Il cashback di Stato ci ha abituato allo shopping solo nei negozi fisici ma in realtà il cashback è possibile anche per gli acquisti online, se si sa come fare! E in un periodo di saldi estivi come questo, l’opportunità in più è quella di approfittare di prezzi scontati, guadagnando un’ulteriore percentuale di rimborso, grazie al cashback.

Quindi nell’attesa di una ripresa del cashback di Stato a gennaio 2022, scopriamo come continuare a usufruire degli sconti e del rimborso, dal momento che abbiamo imparato il meccanismo.

Infatti il cashback rappresenta un sistema in vigore già da tanti anni, che il Governo ha solo portato alla ribalta, rendendolo più popolare e di successo. Il significato di cashback infatti è semplicemente quello di “contante che torna indietro”, dopo aver pagato per intero il prezzo di un bene o servizio.

Non si tratta dunque di uno sconto: in questo caso infatti il coupon si esibisce prima di pagare, con una riduzione sul prezzo di acquisto, che diventa più vantaggioso.

Il cashback invece è una ricompensa, che serve alle aziende per fidelizzare il cliente, premiando con un rimborso sugli acquisti, chi compra ripetutamente presso lo stesso negozio o utilizzando un’App specifica per il pagamento.

Una vera e propria operazione di marketing. Come si legge sul sito fedelta.store infatti

il cliente fidelizzato per acquistare un prodotto di un negozio deve passare per il sito di cashback ad esso convenzionato. Il denaro che viene restituito al cliente è una parte del guadagno del sito

Il principio ricorda quello della raccolta punti, che alla scadenza, mette a disposizione del cliente dei regali oppure dei coupon da spendere all’interno del negozio. Il cashback invece permette di aderire a un circuito, dando la possibilità di fare acquisti in più punti vendita convenzionati.

Sembrerebbe solo un costo per l'azienda, che quindi deve prevedere di rimborsare al cliente una somma su ogni singolo acquisto effettuato. In realtà, non è così. Infatti rappresenta una delle forme pubblicitarie meno dispendiose, dal momento che garantisce praticamente sempre il ritorno del cliente.

Dal momento dunque che siamo in piena stagione di saldi estivi, parliamo di abbigliamento, fornendo informazioni sui alcuni noti negozi di vestiti e accessori, sia online che sul territorio, come Zara, Yoox e H&M.

Cashback abbigliamento: domande frequenti

Passiamo dunque in esame il funzionamento del cashback per questi noti negozi di abbigliamento. A titolo di esempio ne abbiamo scelti tre, per fornire anche le informazioni relative ai circuiti a cui aderiscono e alle percentuali di rimborso che garantiscono.

In realtà sono davvero numerosi i negozi di abbigliamento che prevedono il cashback per i loro clienti, quindi per il caso specifico si consiglia di visitare direttamente il sito web di riferimento.

Cashback Yoox, come funziona

È bestshopping.com che si occupa del cashback su Yoox. Attivare il sistema è molto semplice: basta fare l’acquisto sul negozio online, con l’accortezza di non aprire altri siti in contemporanea. La percentuale di rimborso parte da 1,80%, e per questo mese di luglio è fino al 2,11%. Ma si può crescere con rapidità. Infatti il sistema cashback di Bestshopping prevede più livelli, iniziando dal livello gattino fino ad arrivare leone. Ebbene quest’ultimo garantisce un cashback del 17,33% in più rispetto al livello iniziale.

In genere il rimborso arriva nel salvadanaio virtuale nell’arco di pochi giorni, ma a ogni modo l’assistenza è a disposizione per risolvere imprevisti o eventuali ritardi.

Cashback Zara, fino al 100%

Il brand spagnolo è stato tra i primi a proporre il cashback come politica aziendale per la fidelizzazione della clientela. Oggi i punti vendita sia sul territorio che online offrono addirittura un rimborso del 100%, nel caso in cui un capo di abbigliamento non soddisfi le aspettative dell’acquirente.

Non un semplice cambio dunque, come siamo abituati a trovare nei vari negozi di abbigliamento, ma un vero e proprio ritorno di denaro, nel caso in cui il gusto di chi indossa il capo non sia soddisfatto al 100%.

Sia in store che online, è possibile dunque acquistare una varietà di articoli, con la garanzia di poter essere rimborsati al 100% della spesa, in caso di reso.

Cashback H&M, semplice e affidabile 

Il marchio H&M è senza dubbio tra i più amati dalla clientela. Si tratta di un negozio di abbigliamento low cost ma con capi curati dal punto di vista estetico e tessuti di buona qualità. Sono in tanti i circuiti e le App che vantano H&M tra i loro negozi convenzionati per il cashback, certi delle alte vendite tra un’ampia fascia di clientela, sia maschile che femminile.

L’azienda svedese è presente ad esempio su yeppon.it per cashback fino al 5% sugli acquisti di ogni tipologia, sia in negozio fisico che online. 

Anche bestshopping.com lo propone, per questo mese di luglio incentivando i saldi estivi con un'aggiunta di 2,11% di cashback.

Letyshops è invece un’App che permette di ottenere il 1.5% di cashback sugli acquisti nei punti vendita H&M. Veloce e intuitiva da utilizzare.

In questo video, ecco un'utile recensione dell'App, a cura dell'influencer Valentina di myglitterdrops.blogspot.com, con informazioni utili per quanto riguarda i massimali di rimborso e i tempi tecnici necessari per ottenerlo.

Piattaforme di cashback, come funzionano

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, bestshopping.com è senza dubbio tra le piattaforme di cashback più utilizzate in Italia. In genere comunque, le varie piattaforme o App funzionano seguendo regole comuni.

Il consumatore crea il proprio profilo utente e ha un salvadanaio virtuale nel quale accumula i vari rimborsi. Le percentuali variano a seconda del brand che si sceglie. È infatti la casa madre che fissa la soglia massima di cashback sulla piattaforma, variando fino al 5% ad esempio. Più si spende e più si acquisiscono punti, arrivando anche a percentuali più sostanziose di rimborso.

Una volta raggiunta la soglia minima prevista, si può richiedere il credito, che viene restituito sul conto corrente o anche tramite PayPal.

Il grande vantaggio è che il cashback tramite queste piattaforme o App non riguarda ovviamente solo l’abbigliamento. È possibile ottenere una percentuale di rimborso praticamente su quasi tutto, dalle assicurazioni ai viaggi.

Inoltre il servizio è sempre attivo, 7 giorni su 7, senza alcuna preoccupazione per il cliente come avviene invece in caso di sconti, da spendere nell’immediato altrimenti si perdono.

Altre piattaforme o App che consentono di approfittare del cashback sugli acquisti sono:

cashbackdeals.it, beruby, cashback world, Amazon (con particolari condizioni), Ti-Frutta, Satispay, Lyoness.

Guadagnare con lo shopping online

Senza dubbio vale la pena approfondire questa opportunità, dando un’occhiata alle varie piattaforme, tra cui scegliere quella di proprio gradimento. Ogni piattaforma prevede diverse percentuali di rimborso e modalità per “scalare” la classifica ma non solo.

Alcune sono più focalizzate sui negozi di abbigliamento ad esempio, altre invece risultano più generiche

La scelta va effettuata senza dubbio in base alle proprie preferenze di spesa, potendo includere anche i viaggi o altro genere di prodotti tra cui libri ad esempio.

Si tratta di un modo concreto per “guadagnare” somme da spendere per altri acquisti o di cui servirsi per altre necessità quotidiane. Infatti considerando ad esempio un budget di spesa di 2 mila euro all’anno, si possono accumulare facilmente 150 euro o più, che comunque rappresentano un piccolo gruzzolo in più da destinare ad altro shopping o tipologia di spesa.

Va sottolineato infine il fatto che il cashback è tanto più vantaggioso in quanto spesso cumulabile con gli sconti proposti sui prodotti. Quindi una piccola fonte di guadagno senza costi.