Dal 1° gennaio 2021 è attivo il bonus cashback di Stato, ovvero quell’incentivo all’utilizzo di carte di credito o debito, bancomat o applicazioni che permettono i pagamenti digitali per effettuare i propri acquisti. La nuova misura, inserita nel Piano Italia Cashless, prevede un rimborso fino al 10% sulle spese effettuate nei primi 6 mesi dell’anno (per quanto riguarda il primo periodo la scadenza è fissata al 30 giugno 2021) a fronte di 50 operazioni eseguite. Anche se ancora incerta (per il rischio di taglio al cashback), la durata dell’iniziativa potrebbe estendersi fino al 30 giugno 2022.

Grazie al cashback di Stato, però, si possono effettuare i pagamenti con carte o bancomat presso i negozi fisici di abbigliamento, accessori, calzature, mobili, oggettistica varia per la casa. Sono possibili anche i pagamenti verso artigiani o commercianti che possiedano il Pos. Inoltre, è possibile pagare il bollo auto, l’assicurazione o le eventuali multe notificate attraverso l’applicazione IO della Pubblica amministrazione. Si può sfruttare il cashback persino per pagare le bollette o per effettuare rifornimenti di carburante. Infine, è possibile ottenere il rimborso del 10% effettuando un qualsiasi tipo di pagamento presso le sedi fisiche degli esercizi commerciali.

Quello che non si può fare, invece, è utilizzare il cashback per i pagamenti online. O meglio, è possibile sfruttare il bonus anche per effettuare acquisti tramite piattaforme di e-commerce, ma occorre seguire una certa procedura. Quello che molti non sanno è che con lo stesso metodo si possono ottenere anche rimborsi doppi, ovvero pari al 20%. Vediamo come fare.

Cashback per gli acquisti online: come fare

Prima di addentrarci nella procedura che permette di ricevere un rimborso doppio (ovvero un cashback pari al 20% anziché il 10% previsto dal Governo) è bene chiarire come si possono sfruttare i pagamenti online per ottenere il rimborso. La procedura è molto simile a quella che sfrutteremo anche per raddoppiare il rimborso.

Infatti, per visualizzare sul proprio Portafoglio anche le spese effettuate per fare acquisti online è possibile acquistare (pagando con la carta di credito o debito o con il bancomat registrato sull’applicazione IO) un “buono Amazon” (per esempio) in uno dei punti vendita che li offre e scaricare il valore del buono stesso sul proprio account Amazon. In questo modo sarà possibile sfruttare il credito per effettuare acquisti online. Al tempo stesso, inoltre, l’acquisto del buono presso un supermercato fisico permetterà di ricevere il rimborso del 10% sulla spesa effettuata.

Facciamo un esempio per essere più chiari. Un consumatore – che ha aderito al cashback di Stato – acquista in un negozio fisico (come un supermercato) un “buono Amazon” del valore pari a 100 euro. Pagando con uno dei metodi di pagamento registrati sull’applicazione IO, il consumatore avrà diritto a un rimborso pari a 10 euro a fronte di una spesa di 100 euro. Inoltre, una volta acquistato il buono, potrà trasferire il valore di 100 euro sul proprio account Amazon. In questo modo, potrà accedere alla piattaforma di e-commerce per effettuare i propri acquisti e non dovrà aggiungere altro denaro a quello già speso.

Una procedura molto simile viene utilizzata anche per sfruttare al massimo il bonus cashback ottenendo un rimborso del 20%.

Cashback, come ottenere un rimborso pari al 20%

Veniamo ora alla procedura per sfruttare il bonus cashback di Stato per ottenere un rimborso doppio pari al 20%. Il metodo da utilizzare è molto simile a quello che si utilizza per inserire gli acquisti online all’interno del proprio Portafoglio. Infatti, anche per ottenere un rimborso doppio è necessario effettuare un acquisto presso la sede fisica di un negozio.

In particolare, in questo caso, anziché acquistare un buono Amazon si andranno a cercare delle carte di debito “usa e getta”. Molti supermercati vendono, oltre alle carte di ricarica per Amazon, Netflix o Google Play, anche delle carte di debito che si possono utilizzare una sola volta e che vanno gettate nel momento in cui esauriscono il credito al loro interno.

Il consumatore, quindi, potrà scegliere tra diversi tagli: 25 euro, 50 euro o 100 euro (a volte anche importi superiori). Una volta scelta la somma che si intende acquistare occorre andare alla cassa e pagare con uno dei metodi di pagamento registrati sull’applicazione IO. In questo modo, il cliente otterrà un primo rimborso pari al 10% sulla spesa effettuata a fronte di un pagamento pari al massimo a 150 euro. Acquistando una carta di debito “usa e getta” dal valore di 100 euro, dunque, il consumatore otterrà 10 euro di rimborso, oppure con una carta da 150 euro il consumatore otterrà 15 euro di rimborso. 

In seguito, con la carta di debito acquistata di potranno effettuare acquisti senza spendere ulteriore denaro. Come fare? Basterà semplicemente registrare la nuova carta sull’applicazione IO. In questo modo si otterrà un rimborso del 10% per l’acquisto della carta, a cui si aggiunge un ulteriore rimborso del 10% per gli acquisti effettuati con la carta stessa: in totale, dunque, il rimborso sarà raddoppiato.

Carta di debito “usa e getta”: come funziona 

La carta di debito “usa e getta” si può acquistare in moltissimi punti vendita di generi alimentari, compresi i supermercati o gli ipermercati. Si trova a fianco delle ricariche per gli abbonamenti a Netflix o i buoni per Amazon e Google Play. Grazie a queste carte di credito a circuito VISA o Mastercard, quindi, i consumatori hanno la possibilità di sfruttare un metodo di pagamento digitale che non è collegato al conto corrente. 

La peculiarità di queste carte di debito, infatti, è che una volta esaurite non si possono ricaricare, ma vanno gettate. Su di esse può trovarsi un credito pari a 25 euro o multipli (50 euro, 100 euro e spesso anche di più). Per utilizzare questa carta è sufficiente – una volta acquistata al negozio – presentarla presso i punti vendita ove si vogliono effettuare i propri acquisti.

Pagando il credito una sola volta al momento dell’acquisto, l’acquirente sarà coperto per un tot di spese pari al valore della carta. Esaurito il credito la carta va gettata.

Come registrarla la carta “usa e getta” sull’app IO

Per poter sfruttare queste carte “usa e getta” per ottenere un rimborso cashback doppio al 20% occorre semplicemente registrare il loro numero carta sull’applicazione IO. Come spiegato da QuiFinanza, infatti, queste carte si possono considerare a tutti gli effetti metodi di pagamento digitali e per tale motivo rientrano nelle possibili carte VISA o Mastercard da registrare nell’applicazione IO.

Per farlo basterà cliccare posizionarsi sulla schermata iniziale dell’applicazione IO e premere “Aggiungi” nella sezione Metodi di pagamento. A questo punto verranno visualizzate le tre opzioni disponibili, ovvero:

  • Carte di credito, debito o prepagata;
  • Carta BancoPosta o PostePay;
  • Carta PagoBANCOMAT.

Una volta scelta l’opzione di riferimento che fa al caso vostro (in questo caso parliamo di carta “usa e getta” prepagata), potrete procedere inserendo il nome del titolare della carta, il numero della carta stessa, la data di scadenza, e le ultime tre cifre poste sul retro. Cliccate, infine, su “Continua” e vedrete apparire sulla schermata iniziale il nuovo metodo di pagamento disponibile.

Una volta effettuati gli acquisti con quest’ultima, infine, vedrete il riepilogo nel vostro Portafoglio. Esaurito il credito sarà sufficiente acquistarne un’altra oppure sfruttare il metodo di pagamento utilizzato in precedenza.

Cashback, rimborso al 20%: un esempio pratico

Per chiarire meglio il funzionamento del doppio rimborso, ovvero del rimborso pari al 20%, facciamo un brevissimo esempio

Un consumatore che ha aderito al bonus cashback di Stato decide di acquistare una carta di debito “usa e getta” prepagata del circuito VISA o Mastercard presso un supermercato dal valore pari a 100 euro. Una volta arrivato alla cassa decide di pagare con il bancomat (ovvero con il metodo di pagamento che ha registrato sull’applicazione IO), in modo da ottenere il rimborso del 10% sulla spesa effettuata per l’acquisto della carta “usa e getta”. A fronte di questo pagamento, infatti, il cliente potrà ottenere 10 euro di rimborso per i 100 euro spesi nell’acquisto della carta “usa e getta”.

Una volta acquistata, la carta diviene a tutti gli effetti una prepagata e pertanto può essere inserita nei Metodi di pagamento previsti dall’applicazione IO. Inserendo tutti i dati richiesti (il nome del titolare della carta, il numero della carta stessa, la data di scadenza, e le ultime tre cifre poste sul retro) è possibile registrare la carta e utilizzarla per acquistare qualsiasi tipo di prodotto in un negozio fisico di riferimento. In questo modo, senza spendere denaro aggiuntivo, si potrà utilizzare il credito della carta “usa e getta” per ottenere un ulteriore 10% sulle spese effettuate.

Una volta esaurito il credito, come detto, la carta non si può più ricaricare o riutilizzare e va gettata. Tuttavia, grazie a questo stratagemma è stato possibile sfruttare il bonus cashback per ottenere un rimborso pari al 20%.

Cashback di Stato: come partecipare

Per partecipare al cashback di Stato è sufficiente scaricare l’applicazione IO sul proprio smartphone e registrarsi tramite lo SPID. In alternativa, senza utilizzale le credenziali della carta di identità digitale, è possibile sfruttare una delle applicazioni che permettono i pagamenti digitali e consentono di accedere al cashback: è il caso di Nexi o Satispay.

Una volta attivato il cashback e registrati i metodi di pagamento preferito si avrà tempo fino a sei mesi per effettuare i propri acquisti nei negozi fisici, ma abbiamo visto anche online su Amazon, e accumulare rimborsi fino a 150 euro. 

Al termine del periodo considerato, per tutti coloro che avranno raggiunto il numero minimo di operazioni richiesto, sarà possibile richiedere il rimborso. Il pagamento, però, avverrà entro i 60 giorni dal termine del periodo considerato.

Attualmente il Governo ha previsto tre periodi di cashback di Stato:

  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021,
  • 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021,
  • 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022.