Preparate la mente e siatene entusiasti, il Cashback di Stato potrebbe ricominciare da gennaio 2022!

Non è ancora ufficiale ma ci sono buone probabilità che questa misura possa ritornare e agevolare una categoria di beneficiari un pò più ristretta del previsto.

Il governo di Mario Draghi sta lavorando sodo per mettere a punto il nuovo regolamento, meditando sull’obiettivo e imparando dagli errori che ne hanno reso possibile la prematura sospensione.

Vediamo cosa potrebbe cambiare il prossimo anno e quando arriveranno i rimborsi

Cashback: perché è stato sospeso?

Il Cashback avrebbe dovuto continuare fino al 30 giugno 2022 ma, ahimè, ha conosciuto troppo presto le fauci di un’improvvisa sospensione.

Sebbene questa misura fosse stata un vero e proprio strumento di educazione finanziaria, dando modo ai cittadini di abituarsi a prediligere i pagamenti digitali, purtroppo ha presentato un carattere regressivo.

Stando ai primi dati raccolti sull’efficacia di questo progetto, si è visto quanto si indirizzasse verso categorie e aree del Paese che, in realtà non ne avevano bisogno.

Ad utilizzarlo maggiormente, infatti, sono stati i residenti delle grandi città del nord Italia, famiglie decisamente più abbienti rispetto a quelle del meridione.

A causa di questa disuguaglianza fra ricchi e poveri e conseguentemente al costo gestionale, si è palesata la necessità di dare un fermo a tutto il programma.

Il video di HDblog spiega cos'è accaduto dopo la sospensione del Cashback da parte del Governo:

Spiega facile.it:

“ Draghi ha aggiunto che il Cashback, al contrario di quanto ci si aspettava, non sembrava avere effetti significativi sulle entrate tributarie. Infine favorirebbe una crescita delle transazioni elettroniche in settori già con poca evasione fiscale, come la grande distribuzione”

Insomma, tutto un insieme di criticità che non hanno giovato, contribuendo a screditarne ulteriormente l’efficacia in termini di costo-benefici.

Sebbene però questo strumento si sia rivelato un flop sotto molti punti di vista, l’errore non deve scoraggiare ma servire al miglioramento.

Seguendo questo concetto, Mario Draghi e le figure di competenza, stanno già pensando a mettere in carreggiata un Cashback rivisitato, con modalità diverse rispetto a quelle che lo caratterizzavano in passato.

Cashback: le novità dell'edizione 2022

Il nuovo Cashback funzionerà.

Credo sia questo il presentimento che aleggia nell’aria fra Governo e Ministero dell’Economia, mentre uniscono tutti i puntini al tavolo delle decisioni e pensano a come farlo ritornare.

L’obiettivo è quello di riproporre questa misura in modo tale che possa agevolare il cittadino ma anche alleggerire i costi sull’investimento complessivo.

Si cerca di trovare un equilibrio per entrambe le parti, senza dimenticare le criticità che lo hanno portato a sospensione.

Questa riedizione del Cashaback andrà a sconvolgere i piani dell’ex premier Giuseppe Conte, che l’aveva voluta più democratica che mai.

Uno dei principi chiave di questa misura potrebbe essere messo in discussione in modo radicale.

Secondo recenti indiscrezioni, il nuovo Cashback potrebbe essere ristretto ad una sola categoria di beneficiari, ovvero ai cittadini che dispongono di un reddito medio-basso.

Ciò significa che non sarà più aperto a tutti, ma solo a coloro che risultano meno abbienti.

Questo cambiamento potrebbe portare enormi benefici all’intero programma perché renderebbe i rimborsi  più accessibili e, inoltre, diminuirebbe i costi di gestione del 50%.

Spiega ilveggente.it:

“Per garantire il Cashback a questa fascia della popolazione, si spenderebbero orientativamente 500 milioni l’anno. Sarebbbe dunque più sostenibile e non sarebbe più necessario sospenderlo com’è accaduto qualche mese fa”

Tra le ipotesi, spuntano altri due importanti novità dedicate ai famosi furbetti che hanno abusato in modo assurdo del regolamento, in modo da scalare la classifica e ricevere indebitamente il premio.

Al fine di inibire tali comportamenti, si pensa di introdurre:

  • una soglia minima di spesa: nessuna micro transazione ma solo pagamenti conteggiatili ai fini del Cashaback
  • un timer tra le transazioni: far sì che si attivi un tempo minimo tra una transazione e l’altra effettuata nello stesso negozio, una specie di limite di acquisti massimo nell’arco di 24 ore presso una stessa attività.

Ovviamente sono solo proposte ancora da mettere nero su bianco, ma se venissero approvate potrebbero davvero fare la differenza!

Cashback: quando arrivano i rimborsi?

Ciò che interessa maggiormente i cittadini, non è tanto la riedizione del Cashback per il 2022 quanto più la questione relativa ai rimborsi.

Un tema un po’ spinoso visto i continui ritardi dei pagamenti e i reclami pervenuti nel servizio online dedicato.

Partiti lo scorso 12 agosto 2021, buona parte delle somme relative a quel 10% dei costi sostenuti negli acquisti con moneta elettronica dovrebbe essere già stata pervenuta la fine del mese stesso.

Per essere più precisa, desidero riportarvi tutte le date qui di seguito:

  • 8 dicembre 2020 - pagamenti 31 dicembre 2020
  • 1° genano 2021 - pagamenti 30 giugno 2021
  • 1° luglio 2021 - pagamenti 31 dicembre 2021
  • 1° gennaio 2022 - pagamenti 30 giugno 2022

Per quanto riguarda il Supercashback, gli aventi diritto al premio di 1.500 euro vedranno il rimborso entro fine novembre 2021 salvo nuove disposizioni e ritardi dovuti all’accumulo di migliaia di reclami.

Per partecipare alla Lotteria degli Scontrini, invece, è necessario essere in possesso di un codice lotteria, quella stringa alfanumerica che viene associata al codice fiscale del consumatore e che viene erogata registrandosi al sito lotteriadegliscontrini.gov.it.

Una volta inseriti i propri dati si potrà ottenere il codice a barre e stamparlo o oppure tenerlo nel proprio smartphone, pronto in qualsiasi momento.

Sarà cura dell’esercente leggerlo con il lettore ottico collegato al registratore di cassa e trasmettere i dati automaticamente all’Agenzia delle Entrate.

Nell’area privata si potrà verificare la vincita e come reclamare il proprio premio mentre per conoscere le prossime date di estrazione dei biglietti vincenti basta ricordare la cadenza al giovedì.

Quindi:

  • giovedì 30 settembre 2021
  • giovedì 7- 14-21-28 ottobre 2021
  • giovedì 4-11-18-25 novembre 2021
  • giovedì 2-9-16-23-30 dicembre 2021

Cashback: come fare reclamo?

Durante la procedura di erogazione dei rimborsi del Cashback, moltissimi contribuenti hanno lamentato grandi lacune nella modalità di invio del bonifico e alcuni addirittura non hanno visto nemmeno un soldo, a causa di problemi connessi all’accettabilità delle transazioni da loro effettuate.

Al fine di velocizzare i tempi e far valere i propri diritti, a migliaia si sono mossi facendo ricorso attraverso il portale “Reclami Cashback” dedicato.

Forse per dare più peso alla situazione o proprio perché non c’era altro modo di farsi valere, le lementele dovevano essere inserite entro e non oltre il 29 agosto 2021.

Come spiega wired.it:

 “Saranno presi in carico solo i reclami presentati attraverso il portale reclami cashback. Qualunque altra richiesta trasmessa a canali diversi non verrà riscontrata [..] si dovrà presentare reclamo per mancata o inesatta contabilizzazione [..] a partire dal quindicesimo giorno successivo al termine dei periodi di riferimento”

Compilando il modulo messo a disposizione da Consap e allegando documento di identità valido oltre alle ricevute del POS, gli utenti possono ricevere riscontro entro 30 giorni.

Se il reclamo proprio non vuole funzionare, forse state commettendo uno dei 10 errori contenuti nell'articolo di Natalia Piemontese per tred-online. 

Conviene darci un occhio!!

Cashback anche su Whatsapp, come funziona?: 

Sebbene questo non centri niente con il programma del nuovo Cashback di Stato, anche Whatsapp rivoluziona il mondo dei consumi a modo suo.

Le notizie sul web parlano di una funzionalità che somiglia molto alla misura finora discussa ma che trova spazio di sperimentazione altrove.

Spiega punto-informatico.it:

“ è in sviluppo una funzionalità che consentirà di generare un cashback con i trasferimenti di denaro in modalità peer-to-peer ovvero da un utente all’altro [..] gli utenti riceveranno un rimborso dal valore pari a 10 rupie entro 48 ore dall’esecuzione del trasferimento, indipendentemente dalla somma inviata”

I test di prova di quest’ idea verranno effettuati in India  e solo quando si avrà un risultato finale sicuro, potrebbe giungere anche in Italia.

Il comparto relativo alla piattaforma Whatsapp Payments potrebbe arricchirsi di una nuova funzionalità che consentirà di ricevere un piccolo guadagno sulle spese effettuate.

Tramite Google Play Beta Program, l’app potrebbe incoraggiare ancora di più i suoi utenti a preferire i pagamenti virtuali.

Del resto, Whatsapp rimane l’app più utilizzata per inviare messaggi istantanei  e dopo aver dominato il settore della messaggistica, non c’è nulla che potrebbe fermarla dal diventare un colosso dei pagamenti, alla pari di Google e Apple

Cashback: nuovi fondi per il 2022

In tanti credono che la sospensione immediata del Cashback di Stato sia stata una mossa di Draghi contro Conte, una specie di "dispetto" fatto per dimostrare chi ha il potere ora. 

Ovviamente, questo è solo un ragionamento elaborato a seguito del cambio posto dell'uno e dell'altro al trono del Consiglio dei Ministri perché, in realtà, c'é ben altro al di sotto di questo stop temporaneo. 

Forse non sapete, che grazie a questo fermo si è riuscito a risparmiare un'ingente somma di denaro utile a rifinanziare il fondo per la riforma degli ammortizzatori sociali

Questo gruzzoletto contenuto nella cassa disposta dallo stesso Ministero del Lavoro, ammonta a quasi 1.500 milioni di euro e potrebbe restituire vita al Cashback di Stato già a gennaio 2022. 

Un recupero finanziario che potrebbe finalmente essere impeigato per consentire ai cittadini meno abbienti di avere il rimborso di quanto pagato con le transazioni elettroniche. 

La proposta però non è ancora ufficiale.