Parte il famigerato conto alla rovescia per il cashback: ancora pochi giorni ed arriverà il famoso bonus da 150 euro direttamente sul conto corrente. Tutti gli interessati hanno ancora pochi giorni per riuscire ad accumulare le transazioni utili per poter raggiungere il traguardo delle 50 operazioni, che sono necessarie per ottenere il bonus erogato grazie al cashback di Stato. La data da segnarsi sul calendario è il 30 giugno: quel giorno si chiuderà il primo semestre dell'anno e si potrà passare all'incasso. Ricordiamo che il cashback è stato attivato per incentivare l'uso degli strumenti digitali di pagamento - ma anche delle carte di credito e dei bancomat - da parte dei consumatori.

Ricordiamo che per poter partecipare all'iniziativa è necessario essere maggiorenni e residenti in Italia. E' necessario, inoltre, effettuare almeno 50 acquisti validi nei negozi fisici, ristoranti, bar o supermercato. Per pagare gli acquisti è necessario utilizzare carte di credito, bancomat o app. Per poter accedere a questa iniziativa è necessario aver provveduto a scaricare l'app Io di PagoPa sul proprio smartphone, che tra l'altro permette di scaricare il green pass Covid e di effettuare altre operazizioni con la Pubblica Amministrazione. Nel momento in cui verranno inseriti i propri dati, sarà necessario provvedere ad associare le proprie carte di credito ed i diversi metodi di pagamento digitale - come Apple Pay o Google Pay - ed il gioco è fatto.

Cashback, tutte le scadenze per ottenere il bonus!

Come abbiamo accennato, è partito il conto alla rovescia per il cashback di Stato. Tra pochi giorni sarà possibile passare all'incasso e vedersi accreditare il famoso bonus da 150 euro. Ricordiamo, infatti, che per il momento sono state attivate quattro finestre per poter usufruire della programma. La prima - quella considerata come sperimentale - è quella scaduta lo scorso mese di dicembre 2020, per la quale era necessaria accumulare meno operazioni. Dal 2021, invece, il cashback si articola in tra differenti semestri:

  • il primo: dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021;
  • il secondo: dal 1 luglio 2021 al 31 dicembre 2021;
  • il terzo: dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022.

Questi tre semestri vivono in regime di separazione dei beni. In altre parole sono indipendenti, uno dall'altro, per il numero delle transazioni e per il bonus che viene erogato. Dal 1° luglio 2021, vengono annullate tutte le operazioni effettuate fino al 30 giugno 2021 e ricomincia tutto da capo. Saranno, quindi, conteggiate solo e soltanto le nuove operazioni e le nuove transazioni effettuate con l'inizio del nuovo semstre.

Bonus 150 euro: quanti sono ad aspettarlo!

Il cashback si potrebbe dimostrare come una vera e propria manna per i conumatori italiani. Nel primo semstre 2021, sono almeno 7,85 milioni gli Italiani che sono riusciti ad eseguire delle transazioni valide per ottenere il bonus da 150 euro. In totale stiamo parlando di qualcosa come 720 milioni di transazioni, delle quali almeno 5,89 milioni hanno 50 transazioni all'attivo ed hanno quindi il legittimo diritto ad ottenere il rimborso. Ricordiamo che ogni singola transazione permette di ottenere un bonus pari al 10% dell'importo speso, fino ad un tetto massimo di 15 euro. Nel caso in cui si dovessero spendere unicamente 10 euro, se riceverebbe, grazie al cashback, 1 euro. Nell'arco di un semestre è possbile ottenere un bonus massimo pari a 150 euro.

Ma non basta. E' prevista anche l'erogazione di un super cashback pari a 1.500 euro da erogare ai primi 100mila partecipanti che avranno effettuato il numero più alto di operazioni. In questo momento per poter partecipare a questa particolare gara ed ottenere il bonus aggiuntivo, è necessario aver effettuato almento 690 operazioni. Uno dei rischi del cashback è che la corsa verso il bonus possa esporre al rischio ludopatia.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in questi ultimi mesi, ha provveduto a tenere sotto controllo i cosiddetti furbetti del cashback, che sono stati pizzicati mentre facevano molti micropagamenti presso lo stesso esercente. Pseudo acquisti fatti in tempi troppo ravvicinati e che adesso corrono il rischio di essere esclusi dal programma.

Il cashback sbarca anche in Autostrada!

Ci sarà anche un cashback per Austrostrade per l'Italia. Non è un bonus così come lo immaginano molti automobilisti e la maggior parte degli utenti, ma è una vera e propria renumerazione degli utenti dovuta ai disagi che stanno riscontrando nell'effettuare i loro viaggi. Troppo spesso condizionati dai ritardi causati dai cantieri. L'Aspi starebbe introducendo una piattaforma tecnologica, che permetterà di seguire il viaggio di ogni singolo automobilista nel momento in cui entra in autostrada e monitorerà la durata del suo viaggio. Lo ha comunicato Roberto Tomasi, amministratore delegato di Aspi, che interventuo a SkyTg24 Live ha spiegato che

Come ulteriore prestazione stiamo immaginando la pianificazione del viaggio. Le nostre infrastrutture hanno bisogno di una grande quantità di ammodernamento. Abbiamo ingaggiato più di mille persone e ne stiamo assumendo ulteriori 3mila nel corso dei prossimi anni.

Tomasi ha poi aggiunto:

è stata anche una grande opportunità di immaginare la nostra azienda in una prospettiva di medio e lungo termine. Come deve essere la gestione delle infrastrutture. Non possiamo pensare oggi di fare pianificazione di breve termine, ma dobbiamo immaginare che cosa succederà e come queste infrastrutture verranno gestite dalle nuove generazioni. Tra le novità con le tecnologie, sarà possibile gestire automaticamente a partire da luglio, i rimborsi correlati a tempi di percorrenza più alti della media e legati alla presenza dei nostri cantieri su tutta la nostra rete nazionale e già nel Pef che è al ministero sono stati inseriti 250 milioni da destinare ai rimborsi.