Appena insediatosi il premier Draghi aveva annunciato una vera è propria strage di bonus, molti perciò temevano che anche le agevolazioni dedicate agli insegnanti, come la Carta del Docente, sarebbero sparite nel nulla.

Per fortuna però è arrivata la buona notizia, la Carta del Docente sarà confermata quasi con sicurezza anche per il 2021/2022, come del resto previsto dalla Legge di Bilancio 2021, senza modifiche o riduzioni di importo. I docenti italiani continueranno ad avere a disposizione dallo Stato 500 euro per i propri acquisti.

Ci sono inoltre forti pressioni da parte dei Sindacati e di alcuni esponenti governativi per allargare la platea dei beneficiari della Carta del Docente anche ai precari.

Il MIUR ricorda poi che la Carta vale due anni perciò quanti hanno importi residui relativi all’anno 2018/2019  dovranno spenderli entro il 31 agosto 2021.

Vediamo come si ottiene e come si usa la Carta del Docente, quali acquisti sono ammessi e quali no.

Come funziona e dove spendere con la Carta del Docente

Vediamo prima di tutto che cos’è e come funziona la Carta del Docente. Questa iniziativa è stata introdotta dal MIUR con la Legge Buona Scuola del 2016 e assegna un importo a ciascun docente a tempo indeterminato (della scuola pubblica) allo scopo di acquistare prodotti e servizi che favoriscono l’aggiornamento e la formazione continua.

Possono richiedere la Carta Docente tutti gli insegnanti che abbiano un contratto indeterminato anche non a tempo pieno e anche se sono in periodo di prova o formazione.

Per quanto riguarda i precari, per ora sono esclusi dal richiedere la Carta del Docente, tuttavia sia i sindacati che  alcune forze politiche stanno spingendo perché la norma sia modificata per il prossimo anno scolastico. Sono inoltre esclusi come beneficiari della Carta anche i docenti universitari.

La Carta assegna 500 euro a ciascun docente per acquistare i seguenti servizi o prodotti:

  • libri e riviste sia in formato elettronico che cartaceo;
  • corsi di aggiornamento;
  • pagamento delle tasse per corsi universitari o post-universitari;
  • biglietti di cinema e teatro;
  • biglietti di museo;
  • hardware e software.

Quali prodotti informatici si possono acquistare con la Carta Docente

Scendiamo nel dettaglio delle spese ammesse dalla Carta, per quanto riguarda gli oggetti fisici, indicati come hardware.

Il Ministero considera possibile l’acquisto con la Carta del Docente di: tablets, eBook reader, PC portatili e fissi.

Invece, secondo una direttiva diffusa dal Ministro Azzolina le spese escluse, che non possono assolutamente essere acquistate con la Carta, sono esplicitamente:

  • smartphone;
  • penne USB;
  • stampanti;
  • toner per stampanti;
  • fotocamere e videocamere.

C’è però un’eccezione che riguarda una disposizione del MIUR in merito all’emergenza Covid-19, ovvero che fino al 30 giugno 2021, con la Carta del Docente si possano acquistare anche strumenti utili alla didattica a distanza (Dad). Parliamo nello specifico di: scanner; penne touch-screen; cuffie; hotspot portatili; microfoni e webcam.

Come si richiede la Carta del Docente

La Carta del Docente non è una carta fisica ma si tratta di buoni elettronici di cui il beneficiario stabilisce il taglio. Per avere l’importo che vi spetta il primo passo è recarvi sul portale della Carta del Docente dove potrete accedere esclusivamente tramite SPID.

Una volta effettuato l’accesso e riconosciuti dal sistema come docenti potrete iniziare ad utilizzare i 500 euro di bonus.

Per farlo nel portale della Carta dovrete selezionare “crea buono”, a questo punto dovrete inserire il taglio del buono, cioè l’importo che volete utilizzare. In parole semplici, non ci sono limiti al numero di acquisti che potrete effettuare, quindi se volete comprare un oggetto o un servizio del valore, ad esempio, di 150 euro, tramite la App dovrete generare un buono da 150 euro.

L’importo restante potrà essere utilizzato per altri acquisti, ma al momento di generare il voucher dovrete specificare se intendete acquistare online o di persona e cosa intendete comprare.

Una volta selezionato il taglio del buono la App rilascerà un voucher elettronico con un codice QR, un codice numerico e uno a barre classico. Il voucher dovrà essere mostrato al negoziante o inserito manualmente per gli acquisti online. Ricordiamo che l’importo è spendibile presso tutti i principali punti vendita compresi Mediaworld e Unieuro.

Ovviamente sul portale della Carta del Docente potrete non solo generare i buoni ma anche verificare gli importi residui.

Come usare la Carta del Docente su Amazon

E veniamo alla domanda che tutti si fanno e cioè: si può usare la Carta del Docente per effettuare acquisti online su Amazon? Assolutamente Si!

Non solo si può acquistare su Amazon, ma la società ha anche pubblicato le istruzioni su come effettuare gli acquisti sul proprio sito con la Carta del Docente.

Amazon specifica che si può usare la Carta per acquistare libri cartacei, eBook in formato Kindle, lettori Kindle, tablets e una selezione di prodotti elettronici.

Per usare la Carta del Docente su Amazon bisogna generare il buono dell’importo necessario, ma la società avvisa che i buoni devono avere valore intero, cioè non è possibile generare voucher con frazioni di centesimi, come 10,50 euro, ma si dovrà generare in questo caso un buono da 10 o 11 euro.

Una volta generato il buono l’acquirente deve andare sul portale amazon.bonus-docenti.it, dove i buoni saranno caricati e convertiti in importo utilizzabile. Nel dettaglio, Amazon vi invierà un codice da inserire al momento dell’acquisto e che darà diritto allo sconto.

Inoltre, nel caso in cui si cambi idea e non si voglia più effettuare l’acquisto, Amazon offre la possibilità di riconvertire l’importo e trasferirlo nuovamente sulla Carta del Docente, compilando un modulo.

Il Prof. Marco Fumo nel suo video YouTube spiega dettagliatamente come deve essere usata la Carta per acquistare su Amazon:

Come usare la carta del Docente su Mediaworld online

La Carta del Docente può essere usata per una gran quantità di acquisti presso i maggiori venditori, ma non sempre per acquisti online. 

Mediaworld, ad esempio, non offre la possibilità di acquistare sullo store online con la Carta del Docente, ma possono essere prenotati online i prodotti e poi ritirati presso le sedi fisiche, dove si presenterà il voucher elettronico e si otterrà lo sconto.

Quando scade la Carta del Docente?

La Carta del Docente è valida, in generale, due anni dal momento della data di emissione, con una scadenza fissata a fine agosto di ogni anno.

Perciò l’importo assegnato per l’anno scolastico 2019/2020 dovrà essere speso entro il 31 agosto 2021, quello dell’anno successivo entro il 31 agosto 2022.

Solo per quest’anno sarà possibile usare il bonus anche per acquistare strumenti utili alla didattica a distanza, ma solo fino al 30 giugno 2021.

Attenzione ai controlli sugli acquisti effettuati con la Carta del Docente

Come si è detto l’importo assegnato dal MIUR attraverso la Carta del Docente può essere utilizzato solo ed esclusivamente per servizi e prodotti specifici.

Il Ministero effettua infatti periodici controlli sul reale utilizzo della Carta da parte dei docenti e quanti la utilizzeranno in modo distorto, cioè per acquisti non ammessi, avranno sanzioni.