Andiamo ora ad addentrarci all’interno del mondo del cashback e più nel dettaglio andando a vedere quali sono i metodi di pagamento accettati per poter ottenere i rimborsi. Tra carte di credito, carte di debito, carte prepagate e app di pagamento abbiamo una vasta scelta per poter effettuare i pagamenti digitali. Andiamo a scoprire nel dettaglio tutte queste possibilità. 

La parola d’ordine, o meglio, le tre parole d’ordine sono: NO AL CONTANTE. Questa è una regola imprescindibile per chi vuole aderire al cashback e usufruire dei rimborsi messi a disposizione dal Governo Conte prima e dal Governo Draghi ora.

Questo vale sia che si parli di cashback di Stato, sia che si parli del cashback offerto dall’applicazione Satispay (clicca il link per saperne di più). In entrambi i casi per ottenere i rimborsi è indispensabile fare uso esclusivamente di carte di pagamento digitali

Sono varie le possibilità: Diners, Bancomat, Mastercard, Maestro, PostePay, Visa. Senza dimenticare le varie applicazioni come Satispay (nei seguenti paragrafi ci torneremo) e BancomatPay. 

Al momento, secondo quanto riportato sul sito dell'applicazione IO, non sono ammessi pagamenti via smartphone per l’app messa a disposizioni per gli utenti Android possessori di Samsung, “Samsung Pay” e per gli utenti Apple, “Apple Pay”. Stessa sorte per Google Pay.

Insomma, i metodi sono diversi. Andiamo a scoprirli.

Premessa: sono valide solo gli strumenti di pagamento elettronici che l’utente ha inserito all’interno dell’app “IO”.

Cashback con carta di credito. Cosa è e come funziona

La carta di credito è uno strumento di pagamento elettronico, collegato solitamente a un conto bancario e costituito principalmente da plastica e che è caratterizzato da una banda magnetica nera. 

Il suo particolare beneficio sta nel poter effettuare dei pagamenti anche se non si dispone di denaro contante a portata di mano. Il denaro che si va a utilizzare per la spesa viene poi addebitato sul conto corrente entro un arco temporale di 30 giorni.

Nella parte anteriore della tessera di plastica, che ricordiamo viene rilasciata dalla Banca in cui si possiede il conto corrente, sono presenti i dati del titolare come il numero della carta (che è quello che serve per i pagamenti online, ma anche quello che andrà inserito nell’applicazione IO come metodo di pagamento).

Oltre al numero della carta troviamo il nome del proprietario, la data di attivazione e di scadenza della carta (utile per i pagamenti online) e il codice IBAN, che è quello che dovremo fornire se volessimo farci accreditare dei soldi (così come per il cashback) sulla suddetta carta.

Nel lato posteriore, invece, è presente il “cvv”, un codice a tre cifre che viene solitamente richiesto per poter effettuare dei pagamenti online. Anche banda magnetica e microchips con tutti i dati del proprietario della carta si trovano sulla parte posteriore della carta.

La caratteristica principale di una carta di credito è che permette di effettuare degli acquisti anticipati (appunto “a credito”) che a differenza di una comune carta prepagata non deve avere una effettiva disponibilità finanziaria per poter essere utilizzata.

Da qui la dicitura abbastanza comune “andare in rosso”, proprio per il fatto che con la carta di credito è possibile spendere più di quanto denaro si abbia effettivamente sul conto.

L’utilizzo della carta di debito nel cashback e le differenze con la carta di credito

Spesso si fa confusione tra carte di credito e carte di debito pensando siano la stessa cosa. Ma non è assolutamente così.

Mentre con la carta di credito la somma di denaro non viene immediatamente sottratta dal conto, questo avviene invece per le carte di debito (per esempio il Bancomat). La cifra, infatti, viene addebitata immediatamente sul conto corrente.

In caso di mancanza di denaro non si possono effettuare operazioni bancarie.

La carta di debito (così come la carta di credito e la carta prepagata di cui parleremo nel paragrafo successivo) è utilizzabile presso i luoghi commerciali che dispongono di un POS. Cosa è?

Acronimo di Point of Sale, è un dispositivo che serve ad autorizzare i pagamenti digitali.

Da conto corrente o dal saldo della carta come vedremo ora per le carte prepagate.

È possibile utilizzare anche carte prepagate. Ecco cosa sono

Una carta prepagata è un tipo di carta che non ha bisogno di essere associata ad un conto corrente, ma possedendo un IBAN e un normale numero di carta si possono effettuare dei pagamenti e ricevere dei bonifici.

Sono delle ricaricabili con un nome e un cognome e nonostante il limite al contante di 3.000 euro è possibile caricare cifre ben superiori.

Non sono delle carte usa e getta, poiché queste ultime hanno solitamente un limite di ricarica che si aggira attorno ai 500 euro.

Ecco un breve video YouTube di Pietro Michelangeli, dove ci spiega le differenze tra carte di credito, di debito e carte prepagate:

 

Quali sono gli strumenti di pagamento del cashback

Vediamo ora gli strumenti di pagamento supportati aggiornati al 25 maggio su IO Italia.

  • American Express: si può sia pagare che abilitare il cashback su IO;
  • Carta Maestro PagoBANCOMAT numero carta da 19 cifre: si può sia pagare che abilitare il cashback su IO;
  • Carta Maestro PagoBANCOMAT numero carta da 8, 16 e 19 cifre: non si può pagare su IO, ma è attivabile il cashback sull’app;
  • Carta Maestro Postamat numero carta da 8 cifre (BancoPosta): non è possibile pagare su IO, ma è possibile abilitare il cashback;
  • Carta Mastercard Postamat numero carta da 16 cifre (Postepay, BancoPosta): è possibile sia pagare che abilitare il cashback su IO;
  • Carta Postamat Visa e Postepay numero carta da 16 cifre: è possibile sia pagare che abilitare il cashback sull’app IO;

 La Carta MasterCard Postamat del Reddito di Cittadinanza non è al momento attivabile per i cashback.

  • Carta V-Pay numero carta da 16 cifre: è possibile sia pagare su IO che abilitare il cashback;
  • Carta PagoBANCOMAT V-Pay numero carta da 8 cifre: non è possibile pagare su IO ma è attivabile il cashback sull’applicazione;
  • Carta PagoBANCOMAT V-Pay numero carta da 16 cifre: non è possibile pagare su IO ma è attivabile il cashback sull’applicazione;
  • Carta Diners Club da 14 cifre: è possibile sia pagare su IO che abilitare il cashback;
  • Varie carte Mastercard (esclusa quella del RdC): è possibile sia pagare che abilitare il cashback su IO.
  • Carta Visa numero carta da 16 cifre: è possibile sia pagare su IO che abilitare il cashback;
  • Carta PagoBANCOMAT Visa e Postamat Visa (Postepay) numero carta da 16 cifre: è possibile pagare e abilitare il cashback su IO;
  • Carta PagoBancomat numero carta da 16 cifre: non si può pagare su IO, ma si può abilitare il cashback sull’applicazione.

Inoltre, è possibile abilitare il cashback su IO per le carte dei vari Supermercati come:

  • Conad;
  • Esselunga;
  • Unicoop Firenze.

Cashback e applicazioni supportate

Qui il discorso da fare è un po’ più complicato.

Applicazioni come Apple Pay e Samsung Pay non sono ancora state abilitate per il cashback sull’app IO. Lo stesso per quanto riguarda Google Pay e PayPal.

Con BANCOMAT Pay, invece, si può abilitare il cashback su IO attraverso la sezione “Portafoglio”. Diverso è il discorso per Satispay: si può usufruire del cashback direttamente scaricando l’applicazione, come abbiamo già indicato in un precedente articolo (clicca qui per saperne di più).

Insomma, i metodi di pagamento permessi sono davvero tanti e non ci resta che aspettare le prossime decisioni del Governo guidato da Mario Draghi riguardo la possibile riabilitazione del cashback a gennaio del 2022.