in bolletta. Chi rispetta i requisiti, avrà il bonus in automatico, senza dover presentare richiesta. Per ottenere lo sconto in bolletta, però, è necessario essere in possesso di un ISEE in corso di validità. 

Per tutte le informazioni sui bonus sociali, sia per disagio economico che per disagio fisico, si consiglia di consultare la sezione dedicata del sito dell’Autorità di Regolazione per Energia. 

Caro bollette, come risparmiare anche sulla spesa se si ha un ISEE basso

Oltre ai bonus sociali, anziani e famiglie con figli con meno di 3 anni in particolari situazioni economiche, possono difendersi dal caro bollette grazie a un altro importante strumento. 

Stiamo parlando della Carta acquisti. Anche in questo caso, non si tratta di una misura nuova, ma fondamentale in questo momento di rincari. Questo perché con la Carta acquisti è possibile: 

acquistare beni di prima necessità, per esempio generi alimentari o medicinali, nonché pagare le bollette di luce e gas presso Poste Italiane. 

Come dicevamo, a beneficiare della carta possono essere solo cittadini e famiglie che rispettino determinati limiti di età e di ISEE. Possono richiedere e ottenere la carta i cittadini over 65 e i bambini minori di 3 anni (in questo caso, ovviamente, la carta verrà affidata ai genitori). 

Per avere accesso a questo aiuto, la soglia ISEE da non superare è 7.120,39 euro. 

La carta elettronica viene ricaricata in automatico dallo Stato ogni due mesi, per un importo di 80 euro. 

Per tutte le informazioni sulla Carta acquisti contro il caro bollette e per risparmiare sui generi alimentari, consigliamo la lettura del nostro approfondimento Carta acquisti, un modo per pagare le bollette: chi può. 

Non solo caro bollette: come difendersi dal caro carburante 

Come già accennato in apertura, il caro bollette non è l’unico problema con il quale cittadini e famiglie italiane si trovano a dover combattere. 

Con l’innalzamento dei prezzi delle materie prime, ma tenendo conto anche di un incremento immotivato in così breve tempo, i prezzi al distributore hanno raggiunto picchi elevati. 

Anche in questo caso, l’intervento del governo è dovuto essere tempestivo, benché per molti insufficiente. Per prima cosa, infatti, è stato adottato un taglio delle accise, ma solo per un periodo un limitato che vedrà il termine già il 21 aprile. 

Al di là del taglio delle accise, il governo ha messo in campo anche il cosiddetto bonus benzina. Non si tratta, però, di una misura di cui possono usufruire tutti: 

i buoni benzina, nel limite di 200 euro, possono essere riconosciuti dal datore di lavoro privato ai propri dipendenti. 

Tuttavia non esiste alcuna obbligatorietà in merito alla cessione dei buoni benzina. Il datore di lavoro può scegliere di concederli al lavoratore o meno. 

Infine, contro il caro carburante è in arrivo anche il bonus gomme. Un aiuto di 200 euro per cambiare pneumatici, passando a modelli di classe A o B, che oltre a essere meno inquinanti e consentono di viaggiare in sicurezza, permettono anche di risparmiare sul carburante. 

Per tutte le informazioni sul bonus pneumatici consigliamo la lettura del nostro approfondimento Bonus gomme in arrivo: 200 euro di sconto senza ISEE!

Caro bollette, come risparmiare e come difendersi: piccoli gesti, grandi impatti in bolletta

Nonostante gli interventi dello Stato che, probabilmente, non si fermeranno qui, è comunque importante ragionare su alcune abitudini della vita quotidiana che possono aiutare a contrastare il caro bollette. 

Si tratta di consigli semplici e di piccoli gesti, ma che hanno un forte impatto sulla bolletta se seguiti giorno dopo giorno. Dal classico consiglio di utilizzare gli elettrodomestici con maggiore consapevolezza, per esempio spegnendo tutti quelli che non sono utilizzati in quel momento, a quello di acquistare lampadine a basso consumo di energia, anche un piccolissimo gesto come staccare il caricabatterie dello smartphone dalla corrente se non in carica può tradursi in un risparmio in bolletta. 

Sopratutto, gesti di questo tipo, se adottati da tutte le famiglie e i cittadini italiani, possono abbattere gli sprechi dell’intero Paese.