La Carta del Docente riserverà delle belle sorprese per il 2022!

A cominciare dalla scadenza, che sarà allineata a quella attualmente prevista per il Bonus Cultura, il voucher da 500 euro previsto per tutti i diciottenni. E' un contributo che può fare la differenza per chi ha appena iniziato a lavorare nel settore dell'istruzione, pubblica o privata che sia.

Oltre a ciò il Governo Draghi ha voluto modificare alcuni punti del bonus, tra cui la lista di beni e servizi che l'insegnate può acquistare col suo voucher entro la scadenza prevista per il 2022.

Purtroppo dobbiamo avvertire che la Carta del Docente sarà disponibile solo per alcune tipologie di insegnanti, dal momento che la proposta di estendere il bonus anche ad altri docenti è naufragata in sede di rinnovo.

Attualmente è in corso un secondo tentativo di estendere questo bonus anche ad altri insegnanti: lo vedremo meglio nel corso dell'articolo.

Carta del Docente: nuova scadenza per il 2022! Ecco tutte le novità

La Carta del Docente prevede una nuova scadenza per il 2022, che non ha nulla a che vedere con quella del Bonus Cultura per i diciottenni. Hai ancora tempo fino al 31 agosto 2022 per poter spendere la Carta del 2021, ma già dalla prima metà di settembre 2022 partiranno le richieste per la Carta del Docente del 2022.

Sono due date che permettono, in tutta tranquillità, di richiedere e sfruttare appieno questo voucher digitale per l'acquisto di beni e servizi ad uso professionalizzante e formativo.

Alla stregua del Bonus Cultura, la Carta nasce con l'intento di contribuire alle spese che l'insegnante dovrà affrontare ogni anno in merito ad aggiornamenti, materiali di studio e anche auto-formazione. 

Rientra tra i due contributi che il Governo Renzi, con la Legge 107 del 2015, aveva stabilito per stimolare gli acquisti da parte dei neo-insegnanti da poco assunti.

Va detto che come bonus è abbastanza differente dal bonus 18app, in particolar modo per quanto riguarda i servizi che può acquistare l'insegnante, molto più concentrati sul lato professionalizzante, e meno sull'aspetto ludico e artistico, come avevamo già visto in un articolo precedente.

Carta del Docente: occhio alla scadenza per l'acquisto di beni e servizi! Ecco cosa si può acquistare

La Carta del Docente garantisce l'acquisto di beni e servizi ad uso professionalizzante per tutti gli insegnanti che ne hanno diritto, ma a patto di provvedere all'acquisto entro e non oltre la seconda scadenza che avevamo accennato, cioè entro il 31 agosto 2022.

Gli acquisti riguardano l'iscrizione a corsi di formazione e di aggiornamento, così come l'acquisto di materiali ad uso scolastico o auto-formativo, oppure la copertura per l'accesso ad abbonamenti o iscrizioni per corsi professionali. O anche solo la copertura delle tasse universitarie per chi vuole provvedere ad accedere ad un corso/laurea specialistica ma ha già provveduto ad entrare in una graduatoria pubblica.

Di recente è stato autorizzato per la Carta del Docente anche l'acquisto di tablet e PC, oltre al materiale software. E' una delle più profonde differenze tra la Carta e il Bonus Cultura, dal momento che quest'ultima non prevede l'acquisto di hardware o software. Nemmeno il Kindle per la lettura degli E-book è ammesso!

Se non altro l'importo è pressoché lo stesso, come può confermarti Paola Martina Regiani nel suo video Youtube.

Carta del Docente: riconfermato l'importo per il 2022! Ecco a quanto ammonta e come richiederlo prima della scadenza

La Carta del Docente è abbastanza diversa dal Bonus Cultura, tranne nell'importo finale. Anche per il 2022 il Governo Draghi ha deciso di riconfermarlo con l'importo finale di 500 euro, lo stesso appunto del bonus 18 app.

Come importo potrebbe risultare abbastanza basso, anche perché negli ultimi mesi stiamo vivendo un aumento costante dei prezzi generalizzati, non solo per quanto riguarda il settore agro-alimentare, ma anche quello informatico e meccanico.

Per richiederlo si potrà comunque fare affidamento alla pagina web del sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione. Anche in questo caso, il richiedente dovrà avere a sua disposizione lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Si tratta di uno strumento che ormai diventerà sempre più indispensabile: per questo da qualche mese è quasi impossibile trovarlo gratis

In merito allo SPID però ci sono delle interessanti novità, come la proposta dell'azienda pubblica di telecomunicazioni Infratel, che vorrebbe garantire alle famiglie italiane un contributo per l'attivazione dello SPID. Ti consiglio di leggere l'approfondimento.

Se però lo hai già a disposizione, basterà collegarti sul sito con lo SPID e ti ritroverai, se verrà superata la scadenza del 31 agosto, ad averlo almeno quello del 2022 dopo metà settembre.

Nel caso in cui non dovessi riuscire ad averlo in tempo, puoi sempre richiedere l'arretrato.

Carta del Docente: anche dopo la scadenza puoi recuperarlo! Ecco come

La Carta del Docente permetterebbe anche il recupero del precedente voucher qualora tu non sia riuscito a richiederlo entro la scadenza ufficiale.

Ovviamente si tratta di un'opzione che era disponibile per quanto riguarda la Carta del Docente 2020-2021, che ha garantito a tutti coloro che non l'avevano beneficiato nel 2020 di ritrovarselo nel portafoglio digitale anche nel 2021.

Bisognerà aspettare ulteriori chiarimenti dal Ministero per avere la certezza della disponibilità di questa opzione. Si parla di avere ben 1000 euro di contributi, nel caso in cui tu non l'abbia beneficiato nel 2021. Praticamente potresti comprarti un computer anche di ottima qualità!

Se venisse confermata questa opzione anche per chi ha superato la scadenza del 31 agosto 2021, basterà fare domanda con la Carta del Docente 2022, e richiedere anche l'arretrato del 2021.

Ovviamente, se superi la scadenza del 31 agosto 2022, non avrai né gli arretrati né la Carta di quest'anno. Praticamente è un'opzione che si attiva solo all'interno della finestra temporale di quell'anno preciso. E solo se rientri nella categoria di insegnanti che possono sempre beneficiare del bonus.

Perché, ricordiamo, non tutti gli insegnanti ne hanno diritto. E questo è stato motivo di scontro tra le parti sociali e il Governo Draghi.

Carta del Docente: estensione del bonus anche ai precari? Ecco la novità

La Carta del Docente è chiamata così perché è prevista per chi ha come mansione quella del "docente". Peccato che non valga per tutti gli insegnanti, ma solo per quelli che hanno un contratto a tempo indeterminato presso istituti pubblici o privati.

Praticamente da questa misura sono estromessi tutti gli insegnanti a tempo determinato, i supplenti e quelli in condizioni di precariato. Più che un bonus assomiglia ad un privilegio.

Infatti da tempo le parti sociali vogliono a tutti costi l'estensione della Carta del Docente anche per queste ultime categorie, come ricorda Altalex.it, perché è abbastanza grottesco sostenere economicamente dei lavoratori che hanno maggiori sicurezze contrattuali rispetto ad altri.

Il problema è che ogni anno questa proposta non trova riscontro all'interno del Governo, compreso quello di Draghi, e ciò rende sempre più difficile la disponibilità del bonus anche alle fasce più deboli della categoria degli insegnanti.

Purtroppo, come ricorda Altalex.it, il Governo ha fatto sua la decisione del Consiglio di Stato, per cui è garantito il supporto economico a coloro che hanno "la formazione obbligatoria, permanente e strutturale", cioè i docenti di ruolo. Mentre per quelli non di ruolo non è obbligatoria la formazione, e quindi non è previsto alcuna Carta del Docente.

Inoltre, si teme, come segnala Fanpage, il possibile dimezzamento stesso della Carta del Docente. Ma bisognerà vedere gli ultimi sviluppi in merito.