La carta acquisti, o social card, è stata richiesta da moltissimi italiani gli scorsi mesi per coprire le spese necessarie al sostentamento della famiglia: dalla spesa alimentare al pagamento delle bollette di casa. La carta acquisti è stata introdotta per sostenere le famiglie italiane più in difficoltà, soprattutto per provvedere ai beni di prima necessità.

Ci sono buone notizie per il rinnovo dell'iniziativa, perché la carta acquisti tornerà a settembre 2021, con nuove erogazioni che garantiranno 80 euro a tutte le persone che rientrano nei requisiti per poter ricevere questa forma di sostegno, come spiega in un articolo Contocorrenteonline.it:

“La carta viene ricaricata con un importo pari a 80 euro ogni bimestre, ovvero 40 euro al mese. La social card può essere utilizzata pagare ad esempio le bollette, ma anche acquistare prodotti di prima necessità.”

Nonostante le prime forme di ripresa economica, soprattutto per alcuni settori come quello dell'edilizia, trainato dal superbonus 110%, e quello del turismo favorito dall'arrivo dell'estate, molte famiglie tuttavia si trovano ancora in difficoltà per il bilancio economico, e necessitano di particolari aiuti.

La carta acquisti è dedicata in particolare alle famiglie con figli piccoli, o va a tutelare persone con un'età maggiore di 70 anni e un reddito da pensione inferiore ad una certa cifra. Vediamo in questo articolo quali sono le novità previste per la carta acquisti ordinaria, chi potrà utilizzare i buoni spesa e come funzionano per settembre 2021.

Carta acquisti: la social card per la spesa

Per chi non conosce la carta acquisti, è una carta prepagata destinata ad aiutare le famiglie più in difficoltà, e consiste in una cifra di 80 euro caricata sulla social card ogni due mesi, un buono acquisti utilizzabile presso i negozi convenzionati, soprattutto in relazione alla spesa di prima necessità, ma non solo, come vedremo tra poco.

La carta acquisti è una iniziativa di sostegno economico alla spesa essenziale degli italiani che si trovano in difficoltà a provvedere a saldare le spese di base, incluse le bollette dell'abitazione. Il canale Youtube Speedy News Italia, specializzato nelle news sul mondo del lavoro e sugli incentivi alle famiglie, spiega in questo video come si usa la carta acquisti e chi può chiederla:

https://www.youtube.com/watch?v=amcG92_hAs8

La social card o carta acquisti si può utilizzare presso supermercati e nei centri commerciali convenzionati, oppure può essere utilizzata per avere uno sconto del 5% sugli acquisti di prima necessità.

A settembre quindi arriveranno le nuove mensilità relative alla carta acquisti: si tratta di una ricarica relativa a due mesi che consiste in 80 euro volti esclusivamente alla spesa di beni alimentari e di prima necessità, utilizzabile anche per altri servizi come la luce e il gas, il pagamento delle bollette e l'acquisto di medicinali.

Rimane ancora possibile chiedere l'accesso alla carta acquisti, oppure per chi ha già richiesto la carta, nel prossimo mese sarà possibile vedersi accreditata la cifra relativa ai prossimi due mesi.

Come funziona la carta acquisti: le indicazioni del MEF

La carta acquisti di fatto consiste in 40 euro mensili caricati sulla social card ogni due mesi, e si può utilizzare presso i negozi convenzionati. La carta acquisti è rivolta a famiglie con bambini minori di tre anni o anziani che superano i 65 anni di età, seguendo alcuni requisiti relativi al reddito del nucleo familiare.

Inoltre esistono particolari sconti che vengono indicati sul sito ufficiale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, da applicare presso alcuni negozi convenzionati, come spiega il sito ufficiale del MEF. In particolare è riservato uno sconto del 5% sugli acquisti:

“Ai titolari della Carta Acquisti è riconosciuto dai negozi e dalle farmacie convenzionate che supportano il programma uno sconto del 5 percento.”

In particolare, questa forma di sostegno è dedicata alle seguenti fasce di popolazione:

  • Cittadini dai 65 ai 70 anni, con ISEE massimo di 7.001,37 euro, e stesso valore di redditi massimi percepiti;
  • Cittadini con età maggiore a 70 anni, con ISEE complessivo massimo di 7.001,37 euro, e redditi complessivi che non superano i 9.335,16 euro;
  • Cittadini minori di tre anni, con ISEE del nucleo familiare massimo di 7.001,37 euro.

Carta acquisti: 80 euro per la spesa

La carta acquisti determina l'erogazione di 80 euro che coprono due mesi da destinare alla spesa essenziale, come per i beni di prima necessità. La social card però comprende anche altre tipologie di servizi, che sono ammessi allo sconto, come:

  • L'acquisto per prodotti alimentari;
  • Acquisti di medicinali presso farmacie e parafarmacie;
  • Pagamento delle bollette domestiche: luce, gas.

Sull'acquisto dei medicinali è prevista l'applicazione dello sconto del 5% nei negozi che aderiscono, come le farmacie e le parafarmacie. La social card tuttavia non si può utilizzare nel caso di specialità medicinali o per pagare i ticket per visite sanitarie. Come spiega l'INPS in una comunicazione ufficiale, si possono invece pagare tramite social card alcuni servizi disponibili in farmacia:

“Gli acquisti con la Carta, presso le farmacie convenzionate e attrezzate, danno anche il diritto alla misurazione gratuita della pressione arteriosa e del peso corporeo.”

Carta acquisti: quando non si può ricevere

La carta acquisti non sempre è accessibile, ci sono alcune circostanze per cui si può essere esclusi dall'accesso a questa forma di aiuto economico. Questo accade come abbiamo visto quando non sono soddisfatti i requisiti relativi al reddito previsti per questa misura, ma non solo.

Non è possibile ricevere la social card anche se si possiede più di un autoveicolo, e ci sono delle limitazioni che riguardano anche il possedimento di beni immobili, come spiega la comunicazione ufficiale INPS. Anche per le bollette, è importante sapere che nel caso in cui si possiede più di un contratto per ogni tipo di utenza, si può perdere il diritto alla card.

Risulta quindi indispensabile valutare l'accessibilità alla misura in base alle proprietà che si possiedono, per non vedere la domanda di accesso respinta. Questa iniziativa è un aiuto per le famiglie in reale difficoltà al pagamento delle spese alimentari, non è disponibile a tutti.

Anche per il patrimonio mobiliare ci sono alcune specifiche: non è possibile accedere alla social card e essere titolari di un patrimonio mobiliare che supera i 15.000 euro, anche insieme al proprio coniuge. Infine per poter chiedere l'accesso a questo tipo di sostegno è necessario rivolgersi agli uffici postali, tramite modulo apposito per la domanda.

La carta acquisti è una tipologia di aiuto messa a disposizione dallo stato, e si può perdere se nel tempo cambiano le condizioni di base per poterla ottenere. Per esempio quando vengono superate le limitazioni sull'ISEE è possibile incorrere in una sospensione della misura.

Reddito di cittadinanza e social card: possono coesistere?

Un approfondimento necessario riguarda la concomitanza tra reddito di cittadinanza e social card. Sono comunque entrambe forme di sostegno alle famiglie meno abbienti, che vengono erogate in base alla situazione reddituale e all'ISEE della famiglia che ne fa richiesta.

Queste misure sono prese per garantire un sostegno reddituale alle mensilità ricevute dai cittadini da redditi di tipo lavorativo, ma che non bastano a sopperire alla normale spesa che ogni famiglia deve sostenere. L'RdC in particolare è stato richiesto da moltissimi italiani in questo periodo storico, a causa della crisi economica che si è abbattuta sul paese.

Alcuni si chiedono se è possibile per chi riceve il reddito di cittadinanza poter utilizzare anche la social card, che contiene 40 euro mensili per la spesa di tutti i giorni. La risposta è affermativa, ma le condizioni per poter utilizzare questa carta devono essere rispettate pur ricevendo anche l'aiuto dal reddito di cittadinanza.

Questo vuol dire che gli stessi parametri sono necessari anche per chi riceve l'RdC: limite ISEE, presenza in famiglia di un minore di tre anni oppure un anziano, possedimento mobiliare che non supera i 15.000 euro, possedimento di un autoveicolo al massimo per la famiglia.

Ma anche le bollette concorrono nella possibilità di accedere a questo aiuto: non devono essere intestate alla stessa persona più di una utenza elettrodomestica per l'elettricità o più di due nel caso di utenza del gas. Queste limitazioni vanno a concorrere sia quando si chiede la carta acquisti con reddito di cittadinanza, sia in mancanza.

Carta acquisti: come utilizzarla

Per poter utilizzare la carta acquisti bisogna ricordare che ci sono alcuni negozi che sono convenzionati e altri che non lo sono. Rimane disponibile online al sito ufficiale del MEF la lista degli esercizi aderenti. Si tratta di supermercati, farmacie e parafarmacie. In ogni caso è impossibile utilizzare la carta acquisti per comprare prodotti online, tramite siti di vendita e-commerce.

La carta acquisti va utilizzata solo dal titolare che la possiede, e funziona come una carta prepagata. Ha un codice PIN, e non sono previste commissioni nel suo utilizzo. Anche se è utilizzata come una normale carta, non si può prelevare contante con la social card, ma unicamente effettuare pagamenti presso i negozi abilitati, che possono richiedere di visionare un documento di identità di chi la sta utilizzando.

Nel caso di perdita della carta, si procede alla denuncia alle autorità, allo stesso modo di come accade con una normale carta di pagamento. Inoltre, come spiega il sito Poste.it è possibile chiamare un numero per rivolgersi all'assistenza:

“In caso di smarrimento o furto, richiedi il blocco della Carta telefonando al numero verde gratuito 800.902.122 (se sei in Italia) o al numero +39.049.21.00.149 (se sei all'estero).”

Rimane possibile in ogni caso rivolgersi agli uffici postali di persona, per eventuali necessità. Infine, va ricordato che non è possibile cedere la carta a terzi o venderla, e la stessa carta può essere disabilitata quando non si rispettano più i requisiti per poter avere accesso alla misura.