Nuovo colpo di scena per il cashback di Stato. Dopo le notizie di una sua cancellazione definitiva, mai smentita dal governo Draghi, il bonus si ferma per sei mesi ma riprenderà nel primo semestre 2022. Nel frattempo slittano i pagamenti dei rimborsi relativi al primo semestre 2021.

Cashback a rischio

Caos generale sul cashback. Terminata il 30 giugno la prima fase del cashback 2021, cosa accadrà ai quasi 6 milioni di utenti in attesa dei rimborsi? Per ora il programma di Stato si è fermato, almeno fino a quando la nuova legge di bilancio 2022 potrebbe farlo ripartire. 

Perchè non ha funzionato? Nel primo semestre sono emerse diverse criticità, come  le “micro-operazioni”, che devono essere risolte. La ripresa (eventuale) del sistema potrebbe avvenire con la legge di bilancio 2022.

Cashback, quando il rimborso?

Draghi ha definito il Cashback di Stato una "misura onerosa di carattere regressivo che favorisce i ricchi". L'adesione al programma è stata infatti più elevata nelle grandi città del Nord, con capofamiglia di età inferiore a 65 anni, con reddito medio-alto e condizione diversa da quella di operaio e disoccupato".

Il consiglio dei ministri ritiene dunque più efficace dirottare parte dei 2 miliardi previsti per il rimborso del cashback (circa 1,75 miliardi di euro) nel rifinanziamento degli ammortizzatori sociali.

Questa manovra prevederà però uno slittamento dei pagamenti fino a 150 euro del Cashback entro il 30 novembre 2021. Serviranno in pratica per i regali di Natale, sempre che non l'importo non venga ridotto a causa del taglio delle risorse.

Cashback: chi ne ha diritto non aderisce

Nell'anno di pandemia da Covid-19, il quadro economico e sociale ha visto crescere a dismisura il numero di persone in povertà assoluta.

Secondo l'Istat solo nel 2020 sono 335 mila i nuovi nuclei familiari in stato di povertà e oltre 1 milione le persone che non riescono ad arrivare a fine mese senza aiuti.

Le obiezioni di Draghi non alludono però solo all'onerosità della misura, che vale circa 4,75 miliardi di euro nel suo complesso, ma vanno anche messe in relazione ai benefici attesi e alla possibilità di utilizzo da parte delle categorie più deboli e meno privilegiate.

Novità cashback Autostrade: come funziona

Dopo la brutta notizia dell'annullamento del cashback di Stato, ne arriva una buona sul fronte viaggi. L'Amministratore delegato di Aspi, Roberto Tomasi, ha annunciato il piano per il cashback in autostrada. 

Nel caso di lunghe code, cantieri e disagi di vario tipo che possono manifestarsi lungo la rete autostradale potranno scattare dei rimborsi del pedaggio pagato. 

Sebbene non sia ancora ben definito il funzionamento del sistema, è probabile che il meccanismo di rimborso sia simile a quello di Telepass che restituisce agli utenti il 50% del costo del pedaggio nel caso di code conseguenti a incidenti stradali. 

Il bonus proposto da Autostrade per l'Italia sarà probabilmente riservato agli automobilisti che utilizzano il Telepass, in modo da registrare automaticamente l'orario di entrata e di uscita dalla rete autostradale e verificare i tempi di percorrenza medi. 

(Claudia Cervi)