Scacco matto a Giuseppe Conte. Con una mossa fortemente attesa, Mario Draghi decide di cancellare il cashback e tutti i bonus connessi. La misura sarà sospesa almeno per sei mesi. Il cashback fortemente voluto e pesantemente reclamizzato dal precedente Governo si avvia verso un declino inesorabile, quanto mai incerto. L'intenzione, per il momento, è quella di procedere verso una sospensione di almeno sei mesi: il Governo, successivamente, deciderà se abolire o meno il cashback e bonus connessi.

Questa sospensione - ad essere sinceri non è possibile affermare che sia inattesa, perché era nell'aria da un po' di tempo - arriva proprio a ridosso della conclusione del primo semestre, quando dovrebbero arrivare i primi rimborsi da parte dello Stato a quanti abbiano utilizzato la propria carta di credito per fare gli acquisti. Resta realmente poco tempo per riuscire a raggiungere le 50 operazioni necessarie per ottenere il cashback. L'iniziativa sembra aver aver avuto un buon successo, stando ai numeri in possesso dell'App Io. Fino ad oggi sono stati ben 7,85 milioni gli utenti che hanno effettuato delle operazioni, che sono state ritenute valide a tutti gli effetti. 5,89 milioni sono stati gli utenti che sono riusciti a raggiungere il numero delle 50 operazioni - in molti le hanno addirittura superate - e sono nella situazione di poter richiedere il cashback e gli annessi bonus. Per poter ottenere il supercashback, invece, sono necessarie almeno 689 transazioni per ottenere il bonus da 1.500 euro.

Addio al cashback di Stato e a tutti i premi!

Come ogni buon padre di famiglie lo Stato rispetterà gli impegni presi. Diremo addio al cashback di Stato ed a tutti i bonus connessi, ma i premi maturati in questo primo semstre 2021 spetteranno a tutti. O almeno a quanti hanno raggiunto le 50 operazioni: in questo caso potranno aspettarsi un bonifico diretto di 150 euro.

Il cashback, da sempre, è stato osteggiato dalla maggior parte dei partiti politici. A tuonare contro la misura voluta dall'ex premier Giuseppe Conte, ci aveva pensato Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'italia, che aveva preso carta, penna e calamaio per scrivere direttamente a Mario Draghi, chiedendogli di abolire il cashback e tutti i bonus connessi e destinare queste risorse direttamente a tutti gli Italia, che sono stati messi in ginocchio dalla pandemia e della conseguente crisi economica. La Meloni aveva scritto:

Riteniamo assurdo che davanti al perdurare dell'emergenza sanitaria, con imprese e partite IVA che chiudono, con cittadini che hanno perso o rischiano di perdere il loro posto di lavoro, il Governo abbia come priorità la lotta al contante e l'incentivazione dei pagamenti elettronici.

Il Governo guidato da Mario Draghi ha quindi deciso di dare ascolto alla richiesta. O quanto meno ad accoglierla almeno in parte, dato che il secondo semstre, che sarebbe dovuto partire giovedì 1° luglio 2021, non decollerà mai. Il cashback ed i bonus connessi si fermeranno, quindi, con la scadenza del 30 giugno 2021.

Tutti i premi del primo semestre 2021!

Nessuna preoccupazione, comunuqe, per quanti abbiano partecipato fino ad oggi al cashback di Stato. Tutte le promesse dell'allora Governo Conte saranno mantenute. Il 30 giugno 2021 scade il primo semestre del meccanismo, che permette di vedersi rimborsare il 10% delle spese effettuate con mezzi di pagamento tracciabili: carte di credito, bancomat ed app varie sullo smartphone. Dal 1° luglio dovrebbero essere avviate tutte le procedure di accredito. Come avevamo anticipato ad inizio dell'articolo, sono 7,85 milioni gli utenti che hanno effettuato delle transazioni valide a tutti gli effetti. In totale sono state censite 726 milioni di transazioni. Ad aver raggiunto il requisito delle 50 operazioni valide sono state 5,9 milioni di persone.

Giusto per rammentare un po' come funziona il programma, sottolineaimo che il cashback è stata un'iniziativa promossa dal Governo per incentivare i pagamenti con tutti gli strumenti possibili, eccetto che con il contante. L'incentivo arriva attraverso la restituzione di un bonus in denaro di una percentuale di quanto pagato attraverso un circuito di pagamento elettronico. Dallo scorso 1° gennaio 2021 fino al 30 giugno 2021 viene riconosciuto un bonus pari al 10% della spesa effettuata, purché nell'arco del semestre il consumatore effettui almeno 50 operazioni. Il tetto massimo rimborsabile a semestre è pari a 150 euro. Ogni pagamento è considerato valido fino ad un massimo di 150 euro: quindi permetterà un rimborso massimo di 15 euro.

Un po' di caos non guata mai!

Ricordiamo poi che tra i premi messi in palio ci sarebbe anche il supercashback. In questo caso viene riconosciuto un rimborso dell'importo di 1.500 euro in aggiunta al cashback standard, che viene erogato alle prime 100.000 persone che abbiano effettuato il numero più alto di operazioni con la carta di credito o qualsiasi altro sistema digitale tracciabile. Sempre a patto che effettuino le 50 operazioni previste nel corso del del semestre.

Sempre sull'App io è possibile verificare la classifica del supercashback e comprendere al volo in quale posizioni ci si trovi rispetto agli altri concorrrenti. La classifica definitiva del primo semestre dovrebbe essere resa disponibile il 10 luglio 2021.