Il Cashback sta per tornare: dal 15 aprile 2022, finita la fase di sperimentazione regionale, verrà esteso a tutta Italia.

La sospensione della misura nota come Cashback aveva in effetti lasciato molti italiani “orfani” della possibilità di ottenere indietro il 10% di quanto speso con carte elettroniche.

A suo tempo, infatti, il Governo Draghi ha optato per la cancellazione della misura che, a detta del Premier, non faceva altro che favorire le classi più abbienti.

Insomma, l’incentivo non svolgeva il compito per cui era nato: quello di favorire l’adozione degli strumenti di pagamento elettronici. 

Ma, dato l’enorme successo della misura, le iniziative analoghe e private hanno continuato a concedere un rimborso del 10% ben oltre la cancellazione del Cashback di Stato.

E adesso un nuovo cashback 2022 sta tornando, dopo una mensilità di prova a livello regionale. Si tratterà di un incentivo aperto a tutti e totalmente slegato dalla misura di Stato.

Analizziamo dunque insieme questo nuovo cashback in arrivo, le sue regole e gli importi concessi.

E abbiamo anche buone notizie per quanto riguarda il Cashback di Stato: entro l’estate potrebbe tornare!

Cashback 2022: non è gestito dallo Stato

Il nuovo Cashback 2022, che prenderà avvio a giorni, non è una misura gestita dalla Stato italiano. Abbiamo infatti già detto che il Governo Draghi ha deciso di cancellare, o meglio sospendere, la misura, in quando inefficace.

Da mesi la discussione governativa si protrae, in quanto si vuole dare all’agevolazione una veste totalmente nuova, per renderla più efficace. Il cashback, in effetti, a suo tempo era nato per cercare di contrastare i pagamenti in nero, obiettivo che però non è stato raggiunto.

Per questa ragione si è deciso di sospendere la misura.

Ma adesso un nuovo cashback 2022 sarà disponibile per gli italiani: la misura ha preso il nome di cashback targa.

Si tratterà di un’agevolazione, che non ha niente a che fare col piano Italia cashless, ma che premierà gli automobilisti che utilizzano abitualmente le autostrade. Potranno però ottenerlo soltanto coloro che sfrutteranno determinate tratte gestite da Autostrade per l’Italia (ASPI).

Cashback 2022: la sperimentazione in Liguria

Prima dell’estensione del cashback 2022 all’intero territorio italiano, la misura è stata attivata in prova solamente a livello regionale. 

Infatti, dal 15 marzo 2022, il cashback targa è attivo in Liguria, dove Autostrade per l’Italia ha provveduto ad installare una serie di telecamere presso i caselli regionali.

In questo modo, sarà possibile individuare gli automobilisti che avranno diritto al rimborso cashback targa. Lo stesso principio verrà esteso anche al resto d’Italia: sui tratti autostradali gestiti da ASPI verranno utilizzate infatti delle telecamere per individuare coloro che avranno diritto al rimborso.

Cashback 2022 su tutta Italia dal 15 aprile

Ma il periodo di sperimentazione in Liguria è quasi giunto al termine: tra pochissimi giorni, il 15 aprile 2022, il Cashback 2022 gestito da Autostrade per l’Italia verrà esteso a tutta Italia.

Il funzionamento del Cashback targa è in realtà molto semplice, dato che si baserà sull’utilizzo di telecamere per individuare gli automobilisti che hanno diritto a ricevere il rimborso.

Ma dei requisiti per ricevere tale rimborso ci occuperemo a breve. Cerchiamo adesso di capire come funziona esattamente il meccanismo del nuovo Cashback 2022.

Il circuito di telecamere installate a livello dei vari caselli Autostrade per l’Italia avrà il compito di individuare i conducenti di veicoli che potranno accedere al rimborso. Rimborso che, tra le altre cose, avverrà in maniera automatica.

Per poterlo ottenere, ovviamente, bisognerà essersi preventivamente registrati per indicare il proprio metodo di pagamento sul quale ottenere il rimborso.

La registrazione può avvenire utilizzando l’apposita app che ASPI ha creato per il Cashback 2022, l’app Free-to-X.

Solo dopo essersi iscritti ai servizi di Free-to-X sarà possibile ottenere il rimborso automatico, nel caso in cui spetti di diritto.

Cashback targa 2022: dettagli su Free-to-X

In questo paragrafo forniremo qualche dettaglio aggiuntivo su Free-to-X, ossia l’applicazione di Autostrade per l’Italia che sarà necessaria per ricevere i rimborsi.

Infatti, per ottenere il nuovo Cashback 2022 legato alla targa della propria automobile non si dovrà presentare alcuna domanda. Basta scaricare l’app, che ha due versioni disponibili (per iOS e per dispositivi Android) e, in entrambi i casi, è totalmente gratuita.

Una volta scaricata l’app, ci si potrà registrare ai servizi Cashback targa, indicando il proprio veicolo con relativa targa e il mezzo attraverso cui si vogliono ricevere i rimborsi.

L’app Free-to-X è la stessa che ASPI ha lanciato per il vecchio Cashback autostrade: coloro che lo hanno già utilizzato ricorderanno che il suo funzionamento era leggermente differente.

Infatti, fino a qualche mese fa, per ricevere i rimborsi era necessario caricare gli scontrini relativi al pedaggio autostradale.

Adesso, col cashback targa, il caricamento degli scontrini non è più necessario, dato che il rimborso sarà automatico.

In ogni caso, il classico cashback autostrade con scontrino, almeno per il momento, resterà ancora attivo per gli utenti interessati.

Cashback 2022: nuove regole per ricevere il rimborso

Cerchiamo adesso di capire come funzionano i rimborsi cashback 2022 targa e chi potrà ottenerli.

Autostrade per l’Italia ha dato vita a questa iniziativa, che riprende il cashback di Stato, per poter rimborsare gli automobilisti che subiscono ritardi in autostrada.

Il nuovo cashback 2022 funzionerà così: qualora un automobilista dovesse riportare un ritardo mentre percorre un tratto ASPI, potrà ottenere un rimborso variabile, fino al 100% del totale di quanto pagato.

Il ritardo però deve necessariamente essere scaturito dalla presenza di un cantiere autostradale.

ASPI sta infatti attualmente mettendo a nuovo le sue tratte, ed è per questo che, molto spesso, in autostrada è possibile vedere cantieri ASPI che causano disagi, code e ritardi.

Dunque, per il tempo perduto a causa dei cantieri, gli automobilisti avranno diritto al rimborso del pedaggio da pagare.

Ovviamente, l’entità e la percentuale di cashback targa concesso dipenderanno dai minuti di ritardo accumulati. In altre parole, non sempre si potrà ottenere in 100% di quanto speso per il pedaggio.

Per verificare le percentuali esatte del cashback 2022 spettante, esiste un’apposita tabella sul sito ufficiale dell’app Free-to-X.

Cause di ritardo non riconducibili a cantieri autostradali ASPI (quali ad esempio i ritardi causati da incidenti) non daranno diritto al rimborso.

Che fine ha fatto il cashback di Stato? 

Prima di concludere, cerchiamo di capire se c’è ancora speranza per il vecchio cashback di Stato.

La misura, che consentiva ai cittadini di ricevere indietro il 10% delle spese sostenute tramite carte elettroniche o comunque utilizzando mezzi di pagamento tracciabili, è attualmente sospesa.

Ma sembrerebbe proprio che l’esecutivo sia attualmente all’opera per rendere la misura nuovamente operativa e, si spera, più efficace.

Al momento, comunque, dovremo ancora aspettare prima che il cashback 2022 di Stato veda la luce. Molto probabilmente, la sua attivazione non avverrà prima dell'estate.

Ma il piano Italia Cashless per la lotta ai pagamenti in nero non si è del tutto fermato: infatti, è ancora attiva la Lotteria degli Scontrini, ossia l’iniziativa che è volta ad incentivare l’emissione di regolari scontrini fiscali.

Per ulteriori informazioni sulla Lotteria, invitiamo i lettori alla visione del seguente contenuto di approfondimento, realizzato da Come Faccio A.