È nuovamente attivo la piattaforma online da cui richiedere il bonus della carta del docente, che da la possibilità a insegnanti di ruolo di spendere fino a 500 euro in formazione, attività culturali e altro. A breve si potrà quindi avere accesso a nuovi 500 euro di bonus, a cui in caso non li abbiate completamente spesi l'anno scorso, si aggiungono anche i soldi rimanenti dal bonus dell'anno passato.

L'incentivo, previsto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, fa parte della serie di provvedimenti inseriti con la riforma della scuola del governo Renzi nel 2016, noto anche come "Buona Scuola". Oltre al bonus cultura per i 18enni era infatti dedicato anche un bonus per gli insegnanti, pari al valore di 500 euro, spendibili solo per determinati tipi di prodotti o servizi e indipendente dall'ISEE dichiarato. 

L'obiettivo che vorrebbe raggiungere il bonus è quello di portare ad un miglioramento della classe docente, spinta all'aggiornamento e allo sviluppo di nuove competenze grazie ad un incentivo economico dedicato alla formazione e alla cultura, in modo da poter garantire l'aggiornamento professionale dei professori, in particolare di fronte alle nuove tecnologie, che infatti sono comprese tra i beni di acquisto selezionabili (e che vedremo più approfonditamente in seguito).

Per accedere al bonus bisogna entrare nel sito apposito e entrare con le credenziali SPID per confermare la propria identità digitale. Il bonus è infatti dedicato a una specifica categoria professionale, ovvero quella dei docenti di ruolo (vedremo in seguito più nel dettaglio chi potrà effettivamente usarlo). 

Il bonus da 500 euro può essere speso fino al 31 agosto del prossimo anno, ma se non riuscite a spendere tutti i 500 euro del bonus in tempo i soldi avanzati possono essere riscattati l'anno successivo, aggiungendoli quindi ai 500 euro normalmente previsti.

In cosa consiste la carta del docente

La carta del docente è un bonus di 500 euro dedicato ai docenti di ruolo, da spendere in corsi di formazione o prodotti e attività culturali. Il bonus non è quindi utilizzabile per qualsiasi tipo di bene o servizio, ma solo per alcune tipologie particolari, riprendendo quindi l'impostazione del bonus cultura dedicato invece ai 18enni, ma che presenta comunque delle caratteristiche simili.

È stato annunciato infatti già a inizio mese sul sito apposito del Ministero dell'Istruzione dedicato alla carta docente, che da metà settembre 2021 sarebbe stato possibile riscattare i 500 euro previsti dal bonus per l'anno scolastico 2021/2022 e che c'è anche la possibilità di riscattare il credito dei buoni non validati dello scorso anno. Per avere accesso al bonus sarà quindi fondamentale avere accesso alla propria identità digitale tramite SPID.

A chi è rivolta la carta del docente

l'incentivo economico pari a 500 euro della carta del docente è dedicata a insegnanti di ruolo sia a tempo pieno che part time che insegnano in strutture scolastiche statali. Non sono quindi compresi gli insegnanti di scuole private, gli insegnanti assunti con un contratto a tempo determinato e i supplenti, in quanto è fondamentale per avere accesso al bonus l'essere insegnanti di ruolo. Sono però comprese alcune eccezioni:

  • gli insegnanti in prova o che sono nel periodo di formazione;
  • gli insegnanti di ruolo ma dichiarati non idonei per motivi di salute, che possono quindi essere messi fuori ruolo e dedicati ad altri compiti ma che hanno comunque diritto al bonus di 500 euro;
  • gli insegnanti in posizione di comando, distacco o fuori ruolo;
  • gli insegnanti occupati in scuole all'estero o in scuole militari.

I buoni, essendo legati al nominativo del docente, non possono essere usati da parenti o da amici, ma solo esclusivamente da chi rientra nelle categorie precedentemente descritte, senza poter usarlo per acquistare beni al posto di altri, neppure familiari.

Il bonus però è indipendente dal valore dell'ISEE, potendo quindi essere utilizzato allo stesso modo da chi rientra nelle seguenti categorie elencate.

cosa si può acquistare con la carta del docente

Come per il bonus cultura, anche in questo caso il bonus può essere utilizzato per acquistare solo determinate tipologie di beni e servizi, in particolare quelli dedicati alla formazione o alle attività culturali. Gli insegnanti che avranno la carta del docente potranno spendere il proprio bonus da 500 euro in:

  • libri e testi, sia cartacei che digitali, di temi utili all'aggiornamento professionale;
  • hardware e software;
  • iscrizione a corsi specializzati per migliorare e aggiornare le proprie competenze che devono essere accreditati dal accreditati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, sia triennali che magistrali che magistrali a ciclo unico, master e corsi post laurea che siano attinenti con il profilo professionale del docente;
  • biglietti per cinema e teatro;
  • biglietti per musei, mostre, eventi culturali e dal vivo.

I fini del bonus dedicato agli insegnanti sono infatti quelli di incentivare i docenti a prendere parte a corsi di formazione e attività culturali che possano migliorare le loro competenze in modo da poter garantire una istruzione migliore agli studenti, per cui è fondamentale che i professori siano competenti e abbiano un costante impegno nell'aggiornamento e nello studio.

Come riscattare il bonus della carta del docente

Per riscattare il bonus da 500 euro bisogna andare sul sito cartadeldocente.istruzione.it, piattaforma in cui si possono trovare molte informazioni sulla carta del docente e da cui gli insegnanti collegandosi possono gestire il bonus a loro consentito. 

Prima di tutto bisogna quindi andare sulla pagina "crea il tuo buono", accessibile dalla home del sito cartadeldocente.istruzione.it. Una volta nella pagina "crea il tuo buono" devi selezionare la modalità di acquisto del bene che si ha intenzione di comprare, ovvero dichiarare se l'acquisto sia di persona o una transazione online.

A questo punto si dovrà quindi inserire il costo del bene che stiamo acquistando, in modo da generare un buono di pari valore accompagnato da un qr code che lo identifica, in modo da poterlo usare online o mostrarlo di persona al momento dell'acquisto del bene o del servizio. Non c'è un limite preciso ai buoni che si possono utilizzare, basti che rientrino nei soldi di cui si ha a disposizione con il bonus.

Grazie alla piattaforma si può quindi tenere il conto dei diversi buoni utilizzati, quelli creati e quelli ancora da riscattare e vedere anche quanti soldi rimangono disponibili sul conto con cui è possibile creare altri buoni per l'acquisto, fino a un massimo di 500 euro (a meno che grazie ai soldi avanzati dagli anni precedenti non si abbia diritto a un bonus più alto).

In caso non si riesca a spendere i 500 euro del bonus entro il 31 agosto del 2022, i soldi avanzati possono essere recuperati l'anno dopo oltre al nuovo bonus da 500 euro.

Come le aziende possono verificare i buoni della carta del docente

Nell'apposito sito della carta docente si trova il link in cui ci si può iscrivere alla carta docente per gli esercenti e quello in cui poter validare i buoni che vengono creati e usati per pagare i beni e servizi nella lista prima descritta.

Al seguente link si può quindi verificare la validità del buono mostrato dagli acquirenti inserendo il codice identificativo del buono e il codice dell'esercente, dato al momento dell'iscrizione nella piattaforma. Se il buono risulta valido si potrà quindi garantire l'effettiva riuscita della transazione.

Per quanto riguarda la fatturazione al termine della transazione, l'esercente dovrà usare il tracciato della fatturazione elettroica alla pubblica amministrazione, indicando nella fattura l'ID del soggetto convenzionato, il codice del buono, in caso della riscontrata validità, e il codice IBAN che sia intestato all'esercente in modo da poter ricevere il corrispettivo in denaro del buono utilizzato per pagare il bene o il servizio oggetto della transazione.

Come usare la carta del docente su Amazon

Come già detto, la carta del docente si può utilizzare sia per acquisti in sedi fisiche che online. Ma come fare se vogliamo acquistare un bene nel catalogo online di amazon? La procedura è molto semplice e spiegata anche nel portale di amazon stesso.

Basta infatti inserire al momento del pagamento il codice di un buono della carta del docente creato in precedenza nella apposita piattaforma, per poi convertire il valore del codice inserito in un buono di amazon dal valore corrispettivo a quello del buono. Una volta avuto il codice amazon si potrà quindi usare questo per acquistare i beni e servizi con il credito disponibile. La carta del docente si può usare sia per comprare libri fisici che ebook digitali per kindle e altre piattaforme.

Anche su amazon il bonus rimane quindi legato al nominativo e non è quindi utilizzabile da altri, non è possibile venderlo o prestarlo ma rimane collegato all'account dell'utente che lo ha richiesto.

Inoltre se il credito convertirto in buoni amazon rimane disponibile, si può anche fare richiesta per riconvertire il bonus di amazon in credito da rimettere nella carta del docente. Non è però possibile richiedere indietro i fondi in questo modo in caso di reso del prodotto.

Se rimangono fondi bonus su amazon fino al 31 agosto 2022, i crediti in eccesso verranno automaticamente messi a disposizione per il bonus dell'anno scolastico successivo fino a un massimo di 1000 euro, riconvertendo quindi i buoni amazon in fondi destinati alla carta del docente. In questo caso però per sfruttare i soldi del bonus bisognerà aspettare dal 31 agosto 2022 fino alla data di nuova attivazione del bonus, probabilmente prevista per metà settembre.

Con la carta docente su amazon è possibile acquistare libri, sia in formato fisico che ebook (ebook kindle, kindle reader e tablet fire), ma anche per prodotti di informatica come ad esempio monitor per computer, desktop, tavolette grafiche, computer portatili, digitalizzatori di appunti, calcolatrici, stampanti 3D e software di varia tipologia.