Non è nuova la notizia che il cashback sia stato sospeso fino a fine anno, data l'entrata in vigore di un nuovo Bonus, il Bonus Bancomat. Ma al momento risulta disponibile l'accesso alla Lotteria degli scontrini (cioè il Supercashback) e l'erogazione del ricco "montepremi" garantito da un fondo da quasi 900 milioni di euro.

Ovviamente non si parla di una vera lotteria, né tantomeno di un montepremi: è solo un rimborso garantito dallo Stato a chi fa spesa tramite carta di credito o prepagata, con tanto di abilitazione all'accesso al Bonus Cashback.

Ma già a livello politico il bonus ha riscontrato non poche critiche da parte di diversi membri della maggioranza del governo presieduto dall'ex presidente della Banca Centrale Europea, il professor Mario Draghi

Pertanto bisogna fare un riassunto dell'attuale situazione di questo particolare Bonus.

Il bonus Cashback è sospeso, ma come funzionava?

Attualmente il Cashback è sospeso fino al 31 dicembre 2021, stando alla bocciatura della Corte dei Conti e alla decisione dell'attuale Governo Draghi di interrompere questo incentivo all'acquisto via bancomat e carta di credito. Per la cronaca, per aderire a tale bonus occorrevano solo alcuni requisiti, quali:

  • essere maggiorenne (cioè avere più di diciotto anni);
  • fare solo acquisti a titolo privato (esclusi pertanto gli acquisti ad uso professionale e quelli online). 

Inoltre richiede l'iscrizione all'app IO, e di conseguenza il possesso dello SPID, cioè il Servizio Pubblico di Identità Digitale

Poi tutto il resto viene condotto dall'app, col conteggio che scatta dalle 00:01 del giorno dopo l'attivazione del bonus. Da quel momento in poi è garantito il rimborso ma:

  • il limite è fissato al 10% della spesa: se si spendono 1.000 euro, si avrà come rimborso 100 euro; 
  • il limite totale è fissato a 150 euro di rimborso: se si spendono più di 1.500 euro, oltre tale cifra il rimborso non sarà garantito;
  • il limite minimo di transizioni da effettuare deve essere di 50.

Attiva dall'8 dicembre 2020, in pieno Governo Conte II, tramite il Decreto 156/2020 (si veda Piano Italia Cashless), come manovra aveva l'intento nobile di sviluppare nella popolazione italiana una pratica anti-evasione, cioè abituarsi a utilizzare dispositivi e strumenti in cui il rischio di evasione fiscale è praticamente nullo. 

Come già raccontato in un mio predecente articolo, non è la prima pratica anti-evasione: già è disposta una limitazione al prelievo di contanti fino a 1.000 euro, come da decreto-legge 124/2019. Questa aggiunge se non altro uno stimolo non oppressivo.

Ma così non risulta, per questo s'è preferito cambiare soggetto, non più il consumatore ma l'esercente, col Bonus Bancomat

Cashback addio? Arriverà il bonus Bancomat come rimborso

Come già detto, il Cashback risulta sospeso, come dimostrato anche dalla pagina governativa. Pertanto solo coloro che hanno aderito al programma tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021 avranno ancora modo di ottenere il rimborso, mentre oltre quella data sarà disponibile solo il Supercashback.

Motivo di questa sospesione è dovuto a fattori vari. In primis è stato accertato dalla Corte dei Conti, come segnalato dall'articolo di Pierpaolo Molinengo, che lo strumento non ha garantito una migliore distribuzione degli acquisti, facendo sorgere distinzioni tra i beni ed i servizi richiesti col Cashback, danneggiando così un eventuale supporto ad operatori medio-piccoli. Questa disparità è stata avvertita anche nelle classi sociali stesse.

Come denunciato dallo stesso premier Mario Draghi, è stata accertato il fatto che il Cashback fosse più in uso presso le classi medio-alte, cioè presso coloro che potevano garantirsi di raggiungere una quota spese di 1500 euro (ricordiamoci, è il limite massimo per avere il 10% di rimborso). 

Diversamente, le classi medio-basse non hanno avuto modo di usufruirlo appieno, anche a causa della ormai dimostrata perdita di acquisto e di stabilità economica presso le famiglie italiane durante la pandemia da Sars-Cov-2.

Di contro hanno stanziato un valido bonus per incentivare non più il consumatore ma l'esercente, anch'esso colpito duramente al portafoglio a causa della pandemia: il Bonus Bancomat.

In pratica consiste in un incentivo basato su un triplice credito d'imposta, che prevede:

  • l'annullamento delle commissioni per i pagamenti via carta o bancomati, 
  • un rimborso di 160 euro per le spese d'acquisto per i nuovi POS. 
  • un rimborso di 320 euro previsto nel 2022 per l'acquisto di nuovi sistemi per l'archiviazione e la trasmissione dei dati d'acquisto.

A sua volta prevede comunque delle limitazioni, per lo più nei confronti dell'esercente Partita IVA. Per saperne di più vi consiglio di leggere il mio articolo in merito.

Però tutto ciò non intacca il Supercashback: se non altro è ancora in vigore.

Super cashback da 1500 euro: come funziona e come aderire

Il Super cashback attualmente è in vigore, e prevede l'accesso ad una "lotteria", o meglio alla "Lotteria degli Scontrini", in cui, se si viene estratti, si potrà accedere ad un bonus ulteriore, che equivale al decuplo del limite massimo del rimborso previsto dal Cashback: 1500 euro

Per aderire al bonus bisogna ovviamente essere già iscritti al bonus principale, cioè il Cashback, ma per raggiungere l'obiettivo dei 1500 euro bisogna rientrare tra coloro che hanno il maggior numero di transizioni compiute a seconda del periodo temporale riferitosi: settimana, mese o anno. Nel caso dovuto anche alla sospensione del Cashback, si valuterà il numero di transizioni effettuate negli ultimi sei mesi.

A differenza del Cashback, non è una misura diretta, ma un'estrazione. Tutti coloro che vi parteciperanno saranno sottoposti a delle estrazioni con cadenza annuale, mensile e settimanale (come appunto i periodi di riferimento); e in questo caso semestrale.

Per saperne di più vi lascio questo video a cura di Tutto Tech.

Le ultime novità in merito al Supercashback riguardano invece il fondo gestito per tale "rimborso", cioè 900 milioni di euro!

Super cashback: 900 milioni per una Lotteria degli scontrini

La questione dei 900 milioni nasce in merito all'erogazione già prevista per il Cashback per il 2021, compresa, secondo quanto stabilito dal decreto legge 99/2021, art. 1 cc. 1-9, in un finanziamento da parte del MEF pari a 3 miliardi di euro per ogni anno del biennio 2021-2022

O meglio, era compresa in questi commi, ma sono stati successivamente modificati, disponendo il fondo in 1,75 miliardi per il 2021, e 3 miliardi per il 2022. E in quel 1,75 miliardi si trova la dotazione per i bonus.

Ma già sono stati erogati per le transioni col POS (cioè per il Cashback) ben 893 milioni di euro in questi ultimi sei mesi, di conseguenza rimangono quasi 900 milioni per il fondo destinato al Supercashback

Inoltre va segnalato il fatto che l'attuale disposizione delle erogazioni, constatando le cifre a disposizione del Consap e riportato da notizieora.it, non sono molto lusinghiere. Partendo dalla cifra record di 822 milioni, corrispondenti alle transizioni effettuate e registrate in maniera corretta

  • 16 milioni provengono da carte (bancomat e/o carte di debito o credito); 
  • 7,9 milioni sono coloro che hanno effettuato le transizioni valide, di cui 6 milioni quelli risultati idonei per accedere al bonus Cashback;
  • 1,8 milioni coloro che non hanno riportato un numero di transizioni sufficienti per l'accesso.

Non sono lusinghiere per il fatto che la quota rimborsi non è sempre di 150 euro, ma minore, dato che 41,13 milioni di persone non hanno raggiunto la quota. La media è di fatto a 115 euro. E anche per il fatto che nel complessivo sono stati esclusi, come visto dai dati, ben il 22,6% della popolazione richiedente. 

E per ultimo anche il fatto che sono stati segnalati dei furbetti, i quali, prima che venissero resi nulli, potevano godere della validazione delle micro-transizioni, multiple e consecutive, cioè quelle anche basate sull'acquisto di prodotti a pochi centesimi. Attualmente tale tecnica è stata resa nulla, ma tutt'ora è in fase di accertamento con la pletora di transizioni che sono state segnalate. 

E ciò potrebbe portare a tempi lunghi per controlli e validazioni.

Come partecipare al Super cashback in tempo utile

Per partecipare al Super cashback, cioè alla Lotteria degli scontrini, cioè al fondo da 900 milioni di euro, bisognerà aver fatto richiesta o reclamo per l'accesso entro e non oltre il 29 agosto 2021. Oltre quella data nessun'altra richiesta o reclamo verrà considerata valida per l'accesso.

A segnalarlo è il Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici), pertanto se si è stati vittima di un eventuale errore, oltre il 29 agosto non sarà possibile risanarlo. Anche perché tutt'ora sono in stallo gli ultimi richiedenti, quelli che avevano inviato il proprio reclamo in tempo utile. Ma si presume comunque che entro fine settembre tutte le richieste saranno evase

Va però ricordato che per beneficiare del Super cashback è ormai necessario avere ad oggi aver un numero di transizioni minime considerate valide attorno a 50. Anche se notizieora.it nel suo articolo parla di arrivare almeno a 787 transizioni minime per considerarsi in gara. Una cifra enorme, constatando che per il solo Bonus Cashback se ne richiedano solo 50. Infatti lo stesso Cashback non ha ricevuto poche critiche in merito, e forse per questo è stato soppiantato dal Bonus Bancomat

O peggio ancora si presume che lo stesso rinnovo del Super cashback non sia così sicuro.

La classifica del Super cashback da 900 milioni di euro: a rischio o possibile rinnovo nel 2022?

Al momento non è possibile avere dati sulla classifica di chi avrà accesso al Super cashback, ma già, come detto sopra, sappiamo dai primi dati che almeno 6 milioni di richiedenti è idoneo al Cashback, e quindi ha almeno più di 50 transizioni effettuate. 

Il regolamento indetto per la Lotteria degli Scontrini prevede il pagamento di questi premi da 1.500 euro per il 30 novembre 2021, data appunto in cui da un mese si saprà chi è dentro o chi è fuori dalla Lotteria. Anche perché attualmente la classifica ufficiale non è ancora disponibie in via ufficiale. 

E' assodato che chi ha fatto la furbata delle micro-transizioni, qualora risulti un numero grave, rischierà l'iscrizione  stessa alla Lotteria. Ma quel che preoccupa è se ciò sarà rinnovato anche per il 2022.

Come detto, il Cashback è sospeso, per la precisione fino al 31 dicembre 2021. Non è detto che sarà disponibile dal 1° gennaio 2022. Attualmente il governo Draghi ha intenzione di ricontrollare i conti e rivedere il suo piano d'investimenti (infatti lo stanziamento è già cambiato nel decreto legge 99/2021).

In via ufficiale è previsto il rinnovo del Super cashback per gennaio 2022, ma tutto dipenderà se la valutazione costi-benefici risulterà a favore del programma di rimborso per gli acquirenti via POS. O contro.