Finalmente ci siamo. Si avvicina il 30 giugno che, come oramai tutti o quasi sanno, è il momento in cui terminerà il primo semestre del Cashback di Stato. Iniziato appunto a gennaio dopo un primo momento di rodaggio e di sperimentazione nel periodo pre-natalizio, il Cashback non smette di generare discussioni, polemiche ma anche attese e speranze.

Nato come programma per incentivare il passaggio dal contante all’uso delle carte di credito in modo da tenere maggiormente sotto controllo le transazioni e per far fare un ulteriore passo in avanti all’Italia verso la digitalizzazione dei servizi, il Cashback ha anche fomentato l’attività di una serie di cosiddetti “furbetti” che ne ha approfittato.

Introdotto dal Governo Conte, il Cashback che sta appunto giungendo alla fine del primo vero semestre di attuazione è ancora in dubbio se resterà attivo, così come previsto, fino a giugno 2022. Non compare infatti nel Recovery Plan e il premier Draghi potrebbe anche non confermarlo.

Ma vediamo meglio in cosa consiste il Cashback che, in ogni caso, ha visto l’adesione di ben 4 milioni di italiani e che cosa dobbiamo aspettarci per fine giugno 2021.

Cashback: incentivare i pagamenti digitali, guadagnando anche

Forse siete tra le persone che vi hanno aderito e quindi sarete super informati al riguardo, ma è bene fare un ripasso o esporre le caratteristiche e gli obiettivi di questo famoso Cashback in modo da essere preparati al meglio.

Il programma Cashback ha preso il via l’8 dicembre 2020 (in occasione delle compere natalizie) e consiste in un rimborso per ogni acquisto effettuato con carte e app di pagamento sia presso negozi, che bar, ristoranti e supermercati. Sono esclusi invece dal programma gli acquisti online.

Rientra nelle iniziative del Piano Italia Cashless che a sua volta rientra nella Legge di Bilancio 2021. Leggiamo su cashless.it:

“Italia Cashless è un piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte e app di pagamento, al fine di modernizzare il Paese e di favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente”.

Dunque il Cashback di Stato rientra in un programma più grande e vasto cioè quello della modernizzazione dell’Italia e anche dall’esigenza di maneggiare il meno possibile i contanti data la situazione di pandemia da Covid-19 che stiamo vivendo da più di un anno e da cui stiamo lentamente risorgendo. 

Cashback: come aderire e come funziona

Per aderire al Cashback bisogna essere maggiorenni e residenti in Italia. Gli acquisti si potranno effettuare con carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat o app di pagamento.

Ma dov’è il guadagno/risparmio in tutto ciò? Per ogni acquisto effettuato, verrà restituito il 10% dell’importo sul conto dell’interessato, fino ad un massimo di 15 euro per ogni transazione.

Importante da sapere è che, per ogni semestre, si dovranno effettuare almeno 50 transazioni per poter poi concretizzare il rimborso e l’importo massimo ottenibile per ogni periodo è di 150 euro. Non c’è poi un minimo di spesa. E all’anno potrai ottenere massimo 300 euro.

Cashback: la divisione in semestri fino al 2022

Veniamo ora a parlare della suddivisione del Cashback di Stato nei vari periodi. E’ importante saperlo e capirlo perché così ci si potrà organizzare con il conteggio delle transazioni che, ricordiamo, devono essere almeno 50 per semestre, altrimenti non si potrà accedere al rimborso.

Come appunto viene ribadito sul sito io.italia.it:

“otterrai il cashback accumulato solo se alla fine del periodo avrai raggiunto il numero minimo di transazioni valide”.

Il programma Cashback è stato diviso in quattro periodi. Il primo è stata una sorta di sperimentazione e ci rifermiamo al cosiddetto “Extra Cashback di Natale” che ha avuto vita davvero breve e concentrata: dall’8 dicembre fino al 31 dicembre 2020.

Infatti data la sua brevità di attuazione, le transazioni minime per ottenere poi il rimborso sono state ridotte a 10.

Passato il periodo natalizio e con l’anno nuovo, iniziano poi i 3 periodi da 6 mesi ciascuno in cui valgono i dettagli esposti primi (50 transazioni minime per un massimo di 150 euro a semestre):

  • 1° semestre dal primo gennaio al 30 giugno 2021;
  • 2° semestre dal primo luglio al 31 dicembre 2021;
  • 3° semestre dal primo gennaio 2021 al 30 giugno 2022.

Passato un semestre, verrà azzerato il conteggio e, con l’inizio di un nuovo periodo, si ripartirà appunto da zero. Ad oggi quindi, resta confermata la durata del programma fino a giugno del prossimo anno. E dal primo luglio, a meno che Draghi non blocchi tutto, dovrebbe appunto ripartire il nuovo e secondo semestre che durerà fino a fine anno.

Cashback: il Super Cashback e il miraggio dei 1500 euro

Oltre al Cashback “standard”, il programma ha previsto anche un Super Cashback, il quale ha generato non poche polemiche e ha anche cacciato, come si sul dire, il peggio di qualche persona che ha cercato di fare di tutto per scalare la classifica e ottenere il mitico premio di 1500 euro.

Ma in cosa consiste questo Super Cashback? Ci viene descritto in maniera chiara sempre sul sito io.italia.it:

“Oltre al Cashback, a partire dal 1° gennaio 2021 i primi 100mila partecipanti che, nel singolo semestre di riferimento, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni con carte e app di pagamento registrati ai fini del Programma, ricevono il Super Cashback di €1500. Anche in questo caso, non c’è un importo minimo di spesa”.

Se poi durante il semestre di riferimento vai a superare i 150 euro (importo massimo di rimborso) le varie transazioni che effettuerai non andranno perse ma verranno conteggiate ai fini della partecipazione al Super Cashback

Cashback: il rush finale per entrare in classifica del Super Cashback

Arrivati quasi a metà giugno, ultimo mese del primo semestre del programma Cashback, sono due le corse finali: la prima è quella per raggiungere le 50 transazioni per ottenere il rimborso massimo di 150 euro e l’altra, quella che davvero interessa la maggior parte degli italiani, è quella per entrare nella classifica dei primi 100mila partecipanti per aggiudicarsi i 1500 euro.

Secondo vari dati e report, se fino ad un paio di mesi fa la media delle transazioni era piuttosto contenuta, nell’ultimo mese e mezzo si è registrata una notevole impennata. Molto utili e chiari risultano essere i dati riportati da punto-informatico.it:

“Da un semplice calcolo apprendiamo che la media delle spese quotidiane da eseguire, considerando l’intero periodo dell’iniziativa (dall’1 gennaio in avanti) si attesta a 3,28. Ben diversa la situazione se si prende in esame quanto avvenuto a partire dall’1 maggio, con la soglia salita fino a 5,56”.

Chi rientra nei 100mila potrà dunque non solo ricevere i 1500 euro di bonus ma anche i 150 euro del Cashback. Tutto verrà accreditato sul conto corrente, massimo due mesi dopo la chiusura del semestre (all’incirca a settembre quindi, ma c’è chi spera prima).

Cashback: la lotta ai furbetti e il loro smascheramento

Con il 30 giugno dovrebbe giungere al termine anche la lotta contro i cosiddetti “furbetti del Cashback”. Si tratta di persone che hanno cercato di effettuare durante il semestre tante micro-transazioni (invece di una sola più grande) in modo da accumularle ai fini della partecipazione al Super Cashback.

Uno degli esempi più citati è quello del rifornimento di benzina tramite casse automatiche: per fare un rifornimento di 10 euro, lo si va a suddividere in tanti rifornimenti da qualche euro ciascuno così da poter conteggiare più transazioni possibili.

Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha preso seri provvedimenti per smascherare questi furbacchioni e per scoraggiare eventuali furbetti in erba. Ad ogni micro-transazione sospetta infatti verrà mandato loro un messaggio sull’App IO che comunicherà loro che avranno una settimana di tempo per dimostrare che si tratta di un errore. 

Su sito dell’ANSA troviamo maggiori delucidazioni al riguardo:

“Il messaggio avvisa che sono in corso controlli su “transazioni anomale”, che sono “ricorrenti”, di “importo irrisorio” ed effettuate in “numero elevato presso lo stesso esercente lo stesso giorno”. Queste mini-transazioni non si possono considerare “acquisti” ma operazioni “abusive” quindi saranno stornate, a meno che non si sappia dimostrare l’oggetto effettivo dell’acquisto”.

Quindi, si tratta davvero di controlli rigidi e severi proprio per porre un freno all’aggiramento del sistema. Si rischia di essere segnalati in una vera e propria lista nera che impedirà poi di partecipare al successivo semestre.

Cashback: come monitorare la classifica del Super Cashback 

Si potrà fare tramite l’App IO che bisognerà scaricare e avere sul proprio smartphone per poter aderire e partecipare al programma.

Si dovrà selezionare la voce “Portafoglio” e poi “la tua posizione”. In questo modo ti sarà possibile monitorare sempre e ogni volta che vuoi la tua posizione in classifica.

La data in cui dovrebbe essere resta nota la classifica finale dei 100mila che potranno avere il bonus di 1500 euro è il 10 luglio 2021.

Cashback: come funziona l’App IO

L’App IO è l’app per usufruire dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione. E’ facile, veloce e gratuita. Basterà scaricarla sul proprio smartphone sia per partecipare al Cashback di Stato sia, ad esempio, per richiedere e gestire il bonus vacanze.

Insieme a PagoPa che si utilizza per i pagamenti online alla pubblica amministrazione, l’App IO dimostra i passi da giganti che i servizi pubblici stanno compiendo verso la digitalizzazione e lo snellimento della burocrazia e delle procedure. Offrendo così ai cittadini un’ottimizzazione delle prestazioni offerte.

L’App IO, tra le varie attività, consente di poter richiedere i propri documenti personali, consultare i pagamenti effettuati e averli in una sorta di “archivio digitale” ed essere avvisati di scadenze varie (come il bollo auto, TARI e multe).

Riguardo il Cashback, bisognerà aver installato l’App IO e poi accedervi o con le credenziali SPID, o con la CIE 3.0 (Carta d’identità elettronica). Dovrai poi inserire i tuoi dati, lo strumento di pagamento che userai e l’IBAN su cui accreditare il rimborso.

L’APP IO ti consentirà, come abbiamo visto, sia di controllare la tua posizione in classifica del Super Cashback sia di consultare tutte le tue transazioni riferite a quel dato semestre. In conclusione non resta che augurare in bocca al lupo a tutti i partecipanti alla corsa al Super Cashback